MrPadelPaddle
Story 386879935

I campioni d’Italia Simone Cremona e Marcelo Capitani annunciano sui social che saranno insieme anche per il prossimo anno !

Per la coppia, il 2020, è stata una grande annata in quanto oltre a vincere i campionati assoluti italiani (per Cremona è già il terzo titolo outdoor dopo le vittorie del 2017 e 2018 con Denny Cattaneo) hanno stravinto lo Slam by Mini (3 tappe vinte su quattro) e il Master Finale.

E’ stato un anno di grande crescita per Il 33enne piacentino di Pontenure che ha avuto quest’anno anche la possibilità di disputare tramite una wild card una partita nel Cuadro final di una tappa del World Padel Tour (Sardegna Open) insieme all’italo-argentino  German Tamame persa per 6-2/6-4 vs Valdes/Restivo.
Marcelo, 45enne di Santa Fè, ha tutta l’esperienza per far raggiungere alla coppia successi ancora più importanti (è stato n° 24 del ranking World Padel Tour arrivando per ben due volte ai quarti di finale nel 2013 e nel 2015).

Oggi hanno annunciato sui social la loro conferma come coppia per il 2021, speriamo sia un anno per loro e per le coppie italiane ricco di emozioni e successi.

Marcelo Capitani su Facebook:

“Felice di comunicarvi che il prossimo anno 2021 sarò in coppia con il fortissimo giocatore @__sc87__ Nonostante la gran difficoltà che attraversa il mondo, il padel continua a crescere.
Questo 2020 è stato un’anno pieno di successi sportivi e sono molto orgoglioso ma ….ancora non abbiamo vinto nulla”

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

The post Cremona – Capitani: coppia confermata anche per il 2021 first appeared on Mr Padel Paddle.

0

MrPadelPaddle
Story 386638368

Il World Padel Tour anche se ha un passato abbastanza recente (primi tornei nel 2013) è in grado di regalarci già diversi punti e scambi che sono passati alla storia del Padel internazionale!

Vediamo quali sono in un percorso a puntate “Gli scambi più spettacolari nella storia del World Padel Tour“.

Il World Padel Tour è il circuito professionistico di Padel più importante a livello internazionale in cui i migliori giocatori del mondo mostrano tutte le loro qualità tecniche e tattiche per la gioia dei fan di questo sport emergente.

Questo sport, nel corso degli anni, è cresciuto non solo come sport professionistico, ma anche come spettacolo conquistando ogni giorno sempre più fan, paesi e palcoscenici e questo sembra non conoscere fermate.

Paquito Navarro, Miguel Lamperti, Marta Marrero, Ale Salazar, Gemma Triay, Lucia Sainz,Juani Mieres, Juan Martin Diaz sono alcuni dei giocatori che prendono parte a questa prima parte  dedicata agli scambi più spettacolari  del World Padel Tour.

Godiamoceli



Buon Padel a tutti

Fonte: video condiviso da pagina Youtube del World Padel Tour

The post Gli scambi più spettacolari nella storia del World Padel Tour Vol. 2 first appeared on Mr Padel Paddle.

0

MrPadelPaddle
Story 386123072

Siamo in mezzo al periodo Natalizio e, per quanto quest’anno sarà un evento atipico rispetto alle nostre abitudini, probabilmente non mancherà in tavola il solito assortimento di cibo ipercalorico di questa festività.

Ricordando l’assedio ai campi di padel degli anni passati post cenone e pranzo di Natale per bruciare gli eccessi, quale periodo dell’anno è migliore di questo quindi per interrogarci sull’efficacia del padel rispetto alla nostra forma fisica?

Si possono leggere diverse opinioni che sono concordi nell’affermare che il padel è un’ottimo strumento per trovare o ritrovare la perfetta forma fisica.
Dati alla mano, chi dice che per partita si perdono 400 calorie, chi dice 900 siamo comunque tutti d’accordo che il dispendio energetico di una partita è significativo.

È inoltre vero che, trattandosi di una disciplina sportiva peraltro molto dinamica, il corpo è continuamente sollecitato e in movimento.
In una partita facciamo più volte scatti avanti e indietro con anche recuperi impossibili, saltiamo, colpiamo ripetutamente la pallina con varietà di colpi da alti a bassi.

Tutti questi movimenti portano grandi benefici a

  • gambe,
  • braccia,
  • glutei
  • addome

La costanza nel praticare questo sport ci porterà infatti a rassodare sempre più i nostri muscoli in modo anche molto armonico e ci aiuta a migliorare sensibilmente la nostra propriocettività (che altro non è che la capacità di controllo del nostro corpo in movimento e in posizione statica).

Stiamo parlando di uno sport prettamente aerobico, che ci permette quindi di bruciare grassi e ha l’enorme vantaggio di farci ottenere il risultato con grande divertimento.

E a fine partita (a volte anche nei giorni successivi), sentiamo tutto il lavoro muscolare che abbiamo fatto, con grande soddisfazione nel sentire come il nostro corpo ha lavorato per noi.

Però, c’è un però.

La matematica, come diceva qualcuno, non è un’opinione.
E proprio la matematica ci può aiutare nel capire come mai, noi o giocatori che conosciamo, giochiamo e continuiamo a giocare più e più partite senza però perdere nessun centimetro.

Intanto, è sempre bene ricordarci che non tutte le partite ci richiedono lo stesso sforzo e di conseguenza, anche quanto spenderemo in campo varierà in relazione all’intensità della partita.
Quanto è stata combattuta la partita, quanto il livello dei giocatori si somiglia, quanto lunghi sono gli scambi: sono tutti fattori che incidono del nostro computo calorico finale.

Altro aspetto, non meno importante, è determinato da quanto e cosa mangiamo una volta fuori dal campo. È evidente che se, a fronte di una spesa calorica di 400/500 calorie ne ingerisco tre volte tanto nel corso della giornata, sarà più difficile (impossibile sarebbe più corretto) perdere peso.
Se insieme al divertimento e al piacere di giocare a padel vogliamo quindi aggiungere anche il beneficio di perdere peso, oltre a giocare con costanza e frequenza è importante lavorare in saggezza anche rispetto all’alimentazione.

Il padel è a tutti gli effetti uno sport e uno sport ha bisogno di equilibrio fisico.

Non sta a noi dare soluzioni scontate, non ne abbiamo le competenze ma quello che ci ha insegnato l’esperienza diretta è che ciò che mangiamo deve essere parametrato a ciò che facciamo.

È evidente che, a parità di peso da perdere, un impiegato che non pratica sport e un giocatore di padel da 3 partite a settimana non potranno avere la stessa alimentazione.
Allo stesso tempo, cambia la qualità di alimenti necessari nell’uno e nell’altro caso: un corpo in movimento ha un diverso bisogno di carboidrati e grassi per poter stare bene.

Non tenere conto dei picchi di dispendio energetico infatti, porta squilibrio nel corso delle giornate con la classica sensazione del “mangerei anche il tavolo”.. cosa che poi facciamo pure!
È un gioco di compensazione continuo per fare in modo che il nostro corpo abbia tutte le energie necessarie quando servono, evitandoci quei buchi nello stomaco che ci fanno mangiare qualsiasi cosa incontriamo sul nostro cammino, vanificando qualsiasi beneficio sportivo.

Il nemico numero uno in questi casi resta la sovrastima, valutare con manica eccessivamente larga il nostro sforzo e sottovalutare ciò che mangiamo (e beviamo, vino e birra sono fonti di molte calorie).
La buona notizia è che esistono però professionisti dedicati alla nutrizione sportiva e diverse applicazioni che aiutano a monitorare entrambi questi aspetti quindi armiamoci di tecnologia e procediamo verso la nostra meta.

Buon Padel a tutti

by Roberta Lozza

The post Il Padel fa dimagrire: mito o realtà? first appeared on Mr Padel Paddle.

0

MrPadelPaddle
Story 385947878

Se ci fermiamo a pensare alla “Sacarla por tres”  è inevitabile che ci viene in mente Paquito Navarro.
Il giocatore sivigliano è uno dei personaggi più amati del circuito World Padel Tour ed è uno specialista nell’incantare i fan che ammirano le sue acrobazie.

Lo smash por tres è di solito un’ossessione per qualsiasi giocatore di padel, soprattutto per coloro che sono alle prime armi e vogliono imitare i colpi dei loro giocatori preferiti.
In sintesi si tratta di uno smash che colpisce la parete di fondocampo e finisce fuori lateralmente dal campo denotando tecnica, forza e precisione!

Il numero 1 del 2019 in coppia con Juan Lebrón ci insegna come effettuare una Por Tres sul suo canale YouTube tv Dale Candela.

Nel video il giocatore Bullpadel ci dà alcuni consigli per migliorare questo colpo:

Apri un pò la faccia della pala come se dovessi colpire la palla, cioè usa una presa di rovescio.
Mettendoci in una posizione come se fosse una seconda di servizio nel tennis.

Mettiti su un fianco e cerca di afferrare la palla che cade in modo che quando colpisce la pala abbia un effetto che la fa sollevare e salire quando colpisce il vetro.

Prova a puntare lo spuntone sul secondo vertice del fondo del campo, cioè in senso incrociato deve rimbalzare sul secondo pannello di vetro (considerando il primo quello che finisce nell’angolo).
Questo dipende anche dalla posizione del campo in cui ci troviamo.

Vediamo il tutorial di Paquito:



Sebbene questi suggerimenti siano di grande interesse, crediamo che ci siano altri suggerimenti complementari che dovrebbero anche essere conosciuti:

Non si tratta solo di colpire la palla più forte, ma di applicare di più la tecnica e avere un buon tempismo.
Dobbiamo colpire la palla a sinistra della testa. In termini di orari alle ore 10.
Dobbiamo colpire la palla il più in alto possibile.
Dove dovresti lanciare la palla? Vicino o lontano dal muro posteriore? Questo dipenderà dal giocatore.
Se questo è a livello avanzato e stampa molto effetto sulla palla, allora è consigliabile regolare la pallina vicino al vetro.
D’altra parte, se hai una buona tecnica, allora è consigliabile farla rimbalzare all’altezza della linea di base, dandogli sempre la giusta direzione per uscire di tre metri.

Con i video al rallentatore i giocatori amatoriali possono guardare a tutto quello che serve per avere una buona tecnica in questo colpo.
Il tempismo, come maneggiare la pala, la posizione del corpo sulla palla, il completamento della corsa o il movimento delle gambe sono alcune delle chiavi fondamentali per far uscire con successo la palla por tres.

Ecco un video al rallentatore molto utile di come Paquito effettua la Por Tres



Tuttavia, se vuoi migliorare il tuo colpo devi solo effettuarlo molto in allenamento (in una partita non è il massimo, dal momento che il tuo partner potrà arrabbiarsi in caso di esito negativo …) seguendo il consiglio di Paquito Navarro.

Buon Padel a tutti

Fonte: Padel Addict

The post Tecnica di Padel : La Por tres di Paquito Navarro first appeared on Mr Padel Paddle.

0

MrPadelPaddle
Story 385642917

“Contrariamente a quello che abitualmente crediamo, i momenti migliori delle nostre vite non sono passivi, ricettivi, rilassanti… I momenti migliori, di norma, occorrono quando il corpo e la mente di una persona sono portati al proprio limite in uno sforzo volontario per realizzare qualcosa di difficile e meritevole “.

Mihaly Csikszentmihalyi

Ti è mai successo di essere così assorto in qualche attività impegnativa e appassionante, come il Padel, al tempo stesso da non renderti conto di cosa succedesse intorno a te?
O ti è mai successo di richiamare ripetutamente l’attenzione di qualcuno, magari anche alzando la voce per chiamarlo, e di vederlo all’improvviso sussultare come se lo chiamassi per la prima volta?
A me succede quando faccio i puzzle, è un passatempo che mi diverte da sempre e anche da bambina, quando ne facevo uno, entravo in una specie di stato di trance per un tempo che non saprei definire.

Mi succede la stessa cosa oggi, e ora so che si tratta di esperienze di High performance state.

Mihaly Csikszentmihalyi, psicologo ungherese emigrato in America, è colui che ha formulato il concetto di Stato di Flow (o Stato di Flusso) o High Performance state.

Lo Stato di Flow si verifica quando sei talmente assorto in una determinata azione, che tra mente e corpo si verifica la condizione di concentrazione armonica: questo significa che ti senti rigenerato e non avverti la fatica, come se fossi un fluido nel suo naturale flusso.

Per un atleta, questo stato è pura magia, a performance completata, la risposta alla domanda “ma come hai fatto?” è “non lo so!”, una musica per le orecchie del Padel Mental Coach!

Bene, fino a quei sembra interessante, ma immagino che tu ti stia chiedendo come ci si entra in questo stato… giusto?

Normalmente tutti sperimentiamo lo stato di Flow in modo del tutto casuale e incontrollato: ci entriamo in modo casuale e nello stesso modo ne usciamo, oltretutto non sappiamo quanto durerà.

Vista da questo punto di vista sembra più un colpo di fortuna che altro.

La buona notizia è che esistono tecniche specifiche che permettono di accedere “a comando” allo stato di Flow, tuttavia ti mentirei se ti dicessi che è facile: è necessario conoscere le tecniche ed allenarsi ad utilizzarle.

Guidare un giocatore di Padel ad entrare nello stato di Flow è sempre entusiasmante: è come assistere alla trasformazione di Clark Kent in Superman, ma non solo, la vera magia è che ogni volta che sperimenti lo stato di flow e giochi al tuo meglio, riuscendo in colpi e strategie che ritenevi impossibili, la tua sicurezza aumenta e prendi consapevolezza che puoi farlo nuovamente.

Le persone intorno a te rimangono generalmente sbigottite, sorprese, e a volte incredule: forse ora ti sembra esagerato ma pensaci bene: quanto migliorerebbe la tua performance se fossi nel flusso?

Il professor Mihaly Csikszentmihalyi ha delineato 8 caratteristiche dello stato di Flow, qui le vediamo nel campo di Padel.

OBIETTIVI CHIARI:

hai obiettivi chiari e ben posti, puoi trovare qui un mio articolo con alcune indicazioni rispetto alla formulazione degli obiettivi, ricorda che “voglio vincere” non è un buon obiettivo.

FOCUS TOTALE: 

sei completamente focalizzato su ciò che stai facendo, non esiste nulla che possa distrarti

PERDITA DEL SENSO DI SÉ:

hai la percezione di superare i tuoi limiti, il tuo dialogo interno si zittisce ed esci dalla tua zona di comfort, sei pronto a giocare in un modo che non credevi possibile

ALTERAZIONE DEL SENSO DEL TEMPO:

Sei nel “qui ed ora”, non esistono ne il passato ne il futuro ma sei concentrato sul momento presente. Alla fine della partita il tempo sembrerà volato e faticherai a raccontare le fasi di gioco in modo consequenziali

FEEDBACK ISTANTANEO:

la partita ti restituisce immediatamente un feedback del tuo gioco, della tua strategia e delle tue scelte, e in stato di flow il feedback è ottimo.

SFIDA E ABILITÀ SONO IN EQUILIBRIO:

sei consapevole del tuo potenziale, sai di poter vincere, e al tempo stesso ti senti sfidato dalla partita che ti sta richiedendo un profondo impegno.

SENSO DI CONTROLLO:

hai la sensazione di avere tutto sotto controllo e di poter gestire con successo il game, il set, il match

PIACERE INTRINSECO:

la performance genera piacere a prescindere dal risultato, un piacere fine a se stesso.

Ora sai tutto ciò che serve per la tua trasformazione in super eroe: non ti resta che fissare la tua prossima sfida e buttarti nel flusso.

in collaborazione con Cristina Molinari – Padel Mental Coach

https://www.metodosmash.com/ 

 

 

 

The post Padel Mental Coach: Lo stato di Flow first appeared on Mr Padel Paddle.

0

MrPadelPaddle
Story 385386472

Il Puntazo di Fernando Belasteguin nella finale del Master Final di Minorca del World Padel Tour 2020 ha attraversato i confini su tutti i social network.

In questo scambio è possibile apprezzare la velocità di Lebron e l’astuzia di Belasteguín nella loro forma più pura

Godiamocelo insieme


Buon padel a tutti

Fonte. video condiviso da canale Youtube del World Padel Tour

The post Il “Puntazo” di Padel più virale del 2020 first appeared on Mr Padel Paddle.

0

MrPadelPaddle
Story 385170297

Quando pensiamo a una partita di padel, ci vengono in mente solitamente il campo, i giocatori, le racchette e le palle…..

Ma ci sono altri giocatori importanti che sono presenti, soprattutto, nelle competizioni ufficiali, e che è necessario per il corretto sviluppo della partita: la squadra arbitrale.

Si dice spesso che il Padel è auto-arbitrato, il che significa che sono i giocatori stessi che rispettano e assicurano che le regole siano rispettate.
La normativa stabilisce che possa esserci arbitrato attivo o passivo.
Nel primo caso, il gioco è sospeso quando la squadra arbitrale indica le infrazioni del gioco.
Tuttavia, nell’arbitrato passivo, i membri della squadra degli arbitri intervengono direttamente quando si verificano ipotesi come un giocatore che tocca la rete, la palla che si infila attraverso di essa, o in caso di colpi non corretti, nel resto delle giocate, agiscono su richiesta dei giocatori.

Arbitro o giudice di sedia.
Il giudice di sedia è insolito nel padel e di solito viene utilizzato solo in alcune partite di tornei su specifica dai regolamenti corrispondenti di essi.
Ad esempio, la Federazione spagnola di Padel determina che il giudice di sedia è presente nelle finali dei campionati a squadre spagnoli, nelle semifinali assolute del campionato spagnolo e nei campionati internazionali; e nei quarti di finale dei campionati internazionali che si disputano sul campo centrale.
Attualmente al Cupra Fip Finals, torneo internazionale della Federazione Internazionale di Padel è presente un giudice di sedia.

Funzioni dell’arbitro in padel.
Oltre ad arbitrare, il giudice deve svolgere altre funzioni all’interno della competizione, come la scelta degli orari, decidere se il campo è a norma o deve essere cambiato, notificare ai giocatori il sistema e le condizioni di gioco, annunciare i criteri da seguire in termini di sorteggio, applicare i cambi di palla ed essere presenti nella sede durante tutte le partite della competizione (o stabilire un arbitro aggiunto per sostituirlo).
Deve anche assicurarsi che tutti i giocatori abbiano pagato per la registrazione o che la loro età o nazionalità corrisponda alla categoria del torneo.
Una volta terminate tutte le partite, è necessario inviare i risultati alla Federazione competente per la nota del punteggio della competizione.

Come fare a diventare un arbitro nel padel
Oltre a conoscere in profondità tutte le tecniche e i movimenti consentiti nel padel, è necessario avere un accreditamento ufficiale.
È normale che le Federazioni nazionali stesse preparino corsi di arbitro per tutti coloro che vogliono formarsi ufficialmente di tanto in tanto.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

fonti varie

 

The post L’arbitro nelle partite di Padel first appeared on Mr Padel Paddle.

0

MrPadelPaddle
Story 385070904

Il Cupra FIP Finals, ultimo evento della stagione di Padel  Internazionale 2020 in pillole

1a: edizione delle Cupra FIP Finals nella storia della FIP

5: giorni di gare

64 coppie nel tabellone principale

16 binomi italiani in gara (8 coppie maschili+8 femminili)

18: tappe del “Cupra FIP Tour” disputate nell’ultimo anno

8nazioni: coinvolte nell’organizzazione del “Cupra FIP Tour

5: continenti toccati dal Tour

10: presidenti federali (provenienti da 9 paesi) “ospiti”delle Cupra FIP Finals di Cagliari

16:paesi rappresentati da coppie (maschili/femminili) in gara durante le “Cupra FIP Finals” di Cagliari

40mila euro: il montepremi dell’evento (20 mila per la coppia maschile e 20mila per quella femminile)

13 partner commerciali/istituzionali a supporto dell’evento

network tv (Sky Sport, SuperTennis, Delfi TV, Youtube FIP)

4: giornate di programmazione su Sky (dagli ottavi alle finali maschili/femminili)

+40 ore programmazione (solo su Sky)

6:media partner

Il padel negli ultimi 2 anni è lo sport con il più alto tasso di crescita sul mercato tricolore

+1.800 campi dove giocare a padel distribuiti in tutta Italia (dato: novembre 2020)

+16mila tesserati/agonisti in Italia

+500mila praticanti

Buon Padel a tutti !

by Mr Padel Paddle in collaborazione con Marcel Vulpis

The post I numeri del Cupra FIP Finals first appeared on Mr Padel Paddle.

0