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Da venerdi torna in TV il grande spettacolo del World Padel Tour con la quinta tappa del circuito più importante al mondo il Cervezas Victoria Marbella Master

Dalle ore 9,30 di venerdi 11 giugno sarà possibile vedere le partite dei quarti di finale sul canale Sky Sport Collection (canale 205 del satellitare) sia per la categoria maschile che quella femminile del Cervezas Victoria Marbella Master nella splendida cornice della Costa del Sol.
Sabato le semifinali saranno trasmesse sempre su Sky Sport Collection come anche le finali di domenica

Marbella Master : La programmazione live e gli orari

Venerdì 11 GIUGNO (Sky Sport Collection)

Ore 9,30: Quarti di finale maschili e femminili

Sabato 12 GIUGNO (Sky Sport Collection)

Ore 10: Semifinali  femminile e maschile Ore 16: Semifinali  femminile e maschile

Domenica 13 GIUGNO (Sky Sport Collection)

Ore 10: Finale femminile e a seguire quella maschile

Le date dei prossimi tornei

Valencia Open – dal 5 al 11 luglio
Las Rozas Open – dal 19 al 25 luglio
Málaga Open – dal 2 all’8 agosto
Sardegna Open – dal 6 al 12 settembre
Lugo Open – dal 20 al 26 settembre
Menorca Open – dal 4 al 10 ottobre
Córdoba Open – dal 18 al 24 ottobre
Swedish Open – dall’ 8 al 14 novembre
México Open – dal 29 novembre al 5 dicembre

Master

Valladolid Master – dal 21 al 27 giugno
Cascais Master – dal 30 agosto al 5 settembre
Barcelona Master – dal 13 al 19 settembre
Buenos Aires Master – dal 22 al 28 novembre

Master Final

Madrid Master Final- dal 16 al 19 dicembre

Buon padel a tutti

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Sono iniziate le pre previa categoria femminile del Master di Marbella quinta tappa del World Padel Tour

L’unica italiana in campo scesa lunedi alle 18 nel primo turno è stata Lorena Vano (n°110) in coppia con la spagnola Ana Varo (n.114) che hanno affrontato le spagnole Marta Perez (n°105) e Laura Martinez (n°195).

Vittoria in tre set per 7-6/6-7/6-2 per la coppia Vano-Varo che dovranno adesso giocare martedì mattina purtroppo contro la coppia tutta italiana Emily Stellato (n°108) e Valentina Tommasi (n°104).

Sempre al secondo turno martedi alle ore 11 Carolina Orsi (n°83) in coppia con Eugenia Guimet Bigas debutteranno al torneo.
La compagna di Carolina, Carlotta Casali ( n°82) sta ancora recuperando dall’infortunio di Santander e Carolina per questo torneo giocherà con la Guimet (n.143).
Primo match contro la spagnola Cristina Gonzales (n.120) e l’argentina Melisa Chico (n.130).
La nostra coppia femminile n°1 Chiara Pappacena (n°65) e Giulia Sussarello (n°70) sono entrate direttamente alle qualificazioni (previa) e giocheranno a partire da martedi pomeriggio, mentre l’italo spagnola Claudia Jensen (n°54) inizierà il torneo per la prima volta direttamente qualificata per il tabellone principale insieme alla compagna Bellver.

Buon World Padel Tour a tutti

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Sono iniziate le pre previa categoria femminile del Master di Marbella quinta tappa del World Padel Tour

L’unica italiana in campo scesa lunedi alle 18 nel primo turno è stata Lorena Vano (n°110) in coppia con la spagnola Ana Varo (n.114) che hanno affrontato le spagnole Marta Perez (n°105) e Laura Martinez (n°195).

Vittoria in tre set per 7-6/6-7/6-2 per la coppia Vano-Varo che dovranno adesso giocare martedì mattina purtroppo contro la coppia tutta italiana Emily Stellato (n°108) e Valentina Tommasi (n°104).

Sempre al secondo turno martedi alle ore 11 Carolina Orsi (n°83) in coppia con Eugenia Guimet Bigas debutteranno al torneo.
La compagna di Carolina, Carlotta Casali ( n°82) sta ancora recuperando dall’infortunio di Santander e Carolina per questo torneo giocherà con la Guimet (n.143).
Primo match contro la spagnola Cristina Gonzales (n.120) e l’argentina Melisa Chico (n.130).
La nostra coppia femminile n°1 Chiara Pappacena (n°65) e Giulia Sussarello (n°70) sono entrate direttamente alle qualificazioni (previa) e giocheranno a partire da martedi pomeriggio, mentre l’italo spagnola Claudia Jensen (n°54) inizierà il torneo per la prima volta direttamente qualificata per il tabellone principale insieme alla compagna Bellver.

Buon World Padel Tour a tutti

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Gemma Triay In coppia con Alejandra Salazar forma la “pareja” da battere per questo 2021 e sarà un grande ostacolo per tutte le avversarie giocarci contro.

In soli sette anni che pratica il padel, la 28enne di Mahem Gemma Triay è diventata la n° 1 del ranking mondiale con già 13 tornei in bacheca del circuito WPT e anche la quinta più titolala di sempre.
L’abbiamo intervistata in esclusiva presso il Circolo Canottieri Aniene in cui milita l’atleta spagnola.

Gemma, come è iniziata la tua passione per questo sport?
«Sette anni fa; fino a 19 anni ho fatto la tennista professionista e poi ho mollato per studiare, ma dopo un anno senza sport mi mancava la competizione e così ho iniziato a giocare a padel».

Hai sempre giocato a sinistra?
«Sì ho giocato sempre a sinistra, dove mi trovo molto bene, ma non escludo l’idea un giorno di giocare a destra».

Hai giocato con grandi campionesse come Paula Eyheraguibel, Lucia Sainz e adesso Ale Salazar; qual è la caratteristica che più hai apprezzato di ognuna di loro?
«Paula è stata una delle più grandi giocatrici della storia in difesa, con una capacità di inventarsi dei pallonetti incredibili; Lucia è maestra in tutti i colpi di rovescio che effettua, spesso in modo impressionante; e di Ale tutto quello che è dritto, come la bandeja, per me è una delle giocatrici di destra più forti della storia».

Gemma Triay con Carolina Orsi e il DS Aniene Alessandro Di Bella

Il 2020 è stato un anno strepitoso, soprattutto nell’ultima parte di stagione, te lo aspettavi?
«È stato un anno difficile, dopo il primo torneo ci siamo dovute fermare per la pandemia, e come per magia quando è ripreso il circuito abbiamo incominciato a vincere partendo da Cagliari e da li abbiamo conquistato tanti altri tornei, concludendo la stagione come le n° 1 al mondo».

Quest’anno insieme ad Ale siete considerata la coppia da battere, ti crea un po di tensione?
«Abbiamo molta pressione ma cerchiamo di rimanere al di fuori di questi discorsi e pensiamo solo ad allenarci per migliorare e trovare il giusto mix per cercare di giocare sempre meglio insieme».

Qual è il tuo colpo preferito e quello che devi migliorare?
«Il mio colpo preferito è lo smash per 3 e quello dove devo migliorare maggiormente è l’uscita di parete».

Cosa ne pensi della tua racchetta Asics Hybrid Pro?
“La Pala che utilizzo non si vende più nel 2021 ma io continuo ad utilizzarla perché mi trovo bene in quanto è l’esatta via di mezzo tra una pala dura è una soft. La palla esce dalla pala molto velocemente”.

Come valuti il movimento femminile italiano di padel, ci sono giocatrici interessanti?
«Il livello del padel sta crescendo sempre di più, ci sono già giocatrici come Orsi, Tommasi, Pappacena, che stanno facendo molto bene. La Spagna è molti anni avanti rispetto a voi, ma ci sono diversi allenatori spagnoli che vengono in Italia a fare corsi, clinic e sono certa che ben presto vedremo anche i giocatori italiani stabilmente nel Cuadro principale del WPT. A mio avviso la giocatrice che ha più possibilità è Carolina Orsi».

È già la seconda stagione a cui partecipi e vinci la Serie A con il Canottieri Aniene; ti piace il torneo e cosa pensi della tua squadra?
«Mi piace tantissimo giocare la Serie A, con l’Aniene mi trovo molto bene essendo un gruppo affiatato oltre ad avere una grande squadra! Il livello di quest’anno è stato alto e confermarsi per sette anni di seguito è motivo di orgoglio. È molto bella questa nuova formula e amo l’Italia».

Alcuni dei miglior punti di Gemma Triay:



Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

in collaborazione con il Corriere dello Sport

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Gemma Triay In coppia con Alejandra Salazar forma la “pareja” da battere per questo 2021 e sarà un grande ostacolo per tutte le avversarie giocarci contro.

In soli sette anni che pratica il padel, la 28enne di Mahem Gemma Triay è diventata la n° 1 del ranking mondiale con già 13 tornei in bacheca del circuito WPT e anche la quinta più titolala di sempre.
L’abbiamo intervistata in esclusiva presso il Circolo Canottieri Aniene in cui milita l’atleta spagnola.

Gemma, come è iniziata la tua passione per questo sport?
«Sette anni fa; fino a 19 anni ho fatto la tennista professionista e poi ho mollato per studiare, ma dopo un anno senza sport mi mancava la competizione e così ho iniziato a giocare a padel».

Hai sempre giocato a sinistra?
«Sì ho giocato sempre a sinistra, dove mi trovo molto bene, ma non escludo l’idea un giorno di giocare a destra».

Hai giocato con grandi campionesse come Paula Eyheraguibel, Lucia Sainz e adesso Ale Salazar; qual è la caratteristica che più hai apprezzato di ognuna di loro?
«Paula è stata una delle più grandi giocatrici della storia in difesa, con una capacità di inventarsi dei pallonetti incredibili; Lucia è maestra in tutti i colpi di rovescio che effettua, spesso in modo impressionante; e di Ale tutto quello che è dritto, come la bandeja, per me è una delle giocatrici di destra più forti della storia».

Gemma Triay con Carolina Orsi e il DS Aniene Alessandro Di Bella

Il 2020 è stato un anno strepitoso, soprattutto nell’ultima parte di stagione, te lo aspettavi?
«È stato un anno difficile, dopo il primo torneo ci siamo dovute fermare per la pandemia, e come per magia quando è ripreso il circuito abbiamo incominciato a vincere partendo da Cagliari e da li abbiamo conquistato tanti altri tornei, concludendo la stagione come le n° 1 al mondo».

Quest’anno insieme ad Ale siete considerata la coppia da battere, ti crea un po di tensione?
«Abbiamo molta pressione ma cerchiamo di rimanere al di fuori di questi discorsi e pensiamo solo ad allenarci per migliorare e trovare il giusto mix per cercare di giocare sempre meglio insieme».

Qual è il tuo colpo preferito e quello che devi migliorare?
«Il mio colpo preferito è lo smash per 3 e quello dove devo migliorare maggiormente è l’uscita di parete».

Cosa ne pensi della tua racchetta Asics Hybrid Pro?
“La Pala che utilizzo non si vende più nel 2021 ma io continuo ad utilizzarla perché mi trovo bene in quanto è l’esatta via di mezzo tra una pala dura è una soft. La palla esce dalla pala molto velocemente”.

Come valuti il movimento femminile italiano di padel, ci sono giocatrici interessanti?
«Il livello del padel sta crescendo sempre di più, ci sono già giocatrici come Orsi, Tommasi, Pappacena, che stanno facendo molto bene. La Spagna è molti anni avanti rispetto a voi, ma ci sono diversi allenatori spagnoli che vengono in Italia a fare corsi, clinic e sono certa che ben presto vedremo anche i giocatori italiani stabilmente nel Cuadro principale del WPT. A mio avviso la giocatrice che ha più possibilità è Carolina Orsi».

È già la seconda stagione a cui partecipi e vinci la Serie A con il Canottieri Aniene; ti piace il torneo e cosa pensi della tua squadra?
«Mi piace tantissimo giocare la Serie A, con l’Aniene mi trovo molto bene essendo un gruppo affiatato oltre ad avere una grande squadra! Il livello di quest’anno è stato alto e confermarsi per sette anni di seguito è motivo di orgoglio. È molto bella questa nuova formula e amo l’Italia».

Alcuni dei miglior punti di Gemma Triay:



Buon Padel a tutti

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in collaborazione con il Corriere dello Sport

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Torniamo a dare attenzione al benessere del nostro corpo… Ormai il padel ha preso il largo e ogni giorno vengono montati nuovi campi. Proprio per questo stanno aumentando i player che producono campi e questo nuovo business sta aprendo la pista anche a chi, come succede in ogni mercato, cerca di prendere fette di mercato […]

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Torniamo a dare attenzione al benessere del nostro corpo…

Ormai il padel ha preso il largo e ogni giorno vengono montati nuovi campi. Proprio per questo stanno aumentando i player che producono campi e questo nuovo business sta aprendo la pista anche a chi, come succede in ogni mercato, cerca di prendere fette di mercato agendo sul prezzo… e di conseguenza sulla qualità.

Forse pensi che un campo vale l’altro ma proprio per la salvaguardia del tuo benessere faresti meglio ad assicurarti di giocare sempre su campi costruiti con materiali di qualità e fatti a regola d’arte in ogni aspetto.

Questo perché il padel è sport da mille sollecitazioni. È importantissimo usare certo attrezzature specifiche (come le scarpe, ne abbiamo parlato qui ) che sono pensate proprio per ammortizzare salti e cambi direzione ma se ad esempio il massetto (semplificando, ci riferiamo a tutto ciò che sta sotto l’erba sintetica) e l’erba sintetica non seguono specifiche caratteristiche finisce che ti distruggi le ginocchia.
Magari ci si pensa meno che alle infiammazioni come l’epicondilite, anche perché i problemi alle ginocchia possono presentarsi anche dopo parecchie partite, eppure sono un punto cruciale nel padel.

Abbiamo chiesto anche in questo caso al dott. Marco Carpene, fisioterapista sportivo specializzato nel padel.

Marco, abbiamo parlato di infortuni e infiammazioni agli arti superiori ma che ci dici delle ginocchia?

Come hai già detto, il problema alle ginocchia con il padel può diventare molto serio perché è sollecitato durante tutta la partita e, oltre quella che può essere la nostra preparazione fisica, in questo caso influisce tanto il campo di gioco e la sua qualità.
I traumi più importanti che accadono durante una partita, sono legati a movimenti improvvisi della gamba, come una distorsione interna o esterna del ginocchio con il piede fisso a terra, una caduta sul ginocchio stesso, o un’estensione eccessiva, e possono portare a lesioni meniscali, legamentose e/o tendinee.
In questo caso, il danno risulta subito evidente: l’articolazione può diventare gonfia e calda, talvolta cambia anche la colorazione della pelle; puoi avvertire la difficoltà a compiere una flessione o un’estensione completa o, nei casi peggiori, anche a caricare il peso sull’arto.
Ci sono casi invece dove le patologie si presentano più lentamente, e il giocatore potrebbe non riconoscere subito l’origine e il motivo del suo dolore. La causa più comune è un sovraccarico dell’articolazione, ad esempio causato da un’insufficienza muscolare, che può sfociare in tendinopatia rotulea o lesioni muscolari.

Durante una partita di padel, il corpo del giocatore è sottoposto a forze asimmetriche, accelerazioni, decelerazioni cambi di direzione con lancio asimmetrico del tronco per lanciare e colpire la palla che stressano le articolazioni. Tutto ciò può creare delle situazioni di dolore e successivamente, anche senza uno specifico episodio, generare una successiva infiammazione o lesione.

Il dolore anteriore del ginocchio è una delle patologie più frequenti del padelista, ed è causato da stress ripetuti sul ginocchio con frenate e movimenti acuti laterali.

Le problematiche possono essere usura della cartilagine della rotula (condropatia rotulea, condromalacia rotulea) o problematiche al tendine rotuleo (tendinite, tendinosi, lesioni parziali del tendine).

Cosa dobbiamo fare quando durante la partita sentiamo dolore a uno o entrambe le ginocchia?

Il dolore alle ginocchia è molto frequente, sia nei professionisti che negli amatori. La gonalgia può manifestarsi per i più svariati motivi ma, nello sportivo, una delle patologie più frequenti è il dolore anteriore al ginocchio, meglio definito come sindrome femoro-rotulea e nel padel è piuttosto frequente per via degli stress ripetuti sul ginocchio con frenate e movimenti acuti laterali.
Come in tutti i dolori che insorgono durante la pratica di uno sport, è sempre meglio saper riconoscere i segnali che ci invia il nostro corpo. Data l’elevata frequenza con cui si manifesta questa condizione, risulta fondamentale cercare di capirne le cause e soprattutto quali possono essere i metodi di trattamento più efficaci. È comunque necessaria una valutazione da parte di un professionista per delineare una diagnosi.

Ci sono dei supporti utili che possiamo indossare mentre giochiamo per limitare le sollecitazioni?

In commercio esistono diversi ausili per il ginocchio, si và dal tutore vero e proprio ad una fascia sportiva elastica, fino ad un cinturino di supporto per il tendine rotuleo ma è importante ricordare che non è la soluzione a tutti i mali!
Nella ricerca di un tutore per il ginocchio si può incorrere in errori, che possono precludere addirittura la guarigione, oppure peggiorare la propria condizione aumentando il dolore.
Per onestà e completezza di informazioni va detto che la scelta di un tutore, spetta al medico ortopedico specialista, che in base ad una visita clinica prescriverà l’ausilio corretto per la patologia o il disturbo.

I tutori possono essere scelti in base a:

Disturbo: Quale tipo di dolore Patologia: Quale è la diagnosi Funzione: Quale è la funzione preservata Struttura e Materiale

Quando ci troviamo quindi davanti alla scelta di un tutore, dobbiamo avere ben chiari gli obiettivi e soprattutto a cosa serve questo ausilio. Generalmente tale supporto lavorerà su la prevenzione di un ulteriore infortunio (pensiamo ad esempio nel post trauma o intervento chirurgico come per il tutore ginocchio menisco, il tutore per i legamenti crociati rotti, per la frattura della rotula).

Rimanendo in un discorso generale, va compreso che un Tutore serve a:

Limitare uno o più movimenti Prevenire nuovi infortuni (se usato in via preventiva) Ridurre il dolore Tenere a Temperatura Protetta l’articolazione Bilanciare in maniera corretta il carico Evitare movimenti che possono provocare dolore

Per quanto riguarda invece l’ambiente sportivo esistono fasce o tutori sportivi: Sono tutori che sono pensati appositamente per chi pratica sport, e ha necessità di preservare l’articolazione senza intaccare la mobilità e quindi i movimenti fisiologici. Sono tutori generalmente realizzati in un materiale chiamato Neoprene che ha la caratteristica di essere elastico, resistente e soprattutto permettere una non dispersione del calore.
Infine spesso per infiammazioni del tendine rotuleo viene utilizzato un cinturino sottorotuleo, il quale attraverso una compressione mirata sul tendine stesso, riesce a scaricare la pressione sulla rotula stessa, stabilizzando l’area e fornendo sollievo dal dolore. È realizzato in materiale leggero e confortevole, grazie alla chiusura a velcro posteriore, è semplice e veloce da indossare. Il cinturino sottorotuleo si dimostra efficace sia nei casi di infiammazione al tendine rotuleo, che nei casi di ginocchio del saltatore

Hai qualche consiglio per rinforzare le ginocchia e prevenire quindi eventuali infiammazioni?

Risulta anche in questo caso fondamentale il rinforzo muscolare: in particolare specifico per i fasci del quadricipite e per i muscoli del polpaccio per avere “un’impalcatura” solida a sostegno dell’articolazione del ginocchio.
È importante inoltre creare, all’interno di un allenamento preparatorio all’attività, delle situazioni di instabilità per l’arto inferiore e ricreare setting di gioco in cui viene richiesto all’atleta di riprodurre movimenti rapidi e scatti incrementando ulteriormente la difficoltà dell’esecuzione con ostacoli, target e slalom in modo tale che vengano trasmesse e memorizzate informazioni a livello centrale. Si utilizzeranno quindi terreni diversificati o pedane propriocettive sia in mono che bi-podalica: questi esercizi sono utili a migliorare propriocezione e coordinazione, affinchè, durante la partita, l’intero arto inferiore sia già in grado di gestire situazioni “stressanti”.

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza in collaborazione con il dott. Marco Carpene

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Da oggi iniziano le pre qualificazioni del Master di Marbella, quinta tappa del circuito professionistico World Padel Tour

Il torneo terminerà domenica 15 giugno e si tratta del primo Master della stagione che prevede per i giocatori sia un punteggio (1.700 punti contro i 1.000 di un open per i vincitori) che un montepremi più alto.

Nel pre previa vi è una coppia maschile italiana iscritta al torneo quella di Simone Cremona (n° 166 del ranking WPT) e Marco Cassetta (n°285) che esordiranno questa mattina alle 9 contro Cristobal Garcia Blanco (n° 310) e Pablo Jose Diaz Romero (n° 157).
Lato femminile per vedere la prima italiana in campo dobbiamo aspettare lunedi pomeriggio nel primo turno con Lorena Vano (n°110) insieme alla compagna spagnola Ana Varo che affronteranno Marta Perez (n°105) e Laura Martinez (n°195).
In caso di vittoria il martedi dovranno affrontare la coppia tutta italiana Emily Stellato (n°108) e Valentina Tommasi (n°104).
Sempre al secondo turno martedi alle ore 11 Carolina Orsi (n°83) in coppia con Eugenia Guimet Bigas debutteranno al torneo.
La compagna di Carolina, Carlotta Casali ( n°82) sta ancora recuperando dall’infortunio di Santander.
La nostra coppia femminile n°1 Chiara Pappacena (n°65) e Giulia Sussarello (n°70) sono entrate direttamente alle qualificazioni (previa) e giocheranno a partire da martedi pomeriggio, mentre l’italo spagnola Claudia Jensen (n°54) inizierà il torneo per la prima volta direttamente qualificata per il tabellone principale insieme alla compagna Bellver.

A differenza degli Open nei Master le prime 4 teste di serie non hanno bye per accedere agli ottavi di finale ma anch’esse disputeranno a partire da mercoledì i sedicesimi.
Sono previsti già dei big match nella categoria femminile come quelli tra Marta Marrero e Martita Ortega contro Aranzazu Osoro e Victoria Iglesias (coppia che si è comportata molto bene nelle prime tappe), le vincitrici dell’Open di Santader  Delfi Brea e Tamara Icardo contro Bea Caldera e Carmen Goenaga e Carolina Navarro e Ceci Reiter affronteranno Sofia Araujo ed Eli Amatriain.


Lato maschile i
number 1 Ale Galan e Juan Lebron sfideranno al primo turno l’ex numero 1 al mondo Maxi Sanchez e Lucho Capra ma ci saranno anche altre sfide molto interessanti come quella tra Coki Nieto e Juan Martin Diaz vs Momo Gonzalez e Javi Rico Dasi e Adrian Allemandi e Pablo Lijo vs Uri Botello e Javi Ruiz.

Buon padel a tutti

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Dal 05 al 13 giugno, la città malaguena di Marbella, diventerà ancora una volta l’epicentro del Padel mondiale. Arriva il Cervezas Victoria Marbella Master 2021. Un test ricco di attrazioni e che avrà la presenza dei migliori giocatori del pianeta. Più di 7 giorni di competizione emozionante in una delle piazze più importanti per il padel […]

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