MrPadelPaddle
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I giocatori amatoriali che si affacciano al mondo del Padel chiedono sempre più spesso il significato dei tanti termini che fanno parte di questo sport.
Cosa è il punto dolce in una racchetta di padel?
Che significa “bandeja”?
Con l’obiettivo di poter rispondere a tutti questi dubbi abbiamo creato un piccolo dizionario di base per principianti.

In collaborazione con Padelnuestro

Ecco a voi la lista con alcune delle parole più utilizzate nel mondo del padel.

B

Backspin: Un colpo di effetto a taglio della palla. Nel rimbalzo la pallina rimane bassa con una tendenza a cadere verso la rete.

Vassoio (Bandeja): Uno dei colpi più comuni nel padel. Simile allo Smash nel tennis.

C

Canna (Cañon): Parte inferiore della racchetta dalla quale esce la corda che va annodata al nostro polso.

Carbonio: Nel mondo del padel il carbonio è un materiale utilizzatissimo nella fabbricazione di elementi strutturali della racchetta, sfruttando le sue virtù di resistenza e rigidità.

Controparete (Contrapared): situazione in cui si colpisce la palla contro la parete del nostro campo, in modo che successivamente al suo rimbalzo, finisca nel campo contrario.

D

Doppia parete aperta (doble pared que abre): la palla dopo aver rimbalzato sul campo, rimbalza prima in una parete laterale (di destra o sinistra) e successivamente nella parete di fondo prima di essere colpita dal giocatore.

Doppia parete che chiude (doble pared que cierra): colpo della palla che dopo aver rimbalzato sul campo, rimbalza prima nella parete di fondo e successivamente nella parete laterale (destra o sinistra) prima di essere colpita dal giocatore.

Doppio tocco (doble toque): Si produce quando la palla impatta due volte sulla racchetta nello stesso movimento.

Doppia parete (dobles paredes): situazione di gioco durante la quale la palla rimbalza su due pareti prima di essere colpita dalla racchetta.

E

Effetto (efecto): Cambi di traiettoria che subisce la pallina quando viene colpita in un determinato modo.

Effetto laterale (efecto lateral): Movimento di rotazione della pallina verso destra o sinistra.

Top spin – effetto magnus ( efecto liftado): movimento di rotazione della palla di forma ascendente.

E.V.A.: etilene vinil acetato, gomma con un alto potere di assorbimento degli impatti. Utilizzata nel nucleo delle racchette.

F

Fibra di vetro (fibra de vidrio): il materiale per eccellenza nella fabbricazione delle racchette di padel (anche se va utilizzandosi meno). La sua flessibilità ed il suo leggero peso la rendono molto utile alla ora di resistere agli impatti della palla. Il rendimento migliora quando si combina con il carbonio o la grafite.

Foam: Schiuma di polietilene, gomma utilizzata per la fabbricazione di nuclei delle racchette di padel. Materiale più soffice della gomma E.V.A..

G

Globo: uno dei colpi più comuni nel padel. Ha come scopo quello di uscire da situazioni di gioco forzate obbligando gli avversari a retrocedere verso il fondo pista e così evitare situazioni di attacco vicine alla rete.

Grafene: Cristalli di carbonio nei quali gli atomi sono disposti su di un piano esagonale.

Grip: La parte che usiamo per impugnare la racchetta. Essendo una parte a contatto diretto con la mano, il sudore e lo sfregamento possono provocare que questo grip si deteriori nel tempo perdendo le sue qualità. In molti casi un grip in cattive condizioni può indurci a sbagliare alcuni colpi dovuto ai piccoli movimenti tra la racchetta e la mano.

K

Kevlar: Tela di altissima resistenza utilizzata nel padel come rinforzo di vari elementi. La sua rigidità può a volte complicare la sua lavorazione.

I

Impugnatura: Metodo con il quale afferriamo la nostra racchetta. In base al modo in cui teniamo la racchetta possiamo sferrare varie tipologie di colpi.

Impugnatura continentale: È una delle impugnature più versatile del padel, in quanto ci permette di realizzare qualsiasi colpo senza perdere il tempo nel cambiare l’impugnatura, facilitando così la realizzazione dell’effetto tagliato molto usato nel padel. Il forma più semplice di impugnare la racchetta in questo modo, è immaginare di afferrare un martello. In questo modo la “V” che si viene a formare tra l’indice ed il pollice della mano che sostiene la racchetta, dovrà coincidere con il centro del nostro pugno.

L

Let: Ripetizione di una fase di gioco originata per uno dei motivi che sono previsti nel Regolamento di Gioco della Federazione Spagnola di Padel.

Liftare: Effetto che si imprime alla palla e che la fa ruotare su se stessa dando come risultato un maggior rimbalzo o uno slittamento sulla parete.

M

Maglia metallica: È uno dei componenti del campo di padel. Si trova sui laterali, nel fondo e nei laterali superiori. L’impatto della palla sulla maglia non è uniforme, pertanto si usa mandare la palla in queste zone per disorientare l’avversario.

O

Overgrip: Si colloca sopra l’impugnatura e permette un miglior adattamento e personalizzazione del grip ad od ogni tipo differente di mano. Semplifica di molto la manutenzione dell’impugnatura grazie ad una rapida sostituzione.

P

Passing: Colpo che si utilizza per superare al rivale che si trova sotto rete. Eccetto il globo.

Picky: Raccoglipalle. Tubo, generalmente di plastica utilizzato durante le lezioni per raccogliere le palline dal suolo.

Posizione di attesa: È la posizione che adottiamo mentre aspettiamo che la palla arrivi dal campo contrario e pertanto si converte in una posizione di base fondamentale che rappresenta il momento previo all’esecuzione del colpo. Possiamo distinguere tra:

Posizione di attesa in difesa: Ci collochiamo guardando la rete, con le ginocchia semi piegate (ci permetteranno di reagire più rapidamente per andare incontro alla palla) ed il peso distribuito su entrambe le gambe. Leggermente inclinati in avanti con la parte esterna dei piedi. La racchetta viene posizionata davanti la nostra cintura, con la mano destra (i mancini con la sinistra) la impugnamo e con la sinistra la sosteniamo nella zona del nucleo. I gomiti si mantengono vicini al corpo.

Posizione di attesa in attacco: In questo caso la posizione di attesa prende molta più importanza, dato che sotto rete avremo meno tempo di reazione. In questo caso, la posizione cha adottiamo sarà praticamente la stessa che nel caso della difesa, solo che adesso la racchetta rimane quasi all’altezza degli occhi, leggermente separata dal corpo ed avremo il centro di gravità un poco più elevato.

Preparazione: Portare il braccio indietro prima di colpire la palla.

Punto dolce: Zona ottima di impatto della palla, dove si ottiene più forza e sensibilità, migliorando anche la precisione.

Pugno o Manico: È la parte della racchetta che usiamo per impugnarla. Dalla sua estremità esce una corda che è obbligatorio indossare annodata al polso.

R

Rimbalzo (Rebote): Avviene quando la palla impatta nelle pareti o nella maglia metallica.

Regolamento: Insieme di norme che regolano il padel.

Risposta al servizio: Come nel tennis, è il colpo che si esegue per la restituzione del servizio. Normalmente è un colpo globo o incrociato.

S

Smash: (In italiano detto anche schiacciata) è un colpo che si effettua intercettando la palla sopra la testa, con un movimento rapido verso il basso. Si può eseguire prima o dopo il rimbalzo della palla (nel secondo caso si parla di “smash a rimbalzo“) a seconda dell’altezza della palla che ci si appresta a colpire: più una palla scende dall’alto maggiore sarà la difficoltà di coordinazione per effettuare il colpo in modo efficace.

Superficie di contatto: Parte della racchette con la quale dobbiamo colpire la palla, pertanto sarà la zona che più sensazioni ci apporterà, quest’ultime necessarie per sviluppare il gioco di una forma corretta. La superficie può essere piatta, liscia, striata o rugosa con l’obiettivo di dare più effetto alla palla. Ogni racchetta è dotata nella sua superficie di un determinato numero di buchi con un diametro che oscilla tra i 9 ed i 13 mm.

Super Tie: Tie Break che si giocherà a 10 punti invece di 7.

T

Telaio o testa: È la parte superiore che circonda la racchetta. Serve per apportare fermezza e resistenza (necessaria per colpire la palla, ma anche per i sfortunati colpi contro le pareti).

Tie – break: Sistema di punteggio che ha come obiettivo la risoluzione di un pareggio quando si è arrivati a 6 pari nei giochi. Vincerà il set la prima coppia che arrivi a 7 punti con una differenza di 2. In caso di pareggio a 7, si continuerà giocando fino a quando una coppia riuscirà a distanziarsi di 2 punti.

Titanio: Un altro materiale che viene usato nel padel per apportare fermezza e resistenza senza incrementare troppo il peso della racchetta. Si tratta di un metallo proveniente da tre minerali: rutilo, ilmenite e titanite. Nel padel si può aggiungere alla racchetta in forma di polvere mischiato con la vernice.

V

Volée o colpo al volo: Colpo eseguito vicino la rete e prima che la palla colpisca il suolo. Normalmente è un colpo d’effetto che avviene in situazione di attacco, come lo smash è un cosiddetto colpo di chiusura.

Víbora: È un colpo simile allo smash che si esegue quando il giocatore si trova più vicino alla parete che alla rete.

articolo di Francesco La Rocca – per gentile concessione di Padelnuestro

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In Italia abbiamo aziende con grandi eccellenze , una di queste è Italian Padel il maggior produttore di campi da Padel in Italia e tra i primi al mondo!

italian padel

La curiosità è sempre stata tanta per me di visitare un’azienda famosa per la qualità dei suoi campi, qualità riconosciuta dai gestori di circoli sportivi e club di Padel nazionali ed internazionali , dai giocatori e anche dai suoi principali competitor nella produzione di campi.

 

I numeri di Italian Padel:
Dal 2016, inizio della produzione dei campi, ad oggi venduti 523 campi da inizio attività, dei quali oltre 430 in Italia (30% del mercato nazionale) il restante in 12 paesi mondiali

Dopo aver letto questi numeri e decine di testimonial nei confronti dell’azienda ho deciso la settimana scorsa di andarla a visitare di persona direttamente a Calvisano (provincia di Brescia) e sono rimasto impressionato!
Dopo aver girato gli uffici amministrativi e commerciali, insieme al proprietario fondatore Claudio Galuppini, sono andato nel cuore dell’azienda dove si producono i campi da Padel.
La prima cosa che impressiona è la grandezza della struttura 28.000 metri quadrati di area di cui 13.000 coperti con diversi reparti (magazzino, impianti di verniciatura, reparto forgiatura, impianti robotizzati, reparti di assemblaggio su misura,ecc) e dei macchinari presenti.

Foto scattate durante la visita all’azienda

magazzino Italian Padel

italian padel

Nei locali sono installate 8 isole di saldatura robotizzate, 3 delle quali oltre i 20 metri lineari.
L’azienda dispone inoltre di presse e foratrici automatizzate, un taglio laser e oltre 60 macchinari, con un impianto di verniciatura a polvere automatizzato e forno dedicato.
Ma non finisce qui…
E’ presente anche uno Show room, con tensostruttura installata e 4 campi fra cui 2 di padel e 2 di padeball,
Inoltre nei nuovi capannoni c’è un area tecnica destinata a montaggio e smontaggio campi per squadre nazionali ed estere.

 

Il punto di forza di questa azienda è che fa parte del gruppo Forgiafer da circa trent’anni leader nazionale nella produzione di cancelli e recinzioni in ferro battuto.

Soltanto visitando l’azienda e parlando con chi ci lavora dagli operai, agli impiegati fino al management ti rendi conto che hai a che fare con la più grande realtà europea e qualitativamente fra le migliori al mondo.
Galuppini ci ha confidato che “l’azienda se convertita totalmente può superare la produzione di 1.000 campi annui viste le automazioni installate e la verticalità produttiva interna con oltre 60 addetti , fra interni ed esterni.
Noi abbiamo una totale attenzione e dedizione all’innovazione, qualità ,ricerca e sviluppo e da quest autunno saremo pronti per una diffusione e internazionalizzazione sui mercati esteri.
Ora col Padeball  (ndr: leggi il nostro articolo dedicato per saperne di più) ci aspettiamo ottimi risultati, vista la sua versatilità di utilizzo”

Dopo una lunga chiacchierata con Galuppini sullo sviluppo del Padel in Italia e mondiale affrontando diverse tematiche legate alla sicurezza dei campi da Padel e alle tipologie di permessi che servono per installarli ancora non ben normati nel nostro paese  (ndr . argomenti di cui ne parleremo in modo specifico in successivi articoli) sono ripartito per casa tracciando le mie considerazioni personali:


solo vedendo dal vivo ti rendi conto della qualità del prodotto offerto 
solo parlando con le persone capisci la passione e la dedizione che ci mettono nel loro lavoro
solo incontrando dal vivo Galuppini ti rendi conto della sua “vision sul Padel” e della sua genialità imprenditoriale

 

Video di presentazione dell’azienda con riprese fantastiche dall’alto

Buon Padel a tutti !

by Carlo Ferrara

 

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MrPadelPaddle
Story 406917122

Vittoria finale del Campionato di serie A  ???????? per il Padel Team del Circolo Canottieri Aniene che si laurea per la sesta volta consecutiva Campione d’Italia

E’ stato un grande spettacolo questo week end finale di serie A perché nonostante si è giocato a porte chiuse per l’emergenza Covid-19 grazie alle dirette non stop di Supertennis abbiamo assistito a grandissimi match, emozioni forti e la partecipazione di grandi campioni come Pablo Lima,Ariana Sanchez Fallada, Fernando Belasteguin, Juan Lebron e Agustin Tapia solo per citarne alcuni.

La finalissima di domenica disputata all’Empire Padel Paradise è stata vinta allo spareggio (è il quarto anno consecutivo che si va allo spareggio) dal Padel Team Canottieri Aniene che ha dovuto sudare fino alla fine per aver la meglio sull’Orange Padelclub con il risultato di 3 – 2.
Abbiamo avuto la possibilità di vedere dal vivo gli incontri e sembrava di assistere allo spettacolo del World Padel Tour con scambi e alcuni Puntazo incredibili!

Nel primo incontro vittoria schiacciante della coppia dell’Aniene  Lucas Bergamini e Lucas Campagnolo per  6-0/6-1 contro Simone Cremona e Manuel Rocafort.
Nella sfida femminile è arrivato il pareggio dell’Orange grazie al successo di Chiara Pappacena ed Ariana Sanchez contro Carolina Orsi e Gemma Triay con il punteggio di 7-6 6-4.
Terzo match senza storia vinto dall’eterno Fernando Belasteguin e Denis Perino (Orange) per 6-2 6-0 contro Michele Bruno e Pablo Lima.
Rimettono a posto le cose per l’Aniene Martin Di Nenno e Juan Restivo (Aniene) sconfiggendo Marcelo Capitani ed Aris Patiniotis (6-3 7-5).
Si va allo spareggio il caldo e’ pazzesco e la tensione sale in tutti e due i team.

L’Aniene schiera la coppia brasiliana Lucas Campagnolo e Pablo Lima mentre l’Orange risponde con Fernando Belasteguin e Denis Perino.
L’incontro è ricco di grandi punti, recuperi , azioni d’attacco ma alla fine la spuntano con un doppio 6-3 la coppia brasiliana dell’Aniene complice anche un po’ di stanchezza di Denis Perino comunque autore di grandissimi match in precedenza.

L’Aniene può festeggiare per la 6 volta consecutiva!

Grande fair play nella dichiarazione in esclusiva per noi del Dg Alessandro Di Bella del Padel  Team del Circolo Canottieri Aniene:
Bisogna fare i complimenti innanzitutto agli avversari perché ci hanno fatto soffrire e sono stati bravissimi.
Tutti i giocatori sono stati molto corretti e questo è il bello del Paddle.
Per noi è stato uno sforzo intenso, fisico, mentale ed economico però i ragazzi lo meritano, lo meritano i soci che ci seguono con passione, lo merito i giocatori che lottano per la maglia dell’Aniene come se fosse il World Padel Tour, basta vedere Campagnolo, Bergamini, Lima, Di Nenno,Restivo, Triay e tutti gli altri del nostro team!
E’ una striscia che non si potrà più ripetere perché dal prossimo anno il campionato a squadre avrà una nuova formula (ci sarà il campionato maschile e quello femminile) e abbiamo avuto l’onore quindi di vincere tutte e sei le competizioni disputate con questa formula”

La Finale del 3/4 posto è stata vinta dal Misano Sun Padel Team con il risultato di 2 a 1 vs Seven One Sport Roma con i seguenti risultati:

Lebron Perez Millan vs Saravia Lopez Algarra 62 62
D’ambrogio Vano vs Navarro La Monaca 46 06
Gomes Quiles vs Britos Vasquez 63 62

Promozione in serie A per il Mas Padel Center di Catania e l’Eur Padel Club di Roma, retrocessione per il Due Ponti S.C. e il Circolo Canottieri Roma.

Buon Padel a tutti!

by Carlo Ferrara

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MrPadelPaddle
Story 400629795

Quando non giochiamo a Padel da molto tempo, può essere particolarmente difficile sapere come coprire la rete!

Iniziamo a dire che non è logico agire in modo differente per ogni giocatore nella coppia.
Entrambi devono muoversi come un blocco unico poiché mantenere una buona posizione, non solo nella rete ma in tutto il campo, ci aiuterà a giocare più in ordine e stancarci di meno.

Quindi, come dovremmo coprire la rete?
L’obiettivo principale di coprire adeguatamente la rete è quello di ridurre gli spazi contro i colpi dei nostri rivali.
Naturalmente, per questo il coordinamento della coppia è presentato come un fattore determinante per il successo o per il fatto di non essere ben posizionati nella rete.

Per questo c’è quella che viene chiamata la tecnica del tergicristallo (“técnica del limpiaparabrisas”).
Ciò è spiegato in quanto entrambi i giocatori si muovono sul campo in modo simile, mantenendo lo stesso spazio tra loro.
Per avere un’idea, è come se entrambi i giocatori fossero collegati da una corda, motivo per cui in alcune occasioni abbiamo visto in allenamento due giocatori attaccati a un tenditore in campo per lavorare su ciò di cui abbiamo parlato in questo articolo.
Andando alla pratica per coprire correttamente la rete, dobbiamo vedere quale rivale è colui che sta per colpire la palla.
Come giocatore che è in rete, devo concentrarmi sulla copertura del mio parallelo o sulla copertura del centro.
E il tiro incrociato?
È impossibile coprire l’intera rete, quindi la zona incrociata è quella che viene chiamata “libera”.
Il punto è che in coppia, coprendo adeguatamente, restringiamo quello spazio che viene scoperto e inviamo un messaggio al nostro rivale che se vuole insistere nel colpo, deve essere molto preciso.

3 sono i possibili scenari quando si copre la rete:
Se l’avversario di rovescio sta per colpire la palla, allora il giocatore guida copre il parallelo e il compagno di rovescio il centro del campo.
Se l’avversario colpisce la palla di dritto, il giocatore guida copre il centro e il compagno di rovescio il parallelo.
Se uno dei due rivali sta per colpire dal centro, dovremmo essere più o meno al centro del nostro lato della pista.
Possiamo vederlo più chiaramente nel seguente grafico:

Come possiamo vedere, l’obiettivo è che gli spazi liberi (nell’immagine rosa) siano i più piccoli possibili.

Quanto siamo lontani dalla rete?

Un altro fattore importante quando stiamo coprendo la rete è sapere a quale distanza dovremmo essere da essa.

La cosa normale è di solito essere ad una distanza di circa 2 metri circa.
Questo è variabile a seconda del nostro livello di gioco e delle condizioni fisiche che abbiamo.
Ci sono giocatori che preferiscono rimanere un po ‘indietro per non perdere la rete così facilmente con un pallonetto.

Essere più vicini alla rete offre ai rivali il vantaggio di vincere la posizione con un pallonetto normale a meno che non abbiamo buone gambe.
Spesso, essendo ben posizionati, facciamo un tiro al volo o una bandeja che ci dà praticamente il punto.
In queste situazioni è consigliabile “avvicinarsi alla rete” poiché la cosa più normale è per noi avere una palla comoda per vincere il punto (tirandolo fuori per 4 per esempio).

Una volta calcolata la distanza corretta dalla rete, è necessario tornare in quella posizione ogni volta che si effettua un layup o una volée.

Nel seguente video possiamo vedere un buon esercizio su come coprire la rete.
Possiamo vedere come entrambi i giocatori eseguono i movimenti di coppia, cercando sempre di mantenere la stessa distanza tra loro e mettendosi in rete allo stesso tempo dietro la palla.

Nell’esercizio nessun giocatore è in piedi quando non tocca la palla.
Entrambi sono costantemente in movimento e seguono il seguente schema:
Quando uno dei due giocatori retrocede per colpire, il partner scende anche di alcuni passi per accompagnarlo e quindi salire insieme nella direzione del colpo.
Quando il tiro al volo è terminato nel mezzo, entrambi coprono il centro.
Quando viene effettuata una bandeja trasversale, uno copre il parallelo e l’altro al centro, anche se un po ‘più in ritardo rispetto al primo.

Fonte: articolo  Padel Addict  –traduzione e rielaborazione di Carlo Ferrara

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MrPadelPaddle
Story 400629796

Grande vittoria nella finale maschile all’Open di Madrid del World Padel Tour della coppia Juan Lebron e Ale Galan  !

Finale femminile Open di Madrid

In mattinata si è svolta la finale femminile tutta in salsa spagnola.
Alejandra Salazar e Ariana Sanchez si confermano una grande coppia super affiatata.
Conquistano l’Open di Madrid sconfiggendo abbastanza agevolmente in due set 6-2 / 6-3 l’esperta coppia Gemma Triay e Lucia Sainz.

Finale maschile Open di Madrid 

Replica della finale maschile del Master di Marbella prima prova del World Padel Tour tra Pablo Lima e Paquito Navarro vs Juan Lebron Chincoa e Ale Galan ma con risultato finale invertito.
Primo set combattutissimo che ha visto prevalere la giovane coppia spagnola per 7-5 nonostante Paquito e Pablo si fossero portati sul 5 a 2…
Nel secondo set Lebrón/ Galan si portano subito sul 3 a 0 strappando il servizio agli avversari per poi vincere anche il secondo set per 6-3.

Buon Pádel a tutti!

Carlo Ferrara

 

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MrPadelPaddle
Story 400629797

Si sono concluse le partite di semifinale femminile e maschile dell’Open di Madrid del World Padel Tour, e non sono mancate alcune sorprese…

Tutti gli incontri si sono risolti in due set!

Semifinali femminili
La prima semifinale femminile ha visto trionfare la collaudata coppia Gemma Triay e Lucia Sainz contro le favorite e vincitrici del Master di Marbella Marta Marrero (n. 1 del ranking) e Paula Josemaria per 6-2 / 6-3 !

Le due spagnole se la vedranno in finale (ore 10 di domenica) contro un’ altra coppia collaudata quella di Alejandra Salazar e Ariana Sanchez che hanno avuto la meglio con un doppio 6-4  su Amatriain / Llaguno.

Semifinali maschili 

Si replica la finale del Master di Marbella…
Anche oggi è continuata la marcia verso la finale della coppia vincitrice dell’ultimo Master disputato Paquito Navarro e Pablo Lima che hanno sconfitto in due set abbastanza agevolmente per 6-3 / 6-2 la coppia argentina Chingotto / Tello.

Vediamo gli higlights dell’incontro:

L’ultima semifinale in serata è stata giocata dalla giovane coppia di “terribili picchiatori“ Juan Lebron e Ale Galan contro gli argentini Gutierrez/ Stupaczuk.
Hanno vinto i due giovani spagnoli per 6-3/6-4.
Domani sfideranno Navarro/Lima dopo la finale femminile.

Buon Pádel a tutti!

Fonti: condivisioni video dalla pagina YouTube del World Padel Tour

 

 

 

 

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MrPadelPaddle
Story 400629798

Oggi dalle ore 10:00 grandi semifinali maschili e femminili all’Open dell’Arena di Madrid del World Padel Tour !!!
Vediamo come sono andati ieri i quarti di finale e quali saranno le semifinali odierne

Quarti di finale (cuartos) femminili World Padel Tour:

Curiosamente tutte e quattro le partite dei quarti (cuadros) femminili sono terminate in due set.
Vittoria (6-1 / 6-3) delle finaliste di Marbella Salazar/Sanchez contro la coppia Navarro/Reiter (entrambe al n° 15 del ranking Wpt/Fip)  che se la vedranno contro Amatrian/Llaguno che hanno avuto la meglio in una partita per nulla scontata contro Ortega (n° 2 del ranking) / Gonzalez (n° 13) in due set (6-4 /6-2).

Sintesi dell’incontro vittorioso di Salazar/Sanchez :

Negli altri due quarti di finale vittoria di Marrero / Josemaria (vincitrici del Master di Marbella) per 6-4 / 6-2 contro le gemelas Alayeto,  sfideranno la coppia Triay / Sainz  vincenti contro Riera / Araujo per 6-3 / 6-3.

Sintesi della vittoria di Marrero/Josemaria

Quarti di finale maschili :

I vincitori di Marbella Pablo Lima e Paquito Navarro proseguono il loro cammino vincendo con po’ di sofferenza al terzo set contro la coppia Botello / Ruiz (7-5 / 3-6 / 6-4).

Godiamoci la sintesi dell’incontro Lima/Navarro vs Botello Ruiz


Combattutissimo anche il secondo quarto di finale che ha visto la vittoria a sorpresa, al tie break del terzo set, della coppia Chingotto/Tello vs Sanchez / Diaz (7-6 / 2-6 / 7-6) che sfideranno domani in semifinale la coppia ispanico-brasiliana.

Per definire la seconda semifinale maschile vi è stata la sfida tutta argentina tra Tapia/Belasteguin vs Stupaczuk/Gutierrez vinta dai secondi per 3-6 / 6 -2 / 6-2.

Nell’ultimo quarto vittoria degli spagnoli Ale Galan / Juan Lebron contro Lucas Campagnolo ed El Galleguito Juan Martin Diaz in due set per 6-3 / 6-4.

 

A partire dalle ore 10 di oggi , iniziano le semifinali, aprono le danze Marrero/Josemaria contro Triay/Sainz.
Nel post qui sotto è possibile seguire le partite della mattina direttamente dal canale YouTube del World Padel Tour:

Buon padel a tutti

Carlo Ferrara

Fonte: video condivisi dalla pagina YouTube del World Padel Tour

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MrPadelPaddle
Story 400629799

La volèe è uno dei colpi più utilizzati durante una partita di Padel perché è uno dei tiri offensivi a nostra disposizione 

Dal momento che coloro che prendono la rete hanno il vantaggio psicologico, diamo un’occhiata a questa fase del gioco.
Imparare a fare una bella “volèe” non è facile.

Non parleremo della pura e dura tecnica del colpo al volo, ma piuttosto di prendere coscienza di alcuni aspetti importanti in modo che sia il più efficace possibile in base al momento.
In questo video dell’allenamento di Carolina Navarro  possiamo vedere la tecnica perfetta della giocatrice che è sicuramente da copiare e studiare.

La posizione di attesa
È il punto di partenza.
Se diamo una buona occhiata a Carolina, la sua pala è di fronte a lei in posizione alta, la parte più alta della pala è a livello dello sterno.
I suoi talloni non toccano mai il suolo, anche quando la giocatrice sta aspettando la palla.

Preparazione
Parleremo di giocate al volo “classiche”.
Sia sul lato anteriore che su quello posteriore, la preparazione è breve, vale a dire che quando il piede di supporto è appoggiato a terra, la pala segue il movimento.
Per Carolina, che è destrorsa, parleremo del piede destro durante il dritto e del piede sinistro durante il rovescio.
Questo primo passo è davvero molto importante per avvicinarsi prima alla palla, ma soprattutto per ritardare e influenzare la palla con maggiore controllo, più potenza o 50/50.
In questo video stiamo parlando dell’allenamento di una giocatrice professionista che cerca di fare la differenza su ogni colpo.
Da notare che in certi colpi Carolina arma la sua pala con una spinta maggiore per “schiaffeggiare” la palla.
Per i principianti e i giocatori di livello intermedio, è meglio concentrarsi sul tiro al volo “classico”.

Il momento del colpo
Qui è dove tutto diventa davvero interessante.
Se guardiamo da vicino, vedremo che Carolina ha spesso passi diversi.
A volte metterà il piede anteriore prima del colpo, a volte metterà il piede anteriore dopo aver colpito la palla, a volte contemporaneamente. Perché ?
La risposta è semplice
Con lo stesso lavoro della parte superiore del corpo, possiamo creare diversi colpi al volo, tutto questo, solo modificando il nostro gioco di gambe.
Se il piede anteriore atterra a terra prima dell’impatto con la palla, cercheremo piuttosto il controllo, specialmente durante la nostra prima estremità dopo un servizio o durante le estremità basse.
Se il piede anteriore atterra a terra dopo l’impatto con la palla, cercheremo più velocità dalla nostra palla.
Saranno generalmente delle volèe giocate all’altezza delle spalle e di fronte a noi.
Se il piede anteriore atterra a terra contemporaneamente al colpo, cercheremo un colpo di compromesso di controllo / potenza.
Questo è ciò che faremo per la maggior parte dei colpi al volo che dovremo effettuare.

Conclusione
Questo video è davvero un esempio di questo importante lavoro da fare con le nostre gambe.
Carolina Navarro è alla ricerca di intensità, ma immaginiamo che il ritmo sia meno intenso, tutti potremmo riuscire, con un po ‘di pratica, a raggiungere queste volèe di controllo, potenza o 50/50, solo con le nostre gambe.

Fonte:articolo di Julien Bondia – Padel Magazine France tradotto e rielaborato da Carlo Ferrara

 

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MrPadelPaddle
Story 400629800

Paquito Navarro, nella conferenza stampa organizzata dal World Padel Tour per presentare l’Estrella Damm Open 2020, ha risposto ai media internazionali.
Interessanti sono state le sue affermazioni in risposta alle domande della Gazzetta dello Sport

Il numero uno del World Padel Tour, Paquito Navarro, ha esaminato tutte le novità del nostro sport durante la conferenza stampa per presentare l’Estrella Damm Open 2020, che è il ritorno alla competizione del miglior Padel del mondo.
Il giocatore spagnolo ha valutato il lavoro svolto dal circuito e dai giocatori per iniziare il WPT dopo la pausa e conferma che sia il suo compagno di squadra Pablo Lima che lui sono tornati “ai vertici” per salvaguardare il loro posto di numeri uno.

Lo spagnolo ha anche risposto alle domande della Gazzetta dello Sport relativamente alla crescita del Padel in Italia e nel mondo in generale e per quanto tempo dobbiamo aspettare di vedere qualche italiano ai vertici del World Padel Tour.

“Approfitto per mandare un saluto molto forte all’Italia perché ogni giorno mi arrivano più messaggi di italiani che mi chiedono di venire in Italia…
Sono cosciente del fatto che il padel sta crescendo moltissimo.
Noi abbiamo voglia di tornare a competere, speriamo di giocare presto in Italia..

Su quanto tempo bisognerà aspettare perché i giocatori italiani competano con noi… Credo che succederà presto.

E’ questione di tempo, si inizia a giocare in Italia una prova del circuito, i giocatori iniziano a viaggiare:
devono passare alcuni anni come è successo all’inizio in Spagna in cui vivevamo una situazione simile se confrontata con l’Argentina.

Azzardo, servono 5-6 anni e poi potremo vedere degli italiani nelle posizioni di testa”.

In questo video possiamo rivedere le risposte della stella sivigliana alle domande dei principali media nazionali e internazionali (AS, Marca, Mundo Deportivo, Sport, EFE, Antena 3, Gol, TVE, Gazetta delo Sport, Mediaset)

 

Fonte: World Padel Tour – Gazzetta dello sport

 

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Story 400629801

Grandissima impresa della coppia n° 1 d’Italia Giulia Sussarello e Chiara Pappacena che approdano al

Cuadro finale dell’Open di Madrid del World Padel Tour

 

Vittoria in tre set per le due atlete azzurre 6-4 / 6-7 / 6 -1 contro la 17enne Marina Martinez di Alicante (n° 65) in coppia con Sandra Bellver (n° 56 di Barcelona) !
Nel pomeriggio nel primo turno di qualificazioni (previa)  Chiara e Giulia avevano superato la coppia Pinacho/Ruiz (n° 77 e 50 del mondo) battendole in due set 7-6 / 6-4.

Domani in tarda mattinata grandissima sfida nei sedicesimi di finale contro le spagnole Nuria Rodríguez (n° 44) e Ángela Caro (n° 48).

Ricordiamo che è la seconda volta nella storia del World Padel Tour che una coppia italiana accede al Cuadro finale , l’anno scorso sempre Pappacena / Sussarello si erano qualificate al tabellone principale dell’Estrella Damm Alicante Open 2019.

Buon Padel a tutti !

Carlo Ferrara

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