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Sold out al 27Padel per l’esordio a Bergamo del torneo firmato da MSP Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, e dalla carta di credito Premium del Gruppo Intesa Sanpaolo: in campo anche Nicholas Frey, Claudio Galli, Claudio Mezzadri e Gennaro Di Napoli

Cristiano Doni, Massimo Carrera, Cristian Zenoni, Riccardo Maspero, Nicholas Frey. Passerella di ex calciatori nel weekend al 27Padel di Bergamo per la terza tappa della Exclusive Padel Cup, circuito organizzato da MSP Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, leader in Italia nei tornei di padel amatoriali, e firmato da Exclusive, la carta di credito premium del Gruppo Intesa Sanpaolo: una chiave di accesso a un mondo di servizi ed esperienze uniche che la Banca riserva alla sua migliore clientela, con un servizio di concierge dedicato h24 per esaudire, in ogni parte del mondo, desideri ed esigenze quotidiane dei titolari, accompagnandoli nelle loro passioni.

Dopo le prime due tappe disputate a Roma e Trani, e in attesa di quella di chiusura al Pro Green Padel di Parma (28-29 novembre), la Exclusive Padel Cup – giunta alla sua sesta edizione – fa tappa nel ‘gioiello’ di Cristiano Doni, che ha deciso di chiamare il club con il suo storico numero di maglia, il 27. Con lui, in campo ci saranno altre due colonne dell’Atalanta tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000 come Cristian Zenoni e Massimo Carrera, l’ex Samp, Cremonese e Torino Riccardo Maspero e l’ex Chievo Nicholas Frey. Completano il parterre de roi a Bergamo l’ex tennista (ora apprezzato talent) Claudio Mezzadri, l’ex pallavolista Claudio Galli (un altro dei protagonisti della ‘Generazione di fenomeni’) e l’ex campione di atletica Gennaro Di Napoli.

Iscrizioni da record per la tappa di Bergamo del circuito amatoriale riservato alla categoria ‘non classificati’ o mai classificati oltre la terza, quarta e quinta fascia ed è diviso in tre categorie: maschile, femminile e misto. E per esaltare lo spirito della competizione, nel segno del fair play, le coppie si arbitreranno da sole, con la supervisione dei direttori di gara di MSP. In campo, tra gli altri, anche Martin Materassi e Valentina Silenzi (figlia di Andrea, ex giocatore del Torino), che proseguono il loro ‘giro d’Italia’ seguendo la Exclusive Padel Cup dopo aver già vinto nel misto le tappe di Roma e Trani.

I PREMI

Il circuito Exclusive Padel Cup premierà i finalisti di ogni categoria a ogni tappa con premi speciali e materiale tecnico firmato Babolat. Il premio finale sarà offerto da Intesa Sanpaolo, main sponsor del torneo. Per info e iscrizioni, www.exclusivepadelcup.com.

LE DICHIARAZIONI

Per il sesto anno consecutivo Intesa Sanpaolo è main sponsor del circuito, una collaborazione vincente come sottolinea Tiziana Lamberti, responsabile Wealth Management & Protection Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: «Exclusive Padel Cup è un’occasione per promuovere i valori dello sport, della condivisione e del benessere, creando momenti di incontro e relazione tra le persone. Da sempre attenta agli interessi e agli stili di vita dei propri clienti, Intesa Sanpaolo, attraverso Carta Exclusive, offre servizi ed esperienze pensati per arricchire la loro quotidianità. Come Banca dei Territori, risponde ogni giorno alle esigenze delle persone, sostenendole nelle scelte di risparmio e di finanza personale».

«Dopo Roma e Trani, ecco Bergamo, per un altro weekend di grande padel nella ‘casa’ di un amico e di un grande calciatore come Cristiano Doni – sottolinea Claudio Briganti, responsabile nazionale padel di MSP Italia –. La Lombardia, e quindi anche Bergamo, è diventata una delle regioni dove il padel è più diffuso e popolare, e siamo felici di ‘debuttare’ in questa città con la Exclusive Padel Cup, diventata ormai un appuntamento fisso e un’eccellenza nel calendario dei tornei amatoriali più apprezzati della stagione, per lo spirito competitivo ma soprattutto per quello aggregativo. Un aspetto, questo, che nella pratica del padel è assolutamente prioritario e che rende questa disciplina sempre più popolare».

«Siamo entusiasti di annunciare, per il quarto anno consecutivo, il rinnovo della nostra sponsorship tecnica per l’Exclusive Padel Cup, un torneo che si distingue per la sua qualità e professionalità. Siamo orgogliosi di contribuire a questo evento, fornendo premi significativi e rinnovando la nostra presenza attraverso la fornitura delle palle ufficiali del torneo. Siamo pronti a vivere insieme momenti emozionanti e a celebrare il gioco, i valori di sportività e la comunità che si unisce attorno a questo meraviglioso sport, tutte caratteristiche che si sposano appieno con la filosofia e la mission del marchio Babolat», ha dichiarato Roberto Guerini, Country Manager di Babolat Italia.

 

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L’Italia femminile del padel non delude mai: per la quinta volta nelle ultime cinque edizioni della FIP World Cup, dal 2018 ad Asunción (Paraguay) al 2026 a Doha (Qatar), le nostre sono in semifinale al Mondiale di padel.

Un traguardo che otto anni fa fu una sorpresa, poi è diventato la norma per una nazionale diventata via via sempre più forte. L’ennesima prova è arrivata negli ultimi giorni, con quattro vittorie schiaccianti: le prime tre nella fase a gironi contro Egitto, Indonesia e Svezia, la successiva nei quarti di finale contro il Brasile, superato dalle nostre già dopo i primi due incontri.

Sul Campo 5 del Khalifa International Tennis & Squash Complex il primo punto di giornata è arrivato grazie a Giulia Dal Pozzo ed Emily Stellato, per la seconda volta insieme in questo mondiale e di nuovo a segno lasciando alle rivali solamente un paio di game. Contro l’Egitto era finita 6-2 6-0, mentre contro la coppia brasiliana formata dalla top-100 Raquel Piltcher e Alessandra Abbud De Barros la mancina romagnola e la veterana laziale hanno chiuso per 6-0 6-2, in 54 minuti di gioco.

Più combattuto il secondo match, conquistato da Giulia Sussarello e dalla debuttante Clarissa Aima per 6-1 7-6 contro Cristina Cirne e Julia Giusti Gomes. Dopo un primo set dominato, le nostre sono andate in crisi in avvio di secondo, finendo addirittura sotto per 4-0. Hanno recuperato i due break di svantaggio, ma un nuovo servizio smarrito sul 4-4 ha mandato le rivali a servire per il set, con anche due set-point a disposizione. Ma le nostre sono state brave a cancellarli entrambi e poi hanno avuto la meglio per 7-5 in un delicato tie-break, confermando il posto dell’Italia fra le prime quattro forze del padel mondiale femminile.

Ora, per le azzurre l’obiettivo diventa quello di entrare fra le prime tre, come già riuscito nelle ultime tre edizioni del Mondiale, chiuse con altrettante medaglie di bronzo. Per garantirsi il podio le chance saranno due: prima la semifinale di venerdì, quindi l’eventuale “finalina” per il 3° posto di sabato. Per le nostre la prima opportunità arriverà venerdì, nella sfida contro l’Argentina otto volte campionessa del mondo al femminile, passata comodamente nei quarti di finale contro il Portogallo.

Quella in programma sul Grand Stand 1 a partire dalle 14 locali, le 12 in Italia, sarà una semifinale déjà vu, visto che è stata la stessa anche nelle scorse tre edizioni della competizione iridata, con le azzurre sempre sconfitte dalle rivali. La nazionale albiceleste può schierare la numero 1 del mondo Delfi Brea ma anche l’altra top-10 Claudia Jensen, oltre ad Aranzazu Osoro, Martina Fassio, Virginia Riera e Julieta Bidahorria, tutte nelle prime 40 del mondo. Significa che alle azzurre servirà un’impresa, ma la nostra nazionale non è mai stata così competitiva.

A completare la giornata d’oro del padel italiano, in serata è arrivato anche il successo degli uomini, che hanno vinto per 2-0 un duello complicato contro la Svezia, conquistando la seconda semifinale mondiale consecutiva dopo quella di due anni fa, sempre in Qatar. A portare fortuna agli azzurri è stato di nuovo il Campo 5, teatro di due splendide vittorie firmate prima dalla coppia composta da Alvaro Montiel Caruso e Flavio Abbate, poi da quella formata da Aris Patiniotis e Giulio Graziotti, entrambe a segno in rimonta dopo aver ceduto il primo set. Si sapeva che gli svedesi, pur non avendo alcun giocatore fra i primi 100 del mondo, sarebbero stati tosti da battere e il campo l’ha confermato, ma i nostri si sono rivelati superiori sia a livello tecnico sia dal punto di vista mentale, in due battaglie cariche di pathos.

Abbate e Montiel Caruso hanno avuto la meglio per 6-7 6-3 6-2 contro Albin Olsson e Douglas Rutgersson, mancando un set-point nel tie-break del primo parziale ma riuscendo a emergere alla distanza. Determinante il quinto game del secondo set: avanti per 4-2, i nostri hanno cancellato tre palle-break consecutive (da 0-40) e stroncato definitivamente la resistenza degli avversari, che da quel momento non sono più riusciti a tenere lo stesso ritmo. Il terzo set è stato una formalità, con gli azzurri subito in vantaggio per 4-0 e poi comodamente a segno per 6-2.

Graziotti e Patiniotis, invece, hanno portato a casa per 2-6 6-2 6-4 un duello ancora più complesso contro Willy Släryd e il gigante Adam Axelsson, che coi suoi due metri di statura è il giocatore più alto del circuito mondiale. Dopo un primo set scivolato via troppo velocemente, i nostri sono riusciti a entrare in partita nel secondo, restituendo il 6-2 ai rivali e trascinando la contesa al terzo. Ma gli svedesi ne avevano ancora e sono stati loro i primi a conquistare un break di vantaggio, già nel game inaugurale del set decisivo. Tuttavia, salvando varie chance alla coppia italiana, sono riusciti a difenderlo solo fino al 3-1, prima dell’accelerazione decisiva dei nostri, bravissimi nelle fasi calde. Prima hanno recuperato lo svantaggio, poi hanno annullato una pericolosissima palla-break sul 4-4, quindi hanno trovato loro il break decisivo, nel decimo game, chiudendo la contesa dopo 1 ora e 46 minuti e portando l’Italia in semifinale.

Venerdì dalle 18 locali, le 16 in Italia, per gli azzurri ci saranno sul Centrale i rivali dell’Argentina, vincitori delle ultime due edizioni dei Mondiali e passati con un facile 3-0 ai quarti sulla Germania, con appena 9 giochi persi in tre incontri. Servirà un vero e proprio miracolo, ma sognare non costa nulla. Oltre alla copertura tv di SuperTennis e SuperTennis Plus, tutte le sfide del Mondiale sono trasmesse in diretta streaming (gratuita) sul canale YouTube FIP – International Padel Federation.

TORNEO FEMMINILE
Quarti di finale
ITALIA b. BRASILE 2-0
Dal Pozzo/Stellato (ITA) b. Piltcher/Abbud De Barros (BRA) 6-0 6-2
Sussarello/Aima (ITA) b. Cirne/Giusti Gomes (BRA) 6-1 7-6

TORNEO MASCHILE
Quarti di finale
ITALIA b. SVEZIA 2-0
Montiel Caruso/Abbate (ITA) b. Olsson/Rutgersson (SWE) 6-7 6-3 6-2
Patiniotis/Graziotti (ITA) b. Slaryd/Axelsson (SWE) 2-6 6-2 6-4

 

fonte:Fitp ,  articolo di Marco Caldara

Ordine di gioco 

Tabellone principale e risultati

Gironi e punteggi

Buon padel a tutti

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