MrPadelPaddle

Continua inarrestabile la crescita del settore padel in tutta Italia, con la costante inaugurazione di nuovi club e campi da gioco in tutte le regioni.

Proseguono di pari passo le nostre puntuali “fotografie” sulle regioni che stanno conquistando posizioni significative nel ranking nazionale; oggi è il turno del Veneto dove da poco si è disputata la Veneto Padel Cup, un torneo che ha visto la partecipazione di numerosi campioni italiani e internazionali, ma soprattutto il torneo con il montepremi più alto (100.000 €) mai visto fino a oggi in Italia. Un grande successo che testimonia come in questa regione ci sia una forte passione per questo sport.

In Italia

Prima di analizzare il mercato della grande regione del nord est d’Italia, aggiorniamo come di consueto la situazione attuale nel nostro Paese, che a gennaio vedeva la presenza sul territorio nazionale di 1.800 campi, numero di gran lunga superato oggi con oltre 3.800 campi.
A livello di strutture (circoli sportivi, club dedicati al padel e strutture ricettive) contiamo in tutta la nostra penisola 1.565 location dove giocare (di cui 401 con la possibilità di sfidarsi al coperto) per un totale di 3.856 campi, di cui 1.029 indoor. Le prime cinque regioni con più club e campi sono il Lazio (379 club; 1.139 campi), la Sicilia (156; 373), la Lombardia (143; 393), il Piemonte (111; 249) e l’Emilia-Romagna (108; 249).

In Veneto

Secondo i dati del sito-osservatorio Mr Padel Paddle, a fine 2020 avevamo in terra veneta 29 club e 70 campi, mentre la situazione attuale ci porta a numeri completamente diversi, con 64 club e 167 campi, con un incremento del 140% come nascita di nuovi campi in soli 9 mesi.
Il Veneto presenta ben 24 strutture con campi indoor e può contare su un totale di 67 campi al coperto, che rappresentano il 40% di tutti i campi regionali contro una media nazionale del 27%. Un terzo dei campi sono presenti a Treviso (15 strutture; 57 campi) che precede nel podio Verona (12; 32) e Padova (12; 30); seguono Venezia (11; 25), Vicenza (9; 14), Rovigo (2; 5) e chiude Belluno, con 3 strutture e 4 campi. In tutta la regione è possibile giocare in 45 comuni sparsi nel territorio (15 in provincia di Treviso e 12 in quella di Verona e Padova).

La media regionale di campi per struttura è leggermente superiore a quella italiana (2,6 campi per circolo contro i 2,5 a livello nazionale). Esistono 4 circoli con più di 4 campi, e tutti nella provincia di Treviso; i più grandi sono il Padel Treviso con 10 campi, lo Sporting Life Center a Breda di Piave con 7 campi, il nuovissimo Adriano Panatta Racquet Club con 6 campi e l’Urban Padel con 5 campi. Le strutture con 4 campi sono 8, mentre quelle con 3 campi sono 19.
Da una nostra indagine sul web, effettuata su un campione di 410.000 utenti italiani, gli appassionati che seguono il padel in Veneto sono sempre più numerosi; il comune di Verona è infatti al sedicesimo posto in Italia, Vicenza al 18esimo, Padova al 19esimo e Treviso al 33esimo posto; le prime restano sempre Roma e Milano come “addicted” di questo sport.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Emilia Romagna: Sempre più campi nella culla del padel italiano

Toscana: Vini, sapori e tanto padel

The post Padel, Super passione nel Veneto first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Continua inarrestabile la crescita del settore padel in tutta Italia, con la costante inaugurazione di nuovi club e campi da gioco in tutte le regioni.

Proseguono di pari passo le nostre puntuali “fotografie” sulle regioni che stanno conquistando posizioni significative nel ranking nazionale; oggi è il turno del Veneto dove da poco si è disputata la Veneto Padel Cup, un torneo che ha visto la partecipazione di numerosi campioni italiani e internazionali, ma soprattutto il torneo con il montepremi più alto (100.000 €) mai visto fino a oggi in Italia. Un grande successo che testimonia come in questa regione ci sia una forte passione per questo sport.

In Italia

Prima di analizzare il mercato della grande regione del nord est d’Italia, aggiorniamo come di consueto la situazione attuale nel nostro Paese, che a gennaio vedeva la presenza sul territorio nazionale di 1.800 campi, numero di gran lunga superato oggi con oltre 3.900 campi.
A livello di strutture (circoli sportivi, club dedicati al padel e strutture ricettive) contiamo in tutta la nostra penisola 1.588 location dove giocare (di cui 420 con la possibilità di sfidarsi al coperto) per un totale di 3.924 campi, di cui 1.081 indoor. Le prime cinque regioni con più club e campi sono il Lazio (379 club; 1.139 campi), la Sicilia (156; 373), la Lombardia (143; 393), il Piemonte (111; 249) e l’Emilia-Romagna (108; 249).

In Veneto

Secondo i dati del sito-osservatorio Mr Padel Paddle, a fine 2020 avevamo in terra veneta 29 club e 70 campi, mentre la situazione attuale ci porta a numeri completamente diversi, con 64 club e 167 campi, con un incremento del 140% come nascita di nuovi campi in soli 9 mesi.
Il Veneto presenta ben 24 strutture con campi indoor e può contare su un totale di 67 campi al coperto, che rappresentano il 40% di tutti i campi regionali contro una media nazionale del 27%. Un terzo dei campi sono presenti a Treviso (15 strutture; 57 campi) che precede nel podio Verona (12; 32) e Padova (12; 30); seguono Venezia (11; 25), Vicenza (9; 14), Rovigo (2; 5) e chiude Belluno, con 3 strutture e 4 campi. In tutta la regione è possibile giocare in 45 comuni sparsi nel territorio (15 in provincia di Treviso e 12 in quella di Verona e Padova).

La media regionale di campi per struttura è leggermente superiore a quella italiana (2,6 campi per circolo contro i 2,5 a livello nazionale). Esistono 4 circoli con più di 4 campi, e tutti nella provincia di Treviso; i più grandi sono il Padel Treviso con 10 campi, lo Sporting Life Center a Breda di Piave con 7 campi, il nuovissimo Adriano Panatta Racquet Club con 6 campi e l’Urban Padel con 5 campi. Le strutture con 4 campi sono 8, mentre quelle con 3 campi sono 19.
Da una nostra indagine sul web, effettuata su un campione di 410.000 utenti italiani, gli appassionati che seguono il padel in Veneto sono sempre più numerosi; il comune di Verona è infatti al sedicesimo posto in Italia, Vicenza al 18esimo, Padova al 19esimo e Treviso al 33esimo posto; le prime restano sempre Roma e Milano come “addicted” di questo sport.

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Emilia Romagna: Sempre più campi nella culla del padel italiano

Toscana: Vini, sapori e tanto padel

The post Padel, Super passione nel Veneto first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Sono state diramate le convocazioni per i mondiali in Qatar che si terranno dal 15 al 20 novembre per i due Dream team della Spagna e dell’Argentina sia nella categoria femminile che maschile

Vediamo la lista delle squadre più forti al mondo che si affronteranno nella XV edizione dei mondiali in attesa di conoscere le convocazioni della nazionalità italiana:

Spagna

Nazionale femminile

Alejandra Salazar
Ariana Sanchez
Gemma Triay
Lucia Sainz
Marta Ortega
Patricia Llaguno
Paula Josemaria
Tamara Icardo

Nazionale Maschile

Ale Galan
Alex Ruiz
Arturo Coello
Paquito Navarro
Javier Rico
Jeronimo Gonzalez
Jorge Nieto
Juan Lebron

Argentina

Nazionale femminile

Aranza Osoro
Cecilia Reiter
Claudia Jensen
Delfi Brea
Julieta Bidahorria
Virginia Riera
Nelida Brito
Silvana Campus

Nazionale Maschile

Martin Di Nenno
Sanyo Gutierrez
Fernando Belasteguin
Franco Stupaczuk
Juan Tello
Agustin Tapia
Maxi Sanchez
Fede Chingotto

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Europei di padel: La lista dei convocati azzurri 

The post I Dream Team Spagna e Argentina ai mondiali first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Sono state diramate le convocazioni per i mondiali in Qatar che si terranno dal 15 al 20 novembre per i due Dream team della Spagna e dell’Argentina sia nella categoria femminile che maschile

Vediamo la lista delle squadre più forti al mondo che si affronteranno nella XV edizione dei mondiali in attesa di conoscere le convocazioni della nazionalità italiana:

Spagna

Nazionale femminile

Alejandra Salazar
Ariana Sanchez
Gemma Triay
Lucia Sainz
Marta Ortega
Patricia Llaguno
Paula Josemaria
Tamara Icardo

Nazionale Maschile

Ale Galan
Alex Ruiz
Arturo Coello
Paquito Navarro
Javier Rico
Jeronimo Gonzalez
Jorge Nieto
Juan Lebron

Argentina

Nazionale femminile

Aranza Osoro
Cecilia Reiter
Claudia Jensen
Delfi Brea
Julieta Bidahorria
Virginia Riera
Nelida Brito
Silvana Campus

Nazionale Maschile

Martin Di Nenno
Sanyo Gutierrez
Fernando Belasteguin
Franco Stupaczuk
Juan Tello
Agustin Tapia
Maxi Sanchez
Fede Chingotto

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Europei di padel: La lista dei convocati azzurri 

The post I Dream Team Spagna e Argentina ai Mondiali first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Sono state diramate le convocazioni per i mondiali in Qatar che si terranno dal 15 al 20 novembre per i due Dream team della Spagna e dell’Argentina sia nella categoria femminile che maschile

Vediamo la lista delle squadre più forti al mondo che si affronteranno nella XV edizione dei mondiali

Spagna

Nazionale femminile

Alejandra Salazar
Ariana Sanchez
Gemma Triay
Lucia Sainz
Marta Ortega
Patricia Llaguno
Paula Josemaria
Tamara Icardo

Nazionale Maschile

Ale Galan
Alex Ruiz
Arturo Coello
Paquito Navarro
Javier Rico
Jeronimo Gonzalez
Jorge Nieto
Juan Lebron

Argentina

Nazionale femminile

Aranza Osoro
Cecilia Reiter
Claudia Jensen
Delfi Brea
Julieta Bidahorria
Virginia Riera
Nelida Brito
Silvana Campus

Nazionale Maschile

Martin Di Nenno
Sanyo Gutierrez
Fernando Belasteguin
Franco Stupaczuk
Juan Tello
Agustin Tapia
Maxi Sanchez
Fede Chingotto

Buon Padel a tutti

by Mr Padel paddle

The post Mondiali Qatar: I dream team Spagna Argentina first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Ti è mai successo di avere un calo di concentrazione durante la partita, e magari di perdere uno o più game senza nemmeno rendertene conto?

Il Padel non perdona la distrazione, e succede frequentemente di passare da una situazione di vantaggio ad una di svantaggio in tempi brevi.
La concentrazione è un’abilità fondamentale per essere campioni, saperla gestire influisce direttamente sulla prestazione e spesso fa la differenza tra vincere o perdere: ma cosa succede realmente quando abbiamo un calo di concentrazione o perdiamo la concentrazione?

Quando parliamo di concentrazione, di solito associamo al concetto verbi come perdere o trovare, oppure avere un calo: un po’ come se la concentrazione fosse qualcosa di esterno che dobbiamo scovare in luoghi reconditi oppure una sorta di carburante con cui riempire un serbatoio.
La verità è che la concentrazione non cala, e non va cercata in giro, essa è una nostra risorsa e noi abbiamo l’abilità di spostarla dove desideriamo: se non usiamo consapevolmente questa abilità, la utilizziamo in modo inconsapevole e posizioniamo la concentrazione dove non serve o, nel peggiore dei casi, dove proprio non dovrebbe essere.

Anche se ti può sembrare una questione semantica, fai attenzione perché questo passaggio è fondamentale per un miglioramento immediato della tua performance.
Puoi immaginare la tua concentrazione come il fascio di luce dell’occhio di bue a teatro: tu hai la capacità di direzionare l’occhio di bue sul protagonista del momento, se non la usi in modo consapevole ti ritroverai con il protagonista che recita al buio e un angolo vuoto del palcoscenico ben illuminato.
La tua capacità di indirizzare la concentrazione su qualcosa è il FOCUS.

Dunque quando in campo ti rendi conto di non essere concentrato sulla partita, o sul gesto tecnico, o sul momento presente, la soluzione non è aumentare la concentrazione o andare a cercarla: la soluzione è spostare il focus su ciò che ti serve.

Un esempio classico è il seguente:
– stai giocando e fai un errore, ma non un errore qualsiasi, uno di quelli che proprio non avresti dovuto fare
– mentre il gioco procede, il tuo focus rimane sull’errore: immagina quindi questo potente faro che illumina l’errore nei dettagli e nel farlo lascia il campo completamente al buio
– a quel punto continui a giocare “alla cieca” mentre i dettagli dell’errore che hai fatto ti sono sempre più chiari

Qual è l’immediata conseguenza?

Si, penso che tu abbia indovinato: probabilmente farai un altro errore e poi un altro ancora… e il motivo non sarà che non hai mantenuto la concentrazione, ma che l’hai mantenuta sulla cosa meno produttiva in assoluto, cioè l’errore.
Ti è capitato qualcosa di simile? O lo hai visto succedere in campo al tuo compagno?

La buona notizia è che il FOCUS si può allenare, esattamente come si allena un gesto tecnico: vediamo insieme come fare.

Per assicurarti di saper spostare il tuo FOCUS dove desideri durante la partita, è utile che tu ti alleni a farlo FUORI dal campo, fino a quando la ripetizione e la pratica ti renderanno abile e veloce a gestire il focus durante la partita.
Per farlo utilizzeremo un esercizio particolare: il RICHIAMO DI CONSAPEVOLEZZA.

Stabilisci 2 orari della giornata in cui far suonare una sveglia, un allarme o un promemoria: quando senti il suono, interrompi per qualche istante qualsiasi cosa tu stia facendo, fai un respiro profondo e porta la tua attenzione sul momento presente facendoti 3 domande:
– A cosa sto pensando?
– Cosa sto facendo?
– Qual è la principale sensazione che provo?

Dopo 1 settimana, passa a 3 momenti della giornata in cui fare lo stesso esercizio.

Forse ti stai chiedendo: ma cosa c’entra questo con il Padel?
C’entra tantissimo: il beneficio principale di questo esercizio è che alleni la tua mente a spostarsi velocemente dove tu desideri, e più ti alleni a farlo, più sarà semplice farlo durante la tua partita.

Qui trovi un video di approfondimento:

Buon Padel a tutti !

in collaborazione con Cristina Molinari – Padel Mental Coach

https://www.metodosmash.com/

articoli correlati Mr Padel Paddle:

In una partita di Padel, come dominare tensione e nervosismo

The post Come essere concentrato per tutta la partita first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Al via il circuito amatoriale targato MSP Italia con 8 tappe su Roma e Milano chiamato Exclusive Padel Cup firmato dal gruppo Intesa Sanpaolo che entra nel mondo del padel amatoriale

Per la prima volta MSP Italia, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, leader nei tornei di padel amatoriali, organizzerà nelle due città un circuito firmato da Exclusive, la prestigiosa carta di credito che il Gruppo Intesa Sanpaolo riserva alla sua migliore clientela, con servizio concierge dedicato h24, servizi lifestyle distintivi e privilegi unici.

Abbiamo accolto con entusiasmo l’opportunità di sostenere questo torneo di padel, disciplina sportiva che sta vivendo un vero e proprio boom di crescita – dichiara Andrea Lecce, Responsabile Direzione Sales & Marketing Privati e Aziende Retail di Intesa Sanpaolo – La nostra presenza alla manifestazione conferma l’impegno e la passione che il Gruppo riserva al mondo dello sport, a tutti i livelli, nella convinzione che sia un bene comune, portatore di valori, idee, inclusione e aggregazione. Impegno e passione che mettiamo ogni giorno anche nella cura dei nostri clienti, per soddisfare ogni loro esigenza, e che ha ispirato la realizzazione di Exclusive: non solo una carta con ampia libertà di spesa, ma un ecosistema di servizi di caring, benefit ed esperienze in continua evoluzione. Un approccio completo, con cui puntiamo a migliorare benessere e qualità di vita delle persone”.

“Siamo orgogliosi che un gruppo così importante come Intesa Sanpaolo abbia deciso di affiancarci in questa nuova avventura – ha spiegato Claudio Briganti, Responsabile Nazionale Settore Padel MSP Italia e Presidente di MSP Roma . Una partnership, quella dedicata a Exclusive, che ci spinge a fare ancora meglio, nel regalare un’esperienza agli appassionati che decideranno di iscriversi al circuito”.

“Finalmente abbiamo un nostro torneo amatoriale anche su Milanocommenta entusiasta Noemi Albergo, Presidente di MSP Milanoil padel è ormai esploso anche nella nostra città e si sta sostituendo in parte al tennis tradizionale; quindi organizzare un circuito amatoriale a Milano e con un partner così prestigioso come Intesa Sanpaolo ci darà la possibilità di promuovere ancor di più questa disciplina”.

IL CALENDARIO

Saranno otto le tappe in programma. Si parte nel weekend del 16 e 17 ottobre all’Empire Padel Paradise di Roma, per proseguire poi con gli altri appuntamenti quali: Aspria Harbour Club (Milano, 23-24 ottobre), Bailey Padel Club (Roma, 6-7 novembre), Country Sport Village (Milano, 13-14 novembre), Flaminia Padel Center (Roma, 20-21 novembre), Padel Club Milano (Milano, 27-28 novembre), per terminare con i due Master finali, che si svolgeranno nei giorni 11 e 12 dicembre al Quanta Club di Milano e il 18 e 19 dicembre al Villa Pamphili Padel Club di Roma.

I PREMI

Al termine di ogni tappa i premi saranno offerti da Dunlop, sponsor tecnico e palla ufficiale del torneo: tra questi, una racchetta per i secondi classificati dei due master finali.
Sarà infine Exclusive di Intesa Sanpaolo a firmare il premio dei vincitori, che riguarderà un paio di cuffie MONTBLANC Wireless MB01 che verranno consegnate ai 12 vincitori delle 3 categorie di Roma e Milano.

ISCRIZIONI

exclusivepadelcup.com

La Exclusive Padel Cup fa parte dei tornei del Circuito amatoriale MSP Italia, che oltre a decretare le quattro coppie vincitrici di Roma e Milano, assegna punteggi a ogni club in base ai piazzamenti dei loro
giocatori.
Dal 2018, il settore Padel MSP Italia ha introdotto una novità dal punto di vista tecnico, escludendo i giocatori tesserati FIT classificati in tutta la 2° categoria, per rendere sempre più omogenea e divertente la competizione. Regola, questa, che si va ad aggiungere al rispetto della convenzione con la FIT Padel, che prevede per i tornei amatoriali, la sola partecipazione di giocatori classificati al massimo NC nel ranking FIT Padel Italia.

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articoli correlati:

Padel Amatoriale: UBI BANCA MSP PADEL CUP 2020

The post Padel amatoriale: Parte la Exclusive Padel Cup first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Il servizio nel padel è uno dei colpi più importanti, poiché è il primo di ogni punto e può determinare l’evoluzione e l’esito di un punto durante il gioco.

È vero che nel padel il servizio non è decisivo come il tennis, cioè fare un punto diretto con il servizio in questo sport è molto più difficile, ma dobbiamo imparare alcuni trucchi che ci aiuteranno ad avere un vantaggio sul rivale per permetterci di prendere il comando nel gioco.

I 10 consigli per migliorare il servizio

1. Posizione:

La posizione del corpo al momento del servizio è vitale. Si raccomanda che i piedi siano allineati con la pala, la faccia della pala sia un pò aperta e la mano che tiene la palla sia estesa all’altezza delle spalle. Nel video alla fine di questo articolo puoi vedere qual è una posizione corretta di servizio.

2. Studia l’avversario:

Eseguire diversi tipi di servizio, variando la direzione, la profondità e l’impatto ci consente di analizzare quali sono quelli che il nostro rivale risponde peggio. È conveniente prestare molta attenzione a questo aspetto poiché può farci guadagnare molti punti diretti.

3. Tempo:

Non avere l’ansia di mettere la palla in gioco molto rapidamente, dobbiamo prenderci il nostro tempo perché ci permetterà di eseguire correttamente il servizio

4. Lancia la palla:

Il regolamento richiede che la palla rimbalzi a terra prima di colpirla. In questo senso, è molto importante far cadere la palla, non spingerla a rimbalzare, poiché il suo slancio potrebbe complicare la realizzazione di un impatto corretto.

5. Impatto:

Il regolamento ci dice che il giocatore deve colpire la palla in vita o sotto la vita e che al momento di colpire deve avere almeno un piede a contatto con il terreno.

6. Controllo:

E’ una delle variabili più importanti e si riferisce alla incisività o alla forza che imprimiamo al nostro servizio. Maggiore è l’energia che trasmettiamo, più difficile sarà per l’avversario rispondere bene ma anche maggiore sarà il controllo di cui avremo bisogno per lanciare la pallina nel punto che vogliamo.

7. Direzione:

Si consiglia di variare la direzione di servizio e alternarla tra incollata al vetro, al centro e vicino alla linea in modo che l’avversario non si abitua a ricevere comodamente.

8. Tagliare il servizio:

Usa l’effetto tagliato nel servizio complicherà la risposta dell’avversario soprattutto quando cerchi la parete laterale.

9. Profondità:

Allo stesso modo, dobbiamo alternare servizi corti e lunghi, attaccati alla linea per costringere il nostro avversario a eseguire una buona risposta.
Logicamente, lanciare un servizio più o meno lungo ci richiederà di colpire la palla in un modo o nell’altro.

10. Vai a rete:

Accompagna il servizio con il nostro corpo andando avanti. Questa tecnica ci permette di vincere la rete prima che l’avversario possa rispondere con il suo resto (risposta al servizio)

I consigli tattici di Seba Nerone:

“Variare il servizio sul vetro, al centro e sul corpo.
Dì al tuo partner dove andrai a tirare la pallina.
Enfatizzate l’effetto di taglio quando decidete di effettuare un servizio sul vetro
Al secondo servizio è preferibile cercare meno velocità e più profondità.
Varia la velocità, la profondità, la direzione e gli effetti”

Video analisi del servizio con Seba Nerone

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

Fonte:Padelstar

articoli correlati:

Padel Amatoriale: Alla conquista della rete!

 

The post 10 Consigli per migliorare il servizio a padel first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

E sono tre! Roberta Vinci e Giulia Sussarello dopo aver vinto la tappa del circuito Slam by Mini di Parma e nel Fip Rise di Torino si aggiudicano anche il Fip di Cordenons nella categoria femminile mentre in quella maschile hanno vinto i favoriti Fernandez Cano e García Destro.
Nella giornata di domenica si sono disputate le semifinali e le finali senza nessuna sorpresa.

Il Fip Star maschile

La categoria maschile ha visto la vittoria, come riporta il sito della federtennis, dei favoriti assoluti del “Cuadro”, gli spagnoli Antonio Fernandez Cano (n.37 del ranking mondiale) e Jose Antonio García Destro (n.39), assidui inquilini del World Padel Tour. Il duo iberico, fatale nei quarti a Lorenzo Di Giovanni e Daniele Cattaneo, teste di serie numero 8, si sono ripetuti in semifinale per 63 61 nel derby spagnolo con Oscar Vazquez Fernandez e Alejandro Tasa Van Beek, quinta testa di serie, e poi hanno dominato 62 62 la finale contro i secondi favoriti del tabellone, il tandem targato Spagna-Qatar composto da Raúl Marcos Durán e Mohammed Saadon Alkuwari, che per arrivare fino in fondo avevano eliminato per 46 63 63 Javier García Mora e Abdulla Ali Al-Hijji, teste di serie numero 3.

Il Fip promotion femminile

Nel ‘Cuadro’ femminile, Giulia Sussarello e Roberta Vinci, reduci dai successi nella prova del circuito Slam by Mini di Parma e poi nel Fip Rise di Torino, hanno rispettato fino in fondo il ruolo di principali favorite tra le dodici coppie in tabellone (da regolamento escluse le prime 16 della classifica femminile). Per l’ex numero 7 Wta, che in Piemonte aveva conquistato i suoi primi punti per il ranking WPT-FIP, è l’ulteriore conferma della repentina crescita da quando si è dedicata al padel. Torneo fagocitato concedendo nei tre match disputati appena 5 game: bye al primo turno, 60 60 nei quarti ad Alessia Madia e Camilla Ronchini, 61 61 in semifinale a Martina Pugliesi e Anna Signorini, numero 3 del seeding, e 62 61 in finale a Francesca Campigotto ed Erika Zanchetta, numero 4 del tabellone, che in semifinale avevano sbarrato la strada (63 63) alla spagnola Minerva Huertas Talamino e alla messicana Camila Ramme, seconde favorite del torneo.

fonte. sito federtennis

The post A Cordenons sempre Vinci-Sussarello first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Tecnica, tattica e strategia nel Padel… come mettere insieme tutti questi aspetti mentre gioco?

Quali sono le informazioni utili per gestire il nostro gioco?

Tutti siamo sicuramente passati per la fase dei principianti, dove già ci siamo divertiti solo per il fatto che eravamo in campo, con pale e palline e abbiamo corso come pazzi per prenderne il più possibile.
Se poi ci siamo appassionati, abbiamo iniziato a cercare informazioni per capire i diversi colpi, come ci si muove nel campo, tutte le regole di gioco e insomma, tutto quello che è necessario sapere e saper fare per giocare davvero a Padel.
E le informazioni sono davvero tante!!!

Serve imparare a gestire tecnicamente i diversi colpi, dalla battuta allo smash (che poi sarebbe corretto dire “i diversi tipi di smash”), passando per la bandeja o la vibora e quanti altri.
Vero è che una volta che abbiamo imparato a realizzare i diversi colpi, ci è sorta poi inevitabilmente la domanda: “come so quale colpo è meglio fare durante la partita?”
Già, come fare?
È indubbio che osservare i giocatori professionisti ci aiuta a imparare a leggere una partita e quando ci troviamo a nostra volta in campo, ci troviamo più confidenti nella scelta tra tutto il repertorio.

Ma la sola osservazione unita alla pratica può non essere sufficiente e per questa ragione è sempre bene affidarsi ad un allenatore, un maestro che ci può aiutare sul campo a comprendere come gestire i nostri colpi.

Prendendo spunto da un’intervista di Rodrigo Ovide, allenatore di Maxi Sanchez giocatore del World Padel Tour, abbiamo quindi estrapolato alcune informazioni utili per gestire il nostro gioco.

GIOCO DI SQUADRA

Innanzitutto va ricordato che il Padel è un gioco di squadra, resta quindi fondamentale la buona sinergia con il compagno di squadra e la capacità di rimanere collegati al gioco del compagno.
Il padel, a differenza del tennis, richiede più tattica e strategia perché è molto più complicato creare spazi vuoti nel campo o mettere in squilibrio gli avversari.
Tattica e pazienza nel costruire il gioco restano sempre i migliori alleati.

VELOCITA’ DI COMPRENSIONE DEL MOMENTO

Capire se nella sequenza del gioco i nostri colpi stanno dominando.
Siamo in risultato positivo? Qual è la differenza tra i nostri successi e gli errori? Quanto stanno sbagliando gli avversari e quanto li induciamo all’errore?

CONOSCERE BENE NOI STESSI

Dobbiamo conoscerci bene, conoscere i nostri colpi migliori e anche i colpi dove siamo più deboli.
Questa conoscenza ci permette di sapere quando stiamo giocando in sicurezza e quando invece siamo più a rischio di errore.

CONSAPEVOLEZZA SUL NOSTRO ATTUALE RISULTATO

È diverso azzardare un colpo mentre siamo 0-40 piuttosto che 40-0, quindi nella scelta di che colpo fare dobbiamo decidere se è meglio giocare in sicurezza o azzardare.

POSIZIONAMENTO

Dobbiamo sempre riconoscere in che zona del campo ci troviamo e dove si trovano gli avversari.

Sempre Ovide sostiene quindi che…

la scelta del colpo migliore è una continua analisi per trovare il miglior equilibrio tra le nostre capacità di eseguire i diversi colpi, la nostra posizione in campo, la posizione degli avversari e quale rischio è accettabile in relazione alla situazione, al punteggio della partita che state giocando.

Certo a livelli non agonistici non possiamo avere il coach che ci aiuta come succede nelle partite del Word Padel Tour ma anche i maestri di Padel offrono anche la possibilità di fare delle partite didattiche, dove loro stanno a bordo campo durante la partita proprio per dare quella lettura tattica e strategica che all’inizio fatichiamo ad avere!

Perché non approfittarne per crescere più velocemente nel nostro gioco?

by Roberta Lozza

Fonte: Ispirato da un articolo su Padel Addict

The post Tecnica, tattica e strategia nel Padel first appeared on Mr Padel Paddle.
0