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Un’avventura iniziata tre anni fa e che oggi è diventato un classico. Mediolanum Padel Cup torna a Palermo, ancora una volta con un FIP Silver, una delle categorie professionistiche più prestigiose del circuito mondiale CUPRA FIP Tour governato dalla Federazione Internazionale Padel.

Anche nel 2026 la tournée firmata Banca Mediolanum porterà nell’atmosfera ‘sport and glamour’ del Country Time Club di Mondello giocatori provenienti da ogni parte del mondo, complessivamente un centinaio tra maschile e femminile da ben quindici paesi, una rappresentanza che testimonia la globalità del circuito FIP e la caratura di Mediolanum Padel Cup. Il programma del torneo, aperto gratuitamente al pubblico come da tradizione, scatterà domani con le sfide di qualificazione, mentre da giovedì prenderà il via l’attesissimo main draw. Un’occasione unica per vedere da vicino alcuni dei migliori giocatori al mondo, in un perfetto mix tra campioni affermati e giovani talenti.

SFIDE AL MASCHILE

Il tabellone maschile promette scintille, con ben dieci giocatori della top 100 mondiale a guidare l’elenco di pretendenti al titolo. Si parte dai numeri uno del seeding Alvaro Melendez (numero 87 del Ranking mondiale FIP) e Jose Luis Gonzalez (83) che hanno già dimostrato un feeling vincente conquistando il FIP Silver in Egitto nel 2025. Lo scorso anno Alvaro ha brillato anche al fianco del fratello Pedro – pure lui sarà a Mondello – vincendo altri tre titoli. Per entrambi si tratta di un suggestivo ritorno ai tornei Mediolanum Padel Cup: a Palermo, lo scorso anno, Alvaro Melendez si fermò in semifinale, mentre Gonzalez ha trionfato meno di due mesi fa nella tappa di Bari, al fianco dell’azzurro Marco Cassetta. Proprio Cassetta – numero 92 del mondo, uno dei giocatori più vincenti del CUPRA FIP Tour con 14 titoli – giocherà questa edizione in una nuova e intrigante combinazione con l’altro fratello Melendez, Pedro. Il sogno di Cassetta, neanche a dirlo, è fare il bis nel circuito firmato Banca Mediolanum dopo il successo barese.

Non mancheranno altri punti di riferimento della Nazionale maschile: in primo piano ecco Lorenzo Di Giovanni, in coppia con Federico Galli, e Aris Patiniotis, che giocherà con Miguel Benitez. Insieme a Cassetta condivideranno ancora gli stessi campi, stavolta da avversari, dopo aver conquistato la medaglia di bronzo lo scorso anno con l’Italpadel agli Europei in Spagna. Tra i giovani emergenti, ecco Noa Bonnefoy e Michele Brambilla, i 20enni che la scorsa settimana hanno debuttato all’Italy Major Premier Padel di Roma – uno dei quattro Slam del circuito più importante al mondo – nel tabellone principale. E ancora il numero 69 del ranking, lo spagnolo Antonio “Pincho” Fernandez insieme ad Adrian Marques, e il numero uno cileno, Javier Valdes, insieme all’argentino Renzo Nuñez.

CLASSE FEMMINILE

Tanta classe e qualità anche nel tabellone femminile, dove spiccano quattro top 50 e complessivamente tredici top 100 del Ranking FIP. Ad aprire l’entry list il talento di Agueda Perez, madrilena classe 2007 e 39esima nella classifica mondiale, insieme a Lucia Martinez (34). Gli occhi di chi ama questo sport saranno puntati anche sulla “leyenda” argentina Virginia Riera, una delle più esperte giocatrici internazionali, pronta a regalare colpi di classe purissima sui campi del Country Time Club insieme alla spagnola Teresa Navarro. A sfidare le big ci saranno due delle giocatrici italiane più in forma del momento, Clarissa Aima e Caterina Baldi. La coppia sta vivendo un 2026 straordinario, con tre titoli già conquistati in questa prima parte di stagione nei tornei di Rivesaltes, Montesilvano e Timișoara, e si candida a un ruolo da protagonista anche a Palermo.

LA CARICA DELLA NEXTGEN SICILIANA

Da sempre la Mediolanum Padel Cup si distingue come una formidabile “factory del talento”, e la tappa di Palermo non farà eccezione, celebrando la ricchissima scuola locale. Sulle orme di Flavio Abbate – il “figlio dell’Isola” che nell’Italy Major di Roma della scorsa settimana ha sfidato i numeri uno del mondo Coello-Tapia – saranno tantissimi i NextGen siciliani pronti per un posto in prima fila insieme ai grandi. Nel maschile c’è grande attesa per la stella Matteo Platania, 19enne agrigentino, affiancato dalla numerosa “cantera” siciliana Under 20: tra questi, Alessandro Pirrotta, Stefano Indomenico, Manfredi La PunzinaAndrea Di Martino e Gabriele Laurino.  Anche il movimento femminile dell’isola sarà rappresentato da talenti purissimi, come Luna Di Battista e Giuditta Beltrami.

BANCA MEDIOLANUM E IL CUPRA FIP TOUR

Nel 2025 sono stati 166 gli eventi del CUPRA FIP Tour, il circuito mondiale della FIP di cui fa parte Mediolanum Padel Cup, per un totale di oltre 300 tornei disputati tra maschile e femminile e più di 5.000 atleti scesi in campo. Saranno invece più di 200 i tornei del 2026, che ospiteranno complessivamente 400 competizioni tra maschile e femminile in cinque continenti. Un dato che consolida la crescita del Tour e che lo conferma punto di riferimento per gli atleti di tutto il mondo, a caccia del montepremi ma soprattutto di punti determinanti per il Ranking Mondiale FIP.

LE STAR DEL PALLONE 

Oltre al torneo dei professionisti, sarà un weekend di grande padel anche per alcuni ospiti d’eccezione. Al Country Time Club scenderanno in campo quattro stelle del calcio oggi eccellenti giocatori di padel: i campioni del mondo e grandi protagonisti con il Palermo, Marco Amelia e Simone Barone, insieme a Stefano Fiore e Paolo Di Canio. I quattro fuoriclasse saranno protagonisti della “Vip ProAm Exhibition”, in programma domenica all’ora di pranzo, in cui giocheranno al fianco degli ospiti di Banca Mediolanum prima di un match diretto ad alto tasso agonistico accompagnato da tanto divertimento e fair play. Prima e dopo la sfida, anche questa a ingresso gratuito per il pubblico i quattro campioni si fermeranno con pubblico e tifosi per scattare selfie e firmare autografi.

LA TOURNÉE DI BANCA MEDIOLANUM

La Mediolanum Padel Cup si articola in sei tornei del CUPRA FIP Tour di cui quattro FIP Silver e due FIP Gold. Rappresentano due dei livelli più alti del calendario mondiale del padel professionistico, alle spalle dei FIP Platinum e del Premier Padel Tour, il massimo circuito mondiale, pure governato dalla International Padel Federation. Le tappe:

– Parma (FIP Silver – 17-22 marzo, Pro Parma Sport Center)

– Bari (FIP Silver – 20-26 aprile, Green Park Sport)

– Palermo (FIP Silver – 8-14 giugno, Country Time Club)

– Perugia (FIP Gold – 28 settembre-4 ottobre, Fastweb Padel Arena)

– Torino (FIP Gold – 26 ottobre-1° novembre, Palavillage)

– Como (FIP Silver – 9-15 novembre, The Padel Resort)

Mediolanum Padel Cup – Torneo open italiano maschile e femminile.

 

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I numeri 1 sono tornati. Arturo Coello, Agustin Tapia, Delfi Brea e Gemma Triay hanno scelto la stessa serata per riconquistare un titolo che mancava da tanto tempo: non vincevano da Cancun, sono tornati a farlo a Roma, nel BNL Italy Major Premier Padel, in un Foro Italico strapieno (oltre 9.000 spettatori) che ha celebrato una settimana di padel destinata per diversi motivi a entrare nella storia.

Dalla partita più lunga mai giocata nel circuito Premier Padel (quella vinta da Ari Sanchez e Andrea Ustero contro Paula Josemaria e Bea Gonzalez) alla prima semifinale in un Major raggiunta da una giocatrice italiana (Giulia Dal Pozzo).

Poi le finali, emozionanti, hanno fatto il resto, con Sanchez e Ustero ma anche Fede Chingotto e Ale Galan sconfitti con onore. Secondo titolo a Roma per Coello e Tapia dopo quello del 2023, secondo di fila per Brea e Triay, che aveva trionfato anche nel 2023 con Marta Ortega.

DONNE

La stanchezza per le quattro ore e 12′ nella semifinale contro Paula Josemaria e Bea Gonzalez si era fatta sentire nelle gambe di Ari Sanchez e Andrea Ustero, ma solo nel primo set, dominato dalle numero 1 del mondo. Dopo due break in apertura, Ari e Andrea hanno annullato anche una palla dello 0-5, muovendo il punteggio con uno Star Point, ma Brea e Triay hanno conquistato altri due game, chiudendo il primo set. Decisamente più equilibrato il secondo, anche questo però iniziato con l’allungo di Delfi e Gemma: Sanchez e Ustero hanno risposto con il controbreak.

Avanti 4-2, le teste di serie numero 1 hanno perso tre game di fila ma, al momento di servire per il set, Sanchez e Ustero non sono riuscite a chiuderlo, subendo a loro volta due break consecutivi, fino all’errore di Ari che ha chiuso la partita con il punteggio di 6-1 7-5.

“Vincere questo torneo è importantissimo per noi, dopo cinque finali perse di fila – le parole di Triay –. C’erano 2000 punti in palio: noi abbiamo giocato una grande finale dopo una settimana in cui avevamo avuto qualche problema. Come festeggeremo? Sicuramente in un ristorante italiano”. Brea, come la compagna, è corsa a festeggiare con la sua famiglia e il suo team: “Abbiamo vinto questo torneo in uno stadio pieno, con un’atmosfera davvero speciale – ha aggiunto l’argentina –. Siamo felicissime per la vittoria”.

UOMINI

Poi è stato il momento del ‘Clasico’, con Fede Chingotto e Ale Galan che arrivavano da quattro vittorie di fila contro Arturo Coello e Agustin Tapia e da due successi di fila al Foro Italico. Le prime palle break della partita sono arrivate sul 5-5, con i numeri 1 del mondo (e con questa vittoria di nuovo in testa alla Race) che hanno subito sfruttato l’occasione. Altro break anche in apertura di secondo set, con uno smash sbagliato da Galan e uno X3 di Tapia.

Al momento di servire per chiudere la partita, però, ha fallito uno smash anche Arturito, riaprendo la partita, con il secondo set che ha avuto la sua logica chiusura al tiebreak: Galan ha messo sul nastro una volée (5-4), Coello e Tapia non hanno fallito l’occasione, con lo smash di Agus che è stato una liberazione, in una partita finita 7-5 7-6 con 58 vincenti e 21 errori contro i 49 vincenti e 24 errori dei ‘Chingalan’.

“Per noi è una vittoria speciale – ha ammesso Coello –. Roma è una tappa importante della stagione e siamo felicissimi di questo titolo. Grazie ad Agus, grazie al team, tutto è andato in maniera perfetta: ora è il momento di festeggiare”.

“Siamo molto emozionati, questa vittoria rappresenta quello per cui abbiamo lottato per tanto tempo – ha aggiunto Tapia –. È difficile tenere questo ritmo, giocando sempre le finali ogni settimana (con quella di stasera erano 23 di fila, ndr), ma allo stesso tempo siamo contenti che tutto questo continui”.

Da Roma, il Qatar Airways Premier Padel Tour si sposterà in Spagna: domani inizierà il P1 di Valencia. La sfida continua.

 

Buon padel a tutti

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