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La Federazione Internazionale di Padel ha annunciato la nascita del FIP PROMISES Europe.

Questi tornei FIP PROMISES saranno a livello europeo in questa prima edizione e avranno un minimo di quattro appuntamenti per la qualificazione per una Fase Finale a livello internazionale denominata FIP FINALS Promises. Il format della competizione sarà Open a coppie, i giocatori dovranno essere sempre della stessa nazionalità ed essere in possesso di licenza federativa di qualsiasi membro europeo della Fip.

Le categorie, sia femminili che maschili, saranno le ufficiali dei Mondiali; U14, U16 e U18. Anche se gli organizzatori possono includere tabelloni under 12 per promuovere le basi giovanili quando lo desiderano. Nelle FIP FINALS Promises tutte le coppie campionesse e seconde classificate dei campionati nazionali di ogni paese membro della FIP si qualificheranno direttamente al sorteggio finale, purché detto campionato abbia una partecipazione superiore a 9 coppie.

Ma non sarà l’unico modo per qualificarsi, poiché ogni coppia che accederà alle semifinali delle diverse prove del circuito avrà accesso diretto anche alla Fase Finale. Il resto della classifica sarà completato dalla classifica ottenuta durante FIP PROMISES Europe. Le date previste per i primi tornei cercheranno di coincidere con il periodo estivo nel continente per rendere più agevole il viaggio dei familiari.

Buon padel a tutti

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Ebbene si, dopo averci graziato per mesi ora anche sul padel è scesa la scure che ha fatto chiudere i battenti ai circoli di padel in diverse regioni d’Italia.

Senza voler entrare nel contesto dei tesseramenti, ci siamo chiesti: “ma è proprio vero che in zona rossa non posso dedicarmi al padel?”
Certo, ci è precluso l’accesso ai campi e alle partite vere e proprie ma possiamo comunque scegliere di dedicare le stesse ore al nostro miglioramento di gioco.

Come? Ah, abbiamo l’imbarazzo della scelta!!!

Osservare video di partite

Intanto, possiamo spendere del tempo a osservare video di partite professionistiche di diverso livello, passando dal panorama italiano a quello internazionale (su Youtube ne troviamo a migliaia anche storici del padel).
Osservare intende un’azione un po’ più consapevole del solo guardare. Possiamo infatti scegliere di porre attenzione a svariati aspetti tecnici e strategici nel gioco dei professionisti, osservare e magari anche tornare indietro su singole azioni per vedere nel dettaglio il gesto tecnico come pure la scelta tattica nel come viene movimentato il gioco per disequilibrare gli avversari e portarli all’errore.

Osservare video dedicati alla tecnica

Sulla falsa riga di questo, possiamo dedicare del tempo anche a guardare video dedicati alla tecnica. Ce ne sono diversi in lingua italiana di Gustavo Spector, il CT della Nazionale italiana e ce ne sono molti altri in lingua spagnola (consigliamo per esempio quelli del funambolico Paquito Navarro o del maestro Rafael Galvez Munoz).
A differenza dell’osservare la partita, in questo caso scegliamo il gesto tecnico da approfondire e lo possiamo vedere in esecuzione con la spiegazione verbale e lo slow motion che ci permette di vedere anche i più minuscoli dettagli.

Pala in mano, in qualsiasi stanza della casa (con il dovuto spazio, onde evitare di rompere soprammobili… ), possiamo anche utilizzare il nostro corpo per lavorare sull’aspetto tecnico dei nostri colpi. Solo con la pala, quando abbiamo la certezza di come va eseguito il gesto tecnico, possiamo ripeterlo.
Inizialmente con molta calma, in modo da fare il gesto esattamente come abbiamo visto nei video tecnici e mano mano aumentando la velocità.
È un esercizio molto utile per rendere il movimento automatico e fluido, ci permette di entrare in campo più sicuri sui gesti che in partita magari ci stanno rendendo la vita difficile.

È un buon momento anche per allenare forza, resistenza e riflessi.

Tutte risorse vitali in campo. Per i riflessi vi abbiamo segnalato in questo articolo “I riflessi nel Padel” alcuni esercizi che possono essere fatti tranquillamente in casa ma potete “googlare” per trovarne anche altri.
Per la forza e la resistenza, si trovano ormai parecchi trainer che hanno strutturato più e più allenamenti pensandoli proprio per essere svolti in casa.

Se in casa o all’esterno abbiamo dello spazio e una parete che ci permette di usare pala e pallina, possiamo anche allenare alcuni colpi e soprattutto affinare la nostra capacità di controllare il colpo e la direzione della pallina. Quante volte in partita vogliamo mettere la pallina nell’angolino che abbiano visto scoperto e invece la mandiamo comoda comoda sulla palla del nostro avversario?

Altra attività che porta sempre buoni risultati è la lettura.

Ogni giorno escono articoli su articoli che affrontano l’argomento padel da tutti punti di vista: dai materiali ai consigli pratici, dall’alimentazione all’approccio mentale, dalla prevenzione alla preparazione atletica ci sono infinite informazioni che possono aiutarvi a acquisire competenze nuove in questo sport, per giocare con sempre maggiore divertimento e perché no, anche più consapevolezza per il benessere del nostro corpo.

Questo è un ottimo periodo per prenderci cura di noi e far sì che la nostra esperienza sportiva possa essere la più felice e proficua di sempre. Sicuro è diverso dall’entrare in campo a far partita ma di certo non è meno importante.

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

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Ebbene si, dopo averci graziato per mesi ora anche sul padel è scesa la scure che ha fatto chiudere i battenti ai circoli di padel in diverse regioni d’Italia.

Senza voler entrare nel contesto dei tesseramenti, ci siamo chiesti: “ma è proprio vero che in zona rossa non posso dedicarmi al padel?”
Certo, ci è precluso l’accesso ai campi e alle partite vere e proprie ma possiamo comunque scegliere di dedicare le stesse ore al nostro miglioramento di gioco.

Come? Ah, abbiamo l’imbarazzo della scelta!!!

Osservare video di partite

Intanto, possiamo spendere del tempo a osservare video di partite professionistiche di diverso livello, passando dal panorama italiano a quello internazionale (su Youtube ne troviamo a migliaia anche storici del padel).
Osservare intende un’azione un po’ più consapevole del solo guardare. Possiamo infatti scegliere di porre attenzione a svariati aspetti tecnici e strategici nel gioco dei professionisti, osservare e magari anche tornare indietro su singole azioni per vedere nel dettaglio il gesto tecnico come pure la scelta tattica nel come viene movimentato il gioco per disequilibrare gli avversari e portarli all’errore.

Osservare video dedicati alla tecnica

Sulla falsa riga di questo, possiamo dedicare del tempo anche a guardare video dedicati alla tecnica. Ce ne sono diversi in lingua italiana di Gustavo Spector, il CT della Nazionale italiana e ce ne sono molti altri in lingua spagnola (consigliamo per esempio quelli del funambolico Paquito Navarro o del maestro Rafael Galvez Munoz).
A differenza dell’osservare la partita, in questo caso scegliamo il gesto tecnico da approfondire e lo possiamo vedere in esecuzione con la spiegazione verbale e lo slow motion che ci permette di vedere anche i più minuscoli dettagli.

Pala in mano, in qualsiasi stanza della casa (con il dovuto spazio, onde evitare di rompere soprammobili… ), possiamo anche utilizzare il nostro corpo per lavorare sull’aspetto tecnico dei nostri colpi. Solo con la pala, quando abbiamo la certezza di come va eseguito il gesto tecnico, possiamo ripeterlo.
Inizialmente con molta calma, in modo da fare il gesto esattamente come abbiamo visto nei video tecnici e mano mano aumentando la velocità.
È un esercizio molto utile per rendere il movimento automatico e fluido, ci permette di entrare in campo più sicuri sui gesti che in partita magari ci stanno rendendo la vita difficile.

È un buon momento anche per allenare forza, resistenza e riflessi.

Tutte risorse vitali in campo. Per i riflessi vi abbiamo segnalato in questo articolo “I riflessi nel Padel” alcuni esercizi che possono essere fatti tranquillamente in casa ma potete “googlare” per trovarne anche altri.
Per la forza e la resistenza, si trovano ormai parecchi trainer che hanno strutturato più e più allenamenti pensandoli proprio per essere svolti in casa.

Se in casa o all’esterno abbiamo dello spazio e una parete che ci permette di usare pala e pallina, possiamo anche allenare alcuni colpi e soprattutto affinare la nostra capacità di controllare il colpo e la direzione della pallina. Quante volte in partita vogliamo mettere la pallina nell’angolino che abbiano visto scoperto e invece la mandiamo comoda comoda sulla palla del nostro avversario?

Altra attività che porta sempre buoni risultati è la lettura.

Ogni giorno escono articoli su articoli che affrontano l’argomento padel da tutti punti di vista: dai materiali ai consigli pratici, dall’alimentazione all’approccio mentale, dalla prevenzione alla preparazione atletica ci sono infinite informazioni che possono aiutarvi a acquisire competenze nuove in questo sport, per giocare con sempre maggiore divertimento e perché no, anche più consapevolezza per il benessere del nostro corpo.

Questo è un ottimo periodo per prenderci cura di noi e far sì che la nostra esperienza sportiva possa essere la più felice e proficua di sempre. Sicuro è diverso dall’entrare in campo a far partita ma di certo non è meno importante.

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

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Cresce l’attesa tra gli appassionati: dal 5 aprile riaprirà i battenti il World Padel Tour, il circuito professionistico più importante al mondo, giunto alla sua nona edizione

Il conto alla rovescia è iniziato. La prima tappa del circuito si svolgerà in terra spagnola nella capitale Madrid. Le grandi coppie maschili e femminili del circuito in questi giorni stanno concludendo la loro “pretemporada” (allenamenti pre-stagione) cercando il miglior affiatamento possibile soprattutto perché molti di loro sono delle nuove coppie che si sono unite per affrontare al meglio questa stagione. Ma quali sono le coppie favorite di quest’anno per la categoria maschile? Scopriamolo insieme rigorosamente in base alla classifica World Padel Tour aggiornata.

Lebron-Galan

La coppia super favorita del torneo è sicuramente quella spagnola composta da Juan Lebron e Ale Galan, vincitori dell’edizione passata con ben 6 tornei vinti (di cui 4 consecutivi) su 11 e testa di serie n°1 di quest’anno. Lebron dopo aver vinto nel 2019 con Paquito Navarro si è ripetuto l’anno scorso con l’attuale compagno dimostrando di essere una coppia schiacciasassi. In totale i due compagni hanno vinto 24 tornei del circuito di cui ben 13 il 24enne Galan e 11 il 26enne Lebron. Grande coppia di attaccanti con una esplosività pazzesca …chi riuscirà a fermarli quest’anno?

Belasteguin-Gutierrez

In prima fila per sfidare i due fenomeni spagnoli vi è la nuova coppia che si è formata quest’anno. Dotata di una grandissima esperienza la “pareja argentina” di cui parliamo, è costituita dall’eterno Bela, che occupa la posizione n°6 del ranking e dal mago Sanyo al n°4 del ranking. Quasi ottant’anni in due (41 anni Bela e 36 Sanyo) ma con un numero di tornei vinti incredibile. Belasteguin, solo relativamente al WPT, ha vinto ben 5 stagioni (2013 e 2014 in coppia con Juan Martin Diaz e 2015, 2016 e 2017 con Pablo Lima) e 59 tornei del circuito, primo assoluto. Il suo compagno Sanyo, oltre a vincere il circuito nel 2018 in coppia con Maxi Sanchez, ha in bacheca ben 28 tornei WPT vinti. Da valutare la loro tenuta fisica, ma il bagaglio di esperienza e di classe dei due argentini ci farà sicuramente divertire.

Lima-Tapia

Altri sfidanti di livello altissimo è un’altra nuova coppia sudamericana formata dal n° 5 del ranking il 34enne brasiliano Pablo Lima, che si unisce con l’astro nascente, il 21enne argentino Agustin Tapia n° 7 del ranking. Tanto estro e tecnica da parte di questi due campioni che hanno avuto entrambi la fortuna di giocare nella loro carriera con Belasteguin con cui hanno vinto diversi tornei. Il palmarès di Pablo è di tutto rispetto con 3 stagioni WPT e 47 tornei vinti (è al 2° posto assoluto dopo l’eterno fenomeno argentino). Agustin è stato vincitore di 3 tornei, tra cui il Master Final 2020.

 

Navarro-Di Nenno

La quarta coppia big è l’ennesima nuova “pareja” formatasi quest’anno, quella fra lo spagnolo 32enne Paquito Navarro, al numero n°3 del ranking mondiale e il 23enne argentino Martin Di Nenno che occupa il n°17 in classifica. Molti addetti ai lavori scommettono su questa coppia in quanto l’esperienza e l’estro di Paquito (vincitore della stagione 2019 e di ben 18 tornei WPT) miscelate alla classe di Martin, per altro non ancora del tutto espressa, potrebbe determinare un “crack” per questa stagione.

Chingotto-Tello

L’ultima coppia maschile che abbiamo selezionato, è quella già testata negli anni precedenti e formata dagli argentini Chingotto 23enne e Tello 26enne, che seppur entrambi ancora giovani, risiedono con merito al 10° e 11° posto del ranking WPT. L’anno scorso oltre a vincere il torneo di Las Rozas hanno avuto una grande costanza di risultati per tutta la stagione. Fanno parte di quella categoria di atleti che hanno un “low profile” ma che possono battere qualunque avversario per la loro grinta e tecnica.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

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Cresce l’attesa tra gli appassionati: dal 5 aprile riaprirà i battenti il World Padel Tour, il circuito professionistico più importante al mondo, giunto alla sua nona edizione

Il conto alla rovescia è iniziato. La prima tappa del circuito si svolgerà in terra spagnola nella capitale Madrid. Le grandi coppie maschili e femminili del circuito in questi giorni stanno concludendo la loro “pretemporada” (allenamenti pre-stagione) cercando il miglior affiatamento possibile soprattutto perché molti di loro sono delle nuove coppie che si sono unite per affrontare al meglio questa stagione. Ma quali sono le coppie favorite di quest’anno per la categoria maschile? Scopriamolo insieme rigorosamente in base alla classifica World Padel Tour aggiornata.

Lebron-Galan

La coppia super favorita del torneo è sicuramente quella spagnola composta da Juan Lebron e Ale Galan, vincitori dell’edizione passata con ben 6 tornei vinti (di cui 4 consecutivi) su 11 e testa di serie n°1 di quest’anno. Lebron dopo aver vinto nel 2019 con Paquito Navarro si è ripetuto l’anno scorso con l’attuale compagno dimostrando di essere una coppia schiacciasassi. In totale i due compagni hanno vinto 24 tornei del circuito di cui ben 13 il 24enne Galan e 11 il 26enne Lebron. Grande coppia di attaccanti con una esplosività pazzesca …chi riuscirà a fermarli quest’anno?

Belasteguin-Gutierrez

In prima fila per sfidare i due fenomeni spagnoli vi è la nuova coppia che si è formata quest’anno. Dotata di una grandissima esperienza la “pareja argentina” di cui parliamo, è costituita dall’eterno Bela, che occupa la posizione n°6 del ranking e dal mago Sanyo al n°4 del ranking. Quasi ottant’anni in due (41 anni Bela e 36 Sanyo) ma con un numero di tornei vinti incredibile. Belasteguin, solo relativamente al WPT, ha vinto ben 5 stagioni (2013 e 2014 in coppia con Juan Martin Diaz e 2015, 2016 e 2017 con Pablo Lima) e 59 tornei del circuito, primo assoluto. Il suo compagno Sanyo, oltre a vincere il circuito nel 2018 in coppia con Maxi Sanchez, ha in bacheca ben 28 tornei WPT vinti. Da valutare la loro tenuta fisica, ma il bagaglio di esperienza e di classe dei due argentini ci farà sicuramente divertire.

Lima-Tapia

Altri sfidanti di livello altissimo è un’altra nuova coppia sudamericana formata dal n° 5 del ranking il 34enne brasiliano Pablo Lima, che si unisce con l’astro nascente, il 21enne argentino Agustin Tapia n° 7 del ranking. Tanto estro e tecnica da parte di questi due campioni che hanno avuto entrambi la fortuna di giocare nella loro carriera con Belasteguin con cui hanno vinto diversi tornei. Il palmarès di Pablo è di tutto rispetto con 3 stagioni WPT e 47 tornei vinti (è al 2° posto assoluto dopo l’eterno fenomeno argentino). Agustin è stato vincitore di 3 tornei, tra cui il Master Final 2020.

 

Navarro-Di Nenno

La quarta coppia big è l’ennesima nuova “pareja” formatasi quest’anno, quella fra lo spagnolo 32enne Paquito Navarro, al numero n°3 del ranking mondiale e il 23enne argentino Martin Di Nenno che occupa il n°17 in classifica. Molti addetti ai lavori scommettono su questa coppia in quanto l’esperienza e l’estro di Paquito (vincitore della stagione 2019 e di ben 18 tornei WPT) miscelate alla classe di Martin, per altro non ancora del tutto espressa, potrebbe determinare un “crack” per questa stagione.

Chingotto-Tello

L’ultima coppia maschile che abbiamo selezionato, è quella già testata negli anni precedenti e formata dagli argentini Chingotto 23enne e Tello 26enne, che seppur entrambi ancora giovani, risiedono con merito al 10° e 11° posto del ranking WPT. L’anno scorso oltre a vincere il torneo di Las Rozas hanno avuto una grande costanza di risultati per tutta la stagione. Fanno parte di quella categoria di atleti che hanno un “low profile” ma che possono battere qualunque avversario per la loro grinta e tecnica.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

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È uscito il numero di Marzo di Padel Club con l’intervista esclusiva a Bea Gonzalez, l’aggiornamento sulle strutture di padel nel Lazio, e tante altre notizie sul nostro sport preferito

Il numero di Marzo di Padel Club,  l’inserto del Magazine Sport Club , da oggi è in anteprima online per noi appassionati di Padel.

Nell’inserto troveremo tanti articoli dedicati al nostro sport preferito:
– Bea: Campionessa si nasce
– Lazio campione d’Italia
– E tu di che scarpa sei?
– Padel Landscapes
– Coppa dei club 2021 MSP

 

Per vedere tutti gli articoli dell’inserto clicca sull’immagine e buona lettura online del numero di Marzo di Padel Club !!!

Sport Club il Magazine sportivo e di lifestyle presente, da oltre 18 anni, nella maggior parte dei circoli sportivi del Lazio con una tiratura di oltre 30.000 copie e per la quale hanno scritto e scrivono numerosi personaggi dello sport e non solo.
E’ stata la prima rivista sportiva in Italia anni fa a credere nel Padel con un inserto, di oltre 20 pagine, completamente dedicato al nostro sport sia a livello professionistico che amatoriale.
Anche se nasce come una rivista locale le rubriche dedicate al Padel sono e saranno sempre di più a carattere nazionale ed internazionale.

Dal mese di giugno 2020 sono entrato a far parte anche io nella squadra di Sport Club, curando come coordinatore l’inserto Padel Club, per offrire il mio contributo con rubriche sempre più approfondite dedicate al nostro Sport preferito!

Buon Padel a tutti

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È uscito il numero di Marzo di Padel Club con l’intervista esclusiva a Bea Gonzalez, l’aggiornamento sulle strutture di padel nel Lazio, e tante altre notizie sul nostro sport preferito

Il numero di Marzo di Padel Club,  l’inserto del Magazine Sport Club , da oggi è in anteprima online per noi appassionati di Padel.

Nell’inserto troveremo tanti articoli dedicati al nostro sport preferito:
– Bea: Campionessa si nasce
– Lazio campione d’Italia
– E tu di che scarpa sei?
– Padel Landscapes
– Coppa dei club 2021 MSP

 

Per vedere tutti gli articoli dell’inserto clicca sull’immagine e buona lettura online del numero di Marzo di Padel Club !!!

Sport Club il Magazine sportivo e di lifestyle presente, da oltre 18 anni, nella maggior parte dei circoli sportivi del Lazio con una tiratura di oltre 30.000 copie e per la quale hanno scritto e scrivono numerosi personaggi dello sport e non solo.
E’ stata la prima rivista sportiva in Italia anni fa a credere nel Padel con un inserto, di oltre 20 pagine, completamente dedicato al nostro sport sia a livello professionistico che amatoriale.
Anche se nasce come una rivista locale le rubriche dedicate al Padel sono e saranno sempre di più a carattere nazionale ed internazionale.

Dal mese di giugno 2020 sono entrato a far parte anche io nella squadra di Sport Club, curando come coordinatore l’inserto Padel Club, per offrire il mio contributo con rubriche sempre più approfondite dedicate al nostro Sport preferito!

Buon Padel a tutti

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Il Padel, a tutte le latitudini, sta vivendo il suo momento magico. Nella sua giovane storia non aveva mai toccato gli attuali picchi di interesse e notorietà.
Tutti gli attori coinvolti – giocatori, Circoli, produttori, circuiti, media – stanno beneficiando della straordinaria crescita del Movimento.

L’Italia é capofila in questo trend verticale.
Praticanti e campi si moltiplicano a vista d’occhio.
E sempre di più, piccoli e grandi imprenditori decidono di investire nell’apertura di nuovi Circoli.
L’attuale scenario, ideale per chi vuole entrare nel business del Padel, nasconde però anche alcune insidie.
Lo sbilanciatissimo rapporto odierno tra domanda e offerta fa da “paraocchi” e cela alle sue spalle il pericolo di strategici errori iniziali e lacune gestionali che emergeranno presto, quando il cliente finale – il giocatore – avrà maggiore possibilità di scelta.
Per noi del Gruppo Padel Travel Costa del Sol é un “film già visto” qui in Spagna.

Ecco quindi, le principali ragioni per cui evitare il “fai da te” se si vuole fare del Padel un business redditizio a medio-lungo termine:

Poca conoscenza della materia: molti dei soggetti che decidono di investire non conoscono a fondo il mondo del Padel. Non hanno grande familiarità né con le “faccende di campo”, né con gli aspetti gestionali che ci ruotano attorno.
Rischio economico alto: l’apertura di un Circolo di Padel prevede un investimento di migliaia di euro. Scelte dettate dall’istinto o dal “sentito dire”, indicazioni errate da parte di presunti “addetti ai lavori” possono significare per un imprenditore una maggiorazione dell’investimento iniziale fino al +30% rispetto a quanto realmente necessario oltre che ad una crescita dei costi di gestione fino al +25%.
Nuovi competitor: ogni giorno nascono decine di nuovi Padel Club. Dovunque si voglia aprire bisognerà quindi fare i conti con una crescente e sempre più qualificata concorrenza. Le scelte strategiche iniziali definiranno il futuro del Centro. Se non ci si consolida come “más que un club” presto la guerra sarà esclusivamente sul prezzo.
Opportunità mancate: il “fai da te” e l’attuale scenario ( “i campi si riempiono da soli”) portano ad un approccio “pigro”, spesso retaggio di gestioni legate al tennis o al calcetto, sport con logiche profondamente diverse dal Padel. Questo non permette al Circolo di massimizzare i ricavi sfruttando appieno tutti i servizi e prodotti complementari, con una perdita potenziale che spesso supera il 20%.

Investire nel Padel

Un professionista del settore dalla comprovata esperienza, al contrario, supporta l’imprenditore nelle principali azioni e decisioni strategiche che precedono l’avvio di un Centro di Padel e che definiranno chi e cosa sarà quel Centro “da grande”:
Analisi del progetto: definizione del perimetro e degli orizzonti del progetto per renderlo sostenibile e coerente con le aspettative.
Analisi del contesto e dei competitor: indagine analitica dei principali parametri per verificare punti di forza e debolezza, minacce e opportunità del territorio in cui si vuole investire e analisi approfondita dei principali competitor presenti e di quelli in arrivo.
Piano dei costi e ricavi previsionali: il “semaforo verde” al Progetto! Costi di avviamento, spese dell’esercizio corrente, fonti di ricavo, piano di ammortamento.

L’analisi di questi numeri può rettificare o confermare la dimensione e l’ambizione iniziale del progetto.

Scelta della location: definizione dei parametri indispensabili per una corretta scelta della “Casa del Padel”

Scelta del campo: approfondimento “super partes” su tutti i molteplici aspetti che vanno considerati nella scelta di un campo da gioco

Azioni di marketing&sponsorship: strategie di marketing per attrarre i differenti pubblici del Padel e piano di sponsorizzazione per avvicinare le principali aziende del territorio e non solo.

Le fonti di ricavo non sono solo legate all’affitto del campo!

Analisi costituzione società e scelta affiliazione: affiancamento nella comprensione delle diverse soluzioni di società sportive e dei loro pro e contro sia dal punto di vista fiscale che di gestione.
Licenze e permessi: definizione dell’iter procedurale necessario per l’avvio dell’attività con relativa indicazione delle figure professionali da coinvolgere nel progetto.

Quale sarà lo scenario per un Circolo “fai da te” tra 5 anni?

Quale la “speranza di vita” e la differenza di ricavi rispetto ad un Circolo creato e gestito in collaborazione con professionisti del settore?

La Spagna, partita 30 anni prima, ci ha già dato molte di queste risposte!

in collaborazione con Alessandro Di Stefano (Padel Travel Costa del Sol)

Per saperne di più

Investire nel Padel

 

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Il Padel, a tutte le latitudini, sta vivendo il suo momento magico. Nella sua giovane storia non aveva mai toccato gli attuali picchi di interesse e notorietà.
Tutti gli attori coinvolti – giocatori, Circoli, produttori, circuiti, media – stanno beneficiando della straordinaria crescita del Movimento.

L’Italia é capofila in questo trend verticale.
Praticanti e campi si moltiplicano a vista d’occhio.
E sempre di più, piccoli e grandi imprenditori decidono di investire nell’apertura di nuovi Circoli.
L’attuale scenario, ideale per chi vuole entrare nel business del Padel, nasconde però anche alcune insidie.
Lo sbilanciatissimo rapporto odierno tra domanda e offerta fa da “paraocchi” e cela alle sue spalle il pericolo di strategici errori iniziali e lacune gestionali che emergeranno presto, quando il cliente finale – il giocatore – avrà maggiore possibilità di scelta.
Per noi del Gruppo Padel Travel Costa del Sol é un “film già visto” qui in Spagna.

Ecco quindi, le principali ragioni per cui evitare il “fai da te” se si vuole fare del Padel un business redditizio a medio-lungo termine:

Poca conoscenza della materia: molti dei soggetti che decidono di investire non conoscono a fondo il mondo del Padel. Non hanno grande familiarità né con le “faccende di campo”, né con gli aspetti gestionali che ci ruotano attorno.
Rischio economico alto: l’apertura di un Circolo di Padel prevede un investimento di migliaia di euro. Scelte dettate dall’istinto o dal “sentito dire”, indicazioni errate da parte di presunti “addetti ai lavori” possono significare per un imprenditore una maggiorazione dell’investimento iniziale fino al +30% rispetto a quanto realmente necessario oltre che ad una crescita dei costi di gestione fino al +25%.
Nuovi competitor: ogni giorno nascono decine di nuovi Padel Club. Dovunque si voglia aprire bisognerà quindi fare i conti con una crescente e sempre più qualificata concorrenza. Le scelte strategiche iniziali definiranno il futuro del Centro. Se non ci si consolida come “más que un club” presto la guerra sarà esclusivamente sul prezzo.
Opportunità mancate: il “fai da te” e l’attuale scenario ( “i campi si riempiono da soli”) portano ad un approccio “pigro”, spesso retaggio di gestioni legate al tennis o al calcetto, sport con logiche profondamente diverse dal Padel. Questo non permette al Circolo di massimizzare i ricavi sfruttando appieno tutti i servizi e prodotti complementari, con una perdita potenziale che spesso supera il 20%.

Investire nel Padel

Un professionista del settore dalla comprovata esperienza, al contrario, supporta l’imprenditore nelle principali azioni e decisioni strategiche che precedono l’avvio di un Centro di Padel e che definiranno chi e cosa sarà quel Centro “da grande”:
Analisi del progetto: definizione del perimetro e degli orizzonti del progetto per renderlo sostenibile e coerente con le aspettative.
Analisi del contesto e dei competitor: indagine analitica dei principali parametri per verificare punti di forza e debolezza, minacce e opportunità del territorio in cui si vuole investire e analisi approfondita dei principali competitor presenti e di quelli in arrivo.
Piano dei costi e ricavi previsionali: il “semaforo verde” al Progetto! Costi di avviamento, spese dell’esercizio corrente, fonti di ricavo, piano di ammortamento.

L’analisi di questi numeri può rettificare o confermare la dimensione e l’ambizione iniziale del progetto.

Scelta della location: definizione dei parametri indispensabili per una corretta scelta della “Casa del Padel”

Scelta del campo: approfondimento “super partes” su tutti i molteplici aspetti che vanno considerati nella scelta di un campo da gioco

Azioni di marketing&sponsorship: strategie di marketing per attrarre i differenti pubblici del Padel e piano di sponsorizzazione per avvicinare le principali aziende del territorio e non solo.

Le fonti di ricavo non sono solo legate all’affitto del campo!

Analisi costituzione società e scelta affiliazione: affiancamento nella comprensione delle diverse soluzioni di società sportive e dei loro pro e contro sia dal punto di vista fiscale che di gestione.
Licenze e permessi: definizione dell’iter procedurale necessario per l’avvio dell’attività con relativa indicazione delle figure professionali da coinvolgere nel progetto.

Quale sarà lo scenario per un Circolo “fai da te” tra 5 anni?

Quale la “speranza di vita” e la differenza di ricavi rispetto ad un Circolo creato e gestito in collaborazione con professionisti del settore?

La Spagna, partita 30 anni prima, ci ha già dato molte di queste risposte!

in collaborazione con Alessandro Di Stefano (Padel Travel Costa del Sol)

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Sono stati pubblicati i dati del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità che hanno portato alla decisione del governo sui colori delle regioni, l’ordinanza del ministero della Salute entrerà in vigore da lunedi 15 marzo, vediamo in quali zone si potrà giocare a padel

Dal 15 marzo entreranno in zona rossa 10 regioni e la provincia autonoma di Trento.
Vediamo nel dettaglio

Zona Rossa:
Provincia autonoma di Trento, la Campania, l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, la Lombardia, il Piemonte, il Veneto, le Marche, il Molise, la Puglia.
Non si potrà giocare a Padel
salvo i casi previsti dalla lettera e) art. 1 del DPCM del 14 gennaio (in sintesi eventi agonistici di interesse nazionale e allenamenti per tali eventi).

Zona Arancione:
Abruzzo, Calabria, Liguria, Sicilia, Umbria, Toscana, Valle D’Aosta,Basilicata e provincia autonoma di Bolzano.
Si potrà giocare a Padel presso circoli sportivi all’aperto (e per gli indoor dotati di tensostrutture secondo le regole di quanto previsto dalla faq del Dipartimento dello Sport) ma è vietato uscire dal proprio comune salvo quanto previsto dall’art. 2 comma 4 lettera B del Dpcm relativo ad attività e servizi non disponibili nel proprio comune.

Zona Gialla:
Nessuna regione
Si potrà giocare a Padel presso circoli sportivi all’aperto (e per gli indoor dotati di tensostrutture secondo le regole di quanto previsto dalla faq del Dipartimento dello Sport) con spostamenti liberi ma all’interno della propria regione.

Zona Bianca:
Sardegna 
Si potrà giocare a Padel presso circoli sportivi all’aperto (e per gli indoor dotati di tensostrutture secondo le regole di quanto previsto dalla faq del Dipartimento dello Sport).

ATTENZIONE

Rimane tuttora in vigore  la lettera e) dell’art. 1 del DPCM del 4 novembre in quanto riproposta anche nel DPCM del 14 gennaio  dove ”sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) – riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e enti di promozione sportiva. Il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e il Comitato italiano paralimpico (CIP) vigilano sul rispetto delle disposizioni di cui alla presente lettera….”.

Nel punto 5 delle  Faq aggiornate del dipartimento dello Sport (4 marzo) viene però detto che: “Si ricorda che in zona rossa sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli Enti di promozione dello sport. Conseguentemente, nelle zone rosse, sono sospesi anche gli allenamenti degli atleti delle EPS“.

Buon Padel a tutti ! per chi può giocare….

Mr Padel Paddle

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