MrPadelPaddle
Story 409256717

Buona giornata delle italiane ieri impegnate nelle pre qualificazioni dell’Adeslas Open 2020 del World Pádel Tour.

Due italiane su tre hanno superato nel pomeriggio il secondo turno del pre previa ed oggi hanno la possibilità nel previa (qualificazioni) di accedere al Cuadro (tabellone) finale dell’ Adeslas Open in caso di superamento dei due turni (uno la mattina e un altro la sera).

Ieri pomeriggio Chiara Pappacena insieme alla compagna Silvia Lopez hanno battuto 6-1/6-2 le avversarie Maria del Mar e Cristina Gonzalez dopo aver passato il primo turno con un bye.
Questa mattina alle 11 se la vedranno con le due forti avversarie spagnole Barbara Las Heras (62esima nel ranking) e la compagna Isabel Dominguez (55esima).

Due vittorie consecutive ieri per Carlotta Casali e la compagna Claudia Jensen che hanno sconfitto la mattina per 6-4/6-3 Gabarrus/Martínez e il pomeriggio la coppia quotata Aitana Garcia (n.87) e Arantxa Soriano (n.78)  per 2-6/6-3/6-4

Oggi alle 12 match complicato contro la 17enne Marina Martínez di Alicante (n.65) e Sandra Bellver di Barcellona (n.56).

Nulla da fare per la terza italiana Lorena Vano e la sua compagna Maria Vera che dopo aver superato il turno la mattina per mancata presentazione delle avversarie hanno ceduto nel pomeriggio contro Estela Frances (n.61) e Ana Alicia (n.67) per 6-1/6-3 complice anche la forte influenza della italiana.

Buon World Pádel Tour a tutti!

by Carlo Ferrara

 

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MrPadelPaddle
Story 408929310

Questa mattina iniziano le pre qualificazioni (pre previa) del tabellone femminile dell’Adeslas Open 2020 del
World Padel Tour

In campo subito le tre italiane presenti ognuna in coppia con una spagnola in quanto non è presente nessuna coppia italiana iscritta

La prima a scendere in campo è la Carlotta Casali in coppia con la Sirvent vs le spagnole  Patricia Martinez di Saragozza (N. 84 del ranking) e Maite Gabarrus di Pamplona (N. 205) partita non impossibile.

Dopo un ora toccherà alla coppia Italo spagnola Lorena Vano e Maria Vera contro le spagnole Marta Quevedo (n. 124) e la wild card Emma Martin (n. 424) anche qui se la giocano.

Nel pomeriggio inizierà il torneo per la nostra numero 1 Chiara Pappacena, per questa volta non in coppia con la sua compagna Giulia Sussarello (in vacanza), ma con la spagnola Silvia Lopez Vidal.
E’ la prima volta che giocheranno insieme l’italiana e la spagnola n.92 al mondo che hanno beneficiato di un bye accedendo direttamente al secondo turno del pre previa.
Solo in tardo mattinata conosceremo le loro avversarie.

Buon World Pádel Tour a tutti!

by Carlo Ferrara

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MrPadelPaddle
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Questa mattina iniziano le pre qualificazioni (pre previa) del tabellone femminile dell’Adeslas Open 2020 del
World Padel Tour

In campo subito le tre italiane presenti ognuna in coppia con una spagnola in quanto non è presente nessuna coppia italiana iscritta

La prima a scendere in campo è la Carlotta Casali in coppia con la Sirvent vs le spagnole  Patricia Martinez di Saragozza (N. 84 del ranking) e Maite Gabarrus di Pamplona (N. 205) partita non impossibile.

Dopo un ora toccherà alla coppia Italo spagnola Lorena Vano e Maria Vera contro le spagnole Marta Quevedo (n. 124) e la wild card Emma Martin (n. 424) anche qui se la giocano.

Nel pomeriggio inizierà il torneo per la nostra numero 1 Chiara Pappacena, per questa volta non in coppia con la sua compagna Giulia Sussarello (in vacanza), ma con la spagnola Silvia Lopez Vidal.
E’ la prima volta che giocheranno insieme l’italiana e la spagnola n.92 al mondo che hanno beneficiato di un bye accedendo direttamente al secondo turno del pre previa.
Solo in tardo mattinata conosceremo le loro avversarie.

Buon World Pádel Tour a tutti!

by Carlo Ferrara

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MrPadelPaddle
Story 408519791

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di giocare insieme con un partner mancino nel Padel ?

Perché una coppia funzioni la prima regola è imparare a condividere il centro del campo perché il mancino (zurdo in spagnolo) si posizionerà sempre sul lato destro.
In questo modo avrà il dritto al centro e, poiché il 90% delle palle arrivano al centro, lui potrà colpirle con il suo dritto.

I vantaggi

Il centro del campo è coperto da 2 colpi di dritto, e anche da 2 giocatori che possono effettuare smash o bandeja a tutti i pallonetti che ci effettuano gli avversari.
Quando si tratta di attaccare con un tiro al volo, avremo più opzioni per colpire di dritto, essendo questo uno dei colpi più aggressivi e con cui ci sentiamo più a nostro agio.
I colpi del mancino hanno un effetto diverso e sono più difficili da leggere per i suoi avversari.
Un giocatore destrorso avrà meno usura fisica quando avrà un giocatore mancino al suo fianco, poiché in caso di pallonetti al centro potrà distribuire i tempi di chi andrà a rispondere con il suo compagno.
Colui che è più a suo agio in quel momento andrà.
Inoltre, i giocatori destrorsi sono abituati a giocare contro altri giocatori con mano destro, ma il giorno in cui abbiamo un mancino di fronte a noi, iniziano ad avere più dubbi.
Invece, i giocatori mancini sono già abituati ad affrontare i giocatori destrimani.

Gli svantaggi

Facciamo attenzione, “Non tutto ciò che luccica è oro” e ci sono anche alcuni svantaggi di giocare con un mancino.
Uno dei problemi principali è che dobbiamo essere coordinati quando si gioca attraverso il centro, poiché spesso si creano dubbi non sapendo quale dei 2 giocatori debba colpire la palla.
La comunicazione è vitale ma come accordarsi per non scontrarsi al centro del campo con un giocatore mancino?

In generale, il centro del campo lo copre chi riceve la palla dal giocatore che ha sulla diagonale.

A seconda delle capacità e abilità tecniche dei due giocatori si determinerà chi fa cosa: per esempio, se non sono mancino e sono molto incisivo nello smash per la potenza del mio colpo, andrò io a rimettere i pallonetti corti.
Se il mio compagno mancino è bravo con la uscita di parete, sarà lui a eseguire questo colpo.
A seconda dei casi si valuterà chi è più capace ad affrontare quella determinata situazione di gioco.
Nella coppia con un mancino la comunicazione assume quindi un’importanza vitale

L’altro svantaggio è che i mancini giocheranno sempre sul lato destro, quindi dobbiamo imparare a migliorare le nostre caratteristiche come giocatore “reverso” (se prima di giocare con un mancino giocavamo nella parte destra, ora è il momento di specializzarsi dall’altro lato e questo potrebbe essere un problema).

A questo punto godiamoci i migliori giocatori mancini nel World Padel Tour!



Buon padel a tutti

Fonti varie . Padelstar, Empadelados, World Padel Tour (traduzione e rielaborazione a cura di Carlo Ferrara)

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MrPadelPaddle
Story 408519791

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di giocare insieme con un partner mancino nel Padel ?

Perché una coppia funzioni la prima regola è imparare a condividere il centro del campo perché il mancino (zurdo in spagnolo) si posizionerà sempre sul lato destro.
In questo modo avrà il dritto al centro e, poiché il 90% delle palle arrivano al centro, lui potrà colpirle con il suo dritto.

I vantaggi

Il centro del campo è coperto da 2 colpi di dritto, e anche da 2 giocatori che possono effettuare smash o bandeja a tutti i pallonetti che ci effettuano gli avversari.
Quando si tratta di attaccare con un tiro al volo, avremo più opzioni per colpire di dritto, essendo questo uno dei colpi più aggressivi e con cui ci sentiamo più a nostro agio.
I colpi del mancino hanno un effetto diverso e sono più difficili da leggere per i suoi avversari.
Un giocatore destrorso avrà meno usura fisica quando avrà un giocatore mancino al suo fianco, poiché in caso di pallonetti al centro potrà distribuire i tempi di chi andrà a rispondere con il suo compagno.
Colui che è più a suo agio in quel momento andrà.
Inoltre, i giocatori destrorsi sono abituati a giocare contro altri giocatori con mano destro, ma il giorno in cui abbiamo un mancino di fronte a noi, iniziano ad avere più dubbi.
Invece, i giocatori mancini sono già abituati ad affrontare i giocatori destrimani.

Gli svantaggi

Facciamo attenzione, “Non tutto ciò che luccica è oro” e ci sono anche alcuni svantaggi di giocare con un mancino.
Uno dei problemi principali è che dobbiamo essere coordinati quando si gioca attraverso il centro, poiché spesso si creano dubbi non sapendo quale dei 2 giocatori debba colpire la palla.
La comunicazione è vitale ma come accordarsi per non scontrarsi al centro del campo con un giocatore mancino?

In generale, il centro del campo lo copre chi riceve la palla dal giocatore che ha sulla diagonale.

A seconda delle capacità e abilità tecniche dei due giocatori si determinerà chi fa cosa: per esempio, se non sono mancino e sono molto incisivo nello smash per la potenza del mio colpo, andrò io a rimettere i pallonetti corti.
Se il mio compagno mancino è bravo con la uscita di parete, sarà lui a eseguire questo colpo.
A seconda dei casi si valuterà chi è più capace ad affrontare quella determinata situazione di gioco.
Nella coppia con un mancino la comunicazione assume quindi un’importanza vitale

L’altro svantaggio è che i mancini giocheranno sempre sul lato destro, quindi dobbiamo imparare a migliorare le nostre caratteristiche come giocatore “reverso” (se prima di giocare con un mancino giocavamo nella parte destra, ora è il momento di specializzarsi dall’altro lato e questo potrebbe essere un problema).

A questo punto godiamoci i migliori giocatori mancini nel World Padel Tour!



Buon padel a tutti

Fonti varie . Padelstar, Empadelados, World Padel Tour (traduzione e rielaborazione a cura di Carlo Ferrara)

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MrPadelPaddle
Story 408208683

La palla corta al servizio (Saque dejada) nel Padel da regolamento è valida ma è un colpo spettacolare o è una mancanza di rispetto nei confronti dell’avversario?

E’ un colpo che non si vede spesso fare dai giocatori, specialmente a livello amatoriale e viene usato di tanto in tanto per variare un pò il servizio e sorprendere il rivale.
Si cerca infatti di eseguire un servizio lento e con qualche effetto in modo che la palla rimbalzi vicino alla rete e due volte nell’area di servizio del campo avversario prima che quest’ultimo abbia il tempo di rispondere.

Questo tipo di servizio viene solitamente effettuato per sorprendere l’avversario, sebbene molti giocatori lo considerino irrispettoso nei confronti del rivale, specialmente quando non giochi con gli amici e fai un torneo, ad esempio.

E’ comunque un colpo che ha i suoi vantaggi e svantaggi:

I vantaggi 
1) Sorprendiamo il rivale
2) Ci consente di ottenere un punto in modo “semplice”, senza logorarci fisicamente, direttamente con un servizio o approfittando di una mancanza di attenzione del’avversario che ci consente di chiudere rapidamente il punto.
3) Il morale della coppia che la compie aumenta, dato che si tratta di un gesto tecnico non comune e che comporta difficoltà per essere eseguita correttamente.
4) Mina il morale della coppia opposta producendo un blocco psicologico, un fattore che può essere sfruttato nei punti seguenti

Svantaggi 
1) È un modo semplice per perdere la rete al servizio se il giocatore rimanente è attento, poiché quando restituisce la palla, sarà vicino alla rete, oltre ad avere un sacco di tempo per restituire la palla e posizionarla dove vuole.
2) Può produrre un blocco psicologico nel nostro partner, se questo tipo di servizio ci porta a perdere il servizio.

Memorabile fu la “saque dejada” di Maxi Sánchez con cui sorprese Bela nel Master 2015 di Malaga

Nella finale del Cervezas Victoria Málaga Máster svoltasi nel 2015  Maxi Sánchez effettuò un servizio corto nei confronti di Fernando Belasteguín sofferente di crampi e che a malapena riusciva a muoversi in campo.
L’azione di Maxi sconcertò il resto dei giocatori e il pubblico.

Vediamo come è andata:



In questa situazione Belasteguin rimase piuttosto sorpreso dal servizio del suo rivale.
Il pubblico, nel frattempo, si era diviso tra “oooh”, risate e segnali acustici di disapprovazione.

I regolamenti dicono che il servizio è totalmente valido … ma l’opinione su di esso è varia.
E voi cosa ne pensate?  colpo di genio o irrispettoso?

Buon Padel a tutti

Fonte: Padel Addict (tradotto e rielaborato da Carlo Ferrara)

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MrPadelPaddle
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La palla corta al servizio (Saque dejada) nel Padel da regolamento è valida ma è un colpo spettacolare o è una mancanza di rispetto nei confronti dell’avversario?

E’ un colpo che non si vede spesso fare dai giocatori, specialmente a livello amatoriale e viene usato di tanto in tanto per variare un pò il servizio e sorprendere il rivale.
Si cerca infatti di eseguire un servizio lento e con qualche effetto in modo che la palla rimbalzi vicino alla rete e due volte nell’area di servizio del campo avversario prima che quest’ultimo abbia il tempo di rispondere.

Questo tipo di servizio viene solitamente effettuato per sorprendere l’avversario, sebbene molti giocatori lo considerino irrispettoso nei confronti del rivale, specialmente quando non giochi con gli amici e fai un torneo, ad esempio.

E’ comunque un colpo che ha i suoi vantaggi e svantaggi:

I vantaggi 
1) Sorprendiamo il rivale
2) Ci consente di ottenere un punto in modo “semplice”, senza logorarci fisicamente, direttamente con un servizio o approfittando di una mancanza di attenzione del’avversario che ci consente di chiudere rapidamente il punto.
3) Il morale della coppia che la compie aumenta, dato che si tratta di un gesto tecnico non comune e che comporta difficoltà per essere eseguita correttamente.
4) Mina il morale della coppia opposta producendo un blocco psicologico, un fattore che può essere sfruttato nei punti seguenti

Svantaggi 
1) È un modo semplice per perdere la rete al servizio se il giocatore rimanente è attento, poiché quando restituisce la palla, sarà vicino alla rete, oltre ad avere un sacco di tempo per restituire la palla e posizionarla dove vuole.
2) Può produrre un blocco psicologico nel nostro partner, se questo tipo di servizio ci porta a perdere il servizio.

Memorabile fu la “saque dejada” di Maxi Sánchez con cui sorprese Bela nel Master 2015 di Malaga

Nella finale del Cervezas Victoria Málaga Máster svoltasi nel 2015  Maxi Sánchez effettuò un servizio corto nei confronti di Fernando Belasteguín sofferente di crampi e che a malapena riusciva a muoversi in campo.
L’azione di Maxi sconcertò il resto dei giocatori e il pubblico.

Vediamo come è andata:



In questa situazione Belasteguin rimase piuttosto sorpreso dal servizio del suo rivale.
Il pubblico, nel frattempo, si era diviso tra “oooh”, risate e segnali acustici di disapprovazione.

I regolamenti dicono che il servizio è totalmente valido … ma l’opinione su di esso è varia.
E voi cosa ne pensate?  colpo di genio o irrispettoso?

Buon Padel a tutti

Fonte: Padel Addict (tradotto e rielaborato da Carlo Ferrara)

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Uno degli obiettivi da raggiungere per tutti noi giocatori amatoriali di Padel è fare punto con una Por 3 cioè far uscire la palla fuori dal campo, il colpo forse più amato e ambito dai giocatori perché anche il più spettacolare!

Vediamo insieme alcuni consigli  per riuscire nella nostra impresa:

Non essere in grado di far uscire una palla fuori dal campo con una  por 3 non significa che siamo dei cattivi giocatori di Paddle.
La cosa più importante è giocare sicurezza e precisione

Ovviamente avremo durante la partita la possibilità di effettuare più smash ma non dobbiamo insistere nel voler colpire la palla ogni volta per fare una Por 3, prendiamoci il ​​nostro tempo.
D’altra parte, quando abbiamo la possibilità e se il risultato è a nostro favore, allora proviamoci sperando di avere buona fortuna.

La presa

Fare un por 3 può essere fatto con 2 tipi di prese.
La più comune è quella continentale o il martello (El Martillo).
Questa è la base.
Questa è la presa è più adatta per il por 3 vicino alla rete.
Più ci allontaniamo dalla rete, più giro alla palla avremo bisogno di creare, ed è con una presa al rovescio (agarre de revés) che daremo alla palla maggior rimbalzo.

L’effetto

Immaginiamo che la palla abbia una telecamera.
Quando ci si prepara a colpire, l’impatto sarà vicino alla rete o lontano.
Catturiamo la visione della palla quando è vicino alla rete: guardando il campo avversario.
D’altra parte, più ci allontaniamo dalla rete meno visuale avremo.

Quindi il nostro effetto dovrà essere diverso a seconda della distanza dalla rete in cui ci troviamo; più piatto se siamo vicino agli avversari e più topspin se siamo distanti da loro.

E’ importante capire che non è solo la potenza che consente alla palla di uscire.

La tecnica, il luogo di impatto sul vetro inferiore e il punto del rimbalzo vicino alla rete o vicino al vetro inferiore sono elementi da prendere in considerazione.

Facciamo attenzione ai mancini sulla destra…

Possiamo fare uscire la palla con un Por 3 in 2 modi:
in parallelo mettendo l’effetto topspin, oppure incrociato colpendo piatto.
È improbabile che si verifichi uno smash incrociato topspin.


L’altezza

L’altezza è una condizione necessaria per la riuscita di una Por 3 poiché maggiore è l’impatto sulla palla, più facile sarà per noi colpirla facendola uscire fuori dal campo
Siamo alti ? Buon per noi.
Siamo bassi? Nulla è perduto ma dovremo lavorare sull’effetto topspin e in particolare sulla precisione in modo da colpire il segno ad ogni tentativo.

Prendiamoci il ​​tempo per imparare la tecnica corretta dello smash, impariamo a posizionare la palla e soprattutto a fare del male dopo ogni colpo.
Una palla che non esce dal campo può terminare il suo percorso contro la griglia e darci comunque sia il punto.
Un punto è un punto.

Per fortuna in nostro soccorso abbiamo il tutorial del mitico Paquito Navarro pronto a darci sempre una mano:



Buon Padel a tutti !

 

Fonte Padel Magazine France (articolo rielaborato e tradotto da Carlo Ferrara)

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