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Una passione che ha portato mariti, mogli, fratelli e sorelle a fare il “salto“ nel circuito del World Padel Tour

C’é chi il padel lo ha nel proprio DNA di famiglia….alcuni condividono il padel come marito e moglie, altri in coppia con fratelli e sorelle, ed altri ancora che si scontrano tra di loro attraverso duelli all’ultimo sangue, quasi una confraternita che trasforma il miglior padel del mondo in un affare di famiglia.

In questo articolo andiamo a scoprire come in alcune famiglie si viva di solo padel.
In cima a questa lista, non possiamo che iniziare da due sorelle…anzi le due gemelle atomiche Sánchez Alayeto; da sempre ai primi posti del ranking mondiale – Majo (n.8 wpt) e Mapi (n.9 wpt) ed esempio per tutti nel circuito, è davvero uno spettacolo vedere la loro sintonia in campo.

Passando agli uomini, una delle saghe più famose, è il “Clan” Diaz Sangiorgio, con i fratelli Matías (n.12 wpt) e Gonzalo Díaz (n. 60 wpt) decisamente una famiglia che respira da sempre il padel a 360 gradi; furono infatti formati da un tecnico pionieristico, il padre, Roberto Díaz, che li ha portati ad essere nell’ultimo decennio un punto di riferimento nel WPT dove giocano contro.

Esplosivo il padel in casa Galan; Alejandro (n.1 wpt) e Alba (n.19 wpt) fanno ormai parte dell’élite del circuito; talento, passione e potenza, questi gli asset di fratello e sorella, che si distingue anche per il suo look e pittoreschi tatuaggi.


Una coppia più giovane è quella composta dalla rivelazione Agustín Tapia (n.7 wpt) e dalla catalana Nicole Traviesa (n.31 wpt); vivono entrambi a Barcellona e giocano nella stessa squadra nella Serie A italiana.
Anche le mogli di Fernando Belasteguin (n.6 wpt) e di Pablo Lima (n.5 wpt) si sono tolte le loro soddisfazioni nel padel. La catalana Cristina, moglie di Bela ha giocato nella squadra del Real Club de Polo, uno dei circolo più forti in Spagna, mentre Paula Miranda, sposata con Pablo, ha fatto parte della nazionale brasiliana.
Ma veniamo al fortissimo Sanyo Gutiérrez (n.4 wpt) che sposato con la ex professionista Valeria Pavón, ha fatto parte con la moglie della nazionale argentina in diversi Mondiali. Valeria si è poi ritirata due anni fa ed ha avuto un bambino nel 2020.
Così come il canario Jordi Muñoz (n.92 wpt) e sua moglie Cynthia Pérez (n.104 wpt) entrambi sono stati ad alti livelli, sebbene da quando hanno avuto il loro primo figlio, il loro ranking sia sceso sensibilmente per entrambi.
Una coppia decisamente romantica è quella dall’argentino Ramiro Moyano (n.28 wpt) e dalla spagnola Teresa Navarro (n.24 wpt) marito e moglie che si allenano ogni giorno insieme.
Oltre a Teresa leader della famiglia di Granada, le Navarro, si completano con la presenza di Pilar (n.102) e María (n.240 wpt).
Raramente hanno fatto coppia, ma i fratelli Rico, Javier (n.20 wpt) e José (n.39 wpt) sono certamente legati da un’enorme personalità in campo, caratterizzata da una segnata rivalità…fratelli fuori dal campo e nemici spietati dentro la gabbia.
Infine vogliamo chiudere con il bravo Juan Cruz Belluati (n.24 wpt) e suo fratello Patricio Nahuel Belluati (n.213 wpt).

“Quando torni a casa tardi la sera dopo avere giocato a calcetto con gli amici, tua moglie ti guarda sempre male. A padel invece non ti devi mai giustificare, perchè anche loro giocano a padel come te”
Fernando Belasteguín.

articolo by Marco Oddino

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Si avvicina San Valentino e se abbiamo compagni, fidanzate, mariti, mogli… perché non ci facciamo regalare qualcosa che a che fare con il nostro sport preferito ?

E quindi, per semplificare la vita di chi ci vuole rendere omaggio (e non trovarci con doppioni o regali sgraditi), perché non creare la perfetta wishlist da vero padel addict?

Ci sono oggetti di tutti i generi che gravitano ormai intorno al padel, da quelli realmente utili fino ad arrivare a quelli più sfiziosi, da veri malati di padel.

Ecco un nostro esempio di lista del cuore:

Borsa (Paletero)
Fondamentale per portare tutti gli oggetti necessari durante la partita e, quando tornerà possibile, la doccia finale. Esistono di diversi formati, dallo zaino al borsone con cifre che partono dai 25/30€ fino a cifre più importanti

Porta pala
con il borsone può diventare superfluo ma è fondamentale in sua assenza per assicurare il giusto alloggio alla pala fuori dal campo. Anche in questo caso ne esistono diverse, meglio preferire quelle adatte a supportare gli sbalzi termici.

Esacore/noene/tappini antivibranti
Sono soluzioni che aiutano a eliminare le vibrazioni che possono creare problemi in termini di infiammazioni tendinee o epicondilite.
Il noeme si presenta come un overgrip e deve essere messo tra il grip e l’overgrip.
L’esacore sostituisce il grip originale della pala mentre i tappini sono da posizionare strategicamente nei fori della pala.
Overgrip è la fascia che preserva il grip, esistono lisce e forate e si trovano in tutti i colori. Si sostituisce con una certa frequenza, per un giocatore appassionato è un’ottima idea.

Tubo palline
 Normalmente i circoli mettono a disposizione le loro palline ma è vero che dopo poche partite perdono la loro efficacia, quindi i giocatori seriali preferiscono usare le proprie palline sostituendole con una certa frequenza. Esistono anche palline di diverso colore, non sono regolamentari per giocare nei tornei ma possono essere un’idea divertente. Dai 5€

Visiera/ occhiali da sole sportivi
Strumenti importanti quando si gioca in campi scoperti che subiscono l’influenza del sole. Nel caso degli occhiali da sole, specifichiamo sportivi perché il padel resta uno sport dinamico ed è importante che gli occhiali mantengano vestibilità ed efficacia anche mentre siamo in azioni di recupero disperate.

Polsini
Sono utili per detergersi dal sudore del viso durante la partita e per attenuare la sudorazione sulle mani.

Antisudore mani
Sono spray che rallentano la sudorazione delle mani. Non tutti hanno questo problema accentuato, può essere un’idea regalo perfetta per chi invece ne soffre parecchio.(da 12€)

Abbigliamento tecnico
Qui ci si può sbizzarrire tra leggins, pantaloncini, t-shirt, top. Importante che sia abbigliamento tecnico, con le giuste tasche per le palline, traspirante e se in versione invernale anche termico. Si stanno proponendo sul mercato anche marchi dedicati a questo sport, tendenzialmente tutti gli item pensati per il tennis sono funzionali anche nel padel. (Da 10€)

T-shirt/ felpe ironiche
Già da un paio d’anni stanno aumentando le t-shirt da veri ossessionati. Sono un’idea carina che un vero giocatore di padel indosserà con orgoglio.

Calzini (personalizzabili)
Come dicevamo sopra, sono perfetti i calzini da tennis ma, se volete qualcosa di divertente, esistono anche calzini personalizzabili.

Paracolpi
è una striscia che viene posizionata sulla testa della pala, per proteggerla dagli urti. Anche in questo caso, potete sceglierla della stessa marca della pala o optare per una simpatica personalizzazione.

Pala e scarpe
in questo caso, ci sentiamo di consigliare sempre il buono piuttosto che l’oggetto vero e proprio. Sono entrambi oggetti molto personali e il rischio di comprare qualcosa di sgradito è molto alta ed è un mercato infinito. Molto meglio in questi casi, regalare un buono da destinare all’acquisto. Giusto perché si sappia, è possibile realizzare sia scarpe che pale personalizzate (nel caso delle padel, è possibile personalizzare anche le pale già in uso)

Pistola massaggiante
utilizzata sia in riscaldamento che in scarico post partita, è perfetta per allentare la tensione muscolare che talvolta colpisce il giocatore di padel. Non sostituisce l’attività di uno specialista e non deve essere usata in caso di traumi senza il suo consenso ma per il resto è un ottimo alleato e molto pratico da usare. Da (70€)

Gadget vari 
Chiavetta usb, portachiavi, pale-orologi: il padel è un movimento in grande crescita e per questa ragione sempre più aziende stanno realizzando svariati gadget a basso costo. Possono essere idee carine e originali.(da 5€)

Gioielli preziosi
da qualche tempo è possibile acquistare anche graziosissimi monili in argento e oro ad esempio ciondoli a forma di pala e bracciali.(da 30€)

Quindi ragazzi, ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le tasche. Secondo noi ogni malato di padel che si rispetti deve avere la sua wish list.
Che la nostra possa esservi di ispirazione!!

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

 

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Con l’esplosione del nostro sport stanno uscendo numerosi marchi di racchette da padel oltre a quelle che già esistevano da anni sul mercato mondiale.

Ma quali sono al momento i 10 marchi Top in circolazione a secondo del giudizio del distributore n° 1 al mondo  Padelnuestro ?
La lista è in ordine alfabetico e non di rilevanza.

ADIDAS PADEL

La firma delle tre strisce è probabilmente il marchio sportivo più famoso al mondo. Nota per essere presente in tutti gli sport, soprattutto nel settore calzaturiero e tessile. Tuttavia, Adidas negli ultimi anni ha ampliato i suoi orizzonti per raggiungere diversi sport. Nel padel, è un marchio che ha già una base molto solida e che è considerato uno dei migliori e più consigliati dai professionisti. In effetti, insieme a Bullpadel e Siux, è uno dei marchi che vende più racchette durante la stagione. Ottimo anche il suo team di giocatori professionisti come Alex Ruiz, Ale Galán e Martita Ortega.

AKKERON

Akkeron è diventato negli ultimi anni un punto di riferimento per molti appassionati di padel, un marchio che ha già più di 10 anni di storia, sviluppando racchette che sfidano le tendenze attuali. Questa azienda di padel si caratterizza per avere un vasto assortimento di racchette, con diversi tipi di materiali, formati, livelli e stili di gioco. Inoltre, alcuni dei suoi modelli rientrano nel campo delle racchette “massimaliste”, poiché hanno formati ibridi che non si vedono frequentemente, oltre ad avere design molto appariscenti che si allontantano dalla semplicità.

BABOLAT

Babolat è uno dei marchi che prima di entrare nel mondo del padel aveva già una storia ben conosciuta. Infatti, insieme a Head, è un marchio specializzato negli sport di racchetta.È quindi diventato anche nel padel uno dei marchi più venduti grazie anche alla visibilità data dai giocatori del World Padel Tour come Juan Lebrón e Victoria Iglesias.

BULLPADEL

Bullpadel è un marchio che parla da solo, infatti, è il brand che vende più racchette di tutti. Questa azienda spagnola di padel è stata fondata nel 1995, festeggiando già 20 anni di successi uno dietro l’altro. Non a caso il suo team è composto dai migliori giocatori del mondo, tra cui Paquito Navarro, Maxi Sánchez, Fede Chingotto, Juan Tello, Alejandra Salazar, Delfi Brea e altri ancora.

DUNLOP PADEL

Dunlop è probabilmente uno dei marchi più antichi, la sua creazione risale al 1880, iniziando come produttore di pneumatici. Ma fu solo nel secondo decennio del 1900 che iniziarono a produrre racchette da tennis. Successivamente, entrarono nel mercato del padel, trasformandosi in uno dei marchi professionali più venduti attualmente. Acnhe Dunlop vanta tra le sue file giocatori di alta classe, stelle del World Padel Tour come Juani Mieres, Patty Llaguno e Ramiro Moyano.

HEAD

Head è un marchio con una lunga storia, è uno dei grandi specialisti negli sport di racchetta. In effetti, questo marchio è stato fondato negli anni ’50, ma è stato più tardi quando hanno iniziato a specializzarsi anche nel padel. È bastato poco tempo a questo brande per affermarsi tra i più famosi, scelto da giocatori come Sanyo Gutiérrez e Ariana Sánchez, stelle del World Padel Tour.

NOX

Nox è un marchio specializzato al 100% nel padel e negli ultimi anni è diventato anche uno dei più venduti. Si tratta infatti di uno degli sponsor ufficiali del World Padel Tour 2021.  Ha presentato delle racchette esclusive per questo torneo che vengono utilizzate da giocatori famosi come Agustín Tapia, Miguel Lamperti e le gemelle Sánchez Alayeto. Le collezioni ed il catalogo di padel della marca è molto vasto, con un gran numero di racchette per tutti gli stili e livelli di gioco.

SIUX PADEL

Questa azienda di padel spagnola è diventata una delle più vendute. Siux è stata fondata nel 2013 e da subito ha iniziato ad attirare l’attenzione di molti giocatori di ogni livello. In effetti, giocatori del World Padel Tour come Javi Ruiz, Lucho Capra e Álvaro Cepero, giocano con queste racchette. La fama di Siux nel padel professionistico si è diffusa in tutti gli angoli del mondo, essendo presente nella maggior parte dei tornei e delle competizioni, non a caso lo scorso 2020 è stata lo sponsor ufficiale del World Padel Tour.

STAR VIE

La firma della stella è anche uno dei marchi di padel più famosi e amati dai giocatori. Fondato nel 2002, è prossimo a festeggiare il suo ventesimo anniversario. Ogni anno questo marchio viene inserito nella lista dei brand più venduti al mondo. È anche un grande punto fermo nel World Padel Tour, avendo nel suo team giocatori come Mati Díaz, Cristian Gutiérrez, Mari Carmen Villalba, Jorge Nieto, Javi Garrido, Adrián Blanco, e motli altri.

VIBOR-A

Il marchio noto come il brand del serpente si è fatto spazio nel mercato posizionandosi tra le prime posizioni dei produttori di racchette da padel. Vibor-A è stata fondata nel 2011, si sta già avvicinando al suo decimo anniversario, portando con sé una lunga storia di successi. Questo marchio è stato scelto anche da numerosi giocatori del World Padel Tour come Martín Sánchez Piñeiro, Alba Galán, Maxi Gabriel e Verónica Virseda.

Altri marchi si stanno consolidando sempre di più come Asics, Black Crown, Eme,Royal Padel, Cork,ecc e anche alcuni marchi italiani si sono affacciati su questo business come Alphapadel e Tricolore, la nostra impressione è che il mercato delle racchette da padel nei prossimi anni vedrà sempre più competitors…

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle 

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Ebbene si  il dubbio amletico che assale più di un giocatore amatoriale è partecipo o non partecipo ad un torneo ?

Il padel ha la fortuna di avere tornei e campionati più o meno importanti dodici mesi l’anno e, con l’arrivo della bella stagione questi appuntamenti si intensificano inevitabilmente.
Da giocatori amatoriali, è abbastanza facile entrare in un trip mentale quando dobbiamo scegliere se buttarci nella mischia oppure rimanere a osservare fuori gabbia.

Ci capita spesso infatti di confrontarci con altri giocatori e, quando chiediamo se fanno tornei spesso ci sentiamo rispondere che: “gioco solo per divertirmi”; “non sono abbastanza bravo”; “se faccio torneo mi fanno quadrato” e frasi similari.
D’altra parte, è vero che nelle competizioni si trovano anche avversari di tutto rispetto, che giocano un padel anni luce lontano al nostro e questo incute un reverenziale timore in chi ha iniziato a giocare magari da pochi mesi. A volte anche la paura di fare una “brutta figura” convince i più a lasciar perdere.

I vantaggi di fare un torneo

Per nostra esperienza però, ci sentiamo di consigliare a mani basse di non aspettare chissà quale livello di gioco per iniziare, perché i vantaggi sono innumerevoli!
Intanto, c’è profonda differenza nel giocare la partita con gli amici o avversari del circolo, piuttosto che incontrare le stesse persone in una partita di torneo. Cambia la nostra pressione, l’aspettativa, la tensione. Che detto così potrebbe invogliare proprio a lasciar perdere se non siamo inclini alla competizione. Ma è pur vero che nella vita di tutti i giorni talvolta ci troviamo a sperimentarci con queste situazioni di tensione e pressione… quindi allenarci a gestirle mentre giochiamo ci aiuta anche una volta finito il torneo.
Oltre questo, ci diamo la possibilità di confrontarci con giocatori nuovi e di livelli diversi dal nostro. Certo, se siamo alle prime armi probabilmente il risultato finale non sarà dei più gratificanti ma la lezione di gioco che avremo fatto in campo varrà qualsiasi punteggio ottenuto. Sta a noi entrare in campo con consapevolezza e con la volontà di fare il nostro meglio possibile, di giocare fino all’ultima pallina.

Coppa dei Club 2021

Ci permette di sperimentare anche a livello strategico. Quando ci troviamo in una situazione di pressione o competizione, a livello neurale siamo molto più reattivi e rapidi nelle fasi di apprendimento, questo unito al fatto che ci troviamo a giocare con persone che conosciamo meno aumenta la nostra velocità nell’imparare a leggere il campo e il linguaggio del corpo degli avversari. Quando torneremo nelle nostre solite partite ci accorgeremo di notare cose che prima ci erano sconosciute e che, senza partite “sentite”, impareremmo dopo molte ore spese in campo.
C’è solo una differenza tra tornei maschili e femminili, data dal differente numero di giocatori.
Solitamente nei campionati maschili ci sono molti giocatori e questo rende possibile suddividere in fasce di livello principiante, intermedio, avanzato. Si trovano anche nello stesso livello dei diversi approcci delle squadre che rendono il torneo sfidante.

Killerpoint Club Challenger

Nelle donne invece, poiché il numero di chi entra in competizione ancora oggi è relativamente basso, è più facile che esista un unico gruppo che fa incontrare giocatrici principianti con altre che giocano da anni e hanno grande esperienza.
È un limite? Forse… è vero però che, soprattutto per chi si trova di fronte avversarie davvero forti, è quell’occasione unica e rara di poter giocare con qualcuno che in una partita di circolo difficilmente si rende disponibile ad un livello più basso. E sono le partite che insegnano di più!!
Il movimento padel al femminile è partito in ritardo rispetto agli uomini ma è in netta crescita, confidiamo che presto avrà una diffusione pari a quella maschile, per rendere questo sport sempre più amato e seguito.

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

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Le prime volte che si entra in un campo di Padel, la confusione regna sovrana: batti in diagonale, non superare la cintola, corri sotto rete, no torna a fondo campo, anzi torna sotto rete, copri il centro, vai sul lungolinea…

E la confusione aumenta fintanto che non iniziamo a capire come gestire le nostre posizioni quando ci troviamo in battuta (e come le gestiscono gli avversari).

Esistono infatti due modalità tra cui scegliere: la posizione australiana o quella italiana (servizio classico).
In realtà esiste anche una terza scelta la Vasca ma è poco utilizzata in quanto un pò più complicata e utilizzata solo da esperti giocatori.

La differenza principale sta nella porzione di campo che devi poi raggiungere una volta che hai completato la battuta.
Quando giochi all’italiana infatti, resti nella metà campo della battuta, ti trovi quindi alternativamente a giocare sia a destra che a sinistra. Mentre nella modalità australiana, ogni volta che finisci la battuta torni nella tua metà campo di gioco congeniale, sia essa la destra o la sinistra.
Normalmente, quando si è agli inizi, non si è così rapidi a muoversi nel campo come si dovrebbe e anche, non abbiamo ancora capito qual è la nostra metà campo congeniale, si preferisce giocare all’italiana.

Vediamo alcuni vantaggi e svantaggi significativi di questa modalità classica:
PRO
• Sei più rapido a raggiungere la tua posizione sotto rete
• Ti costringe a giocare in entrambe le posizioni, accrescendo il tuo bagaglio tecnico e la tua efficacia
• Se entrambi destrorsi avrete sempre un dritto al centro
CONTRO
• Chi risponde, avrà sempre il giocatore avversario ben posizionato sotto rete
• Potresti provare maggior confusione nella dinamica del gioco e nel tenere la posizione
• Se con mancino, in una fase del gioco avrete entrambi il rovescio al centro

Anche giocare all’australiana porta vantaggi e svantaggi (legati soprattutto alla battuta dal lato del tuo compagno):
PRO
• Mantieni più controllo e padronanza nella tua metà del campo
• Più immediatezza nella scelta di chi risponde, più consuetudine (talvolta, all’italiana nei livelli anche intermedi, i giocatori avversari non hanno chiarezza di chi va a rispondere sulla diagonale o al centro in risposta alla battuta)
• Impari velocemente a modulare la battuta in relazione alle capacità tecniche dell’avversario, sai di aver bisogno di più tempo per riposizionarti
CONTRO
• Devi essere più rapido a coprire la tua metà campo quando batti sulla diagonale opposta
• Lasci più spazio sul tuo lungolinea

Non esiste una modalità migliore dell’altra, esistono giocatori anche di ranking WPT (vedi Belasteguin e Tapia nel 2020) che giocano invertendosi tra destra e sinistra. Nelle prime partite, sicuramente semplifica di molto il gioco all’italiana perché sono già molte le dinamiche da apprendere e l’australiana aumenterebbe solo il grado di difficoltà, senza contare quanto è importante comunque giocare da entrambi i lati per prendere dimestichezza con tutto il campo.
Perché capita in partita di doversi spostare, o perché non abbiamo compagni abituali e non riusciamo sempre a trovare chi gioca nel lato a noi meno congeniale… o perché desideriamo crescere anche a livello agonistico dove è sempre più importante sapersi posizionare dovunque mantenendo la massima efficacia.

È vero anche che, se scegliamo di partire con la battuta all’italiana perché ci permette di essere più efficaci nelle primissime fasi del game, possiamo sempre scegliere di cambiarci di posizione durante il game stesso. In questo caso serve solo un po’ di sensibilità per sapere creare le condizioni corrette per il cambio (sfruttando ad esempio lob molto alti, che vi lasciano il tempo di cambiarvi, posizionarvi ed essere attenti sulla pallina). Evitate assolutamente di invertirvi a tutti i costi, o nelle fasi più concitate e più veloci del gioco perché è inevitabile creare buchi o sovrapposizioni che lasciano intere porzioni di campo a disposizione degli avversari!

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

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Sono in fase di decollo diversi tornei nazionali amatoriali, a fine febbraio è il turno di Killer point 2021 campionato amatoriale a livello nazionale di Padel

Il torneo è riconosciuto di interesse nazionale dal CONI, praticabile in qualsiasi struttura, in relazione alle misure previste dal DPCM e riservato a non classificati.
Il campionato Killer Point è promosso dall’ente A.S.I. su tutto il territorio nazionale, creato e coordinato dall’Associazione Affiliata “In Relazione Con ASD”.

A differenza di altri campionati, ci spiegano gli organizzatori, per la prima volta in Italia ci sarà la possibilità di partecipare ad un campionato a squadre di Padel, in cui si potrà scegliere se disputare una delle 3 diverse specialità:
Campionato di Doppio Maschile
Campionato di Doppio Femminile
Campionato di Doppio Misto

Vi saranno tre fasi, quella provinciale, le macroarea e le fasi nazionali  con le finali a Roma. Vi saranno partite in casa e in trasferta (se una squadra non ha un circolo, lo troverà l’organizzazione).
Le squadre saranno composte da 4 ad un massimo di 8 componenti e ogni gara tra squadre, consiste nella disputa di 2 incontri.

Inizio torneo: week-end 27-28 Febbraio
Termine Iscrizioni: mercoledì 17 Febbraio

Regolamento
Modulo d’iscrizione

Per info, cellulare / WhatsApp: 3384117065
www.amatoripadel.it

Il  main sponsor del campionato è Padel.ooo.

Buon Padel amatoriale a tutti

by Mr Padel Paddle

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Raggiunto un nuovo accordo tra la Federazione Internazionale di Padel e il circuito professionistico World Padel Tour

Secondo quanto riportato dal comunicato unificato viene creata una nuova categoria di tornei, vengono ridotte le restrizioni alla partecipazione dei giocatori di alta classifica e il numero di tornei aumentato per generare maggiori entrate per i giocatori professionisti di Padel. World Padel Tour e la Federazione Internazionale hanno compiuto un nuovo passo decisivo per consolidare i tornei di Padel a livello globale.  Oltre alle categorie STAR, RISE e PROMOTION, viene creato un nuovo torneo FIP di livello superiore, chiamato FIP GOLD, che sarà valido anche per la classifica unificata WPT-FIP.  Inoltre, entrambe le organizzazioni hanno concordato di ridurre le restrizioni di classifica, consentendo a più giocatori di parteciparvi con l’obiettivo di garantire un’offerta competitiva più ambiziosa che consentirà di aggiungere più punti ai giocatori e aumentare i ricavi.

Tutte e quattro le categorie dei Tornei FIP più le FIP Finals daranno punteggio ai giocatori validi per la classifica WPT-FIP, avranno un montepremi differenziato per tipologia di tornei e potranno partecipare giocatori con ranking diverso a seconda del tipo di torneo secondo la tabella comparativa qui riportata:

Le dichiarazioni dello storico accordo

Il Presidente della Federazione Internazionale, Luigi Carraro, ha valorizzato questo accordo affermando: “La missione di internazionalizzare il Padel e aiutare le federazioni nazionali a sviluppare tornei che danno la possibilità di avvicinarsi al circuito professionistico, World Padel Tour, è una grande notizia per tutti. Abbiamo costruito le basi del nostro rapporto con il WPT con lo stesso obiettivo: aumentare il numero di giocatori di diverse nazionalità e dare ai migliori giocatori di ogni paese la possibilità di vedersi in una classifica internazionale, dando di più visibilità al nostro sport“.
Da parte sua, il CEO del World Padel Tour Mario Hernando ha sottolineato:
“Questo è un importante passo avanti per il consolidamento della struttura globale dell’élite Padel in tutto il mondo. Due stagioni fa, World Padel Tour e l’International Padel Federation hanno fissato l’obiettivo chiaro di mettere i punti necessari a consentire la crescita di giocatori di tutti i paesi ai vertici dei tornei WPT. La prima pietra è stata l’unificazione della classifica mondiale e ora, con questo nuovo scenario, viene stilato definitivamente il calendario per centinaia di giocatori con aspirazioni professionistiche. FIP e WPT continueranno a lavorare insieme per migliorare ulteriormente il Padel e inserirlo tra i più grandi sport professionistici del pianeta “.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

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La settimana scorsa insieme al dott. Marco Carpene abbiamo visto come si evitano le infiammazioni al braccio ,quali sono i primi sintomi e se esistono delle cure, oggi vediamo invece cosa è bene fare pre e post partita di padel, quali potrebbero essere ausili di prevenzione e quale ruolo può giocare l’alimentazione sulle strutture sollecitate nel Padel

Cosa è bene fare pre e post partita quando si ha tendenza a soffrire di epicondilite e infiammazioni?
• Riscaldare i muscoli del braccio prima di iniziare un’attività sportiva.
• Fare esercizi di stretching per il polso e per la spalla ma anche per i muscoli del collo.
• Esercizi di rinforzo da ripetere a casa più volte al giorno. La prevenzione e cura dell’epicondilite può essere fatta anche a casa nei casi non eccessivamente severi.
• Mobilizzazione del polso, della spalla e del gomito, che tendono a “liberarsi” e aiutare il movimento.

Hesacore, Noene e similari aiutano in questi casi?

In commercio sono presenti diversi ausili antivibrazione da poter utilizzare così da ridurre al minimo le sollecitazioni che vengono irradiate sul braccio interessato (microtraumi).
L’Hesacore è un grip con struttura a nido d’ape. Questa forma particolare permette di avere una presa più sicura e una riduzione delle vibrazioni, in quanto sarà naturale stringere meno la racchetta e tenere la mano più rilassata.

Il Noene: appare simile all’overgrip e va posizionato tra il grip e il solito overgrip., protegge mani e braccia dalle sollecitazioni generate dall’impatto della pallina sulla racchetta, riducendo il formicolio da queste provocato e mettendo al riparo le articolazioni da fastidiose infiammazioni (es.epicondilite, tendinite del polso, etc.).

 

Vedendo le caratteristiche e gli effetti prodotti da questi due ausili direi che si, possono contribuire nella prevenzione di fastidiose problematiche a carico di articolazioni, soprattutto di polso, gomito e spalla.

Le varie fasce che vengono posizionate sull’avambraccio sono efficaci? in quali caso è bene usarle?

Esistono molti tipi di tutori per curare l’epicondilite, alcuni sono più efficaci e altri meno, ma tutti hanno in comune alcuni aspetti costruttivi.
Per prima cosa sono costituiti da una struttura a bracciale con un supporto più duro che si trova incluso nello strumento.
La fascia è generalmente di tipo elastico e regolabile per tensione (in base alla grandezza del braccio).
VA indossata e posizionata a circa 4 dita di distanza dal gomito. Si deve quindi cercare di palpare l’area dolente dei ventri muscolari e posizionare la fascia proprio al di sopra.
Proprio nel punto dolente si deve cercare di posizionare il cuscinetto duro, lo scopo del tutore è infatti quello di ridurre la tensione di un 20 % circa sulle inserzioni epicondilari e quindi limitare il sovraccarico funzionale.

Quale ruolo può giocare l’alimentazione sulle strutture sollecitate nel Padel?

È necessario crearsi una consapevolezza alimentare, e prendere confidenza con pochi concetti generali che è utile conoscere per impostare una corretta alimentazione, in relazione agli sforzi fisici da sostenere.
Dobbiamo innanzitutto ricordare che tutto ciò che introduciamo nel nostro organismo, deve servire contemporaneamente:
• come benzina (le calorie),
• come protezione (vitamine, minerali, fibre, antiossidanti);
• per la regolazione termica (l’acqua delle bevande e quella contenuta nei cibi);
• per la continua manutenzione dei pezzi usurati (le proteine con i loro aminoacidi essenziali che permettono il continuo rinnovamento dei tessuti).

Va da sé che una buona alimentazione equilibrata e realmente nutritiva permette al nostro corpo di mantenere i nostri organi efficienti e in grado di performare al loro meglio.

Buon Padel a tutti

by Roberta Lozza in collaborazione con il dott. Marco Carpene

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Uno dei problemi soprattutto delle coppie formate da giocatori amatoriali principianti di Padel e quando
uno dei due compagni non sale a rete insieme all’altro…

Non tutte le coppie raggiungono i tempi corretti  per scalare la rete insieme su tutte le palle d’attacco. Al contrario, spesso uno dei due compagni “paga dazio” perché l’altro è rimasto a fondo campo.

Cosa si dovrebbe fare in questi casi oltre a discutere? C’è una tattica possibile?
Una cosa da chiarire è che dobbiamo sempre andare in rete con un obiettivo, e se lo facciamo dovremmo muoverci insieme.
Dobbiamo anche prendere in considerazione alcuni suggerimenti su come giocare quando il nostro partner non sale a rete per giocare al volo.
Questa situazione di solito si verifica nelle categorie principianti o intermedie del padel, ma può verificarsi anche a livello professionistico. Inutile dire che l’ideale è che entrambi i giocatori vadano a rete per esercitare maggiore pressione sugli avversari e trovare più colpi di definizione.

LE CAUSA DEL  PERCHÉ IL COMPAGNO NON SALE A RETE

Non sa giocare al volo
Il suo fisico non gli consente di scendere troppo a reteo è infortunato
È stato più volte infilato quando ci ha provato durante il gioco.
Si sente di più a proprio agio a fondo campo
Crede che gli avversari sbagliano tanto a rete e più di noi

NON SA GIOCARE A VOLO

Se il mio partner non sa come giocare al volo perché ha bisogno di imparare a fare le volee.. è preferibile farlo giocare alle nostre spalle piuttosto che farlo salire e sbagliare tutte le palle.
Dobbiamo adattarci a questo modo di giocare in modo da non essere disorientati e in difficoltà in mezzo al campo..

SI SENTE DI PIU’ A PROPRIO AGIO A FONDO CAMPO

Se preferisce rimanere a fondo campo l’importante è che sappia quanto meno attaccare da questo punto del campo, o effettuare una chiquita o essere bravissimo a difendere e logorare l’avversario con milioni di GLOBOS (pallonetti)…

IL SUO FISICO NON GLI CONSENTE DI SCENDERE TROPPO A RETE PERCHE’ E’ STANCO O INFORTUNATO

Qualcosa che è importante tenere a mente è la nostra condizione fisica, perché quando non abbiamo una buona mobilità, lo schema ideale non sarà più quello di andare entrambi a rete perché non avremo un buon recupero palla se ci passano, il che sarà molto probabile.
È qui che giocare uno dietro ed uno avanti a seconda della situazione, potrebbe diventare lo schema più appropriato.

DOVE POSIZIONARMI SE IL MIO PARTNER NON SALE?

Analizziamo diverse situazioni di gioco per aiutarci a decidere cosa fare in modo che possiamo adattarci al partner e ottimizzare i risultati. Sapendo che il mio compagno non scala a rete, ciò che condizionerà la mia posizione sarà prima la posizione dei rivali, quindi dovrò osservare se sono entrambi a fondo, uno in rete e uno nella parte posteriore o entrambi in rete.

I rivali giocano dietro,
o si trovano occasionalmente in quella posizione
In linea di principio non avremo problemi a giocare in rete perché saremo in grado di muoverci liberamente sapendo che il nostro partner ci copre il fondo campo.

Giocano sempre avanti e indietro, o sono occasionalmente in quella posizione:
In questo caso saremo in grado di rimanere in rete solo se il mio partner ci garantisce di poter indirizzare le sue palle al giocatore in fondo al campo in modo da non essere intercettato in alcun modo dall’avversario che gioca a rete.

Entrambi i rivali giocano in rete:
Sarà molto difficile stare lì a rete con il mio compagno a fondo campo e potrei voler tornare indietro in modo da non essere esposto a una palla alta dal mio partner. Tutto questo è molto più difficile nella dinamica del punto, quindi devo essere molto attento a prendere le decisioni giuste durante lo scambio di gioco.

Ecco alcuni esempi con diverse situazioni di partita.

A) Sono a rete; il mio partner e i rivali indietro:

Se giocano su di me rimarrò ancora in quella posizione cercando di vincere il punto ma se dopo aver giocato una palla verso il mio compagno, entrambi i rivali scalano a rete, la cosa migliore che possiamo fare è tornare immediatamente insieme alla palla giocata dall’avversario.

B) È il nostro turno di servizio:

Andrò a rete dietro il mio servizio per sfruttare la possibilità di una risposta alta e lenta dall’avversario, ora se la risposta è così buona che mette pressione al mio partner, e i rivali vengono a rete farei meglio a tornare indietro. Di solito dopo un secondo servizio sarà meglio rimanere a fondo campo.

C) Esponi i rivali:

Sarò in grado di scalare a rete solo se uno dei due rivali rimarrà a fondo. Nel caso in cui siano entrambi a rete sarò in grado di salire solo quando dopo un pallonetto li avremmo ricacciati a fondo campo.

È davvero molto difficile trovare il partner dei sogni che gioca come voglio e che comprende esattamente il mio modo di giocare; quindi sarà molto più facile imparare ad adattarsi ai diversi modi di giocare dei miei compagni di squadra e cercare di costruire una coppia solida e buona, perché dobbiamo tenere conto soprattutto di una cosa …. siamo una “Squadra”

Buon Padel a tutti !

Fonte: Padel Star

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A differenza del tennis, il padel è uno sport più rapido e quindi con preparazioni del colpo più corte. Aggiunto a questo, va detto che la pala ha una forma e una lunghezza diversa rispetto alla racchetta e questo inevitabilmente comporta delle differenze in più colpi.

Tra questi c’è sicuramente il rovescio a due mani, colpo abituale del tennis, non così tanto nel padel.

Questo non vuol dire che non è un colpo utile e utilizzabile, ci sono anche diversi giocatori del WPT che ne hanno fatto un tratto distintivo, come Marta Marrero ma va utilizzato in situazioni specifiche perché non diventi dannoso.
Intanto va detto che la pala si presta meno della racchetta a questo colpo per via del manico più corto che non favorisce la doppia impugnatura. Alcune case produttrici hanno iniziato a produrne con qualche centimetro in più proprio per questa ragione.
Va anche sottolineato che questo colpo è corretto quando scelto strategicamente, se viene usato per cattiva tecnica o per problemi di coordinazione, è una difficoltà da superare con lezioni affiancate da un maestro.

Il vantaggio del rovescio a due mani sta nella forza e velocità che possiamo imprimere al colpo e proprio perché nel padel sono due elementi che non sempre premiano, è bene sapere quando questo colpo ci permette di trarre vantaggio. Può infatti essere una buona scelta in risposta al servizio o nel palleggio diretto, quando scegliamo di giocare senza sfruttare le sponde (ad esempio quando scegliamo di anticipare la risposta al servizio prima che colpisca il vetro laterale).
Vediamo quindi un corridoio nel campo avversario sulla diagonale o sul lungolinea che vogliamo sfruttare? Il rovescio a due mani ci permette di imprimere più forza e precisione chirurgica nella direzione che abbiamo scelto, permettendoci di imprimere un colpo dritto e lungo, che corre a filo della rete, basso e con basso rimbalzo. In risposta al servizio quindi può diventare anche un buon vincente considerando che i nostri avversari si trovano sotto rete (o la stanno raggiungendo) e, nella migliore delle ipotesi, dovranno forzare una giocata di recupero dal basso, con poco o zero controllo.

Il rovescio a due mani spiegato da Marta Marrero



Va da sé che se giocate con avversari che provengono dal tennis, questo colpo dovete aspettarvelo con più frequenza, fate quindi attenzione a non favorire questo tipo di risposta in battuta e ad essere pronti su lungolinea e diagonale. Meglio in questi casi preferire una battuta molto bassa e angolata sulla sponda, una battuta sul diritto oppure una battuta sul rovescio ma con rimbalzo alto oltre la cintola dell’avversario.

Buon Padel a tutti

by Roberta Lozza

 

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