MrPadelPaddle

Se avete letto il regolamento lo sapete, altrimenti ve lo diciamo noi ora. Anche nel padel esiste un codice di condotta che, certo.. non ci porta un punteggio in particolare ma può costarci l’espulsione da una partita importante!

Innanzitutto, va specificato che sebbene non esiste obbligo di divisa di squadra (i giocatori possono entrare in campo anche “spaiati” nell’abbigliamento) è fatto obbligo che calzature, abbigliamento e racchette siano regolamentari.
Veniamo quindi alla condotta e la disciplina, punto saliente per le nostre partite.

Abbiamo estratto alcuni punti del regolamento internazionale di padel alla lettera R del titolo IV “Condotta e disciplina” dice che:

– Tutti i giocatori devono comportarti in modo cortese e educato anche se non stanno partecipando alla competizione, e portare rispetto a qualsiasi persona che incontrano in questo tempo.
– Stessa regola vale per eventuali tecnici e team di supporto che accompagnano il giocatore in campo.
– Eventuali consigli dallo staff tecnico possono essere dati solo nei periodi di riposo tra un game e l’altro
– Iniziato l’incontro il gioco deve essere continuo e nessun giocatore può ritardarlo senza una causa giustificativa oltre i tempi consentiti da regolamento
– Non sono ammesse oscenità udibili o visibili. Sono considerate oscenità quindi le parole comunemente conosciute e intese come espressioni di maleducazione, o offensive, pronunciate chiaramente e con sufficiente volume da essere sentite dai partecipanti. Sono definite oscenità visibili tutti i gesti fatti con le mani o la racchetta o le palle che comunemente hanno un significato osceno o ragionevolmente offensivo.
–  È fatto divieto di tirare violentemente, in qualsiasi direzione una palla al di fuori del campo o oltre la rete mentre il gioco è fermo(!!!).
– I giocatori non possono mai gettare intenzionalmente la racchetta o scagliarla violentemente contro il terreno o la rete, la sedia dell’arbitro, le pareti, la recinzione metallica o qualsiasi altro arredo del campo.
– Non sono consentiti abuso verbale, fisico o aggressione. Sono intesi i comportamenti, gli atteggiamenti e i gesti aggressivi e anti sportivi a danno degli arbitri, degli avversari, del compagno di squadra, degli spettatori e di qualsiasi persona coinvolta nel torneo. È considerato abuso verbale l’insulto così come qualsiasi espressione orale che, anche se non considerato insulto in senso lato, ha intrinsecamente un valore di disprezzo o derisione verso gli altri.
– È valutata negativamente la condotta antisportiva, va quindi evitata qualsiasi azione contraria allo spirito sportivo o alla competizione e, in generale, al rispetto delle norme .

La non osservanza delle regole di condotta quindi non ci porterà un 7 in pagella ma ha comunque delle conseguenze, decisamente spiacevoli.

Vediamo quali!

Prima infrazione = avvertimento
Seconda infrazione = avvertimento e perdita del punto
Terza infrazione = avvertimento con squalifica

Da regolamento le infrazioni commesse dai giocatori e dallo staff tecnico sono cumulabili.

Esiste anche la possibilità di squalifica diretta, applicata in caso di infrazione molto grave (ad esempio aggressione fisica o verbale molto grave). Se la squalifica colpisce uno dei due giocatori in campo, l’incontro è perso e il giocatore reo di squalifica deve abbandonare la competizione in atto. Se colpisce un soggetto dello staff, sia supporto tecnico o il capitano, quest’ultimo deve abbandonare la manifestazione.

Ora, se avete giocato un po’ sapete che il regolamento di condotta non viene così rispettato, soprattutto in assenza di un arbitro. Ci è capitato di seguire anche partite tra giocatori di livello molto alto (senza arbitro) e vedere più di uno di questi punti completamente inosservati.

Eppure a noi del padel piace anche l’idea che possa essere uno sport superiore proprio da questo punto di vista.. che oltre alla sportività in campo, che ci auguriamo sempre presente, possa finire sotto i riflettori anche per l’etica e la condotta sportiva personale.

Anche perché con la rabbia mal gestita si vince meno!!!

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

 

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MrPadelPaddle
Story 411994860

Se avete letto il regolamento lo sapete, altrimenti ve lo diciamo noi ora. Anche nel padel esiste un codice di condotta che, certo.. non ci porta un punteggio in particolare ma può costarci l’espulsione da una partita importante!

Innanzitutto, va specificato che sebbene non esiste obbligo di divisa di squadra (i giocatori possono entrare in campo anche “spaiati” nell’abbigliamento) è fatto obbligo che calzature, abbigliamento e racchette siano regolamentari.
Veniamo quindi alla condotta e la disciplina, punto saliente per le nostre partite.

Abbiamo estratto alcuni punti del regolamento internazionale di padel alla lettera R del titolo IV “Condotta e disciplina” dice che:

– Tutti i giocatori devono comportarti in modo cortese e educato anche se non stanno partecipando alla competizione, e portare rispetto a qualsiasi persona che incontrano in questo tempo.
– Stessa regola vale per eventuali tecnici e team di supporto che accompagnano il giocatore in campo.
– Eventuali consigli dallo staff tecnico possono essere dati solo nei periodi di riposo tra un game e l’altro
– Iniziato l’incontro il gioco deve essere continuo e nessun giocatore può ritardarlo senza una causa giustificativa oltre i tempi consentiti da regolamento
– Non sono ammesse oscenità udibili o visibili. Sono considerate oscenità quindi le parole comunemente conosciute e intese come espressioni di maleducazione, o offensive, pronunciate chiaramente e con sufficiente volume da essere sentite dai partecipanti. Sono definite oscenità visibili tutti i gesti fatti con le mani o la racchetta o le palle che comunemente hanno un significato osceno o ragionevolmente offensivo.
–  È fatto divieto di tirare violentemente, in qualsiasi direzione una palla al di fuori del campo o oltre la rete mentre il gioco è fermo(!!!).
– I giocatori non possono mai gettare intenzionalmente la racchetta o scagliarla violentemente contro il terreno o la rete, la sedia dell’arbitro, le pareti, la recinzione metallica o qualsiasi altro arredo del campo.
– Non sono consentiti abuso verbale, fisico o aggressione. Sono intesi i comportamenti, gli atteggiamenti e i gesti aggressivi e anti sportivi a danno degli arbitri, degli avversari, del compagno di squadra, degli spettatori e di qualsiasi persona coinvolta nel torneo. È considerato abuso verbale l’insulto così come qualsiasi espressione orale che, anche se non considerato insulto in senso lato, ha intrinsecamente un valore di disprezzo o derisione verso gli altri.
– È valutata negativamente la condotta antisportiva, va quindi evitata qualsiasi azione contraria allo spirito sportivo o alla competizione e, in generale, al rispetto delle norme .

La non osservanza delle regole di condotta quindi non ci porterà un 7 in pagella ma ha comunque delle conseguenze, decisamente spiacevoli.

Vediamo quali!

Prima infrazione = avvertimento
Seconda infrazione = avvertimento e perdita del punto
Terza infrazione = avvertimento con squalifica

Da regolamento le infrazioni commesse dai giocatori e dallo staff tecnico sono cumulabili.

Esiste anche la possibilità di squalifica diretta, applicata in caso di infrazione molto grave (ad esempio aggressione fisica o verbale molto grave). Se la squalifica colpisce uno dei due giocatori in campo, l’incontro è perso e il giocatore reo di squalifica deve abbandonare la competizione in atto. Se colpisce un soggetto dello staff, sia supporto tecnico o il capitano, quest’ultimo deve abbandonare la manifestazione.

Ora, se avete giocato un po’ sapete che il regolamento di condotta non viene così rispettato, soprattutto in assenza di un arbitro. Ci è capitato di seguire anche partite tra giocatori di livello molto alto (senza arbitro) e vedere più di uno di questi punti completamente inosservati.

Eppure a noi del padel piace anche l’idea che possa essere uno sport superiore proprio da questo punto di vista.. che oltre alla sportività in campo, che ci auguriamo sempre presente, possa finire sotto i riflettori anche per l’etica e la condotta sportiva personale.

Anche perché con la rabbia mal gestita si vince meno!!!

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

 

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La Federazione Internazionale di Padel ha annunciato la nascita del FIP PROMISES Europe.

Questi tornei FIP PROMISES saranno a livello europeo in questa prima edizione e avranno un minimo di quattro appuntamenti per la qualificazione per una Fase Finale a livello internazionale denominata FIP FINALS Promises. Il format della competizione sarà Open a coppie, i giocatori dovranno essere sempre della stessa nazionalità ed essere in possesso di licenza federativa di qualsiasi membro europeo della Fip.

Le categorie, sia femminili che maschili, saranno le ufficiali dei Mondiali; U14, U16 e U18. Anche se gli organizzatori possono includere tabelloni under 12 per promuovere le basi giovanili quando lo desiderano. Nelle FIP FINALS Promises tutte le coppie campionesse e seconde classificate dei campionati nazionali di ogni paese membro della FIP si qualificheranno direttamente al sorteggio finale, purché detto campionato abbia una partecipazione superiore a 9 coppie.

Ma non sarà l’unico modo per qualificarsi, poiché ogni coppia che accederà alle semifinali delle diverse prove del circuito avrà accesso diretto anche alla Fase Finale. Il resto della classifica sarà completato dalla classifica ottenuta durante FIP PROMISES Europe. Le date previste per i primi tornei cercheranno di coincidere con il periodo estivo nel continente per rendere più agevole il viaggio dei familiari.

Buon padel a tutti

Mr Padel Paddle 

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La Federazione Internazionale di Padel ha annunciato la nascita del FIP PROMISES Europe.

Questi tornei FIP PROMISES saranno a livello europeo in questa prima edizione e avranno un minimo di quattro appuntamenti per la qualificazione per una Fase Finale a livello internazionale denominata FIP FINALS Promises. Il format della competizione sarà Open a coppie, i giocatori dovranno essere sempre della stessa nazionalità ed essere in possesso di licenza federativa di qualsiasi membro europeo della Fip.

Le categorie, sia femminili che maschili, saranno le ufficiali dei Mondiali; U14, U16 e U18. Anche se gli organizzatori possono includere tabelloni under 12 per promuovere le basi giovanili quando lo desiderano. Nelle FIP FINALS Promises tutte le coppie campionesse e seconde classificate dei campionati nazionali di ogni paese membro della FIP si qualificheranno direttamente al sorteggio finale, purché detto campionato abbia una partecipazione superiore a 9 coppie.

Ma non sarà l’unico modo per qualificarsi, poiché ogni coppia che accederà alle semifinali delle diverse prove del circuito avrà accesso diretto anche alla Fase Finale. Il resto della classifica sarà completato dalla classifica ottenuta durante FIP PROMISES Europe. Le date previste per i primi tornei cercheranno di coincidere con il periodo estivo nel continente per rendere più agevole il viaggio dei familiari.

Buon padel a tutti

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Ebbene si, dopo averci graziato per mesi ora anche sul padel è scesa la scure che ha fatto chiudere i battenti ai circoli di padel in diverse regioni d’Italia.

Senza voler entrare nel contesto dei tesseramenti, ci siamo chiesti: “ma è proprio vero che in zona rossa non posso dedicarmi al padel?”
Certo, ci è precluso l’accesso ai campi e alle partite vere e proprie ma possiamo comunque scegliere di dedicare le stesse ore al nostro miglioramento di gioco.

Come? Ah, abbiamo l’imbarazzo della scelta!!!

Osservare video di partite

Intanto, possiamo spendere del tempo a osservare video di partite professionistiche di diverso livello, passando dal panorama italiano a quello internazionale (su Youtube ne troviamo a migliaia anche storici del padel).
Osservare intende un’azione un po’ più consapevole del solo guardare. Possiamo infatti scegliere di porre attenzione a svariati aspetti tecnici e strategici nel gioco dei professionisti, osservare e magari anche tornare indietro su singole azioni per vedere nel dettaglio il gesto tecnico come pure la scelta tattica nel come viene movimentato il gioco per disequilibrare gli avversari e portarli all’errore.

Osservare video dedicati alla tecnica

Sulla falsa riga di questo, possiamo dedicare del tempo anche a guardare video dedicati alla tecnica. Ce ne sono diversi in lingua italiana di Gustavo Spector, il CT della Nazionale italiana e ce ne sono molti altri in lingua spagnola (consigliamo per esempio quelli del funambolico Paquito Navarro o del maestro Rafael Galvez Munoz).
A differenza dell’osservare la partita, in questo caso scegliamo il gesto tecnico da approfondire e lo possiamo vedere in esecuzione con la spiegazione verbale e lo slow motion che ci permette di vedere anche i più minuscoli dettagli.

Pala in mano, in qualsiasi stanza della casa (con il dovuto spazio, onde evitare di rompere soprammobili… ), possiamo anche utilizzare il nostro corpo per lavorare sull’aspetto tecnico dei nostri colpi. Solo con la pala, quando abbiamo la certezza di come va eseguito il gesto tecnico, possiamo ripeterlo.
Inizialmente con molta calma, in modo da fare il gesto esattamente come abbiamo visto nei video tecnici e mano mano aumentando la velocità.
È un esercizio molto utile per rendere il movimento automatico e fluido, ci permette di entrare in campo più sicuri sui gesti che in partita magari ci stanno rendendo la vita difficile.

È un buon momento anche per allenare forza, resistenza e riflessi.

Tutte risorse vitali in campo. Per i riflessi vi abbiamo segnalato in questo articolo “I riflessi nel Padel” alcuni esercizi che possono essere fatti tranquillamente in casa ma potete “googlare” per trovarne anche altri.
Per la forza e la resistenza, si trovano ormai parecchi trainer che hanno strutturato più e più allenamenti pensandoli proprio per essere svolti in casa.

Se in casa o all’esterno abbiamo dello spazio e una parete che ci permette di usare pala e pallina, possiamo anche allenare alcuni colpi e soprattutto affinare la nostra capacità di controllare il colpo e la direzione della pallina. Quante volte in partita vogliamo mettere la pallina nell’angolino che abbiano visto scoperto e invece la mandiamo comoda comoda sulla palla del nostro avversario?

Altra attività che porta sempre buoni risultati è la lettura.

Ogni giorno escono articoli su articoli che affrontano l’argomento padel da tutti punti di vista: dai materiali ai consigli pratici, dall’alimentazione all’approccio mentale, dalla prevenzione alla preparazione atletica ci sono infinite informazioni che possono aiutarvi a acquisire competenze nuove in questo sport, per giocare con sempre maggiore divertimento e perché no, anche più consapevolezza per il benessere del nostro corpo.

Questo è un ottimo periodo per prenderci cura di noi e far sì che la nostra esperienza sportiva possa essere la più felice e proficua di sempre. Sicuro è diverso dall’entrare in campo a far partita ma di certo non è meno importante.

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

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MrPadelPaddle
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Ebbene si, dopo averci graziato per mesi ora anche sul padel è scesa la scure che ha fatto chiudere i battenti ai circoli di padel in diverse regioni d’Italia.

Senza voler entrare nel contesto dei tesseramenti, ci siamo chiesti: “ma è proprio vero che in zona rossa non posso dedicarmi al padel?”
Certo, ci è precluso l’accesso ai campi e alle partite vere e proprie ma possiamo comunque scegliere di dedicare le stesse ore al nostro miglioramento di gioco.

Come? Ah, abbiamo l’imbarazzo della scelta!!!

Osservare video di partite

Intanto, possiamo spendere del tempo a osservare video di partite professionistiche di diverso livello, passando dal panorama italiano a quello internazionale (su Youtube ne troviamo a migliaia anche storici del padel).
Osservare intende un’azione un po’ più consapevole del solo guardare. Possiamo infatti scegliere di porre attenzione a svariati aspetti tecnici e strategici nel gioco dei professionisti, osservare e magari anche tornare indietro su singole azioni per vedere nel dettaglio il gesto tecnico come pure la scelta tattica nel come viene movimentato il gioco per disequilibrare gli avversari e portarli all’errore.

Osservare video dedicati alla tecnica

Sulla falsa riga di questo, possiamo dedicare del tempo anche a guardare video dedicati alla tecnica. Ce ne sono diversi in lingua italiana di Gustavo Spector, il CT della Nazionale italiana e ce ne sono molti altri in lingua spagnola (consigliamo per esempio quelli del funambolico Paquito Navarro o del maestro Rafael Galvez Munoz).
A differenza dell’osservare la partita, in questo caso scegliamo il gesto tecnico da approfondire e lo possiamo vedere in esecuzione con la spiegazione verbale e lo slow motion che ci permette di vedere anche i più minuscoli dettagli.

Pala in mano, in qualsiasi stanza della casa (con il dovuto spazio, onde evitare di rompere soprammobili… ), possiamo anche utilizzare il nostro corpo per lavorare sull’aspetto tecnico dei nostri colpi. Solo con la pala, quando abbiamo la certezza di come va eseguito il gesto tecnico, possiamo ripeterlo.
Inizialmente con molta calma, in modo da fare il gesto esattamente come abbiamo visto nei video tecnici e mano mano aumentando la velocità.
È un esercizio molto utile per rendere il movimento automatico e fluido, ci permette di entrare in campo più sicuri sui gesti che in partita magari ci stanno rendendo la vita difficile.

È un buon momento anche per allenare forza, resistenza e riflessi.

Tutte risorse vitali in campo. Per i riflessi vi abbiamo segnalato in questo articolo “I riflessi nel Padel” alcuni esercizi che possono essere fatti tranquillamente in casa ma potete “googlare” per trovarne anche altri.
Per la forza e la resistenza, si trovano ormai parecchi trainer che hanno strutturato più e più allenamenti pensandoli proprio per essere svolti in casa.

Se in casa o all’esterno abbiamo dello spazio e una parete che ci permette di usare pala e pallina, possiamo anche allenare alcuni colpi e soprattutto affinare la nostra capacità di controllare il colpo e la direzione della pallina. Quante volte in partita vogliamo mettere la pallina nell’angolino che abbiano visto scoperto e invece la mandiamo comoda comoda sulla palla del nostro avversario?

Altra attività che porta sempre buoni risultati è la lettura.

Ogni giorno escono articoli su articoli che affrontano l’argomento padel da tutti punti di vista: dai materiali ai consigli pratici, dall’alimentazione all’approccio mentale, dalla prevenzione alla preparazione atletica ci sono infinite informazioni che possono aiutarvi a acquisire competenze nuove in questo sport, per giocare con sempre maggiore divertimento e perché no, anche più consapevolezza per il benessere del nostro corpo.

Questo è un ottimo periodo per prenderci cura di noi e far sì che la nostra esperienza sportiva possa essere la più felice e proficua di sempre. Sicuro è diverso dall’entrare in campo a far partita ma di certo non è meno importante.

Buon Padel a tutti !

by Roberta Lozza

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Cresce l’attesa tra gli appassionati: dal 5 aprile riaprirà i battenti il World Padel Tour, il circuito professionistico più importante al mondo, giunto alla sua nona edizione

Il conto alla rovescia è iniziato. La prima tappa del circuito si svolgerà in terra spagnola nella capitale Madrid. Le grandi coppie maschili e femminili del circuito in questi giorni stanno concludendo la loro “pretemporada” (allenamenti pre-stagione) cercando il miglior affiatamento possibile soprattutto perché molti di loro sono delle nuove coppie che si sono unite per affrontare al meglio questa stagione. Ma quali sono le coppie favorite di quest’anno per la categoria maschile? Scopriamolo insieme rigorosamente in base alla classifica World Padel Tour aggiornata.

Lebron-Galan

La coppia super favorita del torneo è sicuramente quella spagnola composta da Juan Lebron e Ale Galan, vincitori dell’edizione passata con ben 6 tornei vinti (di cui 4 consecutivi) su 11 e testa di serie n°1 di quest’anno. Lebron dopo aver vinto nel 2019 con Paquito Navarro si è ripetuto l’anno scorso con l’attuale compagno dimostrando di essere una coppia schiacciasassi. In totale i due compagni hanno vinto 24 tornei del circuito di cui ben 13 il 24enne Galan e 11 il 26enne Lebron. Grande coppia di attaccanti con una esplosività pazzesca …chi riuscirà a fermarli quest’anno?

Belasteguin-Gutierrez

In prima fila per sfidare i due fenomeni spagnoli vi è la nuova coppia che si è formata quest’anno. Dotata di una grandissima esperienza la “pareja argentina” di cui parliamo, è costituita dall’eterno Bela, che occupa la posizione n°6 del ranking e dal mago Sanyo al n°4 del ranking. Quasi ottant’anni in due (41 anni Bela e 36 Sanyo) ma con un numero di tornei vinti incredibile. Belasteguin, solo relativamente al WPT, ha vinto ben 5 stagioni (2013 e 2014 in coppia con Juan Martin Diaz e 2015, 2016 e 2017 con Pablo Lima) e 59 tornei del circuito, primo assoluto. Il suo compagno Sanyo, oltre a vincere il circuito nel 2018 in coppia con Maxi Sanchez, ha in bacheca ben 28 tornei WPT vinti. Da valutare la loro tenuta fisica, ma il bagaglio di esperienza e di classe dei due argentini ci farà sicuramente divertire.

Lima-Tapia

Altri sfidanti di livello altissimo è un’altra nuova coppia sudamericana formata dal n° 5 del ranking il 34enne brasiliano Pablo Lima, che si unisce con l’astro nascente, il 21enne argentino Agustin Tapia n° 7 del ranking. Tanto estro e tecnica da parte di questi due campioni che hanno avuto entrambi la fortuna di giocare nella loro carriera con Belasteguin con cui hanno vinto diversi tornei. Il palmarès di Pablo è di tutto rispetto con 3 stagioni WPT e 47 tornei vinti (è al 2° posto assoluto dopo l’eterno fenomeno argentino). Agustin è stato vincitore di 3 tornei, tra cui il Master Final 2020.

 

Navarro-Di Nenno

La quarta coppia big è l’ennesima nuova “pareja” formatasi quest’anno, quella fra lo spagnolo 32enne Paquito Navarro, al numero n°3 del ranking mondiale e il 23enne argentino Martin Di Nenno che occupa il n°17 in classifica. Molti addetti ai lavori scommettono su questa coppia in quanto l’esperienza e l’estro di Paquito (vincitore della stagione 2019 e di ben 18 tornei WPT) miscelate alla classe di Martin, per altro non ancora del tutto espressa, potrebbe determinare un “crack” per questa stagione.

Chingotto-Tello

L’ultima coppia maschile che abbiamo selezionato, è quella già testata negli anni precedenti e formata dagli argentini Chingotto 23enne e Tello 26enne, che seppur entrambi ancora giovani, risiedono con merito al 10° e 11° posto del ranking WPT. L’anno scorso oltre a vincere il torneo di Las Rozas hanno avuto una grande costanza di risultati per tutta la stagione. Fanno parte di quella categoria di atleti che hanno un “low profile” ma che possono battere qualunque avversario per la loro grinta e tecnica.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

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Cresce l’attesa tra gli appassionati: dal 5 aprile riaprirà i battenti il World Padel Tour, il circuito professionistico più importante al mondo, giunto alla sua nona edizione

Il conto alla rovescia è iniziato. La prima tappa del circuito si svolgerà in terra spagnola nella capitale Madrid. Le grandi coppie maschili e femminili del circuito in questi giorni stanno concludendo la loro “pretemporada” (allenamenti pre-stagione) cercando il miglior affiatamento possibile soprattutto perché molti di loro sono delle nuove coppie che si sono unite per affrontare al meglio questa stagione. Ma quali sono le coppie favorite di quest’anno per la categoria maschile? Scopriamolo insieme rigorosamente in base alla classifica World Padel Tour aggiornata.

Lebron-Galan

La coppia super favorita del torneo è sicuramente quella spagnola composta da Juan Lebron e Ale Galan, vincitori dell’edizione passata con ben 6 tornei vinti (di cui 4 consecutivi) su 11 e testa di serie n°1 di quest’anno. Lebron dopo aver vinto nel 2019 con Paquito Navarro si è ripetuto l’anno scorso con l’attuale compagno dimostrando di essere una coppia schiacciasassi. In totale i due compagni hanno vinto 24 tornei del circuito di cui ben 13 il 24enne Galan e 11 il 26enne Lebron. Grande coppia di attaccanti con una esplosività pazzesca …chi riuscirà a fermarli quest’anno?

Belasteguin-Gutierrez

In prima fila per sfidare i due fenomeni spagnoli vi è la nuova coppia che si è formata quest’anno. Dotata di una grandissima esperienza la “pareja argentina” di cui parliamo, è costituita dall’eterno Bela, che occupa la posizione n°6 del ranking e dal mago Sanyo al n°4 del ranking. Quasi ottant’anni in due (41 anni Bela e 36 Sanyo) ma con un numero di tornei vinti incredibile. Belasteguin, solo relativamente al WPT, ha vinto ben 5 stagioni (2013 e 2014 in coppia con Juan Martin Diaz e 2015, 2016 e 2017 con Pablo Lima) e 59 tornei del circuito, primo assoluto. Il suo compagno Sanyo, oltre a vincere il circuito nel 2018 in coppia con Maxi Sanchez, ha in bacheca ben 28 tornei WPT vinti. Da valutare la loro tenuta fisica, ma il bagaglio di esperienza e di classe dei due argentini ci farà sicuramente divertire.

Lima-Tapia

Altri sfidanti di livello altissimo è un’altra nuova coppia sudamericana formata dal n° 5 del ranking il 34enne brasiliano Pablo Lima, che si unisce con l’astro nascente, il 21enne argentino Agustin Tapia n° 7 del ranking. Tanto estro e tecnica da parte di questi due campioni che hanno avuto entrambi la fortuna di giocare nella loro carriera con Belasteguin con cui hanno vinto diversi tornei. Il palmarès di Pablo è di tutto rispetto con 3 stagioni WPT e 47 tornei vinti (è al 2° posto assoluto dopo l’eterno fenomeno argentino). Agustin è stato vincitore di 3 tornei, tra cui il Master Final 2020.

 

Navarro-Di Nenno

La quarta coppia big è l’ennesima nuova “pareja” formatasi quest’anno, quella fra lo spagnolo 32enne Paquito Navarro, al numero n°3 del ranking mondiale e il 23enne argentino Martin Di Nenno che occupa il n°17 in classifica. Molti addetti ai lavori scommettono su questa coppia in quanto l’esperienza e l’estro di Paquito (vincitore della stagione 2019 e di ben 18 tornei WPT) miscelate alla classe di Martin, per altro non ancora del tutto espressa, potrebbe determinare un “crack” per questa stagione.

Chingotto-Tello

L’ultima coppia maschile che abbiamo selezionato, è quella già testata negli anni precedenti e formata dagli argentini Chingotto 23enne e Tello 26enne, che seppur entrambi ancora giovani, risiedono con merito al 10° e 11° posto del ranking WPT. L’anno scorso oltre a vincere il torneo di Las Rozas hanno avuto una grande costanza di risultati per tutta la stagione. Fanno parte di quella categoria di atleti che hanno un “low profile” ma che possono battere qualunque avversario per la loro grinta e tecnica.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

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È uscito il numero di Marzo di Padel Club con l’intervista esclusiva a Bea Gonzalez, l’aggiornamento sulle strutture di padel nel Lazio, e tante altre notizie sul nostro sport preferito

Il numero di Marzo di Padel Club,  l’inserto del Magazine Sport Club , da oggi è in anteprima online per noi appassionati di Padel.

Nell’inserto troveremo tanti articoli dedicati al nostro sport preferito:
– Bea: Campionessa si nasce
– Lazio campione d’Italia
– E tu di che scarpa sei?
– Padel Landscapes
– Coppa dei club 2021 MSP

 

Per vedere tutti gli articoli dell’inserto clicca sull’immagine e buona lettura online del numero di Marzo di Padel Club !!!

Sport Club il Magazine sportivo e di lifestyle presente, da oltre 18 anni, nella maggior parte dei circoli sportivi del Lazio con una tiratura di oltre 30.000 copie e per la quale hanno scritto e scrivono numerosi personaggi dello sport e non solo.
E’ stata la prima rivista sportiva in Italia anni fa a credere nel Padel con un inserto, di oltre 20 pagine, completamente dedicato al nostro sport sia a livello professionistico che amatoriale.
Anche se nasce come una rivista locale le rubriche dedicate al Padel sono e saranno sempre di più a carattere nazionale ed internazionale.

Dal mese di giugno 2020 sono entrato a far parte anche io nella squadra di Sport Club, curando come coordinatore l’inserto Padel Club, per offrire il mio contributo con rubriche sempre più approfondite dedicate al nostro Sport preferito!

Buon Padel a tutti

Mr Padel Paddle

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È uscito il numero di Marzo di Padel Club con l’intervista esclusiva a Bea Gonzalez, l’aggiornamento sulle strutture di padel nel Lazio, e tante altre notizie sul nostro sport preferito

Il numero di Marzo di Padel Club,  l’inserto del Magazine Sport Club , da oggi è in anteprima online per noi appassionati di Padel.

Nell’inserto troveremo tanti articoli dedicati al nostro sport preferito:
– Bea: Campionessa si nasce
– Lazio campione d’Italia
– E tu di che scarpa sei?
– Padel Landscapes
– Coppa dei club 2021 MSP

 

Per vedere tutti gli articoli dell’inserto clicca sull’immagine e buona lettura online del numero di Marzo di Padel Club !!!

Sport Club il Magazine sportivo e di lifestyle presente, da oltre 18 anni, nella maggior parte dei circoli sportivi del Lazio con una tiratura di oltre 30.000 copie e per la quale hanno scritto e scrivono numerosi personaggi dello sport e non solo.
E’ stata la prima rivista sportiva in Italia anni fa a credere nel Padel con un inserto, di oltre 20 pagine, completamente dedicato al nostro sport sia a livello professionistico che amatoriale.
Anche se nasce come una rivista locale le rubriche dedicate al Padel sono e saranno sempre di più a carattere nazionale ed internazionale.

Dal mese di giugno 2020 sono entrato a far parte anche io nella squadra di Sport Club, curando come coordinatore l’inserto Padel Club, per offrire il mio contributo con rubriche sempre più approfondite dedicate al nostro Sport preferito!

Buon Padel a tutti

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