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A Padel ormai ci giocano davvero tutti e, appoggiandoti negli stessi circoli, ti sarà capitato spesso di giocare con avversari che conosci e di cui conosci anche i colpi, la crescita nel tempo e quindi anche le debolezze.

Sono partite sempre interessanti perché la conoscenza reciproca aumenta la sfida e la competizione, rendendo possibile per entrambe le parti un facile accesso ai colpi più deboli dell’avversario fin dai primissimi scambi.

Ma quando ci troviamo di fronte una coppia che non conosciamo? O meglio ancora, quando la coppia sconosciuta la incrociamo durante un torneo o campionato
(e quindi anche il nostro senso competitivo è più alto del solito)?

Esiste un modo per avvantaggiarsi sull’avversario?

Secondo Manu Martin, allenatore Bullpadel e di diversi giocatori del WPT  i fattori da considerare per un’attenta valutazione dei tuoi rivali nel padel sono quattro:

Tecnica, Tattica, Allenamento fisico, Forza psicologica

Non esiste una classifica di importanza tra questi aspetti perché ogni partita è a sé stante e ognuno di noi mixa questi aspetti in modo diverso.

Intanto, è bene che tu sappia che un buon momento per iniziare ad analizzare il livello del tuo avversario è nella fase di riscaldamento, negli scambi che precedono la partita vera e propria.
Vediamo qualche indicazione utile.

ALLENAMENTO FISICO

Partiamo ad esempio dall’ultimo fattore evidenziato da Martin e immagina di trovarti a giocare a padel con un rivale che si muove poco in campo e ha poca resistenza fisica. Il peso di questo aspetto varia molto se il tuo rivale è molto abile tecnicamente e tatticamente. In questo caso infatti, la carenza fisica sarà facilmente ovviata da un’ottima lettura del gioco che gli permette di anticipare i movimenti con minor sforzo e la tecnica efficace lo porterà a sbagliare poco.

Dall’altra parte, una carenza tattica richiede un più alto dispendio di energia perché una lettura poco chiara delle dinamiche di gioco porterà il giocatore a muoversi e correggersi molto di più e quindi un buon allenamento fisico diventa necessario per restare in partita.
In generale, un buon programma di allenamento fisico ti permette di tenere meglio il ritmo di qualsiasi partita e di preservarti il più possibile da scomodi infortuni.

TECNICA

Un buon inizio di valutazione riguarda i colpi che l’avversario fa e il come li fa.

Osserverai quindi:
– come fa il diritto e il rovescio
– Come risponde in volee dritta e rovescia
– Come fa il lob/ globo
– Come risponde sulla parete di fondo
– Come risponde sulla parete laterale
– Come esce di parete (solo in lob o anche con uscita dall’alto)
– Come attacca le palle nel riscaldamento sotto rete

Testare i diversi colpi sul tuo avversario ti permette di fare una valutazione complessiva e, cosa più importante, ti aiuta a scoprire i colpi dove è meno performante o proprio in difficoltà che quindi potrai provare a riproporre durante la partita.

TATTICA

In questo caso, più nelle prime fasi della partita osservi il comportamento dell’avversario nello spazio della gabbia.
Osservi la scelta dei suoi colpi a fondo campo (quando attacca o difende) e sotto rete (quando attacca o difende) come anche la sua capacità di lettura e reazione sul cambio di gioco e la reazione nello spostarsi a fondo campo o sotto rete nell’evoluzione della partita.
È una lettura costante nella partita che ti permette anche di capire quando l’avversario inizia a essere meno fresco sugli scambi e sugli spostamenti nello spazio.
È la valutazione che può portare te e il tuo compagno a concentrare il gioco su un avversario più che l’altro, la famosa Nevera (il frigorifero), per stancarlo di più o per innervosire, annoiare l’altro giocatore e sicuramente sono tutte considerazioni che vi serviranno alla successiva occasione di scontro.

FORZA PSICOLOGICA

Certo non ti è chiesto di diventare psicologo ma un attento osservatore si.
Le domande che ti aiutano ad allenare la tua capacità d’osservazione sono “ Come gareggia il mio rivale?”, o anche “come reagisce nei momenti difficili?”.
Durante il riscaldamento potrai osservare poco in questo senso ma ti sarà utile notare il binomio nel suo insieme, come interagiscono tra loro, quanto e se si conoscono, in che rapporti sono (giocare con avversari imparentati ad esempio, spesso e volentieri è un fattore di grande vantaggio per te), il loro affiatamento.
In generale la forza psicologica degli avversari la noti durante la partita nelle situazioni più stressorie.
Durante lo svantaggio, nei punti decisivi, al tie break, al killer point quando lo usi, al termine di scambi intensi (spesso infatti, in questi casi, fa il punto chi ha più sangue freddo e calma mentale).

La forza psicologica la puoi anche svelare grazie a quello che gli avversari si dicono tra loro e dicono a loro stessi durante il match: i nostri dialoghi dicono tantissimo di come ci sentiamo in quel frangente e cogliere un momento di sfiducia ti può far scegliere una strategia ancora più stressoria.

Ovviamente anche tu puoi essere oggetto di questa analisi da parte dei tuoi avversari e questo rende ancora più avvincente questo gioco, ti permette di agire in strategia nella strategia.

Scommetto che ti è capitato di mantenere un profilo basso durante il riscaldamento per non dare troppo nell’occhio, vero?

E forse ti è capitato anche di pensare, durante il riscaldamento, che sarebbe stata una partita facile facile per trovarti dopo 90’ con una partita persa :).. ahhhh, la bellezza del padel, a volte può sembrare un gioco più evoluto dei racchettoni ma in verità ha una complessità comune agli scacchi.

Manu Martin ha realizzato anche un interessante video dove analizza in modo molto specifico e quasi scientifico le valutazioni che puoi dare al gioco avversario, se vuoi approfondire e conosci lo spagnolo, ti consigliamo di dare un’occhiata a questo link:



Buon Padel a tutti

by Roberta Lozza

fonti : Padel Addict

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Quali sono le caratteristiche principali quali struttura, dimensioni, fori, superficie di una racchetta da padel regolamentare?

La Federazione Internazionale di Padel (FIP) è l’organo incaricato di determinare le regole del padel e rappresenta l’organismo che gestisce questo sport.

Ovviamente ogni paese ha la propria federazione ufficiale di Padel che si incarica di far rispettare le normative nel proprio paese.
In Italia abbiamo la Padel FIT, al momento un ramo all’interno della Federazione Italiana di Tennis (FIT).
La Federazione italiana di tennis è l’organo di governo del padel in Italia dal 2008, dopo il riconoscimento del Comitato Olimpico Nazionale.

STRUTTURA E DIMENSIONI DI UNA RACCHETTA DA PADEL

La racchetta da padel possiamo principalmente dividerla in varie sezioni:

Corpo costituito da  Testa, Manico,  Cuore o Collo Punto Dolce e Ponte

Impugnatura :  Grip, Overgrip e Laccio o Cordicella

Adesso vediamo in dettaglio le misure che una racchetta deve avere per essere a norma.
Sia l’impugnatura che la testa devono rispettare le seguenti condizioni:

Impugnatura: lunghezza massima 20cm, larghezza massima 50mm, spessore massimo 50mm.
Testa: lunghezza variabile.

La totalità della struttura, ovvero la testa più l’impugnatura, non possono superare:

45,5cm di lunghezza.
26cm di larghezza.
38mm di spessore .
Quando si realizza il controllo delle racchette i giudici potranno ammettere una tolleranza dello spessore del 2,5%.

I FORI DELLA RACCHETTA DA PADEL

La superficie della racchetta presenta un numero illimitato di fori cilindrici di 9-13 mm di diametro ciascuno in tutta la zona centrale.
All’interno della stessa superficie, può essere considerata una zona periferica di 4 centimetri misurata dal bordo esterno della racchetta, dove i fori possono avere un’altra forma o dimensione, purché non alterino l’essenza del gioco.

LA SUPERFICIE DELLA RACCHETTA DA PADEL

La superficie della racchetta deve essere la stessa su entrambi i lati, può essere piatta, liscia o ruvida.

La racchetta deve essere priva di oggetti e altri dispositivi diversi da quelli utilizzati esclusivamente e specificamente per limitare o prevenire il deterioramento, le vibrazioni e la distribuzione del peso. Qualsiasi oggetto o dispositivo deve rispettare le misure e le posizioni atte a tali scopi.

Deve avere una corda o un laccio non elastico da attaccare al polso come protezione contro gli incidenti.
Il suo utilizzo sarà obbligatorio.
Questa corda deve avere una lunghezza massima di 35 centimetri.

La racchetta deve essere libera da qualsiasi tipo di dispositivo in grado di comunicare, avvertire o dare istruzioni di qualsiasi tipo al giocatore.
Sia visivamente che acusticamente, durante lo svolgimento di una partita.

Caso 1: Durante una partita, un giocatore rompe accidentalmente la racchetta.
Può ancora giocare un altro punto con la pala in queste condizioni?

Risposta: Sì, a meno che il cavo di sicurezza non sia rotto o che la rottura trasformi la racchetta in un elemento pericoloso.

Caso 2: Un giocatore può usare più di una racchetta durante il match?

Risposta: Sì, non è consentito durante il punto.

Caso 3: È possibile aggiungere alla racchetta una batteria che influisce sulle sue caratteristiche di gioco?

Risposta: No. Una batteria è proibita perché è una fonte di energia, come una cella solare o altri accessori simili.

LA RACCHETTA SECONDO LE REGOLE DEL PADEL: SINTESI

Queste sono le caratteristiche della racchetta da padel regolamentare e, quindi, della maggior parte di quelle che si possono trovare sul mercato.
Tuttavia, ci sono degli aspetti che rimangono nell’aria, il che significa che esistono notevoli differenze tra le racchette destinate all’uso professionale e quelle destinate al pubblico amatoriale.
Il peso, ad esempio, tende ad essere molto più elevato sulle racchette da competizione, in quanto consente di colpire la palla a velocità più elevate.
Lo stesso vale per le superfici delle racchette, possiamo trovarle lisce, striate, piatte o ruvide (per colpire la palla con effetto).

E ‘anche comune trovare molteplici differenze nei materiali utilizzati dai diversi produttori.
I principali marchi hanno preso come punto di partenza la materia prima che si usa per le racchette da tennis o squash (fibra di vetro, titanio, fibra di carbonio, grafite, ecc.).
Negli ultimi anni si sono aggiunti nuovi materiali adatti alla pratica del padel, per aumentare la potenza del colpo e ridurre il più possibile il rischio di lesioni.

Fonti varie: Padel Nuestro, Padel Addict

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Quali sono i dieci comandamenti per chi vuole diventare un giocatore di Padel?

Obbligatorio osservarli e farli osservare ai propri amici che vogliono iniziare a praticare questo Sport

 

1. Iniziamo ORA, domani sarà tardi.
Se ci è venuto in mente di iniziare a giocare a Padel, stiamo già prendendo tempo!
Prima iniziamo, prima diventiamo un giocatore di Paddle con la P maiuscola ! (-:

2. PAZIENZA, viene tutto per chi sa aspettare
Non disperiamo, non possiamo essere i migliori in 2 giorni.
Ogni obiettivo ha un processo in cui la perseveranza, il buon lavoro e la pazienza sono vitali.

3. Non pretendiamo troppo da noi stessi e seguiamo un processo GRADUALE
Non dobbiamo essere troppo ossessionati e giocare 2 volte al giorno.
Dobbiamo andare passo dopo passo, perfezionando la tecnica, prendendo alcune lezioni e giocando alcune partite.
Il vero apprendimento è quello che mostra un processo graduale con il tempo.
Pertanto, è importante stabilire un programma di formazione temporaneo.
Questo apprendimento graduale rafforza il valore della perseveranza di quei giocatori che perseverano nel raggiungimento dei loro obiettivi rispetto a quegli atleti che sono più incoerenti.

4. Poniamoci OBIETTIVI realistici e cerchiamo di essere OTTIMISTI
Non possiamo vincere il nostro primo torneo di Padel a cui partecipiamo o battere persone che giocano da diversi anni nel nostro primo mese di gioco.
La prima cosa è divertirsi e divertirsi facendo sport, a poco a poco bisogna porsi obiettivi a breve, medio e lungo termine.
I migliori atleti sono quelli che sono anche consapevoli dell’importanza della forza mentale per superare gli ostacoli sportivi.
Un’azione inizia nel pensiero.
Quegli atleti che hanno pensieri positivi mostrano anche maggiore fiducia e sicurezza nel loro gioco rispetto a quegli atleti che hanno un dialogo interno più pessimistico.
Poiché un pensiero negativo produce sentimenti che portano allo scoraggiamento: frustrazione, stress, stanchezza psicologica e abbattimento.

5. Cerchiamo COMPAGNI o iniziamo con un amico
È uno dei modi migliori per non ridurre l’attività e finire per lasciare questo sport.
Iniziare a giocare con un amico o un familiare è uno dei modi migliori per appassionarci.

6. Investire in BUON MATERIALE quando è il momento giusto
Si consiglia di acquistare attrezzature sportive di qualità, poiché una buona racchetta da Padel è anche un buon investimento per aumentare la qualità del gioco.
Ma facciamo attenzione! e non impazziamo, acquistiamo un materiale secondo il nostro livello di gioco.

7. Meglio investire in FORMAZIONE che in Pala…
A volte preferiamo spendere soldi per una racchetta da oltre 200 euro piuttosto che iscriverci a lezioni di Padel.
Sarà sempre molto più redditizio investire in buoni professionisti del Padel.
Ci aiuteranno a migliorare la nostra tecnica, ci daranno consigli tattici, ci aiuteranno a trovare una pala del nostro livello e ci consiglieranno quando saremo pronto per iniziare a correre…
Uno dei vantaggi di frequentare corsi di paddle tennis e avere un allenatore sportivo è avere un mentore che ci aiuta a sfruttare al massimo il nostro tempo attraverso un piano d’azione con cui raggiungere obiettivi specifici.
Un aiuto molto prezioso che quegli atleti che cercano di imparare da autodidatta non hanno.

8. Diamo addio alle SCUSE per NON essere andati a lezione
E se fa freddo, se fa molto caldo adesso o se non ho tempo.
Dopotutto, sono scuse che non ci permetteranno di goderci questo sport.
Programmiamo noi stessi e godiamoci il ​​100% delle nostre partite e delle nostre lezioni di paddle senza pensare a scuse, perché il PADEL CI PORTERÀ GRANDI VANTAGGI.

9. Andiamo spesso in un Club di paddle
Entriamo nell’atmosfera e andiamo spesso in un Club.
Se vogliamo migliorare, incontrare persone che giocano a padel ci aiuterà ad ascoltare buoni consigli e soprattutto ad avere la possibilità di giocare contro giocatori migliori di noi.

10. IMPARARE dai migliori
Partecipiamo ai tornei del nostro club e guardiamo come giocano gli altri e mettiamoci a vedere video dei tornei dei professionisti.
Questi sono alcuni modi per vedere giocatori migliori di noi e dai quali possiamo imparare.

Fonti: La Bibbia?

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Roberto Speranza, ministro della Sanità, ha firmato una nuova ordinanza con cui dispone il passaggio in zona arancione delle Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e quello in zona gialla di Liguria e Sicilia.
Rinnovate le misure per Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana.

L’ordinanza sarà in vigore da oggi 29 novembre.

Questa notizia è molto importante perché in Lombardia , Piemonte e Calabria tutti i giocatori tesserati Fit e amatoriali potranno tornare a giocare all’aperto e in indoor su tensostrutture con aperture laterali dirette all’esterno pari almeno al 50% della superficie laterale della struttura.

Ricordiamo che per le regioni in zona arancione sulle faq del sito del governo relative alle misure adottate da esso viene comunicato che :

“È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli”.

Per quanto riguarda le attività indoor era invece intervenuta una faq del dipartimento dello sport :

“È possibile svolgere l’attività quali il beach tennis o altre in un circolo sportivo all’interno di un tendone tensostatico con aperture laterali o campi con coperture pressostatiche? Può essere considerata “attività sportiva all’aperto”?
AI fini delle disposizioni del DPCM, il pallone tensostatico o campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi ad un locale al chiuso.
Tuttavia è possibile utilizzare gazebo e tensostrutture solo con la garanzia di adeguata aereazione naturale e di ricambio d’aria senza l’ausilio di ventilazione meccanica controllata. In questi casi, pertanto l’aerazione naturale deve essere garantita da aperture laterali dirette all’esterno pari almeno al 50% della superficie laterale della struttura, con una distanza non inferiore a 5 metri da eventuali mura o recinzioni confinanti con la struttura stessa.In caso di utilizzo di strutture con copertura a cupola, ferma restando l’apertura laterale diretta all’esterno di superficie pari ad almeno il 50% della superficie laterale della struttura, è necessario anche l’utilizzo di aspirazione ed espulsione d’aria dalla sommità della struttura stessa”.

Lo spostamento della Liguria e Sicilia dalla zona arancione a quella gialla permette di spostarsi anche in un altro comune per poter giocare a Padel a patto che sia anch’esso in zona gialla
La faq del sito del governo in fatti relativamente alle zone gialle comunica che:

“È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli”.

Attualmente, la mappa dell’Italia vede, in zona gialla, la provincia di Trento, il Veneto, la Liguria, il Lazio, il Molise, la Sardegna e la Sicilia.

In zona arancione ci sono il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Friuli Venezia Giulia, le Marche, l’Umbria, la Puglia, la Calabria, la Basilicata

In zona rossa ci sono la Valle d’Aosta, la Provincia di Bolzano, la Toscana, l’Abruzzo e la Campania.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

 

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Le scarpe sono una scelta importante per il giocatore amatoriale ma anche classificato di Padel in quanto influiscono nella performance e preservano gli infortuni

Il padel piace e piace a sempre più persone grazie all’immediatezza di questo sport e anche grazie al fatto che basta davvero poco per divertirsi e entrare in competizione.

Spesso, chi inizia a giocare a padel per scherzo o come un’occasione per sperimentare qualcosa di nuovo finisce per innamorarsene e non poterne più fare a meno ed entra a far parte del sempre più grande clan dei Padel Addict.

Da vero padel addict inizia quindi lo shopping specifico, con le divise sportive, polsini, visiere, occhiali da sole e la famigerata pala, che concentra la nostra maggior attenzione di sempre, tra performance, forme, brand e colori.

Spesso, nonostante questa rincorsa spasmodica al miglior accessorio, quando osservi le calzature indossate in campo, puoi facilmente intuire che le scarpe non attirano la stessa attenzione da chi sceglie di crescere in questo sport.
Talvolta vengono usate scarpe dedicate al tennis, spesso sono normali scarpe da ginnastica.

Si spendono molte energie per acquistare la pala corretta, quasi come fosse un matrimonio anche se gli esperti dicono che la pala può incidere per un 20% complessivo sulla performance. Le scarpe, così poco considerate influiscono molto di più, oltre che preservarti da dolorosi infortuni.

Se giochi o hai giocato a tennis e pensi di essere al sicuro, è bene per te sapere che le scarpe, di padel sono profondamente diverse. Tra tennis e padel infatti cambiano le superfici di gioco ma anche i movimenti che i giocatori devono fare in campo.

Il giocatore di padel si sposta molto verticalmente e obliquamente, il tennis si sposta molto di più in orizzontale.

Senza dimenticare che sono richiesti spostamenti rapidi, frenate improvvise, scivolate e giravolte per uscire dalla parete e per fare tutto questo è necessario un ottimo grip.

La suola quindi può essere OMNI, A SPINA oppure MISTA e sono le uniche che permettono di giocare in sicurezza all’interno della gabbia, proteggendo articolazioni e arti inferiori del corpo, offrendoti anche quella stabilità in campo che ti permette colpi più sicuri e precisi.
Va da sé quindi che usare scarpe non idonee ti porta a instabilità in campo e una minor protezione laterale di piedi e caviglia con conseguente continuo compenso muscolare che genera con molta più facilità problemi a livello di contratture, distorsioni, stiramenti o addirittura strappi.

Vediamo insieme queste tre tipologie:

Suola Omni :

è estremamente versatile ed è ideale su superfici dure (cemento o sintetico); il suo disegno agevola l’aderenza sul terreno di gioco, facilitando movimenti rapidi e brevi.
Non consente però lo scivolamento.

Suola a spina:

ha un’elevata resistenza all’abrasione e assicura ottima aderenza sul tappeto in sintetico; rispetto alla suola Omni è più profonda e, quindi, non si consuma facilmente.
Ha una buona durata nel tempo e consente scivolate impeccabili nella gabbia.

Suola mista:

il disegno combina insieme la Omni per quanto riguarda la parte anteriore interna (garantisce una buona presa sul terreno di gioco) e la Clay (assicura scivolamento sul tappeto).

Una delle raccomandazioni di qualsiasi esperto di acquistare scarpe sportive è quella di acquisire un numero di piede adeguato.
Ricorda che tutte le marche non producono con le stesse identiche misure e, a seconda del materiale della scarpa, potresti volere una taglia o l’altra.
Scegli materiali traspiranti e impermeabili, aumenterà il comfort mantenendo il piede asciutto più a lungo.

Quanto è vero che questo è uno sport che si adatta a chiunque, altrettanto è vero che trattandosi di uno sport dinamico e ad alta intensità dovrebbe esser affrontato con tutti gli accorgimenti possibili, imparando anche a sfruttare tutti gli strumenti e accessori che questa disciplina porta con sé.

Come nelle pale, oggi anche nel mondo delle scarpe di padel si trova davvero di tutto dai prezzi low cost fino ad arrivare alle scarpe fatte su misura, dal colore sobrio fino a quelle più sceniche o griffate dai campioni del WPT.

Ora non hai più scuse, tra poco sarà pure il Black Friday, quale miglior occasione per mettere al sicuro il tuo gioco e la tua salute?

by Roberta Lozza

Fonti: Immagini tratte da www.superpadel.it

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Anche se il Padel fu inventato in Messico il primo paese sudamericano in cui ha avuto una fortissima espansione fu sicuramente l’Argentina dove ci fu un vero e proprio boom negli anni 80

Il Padel è arrivato in Argentina nel 1969.
I primi campi in Argentina furono costruiti al Club Tortugas, all’Ocean Club Mar de la Plata, all’Hotel Tedy Pini sulle scogliere, al soggiorno estivo la Biznaga della famiglia Blanquier e alla casa vacanza El Turf della famiglia di Menditeguy.
Un campo interno fu costruito dietro il ristorante La Marca de Playa Grande (Mar del Plata) e iniziarono ad essere costruiti anche presso abitazioni private.
Per 10 anni, il Padel era conosciuto solo tra le poche persone che trascorrevano le vacanze estive al Marbella Hotel Club, visitavano Corcuera ad Acapulco, erano membri dell’Ocean Club o del Club Tortugas o giocavano nelle case degli amici.
Nel 1982, c’erano meno di 12 campi in Argentina ma a partire da quest’anno il Padel ha iniziato a svilupparsi, diventando un “fenomeno sociale“.
Il San Juan Tennis Club fu aperto a Buenos Aires, con 8 campi da tennis ma seguendo i suggerimenti di soci fondatori come i fratelli Aubone, il club costruì due campi da paddle che divennero un punto di riferimento nello sviluppo del paddle argentino.

Nell’estate del 1983, la stazione termale Zorba a Punta del Este, in Uruguay, è diventata un’attrazione sportiva grazie alle caratteristiche del gioco e ai suoi noti partecipanti, come Ricardo Cano, Roberto “Cacho” Aubone, ex membri dell’Argentina Squadra della Coppa Davis, giocatori junior come Eduardo e Roby Gattiker, uno dei migliori giocatori argentini di tutti i tempi. Erano partite divertenti che divertivano i visitatori del resort termale.
La stampa sportiva e sociale non ignoravano questo nuovo gioco e man mano che il Padel cresceva, importanti imprenditori e sportivi iniziarono a promuovere e supportare questo nuovo gioco, organizzando i primi eventi e attirando rinomati sponsor.
Giornali e riviste nazionali come La Nación, Clarín ed El Gráfico hanno pubblicizzato questi eventi.
Nel 1984, il Club San Jorge fu aperto a San Isidro, con 14 campi da paddle, è diventato un punto d’incontro per i migliori giocatori argentini.

Diego Armando Maradona grande appassionato di Padel

Il Padel ha iniziato a diffondersi nelle principali città della regione di Buenos Aires, San Pedro (capitale della Plata), San Nicolás, San Isidro, Bahía Blanca, Trenque Lauquen, Mendoza, Rosario, Paraná, Corrientes, Bariloche, Neuquén, per quanto riguarda la costa atlantica, dove iniziarono a essere costruite strutture notevoli.
Secondo i registri, nel 1987, una riunione dell’assemblea ha portato alla creazione dell’Asociación Platense de Paddle (APPTAS), il primo organo istituzionale ufficiale relativo al padel fondato nel mondo.

Nel 1988, un gruppo di amici guidati da Oscar “Cacho” Nicastro fondò l’Associazione Argentina Padel (APA), gestita dai membri fondatori Alberto Villaverde (primo Presidente), Jorge Horacio Brito, Costancio C. Vigil, Mauricio Macri, Oscar Nicastro, Joaquín del Molino Torres, Jose Luis Abuchdid, Julio Cesar Pérez Corral, Diógenes de Urquiza Anchorena, Gustavo Maquirriain, Guillermo Stanley, Arturo Carlos Toro, Miguel Alonso, Fabián Ranucci, Carlos Iñurrigarro, Juan Carlos De Marco, Cecilia Bacigaluppo, Héctor A. Salvat, Gregorio Ignacio Sanz, Julio Ratti, Héctor G Arribas e Fernando Garcia Pulles, tutti personaggi di spicco e appassionati e giocatori di Padel.

Il loro obiettivo era quello di creare un’associazione che rappresentasse lo sport, presentando i suoi obiettivi filosofici e tecnici e le sue regole, e pianificando e gestendo lo sviluppo del padel in Argentina.
L’aspirazione era quella di diventare un’associazione leader per questo sport a livello internazionale.
Nel 1989 un progetto dell’allenatore di Platense Jorge Galeotti sarebbe stato un punto di svolta per il Padel e la sua espansione internazionale … CRYSTAL PALACE, il primo campo in vetro staccabile e trasportabile.
Fu usato per la prima volta a Mar del Plata, con un enorme successo, grazie alla più ampia copertura TV del padel in quel momento.
Ora, gli spettatori potevano vedere il 100% del campo.

Arrivò così l’età del Padel itinerante, poiché il campo poteva essere allestito in qualsiasi struttura all’aperto o al coperto circondata da panchie e tribune per folle enormi.
Nel 1991, il Padel era considerato il secondo sport più popolare in Argentina, solo dopo il calcio.
Ciò era evidente nei negozi di articoli sportivi, dove era diventato un best-seller…

Fonte dati: Juan Carlos De Marco, Oscar Nicastro and Daniel Patti, and memoirs, anecdotes and archives of the FIP – Profilo Facebook PadelRetro – Traduzione di Carlo Ferrara

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In attesa della grande chiusura del circuito professionistico World Padel Tour che si terrà dal 10 al 13 dicembre a Minorca sono già iniziati i primi rumors di mercato e in molti casi non si tratta di soli Rumors…  

 

Iniziamo con le giocatrici e che bombe !!!

Le prime 2 coppie del ranking Race 2020 by Cupra è ormai certo che si separeranno 

La coppia numero 1 della classifica Race 2020 Gemma Triay e Lucia Sainz si divideranno dopo una stagione stratosferica che le ha viste trionfare ben 4 volte nelle tappe del World Padel Tour

Gemma Triay dovrebbe fare coppia nel 2021 con Alejandra Salazar (tre volte vincitrice insieme ad Ari Sanchez nelle tappe WPT 2020) , una coppia stellare !

Lucia Sainz giocherà invece con la diciannovenne terribile ragazza di Malaga Bea Gonzalez !

Ari Sanchez, orfana di Ale Salazar, giocherà, sempre secondo i rumors, con Paula Josemaria

Alba Galan e Victoria Iglesias hanno invece già annunciato pubblicamente il loro divorzio come coppia e la Galan giocherà con María Del Carmen Villalba Sánchez

Confermate al momento le “Martas” del padel Marrero ed Ortega e le gemelle Atomikas Alayeto.

Super novità anche per il  mercato maschile !!!

Il mago Sanyo Gutierrez dal prossimo anno dovrebbe giocare con il mito di questo sport Fernando Belasteguin formando una coppia argentina di enorme esperienza e tecnica (77 anni in due), da valutare se basterà a fronteggiare le giovani coppie emergenti del circuito.

L’”Huracan de Sevilla” Paquito Navarro si accoppierà, secondo voci di mercato, con il ventitreenne argentino Martin Di Nenno.

Il brasilianoPablo Lima sostituirà Fernando Belasteguin come compagno di un altro argentino emergente  Agustin Tapia.

Gli spagnoli formidabili Ale Galan e Juan Lebron continueranno insieme per il 2021 e ovviamente rimangono la coppia da battere.

Vediamo se queste indiscrezioni saranno confermate e aspettiamoci altri cambi di coppia a breve…

Stay tuned…

 

Buon World Padel Tour a tutti !

by Mr Padel Paddle

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Nessun marchio di Padel può entrare sul mercato senza avere delle racchette per donna sia come caratteristiche (per esempio il peso) che per l’estetica di esse.

In Spagna il 35% circa dei giocatori di padel sono donna, in Italia al momento la percentuale è leggermente minore 30% ma sono sempre un numero molto alto di potenziali clienti da soddisfare.

Il famoso coach spagnolo  Raul D. Martin ha recensito recentemente su Padel Star alcune delle migliori pale per donne che piacciono di più alle giocatrici, questo per poterle analizzare e scegliere quella più adatta alle capacità del gentil sesso.
Ce n’è per tutti i gusti dalle racchette di controllo a quelle leggere e maneggevoli per giocatrici di medio livello fino a coloro che partecipano ai tornei

 

Head Graphene Zephyr

Siamo di fronte a una racchetta da Padel molto elegante e prestigiosa, che si caratterizza soprattutto per essere di facile utilizzo, delicata ma permette di dare battaglia quando si tratta di lottare in campo con l’avversario più accanito.
Ha un rapporto qualità-prezzo impressionante ed ha prestazioni come un modello di altissimo livello.

Al suo interno ha una gomma FOAM di alto livello che si comporta bene sia in fondo al campo che vicino alla rete, ma ancora di più nelle posizioni di difesa che richiedono il controllo di palle complicate. Ha anche una performance ideale per la preparazione di pallonetti, volée e bandeja, e che tra l’altro non genera vibrazioni quando viene eseguita.
È quindi una pala leggera che non supera i 350 grammi ed è disponibile in rosa e nero.

Nox MP10 Gemelas

Nox MP10 Gemelas Atomikas Mapi Alayeto, è una grande racchetta da paddle che offre un controllo e una potenza ottimali in ogni colpo.

Questa bella racchetta ha un nucleo HR3 ad alta densità con un telaio e una faccia in carbonio, la superficie della racchetta è ruvida, il che dà un effetto eccellente quando si restituisce la palla.

Questa bellissima pala si presenta in un formato rotondo, in blu acquamarina con il logo Nox con effetti iridescenti, che le da un design molto accattivante.

Enebe Combat Revolution Lady

Sarà indubbiamente una novità durante questa e la prossima stagione grazie alla perfetta versatilità tra potenza e controllo che possiamo trovare.
È entrata nella nostra vetta, grazie al fatto che ha tutte le qualità per essere utile sia alle giocatrici che hanno già vinto i loro primi tornei, sia a quelle che sono appena agli inizi e vogliono avanzare velocemente.

Questa è una delle pale più incredibili in termini di qualità dei materiali e delle tecnologie.
L’Enebe Combat Revolution presenta una costruzione interamente in carbonio.
Composto da un doppio tubolare e piani in fibra di carbonio di alta qualità.
Questi materiali garantiscono maggiore resistenza all’usura e durevolezza.

Inoltre, ha un nucleo in gomma Eva che fornisce un colpo confortevole con un buon rimbalzo in modo che la palla venga lanciata con maggiore potenza.
Questa racchetta è più leggera in modo che la giocatrice possa muoversi con maggiore agilità.
La gomma Eva Soft offre un rapido recupero, oltre ad essere prodotta con materiali che migliorano l’ammortizzazione ad ogni colpo per garantire un tocco più morbido e confortevole, mentre i piani in carbonio forniscono la massima resistenza e migliorano i tocchi.

Adidas Essnova Woman 2.0

Questa è una delle racchette più particolari che possiamo trovare nel mercato del padel per donne, poiché non ha l’estetica destinata al 100% alle donne, ma ha però numerosi vantaggi per il pubblico femminile in quanto ha una prestazione spettacolare.

Ideale per giocatrici di livello avanzato che cercano una racchetta con un ottimo equilibrio tra controllo e potenza con un peso leggero, per ottenere una maggiore manovrabilità.

Presenta una costruzione in carbonio con tecnologia eXoskeleton che fornisce una maggiore rigidità strutturale e un maggiore comfort, con la fibra di alutex nei piani che ti darà il miglior aiuto in qualsiasi situazione di gioco.
Inoltre, la tecnologia Spin Blade consente una maggiore rotazione della pallina, per ottenere effetti migliori.

Babolat Revenge Woman

Una racchetta a forma di goccia maneggevole e molto confortevole per mantenere un ottimo equilibrio in controllo e potenza.
È una pala che può ingannarti a prima vista, essendo classificata come una delle migliori in termini di dinamismo dopo ogni colpo, con un peso compreso tra 270 e 355 grammi.
Ha un nucleo in gomma EVA NERA e sia il telaio che le facce sono state realizzate in carbonio.

Bullpadel Flow Woman

Scendi in campo con la nuova racchetta Bullpadel Flow Woman 20, una racchetta versatile realizzata con tecnologie multiple e innovative che ti faranno ottenere un migliore equilibrio tra potenza e controllo.
Progettata per giocatrici con un livello di gioco avanzato o professionale e un design in colori eleganti con dettagli attraenti.

Royal Padel M27 Woman

Un bel design e una forma rotonda intorno, fornendo così il massimo controllo.
È una racchetta eccezionale per quelle giocatrici stanche di essere attaccati che vogliono funzionare con facilità.

Offre comfort e include una protezione ideale per salvaguardarne la durata, oltre a innovazioni antivibranti, per chi soffre di problemi o fastidio ai gomiti.

Padel Session Android

Una delle racchette con il miglior rapporto qualità prezzo che troviamo qui, ma con l’obiettivo di non perdere il controllo ad ogni colpo.
Ha un design spettacolare, essendo questo un marchio che inizia a guadagnare più forza che mai sul mercato.

Il telaio e le facce sono in carbonio e il suo nucleo è in gomma EVA laminata.
Questa gomma fornisce anche un’eccellente uscita della palla perché si diffonde in un bel punto dolce.

Orygen Epic Xtreme Lady

Una racchetta dal design molto elegante e dalle prestazioni impressionanti.
Eccellente per le giocatrici in cerca di versatilità, in quanto fornisce un perfetto controllo e potenza ideale in una forma rotonda con un peso compreso tra 345 e 365 grammi.

Il telaio ha fibra di carbonio che conferisce flessibilità e durata, così come facce con carbonio ad alta resistenza.
E se stai pensando al suo nucleo, è stato realizzato con gomma laminata EVA Soft per ridurre al massimo le vibrazioni.

Akkeron Calypso Legacy

La sua forma rotonda è forse una delle cose che risalta di più e il suo ampio punto dolce ne fanno una delle racchette con il miglior design se parliamo di prestazioni e dinamismo.

Ha il 20% di fibra di vetro e il resto in carbonio, il che la rende rigida ed ottima per quando devi correre a rete per prendere una palla e mandarla senza sbagliare.
Ha una grande durata ed è una delle migliori pale di controllo in circolazione.

Siux Pegasus Lady

Una racchetta da paddle versatile per giocatrici di alta competizione.
Ha una precisa distribuzione dei fori per dare una maggiore sensazione nel gioco.
Ha un design classico del marchio in colori pastello come il blu navy e un rosa un pò più pronunciato.
È una racchetta da paddle femminile con prestazioni molto elevate in carbonio e con un nucleo in gomma EVA Soft.

Dunlop Galaxy Soft

La racchetta Dunlop Galaxy Soft è ideale per le giocatrici più esigenti, che cercano una racchetta che permetta loro di sfruttare una grande prestazione in campo, grazie al comfort e alla maneggevolezza all’interno di ogni partita, garantendo una maggiore protezione.
Livello avanzato e professionale.

Racchetta consigliata a chi vuole evolversi velocemente e raggiungere i tornei più importanti.
Fornisce precisione nei tiri e controllo in modo che la palla non vada da nessuna parte quando si effettuano tiri difficili.
Materiali che conferiscono grande resistenza oltre ad una perfetta performance.


Ovviamente queste sono solo alcune racchette di padel femminile scelte da martin nell’articolo  in quanto ne esiste una vasta gamma nei cataloghi dei vari marchi di racchette da Padel

Buon Padel a tutti

Fonte: articolo di Raul D. Martin ( Padel Star )

 

 

 

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Il campo centrale della Città della Racchetta a Madrid ha vissuto un momento storico la scorsa settimana!
Un’opportunità unica per riunire di nuovo i migliori giocatori del pianeta su un campo da Padel !

Ma cosa sono i Padel Trotters?, ci ha risposto direttamente Paquito Navarro uno dei leader del gruppo in una nostra recente intervista che uscirà a dicembre per Padel Club (Sport Magazine):
“I Padel trotter sono una idea mia e di Peter Alonso-Martinez.
Pensiamo di poter raccogliere tutto ciò che è spettacolare in una partita e di concentrarlo in uno show animato da uno speaker, con musica e molto humor.
Alla gente piace molto e ci saranno in futuro anche molte sorprese…”

Il 15 novembre si è quindi tenuto a Madrid uno di questi show dedicati al mondo del Padel, ritornando dopo un anno e mezzo di assenza nella capitale spagnola.

Gli ospiti di questo evento sono stati Paquito Navarro, attuale numero 3 del World Padel Tour; Juan Martín Díaz, numero 1 al mondo da 12 anni e considerato uno dei migliori giocatori della storia; Alejandra Salazar, numero 3 nella classifica femminile e prima donna della storia a partecipare a Padel Trotters; e Peter Alonso-Martínez, giocatore professionista WPT.

 

Durante la mattinata, il Comune di Madrid ha convocato i bambini delle sue scuole di Padel per condividere un percorso con le stelle scintillanti che in seguito hanno deliziato e fatto apprezzare a tutti i partecipanti lo show serale.

Alle 17:00 il conto alla rovescia era terminato.
Un anno e mezzo dopo, i Padel Trotters sono arrivati ​​con il miglior spettacolo possibile, dentro e fuori il campo.
Lo spettacolo è iniziato con Juan Martín Díaz che ha accettato la sfida ad eliminazione del per tre da fuori pista.
Un aperitivo che ha fatto godere tutti i partecipanti dal primo minuto.

E così è iniziato lo scontro.
Paquito Navarro, Peter Alonso-Martínez, Alejandra Salazar e Juan Martín Díaz sono scesi in campo nel più puro stile di un incontro di boxe.
Grandi colpi, partenze in pista, colpi, acrobazie impossibili, contro, uno spettacolo che ha indubbiamente fatto godere al meglio il pubblico.

Vediamo la clip divertente dell’evento:



on il pubblico in modo da poter lanciare alcune palline sul campo centrale.

Consigliamo tutti quanti a vedere nelle pagine social dei Padel trotters le loro esibizioni!

Buon Padel a tutti !

 

Fonti: varie

 

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Dopo la conclusione dell’ultimo Open della stagione il Las Rozas è stato aggiornato il ranking Race 2020 by Cupra del World Padel Tour per le nostre italiane

La classifica delle italiane dopo l’ultima tappa di Las Rozas non potrà subire modifiche con il Master Finale di Minorca in quanto parteciperanno le prime 8 coppie classificate del Ranking Race 2020 dove non vi sono italiane presenti.

Per poter migliorare il loro punteggio le nostre azzurre dovranno partecipare agli ultimi Fip Star della stagione di dicembre (Mijas,Dubai) o al Cupra Fip Finals per chi di loro ne avrà diritto

Il Las Rozas Open ha permesso di guadagnare diverse posizioni in classifica per le campionesse d’Italia Chiara Pappacena e Giulia Sussarello in virtù del loro exploit , il raggiungimento degli ottavi di finale (entrate nel Cuadro Finale per la seconda volta nella stagione).
Superano in classifica le posizioni dell’altra coppia italiana Casali/Orsi che si è dovuta arrendere nelle qualificazioni dopo aver passato il turno di Pre previa.
Sempre tra le prime 100 rimane in classifica Lorena Vano (italiana residente a Malaga).

Vediamo come adesso è aggiornato il Ranking Race 2020 by Cupra per le migliori italiane.

Chiara Pappacena n° 62 (18 posizioni guadagnate)

Giulia Sussarello n° 67 (19 posizioni guadagnate)

Carlotta Casali n° 75 (classifica invariata)

Carolina Orsi n° 80 (2 posizioni perse)

Lorena Vano n° 97 (2 posizioni guadagnate)

La classifica delle altre italiane:

Valentina Tommasi n° 106 (6 posizioni guadagnate)

Emily  Stellato n° 128 (15 posizioni perse)

Erika Zanchetta n 128 (21 posizioni perse)

Buon Padel a tutti

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