MrPadelPaddle

Rispetto a luglio 2020 è continuata nel 2021 a ritmi vertiginosi la nascita di nuovi Club e conseguente installazione di nuovi campi da padel in tutta Italia, che a oggi sono più che raddoppiati!

Secondo la nostra analisi  attraverso i dati del motore di ricerca Cerca un campo da padel siamo davanti a un boom impressionante che negli ultimi anni non ha avuto eguali nello sport italiano, occorre infatti tornare indietro agli anni ’90 quando ci fu il boom del calcio a 5. Ogni giorno nascono club dedicati al padel o aumenta l’offerta dei campi su circoli con strutture già esistenti; considerata questa crescita vertiginosa, risulta quindi sempre più complicato avere una mappatura esaustiva, in quanto non è possibile oggettivamente monitore tutte le strutture in Italia.

La mappatura

Le strutture, quali Club dedicati al Padel, circoli multisport e strutture ricettive, hanno raggiunto le 1.419 unità in tutta la penisola, di cui 371 con almeno un campo indoor, mentre il numero dei campi è di 3.438 di cui 942 indoor. A luglio dello scorso anno le strutture erano 737 e i campi 1.527; è quindi evidente che a distanza di 12 mesi si è registrato un incremento superiore al 120%. Il 28% dei campi è al coperto, una percentuale in deciso aumento rispetto all’anno scorso che era pari al 22%. Esistono Club in tutte le 20 regioni italiane, con la presenza di campi su ben 105 province e 678 comuni.

Più di 100 campi

A livello regionale dopo il Lazio, che vanta il 30% di tutti i campi presenti in Italia (1.033 campi su 347 strutture) abbiamo altre 4 regioni con più di 200 campi; la Lombardia (358 su 133), la Sicilia (343 su 145), l’Emilia Romagna (235 su 103), il Piemonte (214 su 98) e altre 7 regioni con più di 100 campi. La Lombardia, insieme al Lazio detiene il record quale regione con il maggior numero di strutture indoor, ben 80 strutture per 220 campi coperti pari al 62% di tutti i campi presenti nella Regione.

Province e comuni

Roma è di gran lunga la provincia con il maggior numero di campi (824 su 252 strutture), seguita a forte distanza da Milano (184 su 53). Troviamo poi nell’ordine Latina (119 su 53), Torino (115 su 53) e Napoli (111 su 53). Da evidenziare inoltre come le province siciliane di Palermo e Catania abbiano più di 90 campi. Vi sono diverse province che hanno una media di campi per struttura superiore a 3 come Milano (3,4), Roma (3,3), Catania (3,3) rispetto alla media italiana pari a 2,4; in Spagna, la culla del Padel, la media è superiore a 4,5. A livello comunale dopo Roma con 580 campi, è Palermo la seconda città con 72 campi, seguita da Milano (69), Napoli (55) e Latina (51). Il prossimo target sono 4.000 campi e c’è chi scommette che raggiungeremo questo traguardo entro l’anno!

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Come trovare un campo da Padel in vacanza?

 

The post Obiettivo 2021: 4.000 campi in Italia first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Rispetto a luglio 2020 è continuata nel 2021 a ritmi vertiginosi la nascita di nuovi Club e conseguente installazione di nuovi campi da padel in tutta Italia, che a oggi sono più che raddoppiati!

Secondo la nostra analisi  attraverso i dati del motore di ricerca Cerca un campo da padel siamo davanti a un boom impressionante che negli ultimi anni non ha avuto eguali nello sport italiano, occorre infatti tornare indietro agli anni ’90 quando ci fu il boom del calcio a 5. Ogni giorno nascono club dedicati al padel o aumenta l’offerta dei campi su circoli con strutture già esistenti; considerata questa crescita vertiginosa, risulta quindi sempre più complicato avere una mappatura esaustiva, in quanto non è possibile oggettivamente monitore tutte le strutture in Italia.

La mappatura

Le strutture, quali Club dedicati al Padel, circoli multisport e strutture ricettive, hanno raggiunto le 1.419 unità in tutta la penisola, di cui 371 con almeno un campo indoor, mentre il numero dei campi è di 3.438 di cui 942 indoor. A luglio dello scorso anno le strutture erano 737 e i campi 1.527; è quindi evidente che a distanza di 12 mesi si è registrato un incremento superiore al 120%. Il 28% dei campi è al coperto, una percentuale in deciso aumento rispetto all’anno scorso che era pari al 22%. Esistono Club in tutte le 20 regioni italiane, con la presenza di campi su ben 105 province e 678 comuni.

Più di 100 campi

A livello regionale dopo il Lazio, che vanta il 30% di tutti i campi presenti in Italia (1.033 campi su 347 strutture) abbiamo altre 4 regioni con più di 200 campi; la Lombardia (358 su 133), la Sicilia (343 su 145), l’Emilia Romagna (235 su 103), il Piemonte (214 su 98) e altre 7 regioni con più di 100 campi. La Lombardia, insieme al Lazio detiene il record quale regione con il maggior numero di strutture indoor, ben 80 strutture per 220 campi coperti pari al 62% di tutti i campi presenti nella Regione.

Province e comuni

Roma è di gran lunga la provincia con il maggior numero di campi (824 su 252 strutture), seguita a forte distanza da Milano (184 su 53). Troviamo poi nell’ordine Latina (119 su 53), Torino (115 su 53) e Napoli (111 su 53). Da evidenziare inoltre come le province siciliane di Palermo e Catania abbiano più di 90 campi. Vi sono diverse province che hanno una media di campi per struttura superiore a 3 come Milano (3,4), Roma (3,3), Catania (3,3) rispetto alla media italiana pari a 2,4; in Spagna, la culla del Padel, la media è superiore a 4,5. A livello comunale dopo Roma con 580 campi, è Palermo la seconda città con 72 campi, seguita da Milano (69), Napoli (55) e Latina (51). Il prossimo target sono 4.000 campi e c’è chi scommette che raggiungeremo questo traguardo entro l’anno!

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Come trovare un campo da Padel in vacanza?

 

The post Obiettivo 2021: 4.000 campi in Italia first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Abbiamo intervistato Martin Di Nenno finalista con Paquito Navarro all’ultima tappa del World Padel Tour a Malaga in Costa del Sol

Martín Di Nenno è un giocatore argentino di 24 anni originario di Ezeiza, provincia di Buenos Aires. Attualmente è al n° 11 della classifica del WPT e da quest’anno gioca in coppia con lo spagnolo Paquito Navarro con il quale ha raggiunto una finale all’Open di Vigo. È un giocatore di destra in forte ascesa tanto che ha vinto il premio di rivelazione del 2020 del World Padel Tour.

Come hai conosciuto il Padel e hai praticato altri sport?
“I miei genitori hanno da 20 anni un circolo a Ezeiza e così sono cresciuto con la racchetta in mano, facendo i miei primi tornei a 7 anni. Ho giocato anche a calcio e tennis, ma il padel mi ha stregato“.

Quando hai capito che potevi diventare uno dei giocatori più forti al mondo?
È difficile rispondere; di certo mi considero una persona molto ambiziosa e lavoratrice, binomio che mi ha aiutato a raggiungere gli attuali risultati“.

Il tuo soprannome “El Rengo” nasce in memoria di alcuni momenti dolorosi di anni fa; come sei riuscito a superare quel dramma?
I miei amici mi chiamano così! Rengo significa tanto per me e mi aiuta a lottare ogni giorno per dimenticare quel bruttissimo episodio e i tanti sforzi fatti per recuperare“.

Punti di forza e debolezza come giocatore?
“I miei punti forti sono la difesa e poi…beh, meglio non farli sapere ai miei avversari, ah ah ah”.

Cosa ti piace della Bullpadel Vertex 03 Comfort?
Ha quella potenza che manca al mio gioco ed è una racchetta con un grande controllo che mi fa giocare con sicurezza, anche da fondo campo“.

Quali sono le coppie favorite e i possibili outsider del 2021?
Ci sono molte coppie che aspirano ad arrivare in alto e noi siamo una di queste! Mancano ancora molte tappe, tutto può succedere“.

Se chiudi gli occhi e pensi a una vittoria, quale ti viene in mente?
Il mio WPT dopo il recupero nel 2017 a Coruña con Lucas Campagnolo e nel WPT di Buenos Aires con Juan Restivo; sono grandi amici“.

Con Navarro fino a oggi due semifinali e una finale, vi aspettavate di più?
“Siamo contenti, ma convinti che possiamo fare meglio, anche se la concorrenza quest’anno è veramente tanta“.

Sui social sei molto attivo con Paquito e ci divertiamo molto con i vostri siparietti; ma chi è il trascinatore?
Paquito è senza dubbio il re dei social, consiglio a tutti i suoi imperdibili “balli” su TikTok!“.

Da 5 anni partecipi alla Serie A con l’Aniene, cosa pensi della tua squadra?
“Al di là del grande potenziale tecnico, la verità è che siamo una famiglia e l’artefice di tutto ciò è senza dubbio Alessandro Di Bella“.

Hai origine italiane?
“Sì, il mio bisnonno era italiano, ma tutta la mia famiglia è nata in Argentina“.

Boca o Argentinos?
“Tutti e due, anche se noi tifosi del Boca pensiamo sempre che è la squadra più forte del mondo, ah ah ah”.

Hai giocato con tanti campioni come Sanchez e Navarro, ma si dice in giro che il più forte è Alessandro Di Bella…
Assolutamente sì! Alessandro resta imbattuto, non ha mai perso una eliminatoria in Serie A e questo lo rende il più grande di tutti… ah ah ah“.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

in collaborazione con il Corriere dello Sport

articoli correlati:

Delfina Brea: il sogno è la Top 4

 

The post Martin Di Nenno “El Rengo” del Padel first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Abbiamo intervistato Martin Di Nenno finalista con Paquito Navarro all’ultima tappa del World Padel Tour a Malaga in Costa del Sol

Martín Di Nenno è un giocatore argentino di 24 anni originario di Ezeiza, provincia di Buenos Aires. Attualmente è al n° 11 della classifica del WPT e da quest’anno gioca in coppia con lo spagnolo Paquito Navarro con il quale ha raggiunto una finale all’Open di Vigo. È un giocatore di destra in forte ascesa tanto che ha vinto il premio di rivelazione del 2020 del World Padel Tour.

Come hai conosciuto il Padel e hai praticato altri sport?
“I miei genitori hanno da 20 anni un circolo a Ezeiza e così sono cresciuto con la racchetta in mano, facendo i miei primi tornei a 7 anni. Ho giocato anche a calcio e tennis, ma il padel mi ha stregato“.

Quando hai capito che potevi diventare uno dei giocatori più forti al mondo?
È difficile rispondere; di certo mi considero una persona molto ambiziosa e lavoratrice, binomio che mi ha aiutato a raggiungere gli attuali risultati“.

Il tuo soprannome “El Rengo” nasce in memoria di alcuni momenti dolorosi di anni fa; come sei riuscito a superare quel dramma?
I miei amici mi chiamano così! Rengo significa tanto per me e mi aiuta a lottare ogni giorno per dimenticare quel bruttissimo episodio e i tanti sforzi fatti per recuperare“.

Punti di forza e debolezza come giocatore?
“I miei punti forti sono la difesa e poi…beh, meglio non farli sapere ai miei avversari, ah ah ah”.

Cosa ti piace della Bullpadel Vertex 03 Comfort?
Ha quella potenza che manca al mio gioco ed è una racchetta con un grande controllo che mi fa giocare con sicurezza, anche da fondo campo“.

Quali sono le coppie favorite e i possibili outsider del 2021?
Ci sono molte coppie che aspirano ad arrivare in alto e noi siamo una di queste! Mancano ancora molte tappe, tutto può succedere“.

Se chiudi gli occhi e pensi a una vittoria, quale ti viene in mente?
Il mio WPT dopo il recupero nel 2017 a Coruña con Lucas Campagnolo e nel WPT di Buenos Aires con Juan Restivo; sono grandi amici“.

Con Navarro fino a oggi due semifinali e una finale, vi aspettavate di più?
“Siamo contenti, ma convinti che possiamo fare meglio, anche se la concorrenza quest’anno è veramente tanta“.

Sui social sei molto attivo con Paquito e ci divertiamo molto con i vostri siparietti; ma chi è il trascinatore?
Paquito è senza dubbio il re dei social, consiglio a tutti i suoi imperdibili “balli” su TikTok!“.

Da 5 anni partecipi alla Serie A con l’Aniene, cosa pensi della tua squadra?
“Al di là del grande potenziale tecnico, la verità è che siamo una famiglia e l’artefice di tutto ciò è senza dubbio Alessandro Di Bella“.

Hai origine italiane?
“Sì, il mio bisnonno era italiano, ma tutta la mia famiglia è nata in Argentina“.

Boca o Argentinos?
“Tutti e due, anche se noi tifosi del Boca pensiamo sempre che è la squadra più forte del mondo, ah ah ah”.

Hai giocato con tanti campioni come Sanchez e Navarro, ma si dice in giro che il più forte è Alessandro Di Bella…
Assolutamente sì! Alessandro resta imbattuto, non ha mai perso una eliminatoria in Serie A e questo lo rende il più grande di tutti… ah ah ah“.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

in collaborazione con il Corriere dello Sport

articoli correlati:

Delfina Brea: il sogno è la Top 4

 

The post Martin Di Nenno “El Rengo” del Padel first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Abbiamo già scritto un articolo per le specifiche della pala tonda, continuiamo il nostro viaggio nelle caratteristiche delle pale a goccia o a lacrima.

Come abbiamo scritto nel precedente articolo, riportiamo alcune informazioni generiche, che valgono per ogni forma.

Cosa devi sapere in generale della tua racchetta

1) La fibra di vetro è più morbida, flessibile e permette maggiore uscita di palla del carbonio che però risulta più resistente e con impatto più duro.
2) La schiuma FOAM offre più controllo e permette di usare meno forza per far uscire palle veloci ma dura meno della schiuma EVA che è migliore per i colpi con effetto e ha più resistenza. È però più difficile da gestire, meglio se sei di livello avanzato.
3) Il peso è importante. Una pala più leggera all’inizio ti aiuta a migliorare il controllo di palla ma può provocare problemi a tendini e articolazioni del braccio. Pala leggera implica uso di più forza per dare velocità alla palla e in conseguenza porta più usura del braccio.
4) Lo spessore è variabile di pala in pala, più spessore corrisponde a più velocità di uscita della pallina.
5) Prediligi pale più morbide se hai problemi di epicondilite e infiammazioni varie, sceglie quelle più dure se vuoi più potenza e controllo.
6) Non farti incantare dalle pale più famose, più firmate o costose. Assicurati di acquistare pale corrette per il tuo livello perché più sono ricercate, più sono delicate e pensate per padelisti che sanno gestire anche gli spazi e… gli scontri. Una pala entry level è pensata anche per subire meglio colpi contro vetri, grate o altre pale.
7) L’aggiunta di paracolpi in testa, overgrip e hesacore variano il baricentro della pala, quindi permettono di giocare con un bilanciamento sfalsato rispetto alla forma scelta. Una pala tonda con pesi o paracolpi in testa la renderanno più potente, una diamante con un hesacore potrebbe abbassare il bilanciamento più verso il centro.

Le caratteristiche della pala a goccia

Questa pala si caratterizza per un bilanciamento “medio” ovvero il suo baricentro si avvicina al centro della pala. Questa caratteristica rende la pala a goccia una perfetta via di mezzo tra la pala tonda (che predilige il controllo) e la pala a diamante (che premia la potenza).

Il suo punto di impatto è come il baricentro, una via di mezzo tra le altre due pale, più o meno è grande come una pallina da tennis al centro della pala.

Puoi immaginare il punto di impatto come un cerchio, nelle pale più difficili è grande come una pallina da ping pong al centro della pala, nelle pale tonde è sempre al centro della pala ma è grande come una palla da softball. Quando tu colpisci all’interno di questo cerchio, il colpo prende la direzione e gli effetti che gli hai dato, più ti scosti più il colpo non risponde ai tuoi intenti.

È un buon compromesso per chi non sente di voler scegliere tra controllo e potenza, che ha un buon gioco sia in controllo che in attacco.
È anche la pala indicata per chi, neofita, ha un passato da tennista e quindi ha già una buona coordinazione e conoscenza dei colpi, con un discreto controllo della pallina.

È la forma di pala più utilizzata dai giocatori di livello intermedio perché permette di giocare bene sia in difesa che in attacco ed è la pala più versatile. Anche, pur non perdonando tanto come la pala tonda, non è la pala più difficile da gestire.

Puoi quindi scegliere di combinare le varie caratteristiche dei materiali per prediligere più o meno potenza e controllo.

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

articoli correlati by Mr Padel Paddle:

Quando conviene scegliere una racchetta tonda a padel?

Le migliori racchette da Padel di controllo

STARVIE, la Fabbrica dove i “sogni” diventano realtà

 

 

 

The post Quando conviene scegliere una racchetta a goccia a padel? first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Abbiamo già scritto un articolo per le specifiche della pala tonda, continuiamo il nostro viaggio nelle caratteristiche delle pale a goccia o a lacrima.

Come abbiamo scritto nel precedente articolo, riportiamo alcune informazioni generiche, che valgono per ogni forma.

Cosa devi sapere in generale della tua racchetta

1) La fibra di vetro è più morbida, flessibile e permette maggiore uscita di palla del carbonio che però risulta più resistente e con impatto più duro.
2) La schiuma FOAM offre più controllo e permette di usare meno forza per far uscire palle veloci ma dura meno della schiuma EVA che è migliore per i colpi con effetto e ha più resistenza. È però più difficile da gestire, meglio se sei di livello avanzato.
3) Il peso è importante. Una pala più leggera all’inizio ti aiuta a migliorare il controllo di palla ma può provocare problemi a tendini e articolazioni del braccio. Pala leggera implica uso di più forza per dare velocità alla palla e in conseguenza porta più usura del braccio.
4) Lo spessore è variabile di pala in pala, più spessore corrisponde a più velocità di uscita della pallina.
5) Prediligi pale più morbide se hai problemi di epicondilite e infiammazioni varie, sceglie quelle più dure se vuoi più potenza e controllo.
6) Non farti incantare dalle pale più famose, più firmate o costose. Assicurati di acquistare pale corrette per il tuo livello perché più sono ricercate, più sono delicate e pensate per padelisti che sanno gestire anche gli spazi e… gli scontri. Una pala entry level è pensata anche per subire meglio colpi contro vetri, grate o altre pale.
7) L’aggiunta di paracolpi in testa, overgrip e hesacore variano il baricentro della pala, quindi permettono di giocare con un bilanciamento sfalsato rispetto alla forma scelta. Una pala tonda con pesi o paracolpi in testa la renderanno più potente, una diamante con un hesacore potrebbe abbassare il bilanciamento più verso il centro.

Le caratteristiche della pala a goccia

Questa pala si caratterizza per un bilanciamento “medio” ovvero il suo baricentro si avvicina al centro della pala. Questa caratteristica rende la pala a goccia una perfetta via di mezzo tra la pala tonda (che predilige il controllo) e la pala a diamante (che premia la potenza).

Il suo punto di impatto è come il baricentro, una via di mezzo tra le altre due pale, più o meno è grande come una pallina da tennis al centro della pala.

Puoi immaginare il punto di impatto come un cerchio, nelle pale più difficili è grande come una pallina da ping pong al centro della pala, nelle pale tonde è sempre al centro della pala ma è grande come una palla da softball. Quando tu colpisci all’interno di questo cerchio, il colpo prende la direzione e gli effetti che gli hai dato, più ti scosti più il colpo non risponde ai tuoi intenti.

È un buon compromesso per chi non sente di voler scegliere tra controllo e potenza, che ha un buon gioco sia in controllo che in attacco.
È anche la pala indicata per chi, neofita, ha un passato da tennista e quindi ha già una buona coordinazione e conoscenza dei colpi, con un discreto controllo della pallina.

È la forma di pala più utilizzata dai giocatori di livello intermedio perché permette di giocare bene sia in difesa che in attacco ed è la pala più versatile. Anche, pur non perdonando tanto come la pala tonda, non è la pala più difficile da gestire.

Puoi quindi scegliere di combinare le varie caratteristiche dei materiali per prediligere più o meno potenza e controllo.

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

articoli correlati by Mr Padel Paddle:

Quando conviene scegliere una racchetta tonda a padel?

Le migliori racchette da Padel di controllo

STARVIE, la Fabbrica dove i “sogni” diventano realtà

 

 

 

The post Quando conviene scegliere una racchetta a goccia a padel? first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Marcelo Capitani/Simone Cremona  sono i vincitori della 2° tappa del circuito Slam by Mini 2021, che si e conclusa domenica sui campi del Costa dei Trabocchi Sporting Club.

Nella finale maschile Capitani/Cremona, teste di serie numero 4, hanno battuto in rimonta per 4-6/6-1/6-1 la coppia composto da Daniele Cattaneo e Mauro Agustin Salandro, numeri 2 del tabellone.
Per Marcelo e Simone si tratta del loro primo slam vinto quest’anno dopo aver trionfato nel 2020.
Nell’under 16 maschile vittoria della coppia Gianluca Carlini e Pier Giulio Farabbi che hanno battuto in finale Matteo Platania e Luca Benetton per 4-6/6-2/6-2.
La terza tappa del circuito si disputerà a settembre a Parma, questo è il calendario con le tappe rimaste:

3ª Tappa: 13-19 settembre PADEL ACADEMY-PRO PARMA

4ª Tappa: 27 settembre-3 ottobre PALAOLIMPIC-ROMA

5ª Tappa: 18-24 ottobre K SPORT ACADEMY-TRIGGIANO

6ª Tappa: 22-28 novembre AREZZO PADEL CLUB

 

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Slam by Mini: Pappacena e Marchetti bissano

Slam by Mini: Vinci in finale sfida Marchetti-Pappacena 

foto:Sposito

The post Slam by Mini: Capitani e Cremona first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Marcelo Capitani/Simone Cremona  sono i vincitori della 2° tappa del circuito Slam by Mini 2021, che si e conclusa domenica sui campi del Costa dei Trabocchi Sporting Club.

Nella finale maschile Capitani/Cremona, teste di serie numero 4, hanno battuto in rimonta per 4-6/6-1/6-1 la coppia composto da Daniele Cattaneo e Mauro Agustin Salandro, numeri 2 del tabellone.
Per Marcelo e Simone si tratta del loro primo slam vinto quest’anno dopo aver trionfato nel 2020.
Nell’under 16 maschile vittoria della coppia Gianluca Carlini e Pier Giulio Farabbi che hanno battuto in finale Matteo Platania e Luca Benetton per 4-6/6-2/6-2.
La terza tappa del circuito si disputerà a settembre a Parma, questo è il calendario con le tappe rimaste:

3ª Tappa: 13-19 settembre PADEL ACADEMY-PRO PARMA

4ª Tappa: 27 settembre-3 ottobre PALAOLIMPIC-ROMA

5ª Tappa: 18-24 ottobre K SPORT ACADEMY-TRIGGIANO

6ª Tappa: 22-28 novembre AREZZO PADEL CLUB

 

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Slam by Mini: Pappacena e Marchetti bissano

Slam by Mini: Vinci in finale sfida Marchetti-Pappacena 

foto:Sposito

The post Slam by Mini: Vincono Capitani e Cremona first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Giorgia Marchetti/Chiara Pappacena sono le vincitrici della seconda tappa del circuito Slam by Mini 2021, che si e conclusa ieri sui campi del Costa dei Trabocchi Sporting Club.

Nel torneo femminile successo della coppia Marchetti/Pappacena, seconde teste di serie del tabellone, che in finale hanno avuto la meglio per 64 62 sulla coppia composta da Roberta Vinci e Camilla Scala, quarte favorite, che non sono riuscite a ripetere l’exploit delle semifinali dove avevano eliminato Sara D’Ambrogio e Benedetta Sobrero, accreditate della prima testa di serie.

Per le romane si tratta della seconda vittoria consecutiva nello slam e sono ormai considerate le favorite di questa stagione 2021.
Ottima prova dell’ex campionessa di tennis Roberta  Vinci in coppia con la Scala che sono riuscite a tenere testa alle vincitrici.

fonte:federtennis

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Slam by Mini: Vinci in finale sfida Marchetti-Pappacena 

The post Slam by Mini: Pappacena e Marchetti bissano first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Giorgia Marchetti/Chiara Pappacena sono le vincitrici della seconda tappa del circuito Slam by Mini 2021, che si e conclusa ieri sui campi del Costa dei Trabocchi Sporting Club.

Nel torneo femminile successo della coppia Marchetti/Pappacena, seconde teste di serie del tabellone, che in finale hanno avuto la meglio per 64 62 sulla coppia composta da Roberta Vinci e Camilla Scala, quarte favorite, che non sono riuscite a ripetere l’exploit delle semifinali dove avevano eliminato Sara D’Ambrogio e Benedetta Sobrero, accreditate della prima testa di serie.

Per le romane si tratta della seconda vittoria consecutiva nello slam e sono ormai considerate le favorite di questa stagione 2021.
Ottima prova dell’ex campionessa di tennis Roberta  Vinci in coppia con la Scala che sono riuscite a tenere testa alle vincitrici.

fonte:federtennis

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Slam by Mini: Vinci in finale sfida Marchetti-Pappacena 

foto:Sposito

The post Slam by Mini: Pappacena e Marchetti bissano first appeared on Mr Padel Paddle.
0