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Gustavo Spector, coach della nazionale italiana di padel è il presidente della Spector Padel House (SPH), nuovo player dell’industria sportiva europea, che è prossimo a lanciare la Spector Padel Academy di Pescara – primo centro del network SPH sul territorio italiano.

L’evento di inaugurazione si terrà il 25 aprile 2021 presso il Magister Village di Montesilvano (PE)   alla presenza di Gustavo Spector, Presidente di SPH e coach della nazionalità italiana.

In una recente intervista al Corriere dello Sport il Mister ha evidenziato che: “La nostra idea di Academy è quella di un luogo dove ogni giocatore, si senta come a casa propria. Il maestro ti educa sui colpi, sulla tattica, sulla correttezza in campo e fuori, sulla preparazione atletica, ma anche sui valori.I valori della lealtà e dell’aggregazione sono fondamentali. Nel nostro progetto vorremmo che, oltre all’allenamento fisico, i ragazzi avessero uno spazio per fare i compiti e restare in gruppo dopo l’allenamento, con gli amici e socializzare in sicurezza“.

Il comunicato della Spector Padel House House:
La rapida ascesa di questo sport ha evidenziato l’esigenza di dover disporre in tutta Europa di centri sportivi all’avanguardia, dove atleti e amatori possano praticare il padel godendo dei migliori
istruttori e vivendo spazi aggregativi pensati per offrire loro un’esperienza senza uguali.

SPH realizza il servizio di Academy presso centri sportivi di elevato standing e che rispettino i più alti standard.
La Spector Padel Academy rappresenta una proposta innovativa ed inclusiva che i circoli possono implementare per offrire alla propria clientela lezioni di padel impartite secondo le migliori tecniche di insegnamento – per ciascuno dei livelli di esperienza.

Siamo molto soddisfatti della partnership che abbiamo siglato con il Magister Village: circolo rinomato sul territorio e di ottime fattezze – tanto dal punto di vista strutturale che ricettivo. Si tratta invero di un luogo di aggregazione che si sposa perfettamente con la nostra idea di padel: che fa perno su inclusione e professionalità” ha affermato Gustavo Spector, Presidente di SPH.

Il Magister Village di Montesilvano (PE) ha identificato come punto di forza della sua proposta il prestigioso contributo offerto da SPH tramite la Spector Padel Academy e, per i prossimi 5 anni,
ospiterà i maestri SPH formati secondo il “Metodo Spector” e coordinati direttamente dal Maestro Gustavo Spector.

Buon padel a tutti

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Passano il primo turno del pre previa le coppie azzurre in gara Orsi-Casali e Tommasi-Stellato che domani mattina scenderanno in campo nel 2° turno di pre previa dell’Open di Alicante, seconda tappa del circuito World Padel Tour !

Oggi pomeriggio si sono disputati gli incontri della categoria femminile dove sono scese in campo le italiane

Alle 14 Carlotta Casali (n°87) e Carolina Orsi (n° 95) hanno vinto piuttosto agevolmente per 6-1/6-0 contro Cristina Alvarez (n° 255) e Itziar Mayorga (n° 158) , ma domani purtroppo alle 11 dovranno affrontare al secondo turno le altre azzurre campionesse d’Italia Chiara Pappacena (n°71) e Giulia Sussarello (n°77).
Il tabellone prevede che le vincenti se la vedranno nel primo turno di previa contro un’altra italiana Claudia Jensen in coppia con Sandra Bellver, sorteggio veramente beffardo per le azzurre.

Alle 15 Valentina Tommasi (n° 114) ed Emily Stellato (n°118) hanno affrontato per ironia della sorte un’altra italiana Lorena Vano in coppia con Ana Varo spagnola di Malaga.
Vittoria sofferta in tre set per 3-6/6-4/6-3 per  le azzurre targate Canottieri Aniene.
Valentina
ci ha confermato che “è una stata una bella partita, una bella lotta durata due ore circa, siamo state brave perchè non abbiamo giocato benissimo abbiamo fatto un pò di errori ma abbiamo tenuto e con grinta l’abbiamo portata a casa e siamo contente”.
Per Lorena Vano vi è stato un infortunio alla caviglia al secondo set che non le ha permesso di giocare al meglio il resto della partita
Nel prossimo turno le azzurre se la vedranno martedi alle 12 contro le spagnole Laia Bonilla Torres (n°75) e Monica Gomez Rivas (n°76), un bel test per capire la crescita delle nostre atlete.

Buon Padel a tutti !

by Mr Padel Paddle

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Il grande Padel si sposta nella provincia di Alicante

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Passano il primo turno del pre previa le coppie azzurre in gara Orsi-Casali e Tommasi-Stellato che domani mattina scenderanno in campo nel 2° turno di pre previa dell’Open di Alicante, seconda tappa del circuito World Padel Tour !

Oggi pomeriggio si sono disputati gli incontri della categoria femminile dove sono scese in campo le italiane

Alle 14 Carlotta Casali (n°87) e Carolina Orsi (n° 95) hanno vinto piuttosto agevolmente per 6-1/6-0 contro Cristina Alvarez (n° 255) e Itziar Mayorga (n° 158) , ma domani purtroppo alle 11 dovranno affrontare al secondo turno le altre azzurre campionesse d’Italia Chiara Pappacena (n°71) e Giulia Sussarello (n°77).
Il tabellone prevede che le vincenti se la vedranno nel primo turno di previa contro un’altra italiana Claudia Jensen in coppia con Sandra Bellver, sorteggio veramente beffardo per le azzurre.

Alle 15 Valentina Tommasi (n° 114) ed Emily Stellato (n°118) hanno affrontato per ironia della sorte un’altra italiana Lorena Vano in coppia con Ana Varo spagnola di Malaga.
Vittoria sofferta in tre set per 3-6/6-4/6-3 per  le azzurre targate Canottieri Aniene.
Valentina
ci ha confermato che “è una stata una bella partita, una bella lotta durata due ore circa, siamo state brave perchè non abbiamo giocato benissimo abbiamo fatto un pò di errori ma abbiamo tenuto e con grinta l’abbiamo portata a casa e siamo contente”.
Per Lorena Vano vi è stato un infortunio alla caviglia al secondo set che non le ha permesso di giocare al meglio il resto della partita.
Nel prossimo turno le azzurre se la vedranno martedi alle 12 contro le spagnole Laia Bonilla Torres (n°75) e Monica Gomez Rivas (n°76), un bel test per capire la crescita delle nostre atlete.

Buon Padel a tutti !

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Lorenzo Di Giovanni e Riccardo Sinicropi, freschi vincitori del Fip Promotion  tappa del circuito Cupra Fip a Torino al Padel Club Ruffini sono una delle coppie italiane più in forma di questo 2021

Abbiamo intervistato la coppia Di Giovanni – Sinicropi dopo la vittoria di ieri per farci raccontare della vittoria del torneo, dei loro prossimi appuntamenti e dei loro obiettivi futuri

Quali sono le vostre sensazioni dopo questa vittoria
Lorenzo. “Da un lato vittoria inaspettata perché comunque abbiamo giocato in semifinale contro Cotto-Tamame, quest’ultimo giocatore con una carriera importante nel World Padel Tour e che gioca ancora in previa ed è a tutti gli effetti un giocatore di altissimo livello. Con questa coppia l’anno scorso a Roma in un altro torneo avevamo perso quindi sapevamo che era difficilissima. Siamo stati veramente bravi nei momenti importanti giocando benissimo i Punti de oro che ci sono stati.
Riccardo: Siamo veramente felici per questa vittoria perché è un po’ di settimane che stiamo giocando bene. Abbiamo vinto infatti la settimana scorsa un bel torneo al Padel Paradise Open di Roma e aver vinto anche questa settimana con un tabellone difficile ci rende felici.

Come è andata la finale?
Lorenzo: In finale abbiamo fatto la rivincita con Bruno-Fanti che avevamo battuto la settimana scorsa, è come sempre una partita durissima con loro perché le condizioni del campo erano veloci e quindi è veramente difficile tenere lo smash e qualsiasi pallonetto era facilmente attaccabile.
Giocare con Michele ma anche con Lele che ha un buonissimo smash anche se è un giocatore di destra su quel campo li in quelle condizioni è molto complicato. Primo set eravamo un po’ spenti e loro sono stati più bravi di noi poi abbiamo reagito bene e abbiamo vinto bene, brekkando subito sia nel secondo che nel terzo set quindi abbiamo vinto con una partita solida.
Riccardo: Prima della finale la mattina abbiamo disputato e vinta una semifinale molto combattuta contro Cotto e Tamame con cui avevamo perso l’anno scorso in uno slam sempre al terzo e ci tenevamo molto a fare risultato. In finale è stata una partita un pò più difficile perché eravamo tutti stanchi, è sempre tosta fare due partite di livello in un giorno, però siamo stati bravi e dopo un brutto primo set dove hanno giocato un ottimo padel, abbiamo alzato il nostro livello di gioco senza mai mollare e l’abbiamo portata a casa.

I prossimi tornei che disputerete?
Lorenzo: I nostri prossimi tornei, sono la settimana prossima l’Open LPR al Pianeta Padel di Piacenza (4.000€ di montepremi) e poi la settimana successiva giochiamo un altro Open “Padel Italian Tour” presso l’Unione sportiva Corticella di Bologna (7.000€ di montepremi).
La speranza è quella però di giocare qualche altro torneo Fip per provare a prendere qualche punto in più per il Wpt in modo da poter entrare a giocare la pre previa del World Padel Tour.
Riccardo: come diceva Lorenzo continueremo a giocare in Italia per continuare a confermare il nostro livello per poi magari andare a disputare ancora qualche torneo internazionale e provare qualche tappa del circuito Wpt per confrontarsi con giocatori superiori a noi.

Il vostro obiettivo quindi è il WPT?
Lorenzo: Si è anche un po’ il nostro sogno, provare a competere a quei livelli con un po’ di costanza, però pensiamo di non averli ancora raggiunti per pianificare un programma specifico da dedicare al Wpt.
Siamo ancora ad uno standard in cui va benissimo giocare in Italia, giocare Fip che è questa categoria di tornei intermedia che permette di fare un po’ da tramite tra i tornei internazionali e il Wpt vero e proprio e quindi continueremo a mixare Open italiani e Fip con il pensiero di giocare qualche tappa del circuito internazionale più importante al mondo.

Buon padel a tutti!

by Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

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I 10 giocatori Top del Padel Italiano 

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Lorenzo Di Giovanni e Riccardo Sinicropi, freschi vincitori del Fip Promotion  tappa del circuito Cupra Fip a Torino al Padel Club Ruffini sono una delle coppie italiane più in forma di questo 2021

Abbiamo intervistato la coppia Di Giovanni – Sinicropi dopo la vittoria di ieri per farci raccontare di questo successo,, dei loro prossimi appuntamenti e dei loro obiettivi futuri

Quali sono le vostre sensazioni dopo questa vittoria
Lorenzo. “Da un lato vittoria inaspettata perché comunque abbiamo giocato in semifinale contro Cotto-Tamame, quest’ultimo giocatore con una carriera importante nel World Padel Tour e che gioca ancora in previa ed è a tutti gli effetti un giocatore di altissimo livello. Con questa coppia l’anno scorso a Roma in un altro torneo avevamo perso quindi sapevamo che era difficilissima. Siamo stati veramente bravi nei momenti importanti giocando benissimo i Punti de oro che ci sono stati.
Riccardo: Siamo veramente felici per questa vittoria perché è un po’ di settimane che stiamo giocando bene. Abbiamo vinto infatti la settimana scorsa un bel torneo al Padel Paradise Open di Roma e aver vinto anche questa settimana con un tabellone difficile ci rende felici.

Come è andata la finale?
Lorenzo: In finale abbiamo fatto la rivincita con Bruno-Fanti che avevamo battuto la settimana scorsa, è come sempre una partita durissima con loro perché le condizioni del campo erano veloci e quindi è veramente difficile tenere lo smash e qualsiasi pallonetto era facilmente attaccabile.
Giocare con Michele ma anche con Lele che ha un buonissimo smash anche se è un giocatore di destra su quel campo li in quelle condizioni è molto complicato. Primo set eravamo un po’ spenti e loro sono stati più bravi di noi poi abbiamo reagito bene e abbiamo vinto bene, brekkando subito sia nel secondo che nel terzo set quindi abbiamo vinto con una partita solida.
Riccardo: Prima della finale la mattina abbiamo disputato e vinta una semifinale molto combattuta contro Cotto e Tamame con cui avevamo perso l’anno scorso in uno slam sempre al terzo e ci tenevamo molto a fare risultato. In finale è stata una partita un pò più difficile perché eravamo tutti stanchi, è sempre tosta fare due partite di livello in un giorno, però siamo stati bravi e dopo un brutto primo set dove hanno giocato un ottimo padel, abbiamo alzato il nostro livello di gioco senza mai mollare e l’abbiamo portata a casa.

I prossimi tornei che disputerete?
Lorenzo: I nostri prossimi tornei, sono la settimana prossima l’Open LPR al Pianeta Padel di Piacenza (4.000€ di montepremi) e poi la settimana successiva giochiamo un altro Open “Padel Italian Tour” presso l’Unione sportiva Corticella di Bologna (7.000€ di montepremi).
La speranza è quella però di giocare qualche altro torneo Fip per provare a prendere qualche punto in più per il Wpt in modo da poter entrare a giocare la pre previa del World Padel Tour.
Riccardo: come diceva Lorenzo continueremo a giocare in Italia per continuare a confermare il nostro livello per poi magari andare a disputare ancora qualche torneo internazionale e provare qualche tappa del circuito Wpt per confrontarsi con giocatori superiori a noi.

Il vostro obiettivo quindi è il WPT?
Lorenzo: Si è anche un po’ il nostro sogno, provare a competere a quei livelli con un po’ di costanza, però pensiamo di non averli ancora raggiunti per pianificare un programma specifico da dedicare al Wpt.
Siamo ancora ad uno standard in cui va benissimo giocare in Italia, giocare Fip che è questa categoria di tornei intermedia che permette di fare un po’ da tramite tra i tornei internazionali e il Wpt vero e proprio e quindi continueremo a mixare Open italiani e Fip con il pensiero di giocare qualche tappa del circuito internazionale più importante al mondo.

Buon padel a tutti!

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Abbiamo già parlato tecnicamente di cosa è il punto de oro (o Gold point in inglese oppure killer point nel Tennis) e del regolamento che lo accompagna.

È una scelta di gioco che solitamente si concorda a inizio partita (o più spesso al primo caso di parità in un game) e annulla di fatto il gioco ai vantaggi.

Nel padel amatoriale non è consuetudine utilizzarlo, anche se nelle competizioni è una soluzione spesso inserita perché permette un maggior controllo delle tempistiche di gioco (esempio evidente è il World Padel Tour che dal 2020 ha introdotto questa modalità di gioco).
A livelli amatoriali, lo troviamo quindi abbastanza di frequente nei tornei di circolo.

Abbiamo già visto l’importanza di utilizzarlo ogni tanto come modalità di gioco anche durante le nostre partite di “allenamento” o comunque le partite che facciamo solitamente perché il punto de oro (o killer point) porta un carico emozionale completamente diverso dai vantaggi… e scoprirlo in competizione può compromettere pesantemente il risultato finale.

Ora vogliamo però sottolineare l’importanza di una decisione consapevole quando poi ci troviamo nel mentre del killer point e dobbiamo decidere come comportarci.
Sappiamo da regolamento che in caso di killer point è chi risponde che decide su chi dovrà battere l’avversario. Forse non ci siamo mai soffermati nel comprendere perché è stata inserita questa condizione ma per quanto sottile è davvero importante.

Partiamo dall’ABC.
Sappiamo che chi batte ha il vantaggio di trovarsi a inizio game in fase di attacco. Il compagno è sottorete e una volta che abbiamo battuto, noi stessi corriamo per posizionarci a nostra vostra sotto rete.
A 40 pari le forze in campo si assomigliano, almeno in quel frangente. Per forze in campo intendiamo competenza tecnica e strategica, certo, ma anche lucidità e consapevolezza di gioco.
Il poter scegliere chi risponde permette di mantenere questa parità, se viene gestito bene.

Perché chi risponde può decidere chi far rispondere mettendo insieme più considerazioni, come:

– Da che lato batte in modo meno insidioso l’avversario (a livello amatoriale spesso c’è grande differenza tra lato destro e lato sinistro, dobbiamo abituarci a osservarlo)?
– Tra me e il mio compagno, con questo avversario specifico, chi ha risposto meglio?
– In questo momento specifico, chi ha più serenità e personalità? Come sono andati gli ultimi scambi?
– Abbiamo uno schema vincente in relazione alla battuta dell’avversario? (spesso a livello amatoriale, i giocatori non variano battuta e nemmeno la risposta.. questo rende più facile replicare uno schema di colpi che è risultato vincente).

Certo, questo processo richiede una presenza in campo diversa, serve osservazione, memoria e consapevolezza di come abbiamo giocato la partita ma è vero anche che se ci piace partecipare anche alle competizioni, questo è un passaggio necessario per prenderci le nostre soddisfazioni.

E speriamo davvero di cuore, grazie a questo articolo, di non trovarci più in torneo, al killer point, al “su chi devo battere” frasi tipo “ahhh, boh, è uguale, decidi tu”.
Perché a noi è capitato… e abbiamo scelto di battere sul nostro lato migliore.

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

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Analisi sul Gold point
Rivoluzione nel padel: Il Punto de oro
Killer point nel padel

 

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Abbiamo già parlato tecnicamente di cosa è il punto de oro (o Gold point in inglese oppure killer point nel Tennis) e del regolamento che lo accompagna.

È una scelta di gioco che solitamente si concorda a inizio partita (o più spesso al primo caso di parità in un game) e annulla di fatto il gioco ai vantaggi.

Nel padel amatoriale non è consuetudine utilizzarlo, anche se nelle competizioni è una soluzione spesso inserita perché permette un maggior controllo delle tempistiche di gioco (esempio evidente è il World Padel Tour che dal 2020 ha introdotto questa modalità di gioco).
A livelli amatoriali, lo troviamo quindi abbastanza di frequente nei tornei di circolo.

Abbiamo già visto l’importanza di utilizzarlo ogni tanto come modalità di gioco anche durante le nostre partite di “allenamento” o comunque le partite che facciamo solitamente perché il punto de oro (o killer point) porta un carico emozionale completamente diverso dai vantaggi… e scoprirlo in competizione può compromettere pesantemente il risultato finale.

Ora vogliamo però sottolineare l’importanza di una decisione consapevole quando poi ci troviamo nel mentre del killer point e dobbiamo decidere come comportarci.
Sappiamo da regolamento che in caso di killer point è chi risponde che decide su chi dovrà battere l’avversario. Forse non ci siamo mai soffermati nel comprendere perché è stata inserita questa condizione ma per quanto sottile è davvero importante.

Partiamo dall’ABC.
Sappiamo che chi batte ha il vantaggio di trovarsi a inizio game in fase di attacco. Il compagno è sottorete e una volta che abbiamo battuto, noi stessi corriamo per posizionarci a nostra vostra sotto rete.
A 40 pari le forze in campo si assomigliano, almeno in quel frangente. Per forze in campo intendiamo competenza tecnica e strategica, certo, ma anche lucidità e consapevolezza di gioco.
Il poter scegliere chi risponde permette di mantenere questa parità, se viene gestito bene.

Perché chi risponde può decidere chi far rispondere mettendo insieme più considerazioni, come:

– Da che lato batte in modo meno insidioso l’avversario (a livello amatoriale spesso c’è grande differenza tra lato destro e lato sinistro, dobbiamo abituarci a osservarlo)?
– Tra me e il mio compagno, con questo avversario specifico, chi ha risposto meglio?
– In questo momento specifico, chi ha più serenità e personalità? Come sono andati gli ultimi scambi?
– Abbiamo uno schema vincente in relazione alla battuta dell’avversario? (spesso a livello amatoriale, i giocatori non variano battuta e nemmeno la risposta.. questo rende più facile replicare uno schema di colpi che è risultato vincente).

Certo, questo processo richiede una presenza in campo diversa, serve osservazione, memoria e consapevolezza di come abbiamo giocato la partita ma è vero anche che se ci piace partecipare anche alle competizioni, questo è un passaggio necessario per prenderci le nostre soddisfazioni.

E speriamo davvero di cuore, grazie a questo articolo, di non trovarci più in torneo, al killer point, al “su chi devo battere” frasi tipo “ahhh, boh, è uguale, decidi tu”.
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Parliamo oggi con Corrado Graziotti, Presidente e Capitano della squadra Magic Padel di Roma iscritta nel girone A della serie a di Padel.

L’Asd Magic Padel è iscritta nel girone A insieme al Circolo Canottieri Aniene, il Misano Sun Padel Team e GFG Sport David Lloyd

Corrado, cosa pensi di questa nuova formula della serie A? secondo te quali sono i principali vantaggi?
Sicuramente i vantaggi ci sono, intanto i giocatori si dovranno spostare una sola volta invece che tutte le settimane, con un risparmio economico anche per i club non indifferente. Non è una formula che mi piace tantissimo ma al momento la trovo la soluzione migliore, anche per le difficoltà create dal covid.

Che obiettivo vi ponete quest’anno?
Il nostro obiettivo è la salvezza, ho una buona squadra ma non ambisco al titolo. Già rimanere in serie A è un grandissimo traguardo.

Magic Padel- team 2020
Magic Padel- team 2020

Quali sono gli avversari che ritenete favoriti per il torneo? e un possibile team outsider?
Sicuramente è e rimane l’Aniene, per outsider invece penso al Due ponti che ha rinforzato la squadra con Lebron e Galan, oltre a Lucio Capra.

Tutte le star della serie A

Ci presenti la tua squadra e i giocatori/giocatrici su cui puntate?
La mia squadra conta Agustin Tapia, nostra punta di diamante classe 1999, credo ha bisogno di poche presentazioni. Entra nel nostro team anche Andres Britos, argentino che gioca con la nazionale italiana, numero 60 a livello mondiale e grandissima persona. Abbiamo anche tre ragazzi italoargentini, Mauricio Andrini che ci ha traghettato dalla serie C alla A, Adrian Biglieri che gioca con noi per il secondo anno, eccezionale anche lui con 9 anni consecutivi come campione di Catalonia, e Martin Canali grande amico di Tapia che gioca con noi per il primo anno. Al femminile abbiamo rinforzato la squadra con Sofia Araujo, attualmente numero 15 del WPT, molto brava e Alessia La Monaca, la conosco da molti anni e abbiamo anche giocato insieme anche se è la prima volta nella nostra squadra. Per finire, abbiamo Francesca Zacchini, è ferma da un anno perché è diventata mamma ma quest’anno torna ad aiutarci per portare a casa qualcosa di più importante della salvezza.

Oltre ai giocatori, il team da chi è formato?
Ci sono io, presidente, capitano e anche giocatore in questo club che ho creato 6 anni fa, abbiamo poi Giulio Graziotti, mio nipote classe 1998 e sta crescendo di anno in anno, Giacomo Bitelli che gioca con me da molti anni, classe 1997 e ci segue da sempre, Marco Vitali invece nostro “nonno” della squadra a cui siamo legati affettivamente, anche se non scenderà mai in campo.

Quali sono le prospettive del padel nel tuo territorio?
In questo momento c’è stata un’esplosione incredibile e la crescita di questi ultimi anni è stato impressionante e credo che crescerà ancora di più nei prossimi anni.

Per concludere, vuoi lanciare un messaggio ai vostri avversari?
Eh, ai miei avversari dico solo di goderci tutti insieme questi quattro giorni che ci uniranno, di viverla come va vissuta considerando che è la serie A del padel, uno sport che sta spopolando in tutto il mondo ma alla fine resta un gioco e bisogna divertirsi!!

La Rosa del Magic Padel:

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

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L’Asd Magic Padel è iscritta nel girone A insieme al Circolo Canottieri Aniene, il Misano Sun Padel Team e GFG Sport David Lloyd

Corrado, cosa pensi di questa nuova formula della serie A? secondo te quali sono i principali vantaggi?
Sicuramente i vantaggi ci sono, intanto i giocatori si dovranno spostare una sola volta invece che tutte le settimane, con un risparmio economico anche per i club non indifferente. Non è una formula che mi piace tantissimo ma al momento la trovo la soluzione migliore, anche per le difficoltà create dal covid.

Che obiettivo vi ponete quest’anno?
Il nostro obiettivo è la salvezza, ho una buona squadra ma non ambisco al titolo. Già rimanere in serie A è un grandissimo traguardo.

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Quali sono gli avversari che ritenete favoriti per il torneo? e un possibile team outsider?
Sicuramente è e rimane l’Aniene, per outsider invece penso al Due ponti che ha rinforzato la squadra con Lebron e Galan, oltre a Lucio Capra.

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Ci presenti la tua squadra e i giocatori/giocatrici su cui puntate?
La mia squadra conta Agustin Tapia, nostra punta di diamante classe 1999, credo ha bisogno di poche presentazioni. Entra nel nostro team anche Andres Britos, argentino che gioca con la nazionale italiana, numero 60 a livello mondiale e grandissima persona. Abbiamo anche tre ragazzi italoargentini, Mauricio Andrini che ci ha traghettato dalla serie C alla A, Adrian Biglieri che gioca con noi per il secondo anno, eccezionale anche lui con 9 anni consecutivi come campione di Catalonia, e Martin Canali grande amico di Tapia che gioca con noi per il primo anno. Al femminile abbiamo rinforzato la squadra con Sofia Araujo, attualmente numero 15 del WPT, molto brava e Alessia La Monaca, la conosco da molti anni e abbiamo anche giocato insieme anche se è la prima volta nella nostra squadra. Per finire, abbiamo Francesca Zacchini, è ferma da un anno perché è diventata mamma ma quest’anno torna ad aiutarci per portare a casa qualcosa di più importante della salvezza.

Oltre ai giocatori, il team da chi è formato?
Ci sono io, presidente, capitano e anche giocatore in questo club che ho creato 6 anni fa, abbiamo poi Giulio Graziotti, mio nipote classe 1998 e sta crescendo di anno in anno, Giacomo Bitelli che gioca con me da molti anni, classe 1997 e ci segue da sempre, Marco Vitali invece nostro “nonno” della squadra a cui siamo legati affettivamente, anche se non scenderà mai in campo.

Quali sono le prospettive del padel nel tuo territorio?
In questo momento c’è stata un’esplosione incredibile e la crescita di questi ultimi anni è stato impressionante e credo che crescerà ancora di più nei prossimi anni.

Per concludere, vuoi lanciare un messaggio ai vostri avversari?
Eh, ai miei avversari dico solo di goderci tutti insieme questi quattro giorni che ci uniranno, di viverla come va vissuta considerando che è la serie A del padel, uno sport che sta spopolando in tutto il mondo ma alla fine resta un gioco e bisogna divertirsi!!

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È uscito il numero di Aprile di Padel Club con l’intervista esclusiva alla fortissima giocatrice Ale Salazar e tanti altri articoli sul nostro sport preferito

Il numero di Aprile di Padel Club,  l’inserto del Magazine Sport Club , da oggi è in anteprima online per noi appassionati di Padel.
E’ disponibile anche in formato cartaceo in diversi circoli del Lazio

Nell’inserto troveremo più di venti pagine e tanti articoli dedicati al nostro sport preferito:
– Ale Salazar: Obiettivo 2021 ? Essere la coppia numero 1
– I migliori 10 giocatori italiani
– Le migliori 10 giocatrici italiane
– Non è stata colpa mia! le giustificazioni nel padel
– Il padel nel DNA di famiglia
– Ricominciato il World padel Tour con i botti
e ancora Due mesi di tornei padel , Sorrisi dopo lazona rossa, Ciao Carlo, Padel Spalle & ginocchia

 

Per vedere tutti gli articoli dell’inserto clicca sull’immagine e buona lettura online del numero di Aprile di Padel Club !!!

Sport Club il Magazine sportivo e di lifestyle presente, da oltre 18 anni, nella maggior parte dei circoli sportivi del Lazio con una tiratura di oltre 30.000 copie e per la quale hanno scritto e scrivono numerosi personaggi dello sport e non solo.
E’ stata la prima rivista sportiva in Italia anni fa a credere nel Padel con un inserto, di oltre 20 pagine, completamente dedicato al nostro sport sia a livello professionistico che amatoriale.
Anche se nasce come una rivista locale le rubriche dedicate al Padel sono e saranno sempre di più a carattere nazionale ed internazionale.

Dal mese di giugno 2020 sono entrato a far parte anche io nella squadra di Sport Club, curando come coordinatore l’inserto Padel Club, per offrire il mio contributo con rubriche sempre più approfondite dedicate al nostro Sport preferito!

Padel Club di Marzo

Padel Club di Febbraio

Buon Padel a tutti e buona lettura

Mr Padel Paddle

 

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