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Si è appena conclusa la prima tappa al Red Padel dell’UBI Banca MSP Padel Cup ma siamo proiettati già sulla seconda al Tennis Club San Giorgio

Divertimento ed amatorialità sportiva per la 1.a tappa dell’UBI Banca Padel Cup, il Circuito Amatoriale targato MSP Italia, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.

Ben 81 coppie si sono ritrovate al Red Padel Roma lo scorso weekend, per un appuntamento che è ormai diventato tradizione per il mondo del padel amatoriale romano.
I giocatori si sono divertiti sui campi da gioco, rispettando tuttavia tutte le norme igienico-sanitarie come previsto dalle Istituzioni e dai Protocolli di Sicurezza. Misurazione della febbre, mascherine obbligatorie prima di entrare in campo, autocertificazioni e gel igienizzante per far sì che divertimento e sicurezza potessero viaggiare sullo stesso binario.

Risultati e date 
Passando alla cronaca, la 1.a tappa è stata vinta dalla coppia Matteo Bassani-Alessandro Minissale (Categoria Maschile), Barbara Bernardini-Isabelle Picece (Categoria Femminile) e Gino Tidei-Carlotta Nardi (Categoria Misto). L’UBI Banca Padel Cup proseguirà il suo Circuito tra due weekend al TC San Giorgio, poi altre tre tappe prima del Master Finale il 12-13 dicembre.

Padel amatoriale

“Entusiasmo doppio”
“Dovevamo inaugurare il Circolo Red Padel il 25 aprile con il circuito del MSP, poi purtroppo il lockdown ci ha bloccato.
L’entusiasmo è quindi doppio, per aver ripreso l’attività aperto le porte del nostro centro con 9 campi di gioco ad una manifestazione così importante e coinvolgente per i praticanti di base”, le parole di uno dei proprietari Riccardo Leone.
“Noi del Red Padel Roma siamo lieti di aver ospitato questo importante evento legato al mondo della promozione sportiva e dell’ amatorialità targato MSP Italia in collaborazione con Ubi Banca e tutti gli altri prestigiosi sponsor. Siamo stati onorati di aver aperto il circuito del 2020 con la prima tappa e poiché gli amatori nel padel sono una realtà in costante crescita vogliamo premiarli con le nuove coperture in arrivo da novembre presso la nostra struttura. Con piacere ospiteremo altri eventi legati al MSP Italia”, il commento del Direttore del Red Padel Roma Daniele Scopece.

I premi
In occasione del Master, UBI Banca metterà in palio, per i vincitori di tutte le categorie (maschile, femminile, misto e principianti Maschile), otto racchette del prestigioso marchio Starvie e altrettanti biglietti di Tribuna per le finali categoria maschile e femminile del World Padel Tour-Italian Open 2021, il circuito internazionale più importante al mondo. Accanto all’istituto bancario, tanti altri prestigiosi marchi sono partner del Circuito: Corriere dello Sport, Sport Club e Mr Padel Paddle come media partner; Cottorella come acqua ufficiale del torneo con la sua PadelWater, Starvie e Wilson come racchetta e palla ufficiale.
E infine Cisalfa, official partner, fornirà i premi e comunicherà il torneo nei negozi di Roma.

Il calendario 
Saranno sei le tappe in programma: dopo la tappa del 3 e del 4 ottobre al Red Padel Roma, ci saranno altri appuntamenti fissati al TC San Giorgio (17-18 ottobre), allo Sporting Club Flaminia Padel (31 ottobre-1 novembre) al Joy Padel Club (14-15 novembre) e al Bailey Padel Club (28-29 novembre), mentre il Master finale si svolgerà il 12 e il 13 dicembre all’Arena Green House Padel di Santa Maria delle Mole.
UBI Banca metterà in palio, per i vincitori di tutte le categorie (maschile, femminile, misto e principianti Maschile), otto racchette del prestigioso marchio Starvie e altrettanti biglietti di Tribuna per le finali categoria maschile e femminile del World Padel Tour-Italian Open 2021, il circuito internazionale più importante al mondo.

Iscrizioni 2° tappa TC San Giorgio

Aperte ufficialmente le iscrizioni alla seconda tappa del circuito più importante d’Italia dedicato agli Amatori del Padel.
Richiedi il FORM d’iscrizione alla mail ubibanca@msproma.it e compilalo in ogni sua parte per vivere al massimo la PADEL EXPERIENCE MSP Italia.
Ricorda che per l’accesso al MASTER Finale e vincere i splendidi premi messi in palio da UBI Banca e StarVie il primo Criterio sarà il numero di tappe disputato e, solo dopo, la classifica acquisita.
Chi NON può partecipare alle tappe del circuito?
1- GIOCATORI EX O ATTUALMENTE SECONDA CATEGORIA DI TENNIS
2- CHI RAGGIUNGE IL TABELLONE DI 3 CATEGORIA NEI TORNEI FIT PADEL MA E’ ANCORA NC
3- CHI PARTECIPA A SQUADRE FEDERALI DI SERIE C-B-A
4- ISTRUTTORI SECONDO LIVELLO PADEL, MAESTRI NAZIONALI E TECNICI FEDERALI.

 

Fonti varie : MSP –  Corriere dello Sport

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La FIP RISE è la seconda categoria del FIP TOUR  ed è gestita e organizzata dalla Federazione Internazionale di Padel.
Si possono ottenere punti internazionali e ottenere così una classifica mondiale del ranking WPT/FIP.

Per i club è necessario soddisfare specifiche più importanti della FIP PROMOTION poiché è prevista una dotazione finanziaria obbligatoria per i giocatori.

In palio 60 punti validi per la classifica World Padel Tour – Fip, un Prize Money di oltre 5000€, la possibilità di sfidare le coppie emergenti del padel internazionale.
Insieme ai tornei Fip Star e Fip Promotion, il Fip Rise fa parte di quella nuova categoria di tornei, promossa dalla Federazione Internazionale di Padel (FIP) dopo l’accordo con il World Padel Tour che ha reso unico per la prima volta il ranking mondiale.

L’obiettivo è quello di aiutare i migliori giocatori locali ad acquisire ranking internazionale e avvicinarli gradualmente al professionismo.

L’appuntamento è dall’ 8 all’11 ottobre al Ruffini Padel Club, in via San Paolo 160, a Torino (Piemonte).

Per le iscrizioni, aperte fino al 7 ottobre, è necessario mandare una e-mail all’indirizzo competition@padelfip.com.

Il tour FIP che è nato a metà del 2019 ha come obiettivo garantire che il Paddle continui la sua crescita consentendo ai giocatori di paesi con meno possibilità di partecipare al World Padel Tour di sviluppare la propria crescita professionale.

Una delle caratteristiche di questo torneo è l’impossibilità a partecipare ai migliori 50 giocatori e alle 16 migliori giocatrici della classifica FIP-WPT.
Dall’anno scorso ricordiamo che partecipando ai tornei della FIP  si ha la possibilità di conquistare punti validi per il ranking WPT (fino ad un massimo di 40 punti per il FIP Star, vedasi tabella sottostante).

Le specifiche del Fip Rise:

Buon Padel a tutti

 

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Avere un allenatore di Padel è, senza dubbio, una delle opzioni più consigliate se vogliamo migliorare il nostro livello di gioco, ma è sempre così?
Può essere migliorato senza avere un professionista al nostro fianco? 

È vero che a volte può essere difficile trovare un allenatore che si adatti a ciò di cui hai bisogno, sia per un problema economico, perché non riesci a trovarne uno che ti piace o perché quello che ti è stato consigliato è a molti chilometri dalla zona in quello che vivi.

Il mister Manu Martin ne ha parlato recentemente dicendo che ha incontrato diversi giocatori che senza aver ricevuto un corso di Padel sono riusciti a progredire a livelli di gioco molto alti.
Ma ovviamente non sempre è cosi.
Ci sono molti altri giocatori professionisti o meno, che hanno bisogno di essere allenati per sfruttare meglio le loro qualità.
Diciamo che c’è chi si sforza di allenarsi da solo (autodidatta) e altri che hanno bisogno di aiuto per migliorare.

Possiamo migliorare quindi senza un allenatore?

L’allenatore di Ale Salazar e Ariana Sánchez lo chiarisce…

Sì, possiamo migliorare il nostro livello di gioco senza un allenatore.
Tuttavia, la figura di questo è molto importante, potendo darti feedback e consigli per migliorare più rapidamente.

 

Come posso aiutare me stesso a migliorare?

Sebbene avere un allenatore sia un vantaggio, se abbiamo deciso di provare a migliorare da soli, dovremmo essere supportarti con materiale che sono alla nostra portata.
Quale? Bene, leggendo libri, guardando video tutorial su Internet o iscrivendoti a piattaforme di formazione online come PadelMBA.

Quale livello di gioco possiamo raggiungere?

Se il nostro obiettivo è diventare un giocatore professionista e vivere della nostra passione per il padel, sarà molto complicato se non abbiamo professionisti intorno a noi.
Non stiamo parlando solo di un allenatore, ma anche di un mental coach o di un nutrizionista, per citarne alcuni.
Il padel professionale copre molte aree per ottenere il meglio da noi quando siamo in campo.

6 consigli per migliorare il nostro livello di Padel senza un allenatore

Prendiamo nota
Fondamentalmente consiste nel raccogliere tutte le informazioni che possiamo ottenere nei media farsi degli appunti e rielaborarli meglio.

Dobbiamo anche allenarci
Un modo per far progredire il nostro apprendimento è allenarsi.
A volte ci concentriamo sul giocare a molti giochi di padel quando è consigliabile incontrare un amico e fare pratica.
Se abbiamo un carrello porta palline possiamo allenarci, ad esempio, su quei colpi che facciamo più fatica.
Con questo acquisteremo fiducia in questi colpi che sfrutteremo per le nostre partite in seguito.

Obiettivi stabiliti
Dato che non abbiamo un allenatore, dobbiamo essere noi a fissarceli.
Si consiglia sempre di stabilire degli obiettivi per, dopo un po ‘, vedere se li abbiamo raggiunti o meno.
Quali obiettivi possiamo fissarci?
Il modo migliore per selezionarli è scriverlo dopo aver giocato le nostre partite (ad esempio: cerca di non stancarti per arrivare al terzo set, meno errori di gioco, commettere meno doppi falli, migliorare il mio tiro di 3, ecc.).

Registriamo noi stessi mentre giochiamo
Anche se durante il gioco potremmo vedere alcuni errori che facciamo, il modo migliore per localizzarli è guardarci giocare in video.
In questo modo non perderemo i dettagli di tutto ciò che facciamo bene e di ciò che sbagliamo nelle nostre partite o allenamenti.

Guardiamo le partite di Padel dei circuiti professionistici come il World Padel Tour
Mai prima d’ora abbiamo avuto così tante partite di paddle professionistico a portata di mano.
Pertanto, abbiamo l’opportunità di vederli e analizzare la loro forma di gioco, le strategie che seguono, la velocità dei loro colpi, ecc.

Giochiamo partite
Oltre all’allenamento, dobbiamo giocare tante partite non solo al nostro livello, ma anche al di sopra e al di sotto di esso.
A seconda della partita che giochiamo, possiamo richiedere di più o di meno.
Ad esempio, se giochiamo con persone che sono migliori di noi, un vero obiettivo sarebbe cercare di ridurre al minimo quella differenza nel gioco, cioè dimostrare che non siamo ad un livello di molto inferiore a loro.
Al contrario, se giochiamo con persone peggiori di noi, dovremmo cercare di fare la differenza con gli altri giocatori.

Buon padel a tutti

Fonte: Padel Addict

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Fernando Belasteguin via social ha comunicato l’imminente apertura a Novembre del Bela Pádel Center di Alicante (Spagna) 

Sempre di più i grandi campioni dello Sport stanno investendo nel business del Padel, dopo i calciatori Francesco Totti, Zlatan Ibrahimovic, Demetrio Albertini ed altri anche il fenomeno del Padel Belasteguin scommette sul suo amato sport!

Bela Pádel center

Bela Padel Center Alicante sarà a partire da questo prossimo novembre, il primo club che si inaugurerà sotto l’ombrello del marchio ′′ Bela Padel Center “, un progetto con il quale come dice Fernando: “vogliamo apportare il nostro granello di sabbia nello sviluppo del paddle come sport a livello mondiale.
Bela Padel Center è un concetto di club focalizzato sulla visione che abbiamo sia io che tutta la mia squadra, del paddle come uno sport di tutti è per tutti.
Bambini e bambine, adulti, imprese… un padel aperto a tutti….

Un paddle con il quale sono convinto che potremo contribuire alla formazione dei principi e dei valori di molte persone attraverso lo sport.
Un club per tutte quelle persone che vogliono godere del paddle come sport, come strumento di relazione sociale e aziendale, apprendimento personale o svago”.

La struttura del Bela Padel Center di Alicante prevede ben 14 campi di cui 8 outdoor, 2 campi individuali outdoor e 5 campi indoor.

Siamo curiosi di capire se per la scuola Padel vi sarà anche la presenza del grande campione Fernando Belasteguin!

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

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Con l’arrivo di ottobre ma già a settembre si era affacciata, la pioggia torna in Italia… 
E come si fa a giocare al nostro sport preferito?

Questo periodo segna la fine dell’alta stagione per club di paddle all’aperto.
A meno che non vogliamo adattarci alle condizioni meteorologiche.

Ovviamente in caso di pioggia è indubbiamente preferibile giocare a Padel in strutture indoor (tensostrutture, capannoni, palloni ecc).

Ma in caso non si trovassero campi indoor nelle vicinanze (a proposito su Cerca Un Campo è possibile geolocalizzare  le strutture e scegliere solo quelle indoor mettendo un flag) e la pioggia ha smesso non rendendo il campo impraticabile o altamente scivoloso vediamo come dobbiamo adattarci alle condizioni del campo.

pioggia padel

L’influenza della pioggia sul gioco e sull’attrezzatura

Il pavimento del campo in erba sintetica  può diventare molto scivoloso quando la pioggia è stata mediamente forte (comunque è preferibile non giocare).
È quindi necessario avere le scarpe adatte da Padel e cercare di controllare i movimenti per evitare di scivolare.
Al contrario, quando vi è stata una leggera pioggia, è più difficile scivolare e aumenta il rischio di bloccare il piede a terra:
bisogna stare attenti perchè si rischia di farsi male alle ginocchia.

Quando la palla assorbe l’acqua, rimbalza meno ma i rimbalzi sono veloci e la palla schizza a terra.
Il gioco è quindi più veloce rispetto ad un giorno di sole.
I vetri sono probabilmente l’elemento che diventa il più imprevedibile in caso di pioggia.
La palla, infatti, scivola sul vetro e può prendere una direzione inaspettata.

Infine, le racchette di Padel bagnate perdono aderenza, rendendo impossibile dare alla palla l’effetto desiderato.

Suggerimenti per giocare sotto la pioggia

Il riscaldamento diventa molto importante in condizioni estreme.

Dovrebbe essere più intenso del solito, soprattutto sulle gambe, per proteggersi da possibili lesioni.

Il gioco sarà più bass
o, è quindi necessario adattare la nostra posizione con una flessione delle gambe per mettersi nelle migliori condizioni per colpire la palla.

Gli urti contro le finestre devono essere meno forti e più controllati.

Giochiamo semplice, senza cercare gli effetti per non sbagliare.

 

Buon Padel a tutti 

by Carlo Ferrara

Fonte. Padel magazine France

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Il 3 e 4 Ottobre presso l’Olimpiclub di Roma si svolgeranno le finali della VII edizione del GiroPadel uno dei circuiti di padel amatoriale più di successo a livello nazionale del nostro sport preferito

Sta volgendo al termine la VII Edizione GiroPadel, che sarà difficile da dimenticare, poiché per la prima volta questo evento di padel amatoriale non si è limitato alla città di Roma, ma ha visto evolvere il proprio format in
una dimensione nazionale.

Malgrado le difficoltà dovute alla ripartenza, in relazione al fermo dovuto al Covid-19, l’evento ha dimostrato ancora una volta di essere un appuntamento imperdibile per i tantissimi amanti del
padel. E questa volta la notorietà del format ha posto le basi per la partecipazione di tante città in Italia:
Roma, Ciampino, Ostia, Guidonia, Montecelio, Nettuno, Sutri, Viterbo, Rieti, Manduria,Mesagne, Bisceglie, Lecce, Cosenza e Brescia.

In totale sono stati ben 33 i circoli, che in questa edizione hanno aderito, con ben quasi 1.100 partecipanti ai nastri di partenza.
La soddisfazione nel vedere la contemporaneità dell’evento in così tanti circoli e in ampie zone del territorio nazionale ha sicuramente ripagato l’Organizzazione dall’estenuante, ma appassionato lavoro di organizzazione e coordinamento dei quasi 70 tornei svolti in tutti i circoli in circa 2 mesi.

Così come previsto dal programma, nella 1a Fase si sono svolti i tornei di differente livello in ogni singolo circolo, in cui sono stati simbolicamente assegnati i trofei alle coppie vincitrici.
Nella 2a Fase tutti coloro i quali hanno superato la prima fase a gironi hanno svolto il 19-20 settembre dei gironi preliminari, in differenti aree del Paese, per qualificarsi alle finali nazionali,
incontrando gli altri partecipanti degli altri circoli.

Il 3-4 ottobre si incontreranno le coppie vincitrici di tutti i gironi svolti nella fase preliminare e per la prima volta si vedrà concretizzare la dimensione nazionale dell’evento, vedendo la partecipazione di coppie provenienti da ogni parte d’Italia.

Ad ospitare l’evento sarà la meravigliosa cornice del circolo Olimpiclub, sito in Lungotevere Pietra Papa, 2 (zona Marconi della Capitale), all’interno della suggestiva struttura che ospita i 4 campi
coperti, in cui si disputeranno tutti i match in programma.
Il tutto a partire dalle 9:30 di sabato 3 ottobre, per terminare con le finali di domenica 4 ottobre, a partire dalle 12:00.

Intanto è già pronta l’VIII Edizione GiroPadel, che prenderà inizio il 26 ottobre e al quale ogni circolo d’Italia potrà far richiesta di iscriversi.

Referente: Giovanni Mascolo
Cellulare/WhatssApp: 338.4117065
Sito web: www.amatoripadel.it

Buon Padel amatoriale a tutti!

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Il marchio di padel NOX ci accompagna da molti anni e con esso il suo modello ML10 Pro Cup, uno dei modelli più venduti non solo dell’ azienda ma dell’ intero mercato.

Questa pala è quella usata da molto tempo da Miguel Lamperti, uno dei giocatori più amati e più spettacolari del circuito del World Padel Tour.

Con il tempo, come di consueto, la famiglia cresce e così anche la gamma Pro Cup.
Attualmente possiamo trovare fino a 8 modelli diversi.
Ecco perché in questo articolo ti parleremo di ciascuno di essi in modo che tu possa sapere quale si adatta meglio al tuo stile di gioco.

Somiglianze tra gli 8 modelli della gamma Pro Cup
Sebbene ci siano molti modelli diversi, l’intera gamma ha 2 caratteristiche simili.
Da un lato il suo stampo, dato che hanno tutti una forma tonda, che si traduce in una maggiore maneggevolezza e controllo all’interno del campo.
Tra le diverse pale possono esserci lievi differenze, trovando racchette leggermente più dure e altre leggermente più morbide.

In generale, le 8 pale forniscono sia un’ottima uscita di palla che un ottimo controllo in tutte le situazioni di gioco.

Differenze all’interno della gamma Pro Cup
Tuttavia, all’interno della gamma Pro Cup ci devono essere ovviamente delle differenze.
Ecco perché descriviamo di seguito com’è ciascuno dei modelli:

ML10 Pro Cup Classic

Il primo e il più conosciuto della gamma.
È il modello standard su cui faremo il confronto con il resto dei modelli.
Le facce della ML10 Pro Cup Classic sono realizzati in fibra di vetro alluminata, ha gomma HR3 ed è costruita con un telaio in carbonio.
È la pala che Miguel Lamperti ha utilizzato di più negli ultimi anni.

ML10 Pro Cup Black Edition e Silver

La sua principale differenza rispetto al modello classico è il suo design. Inoltre, la Silver offre pesi compresi tra 350 e 365 grammi (contro i soliti 360 – 375 grammi) con l’obiettivo di essere una pala da offrire al mercato femminile.

ML10 Pro Cup Silver e Pro Cup Black Edition

Arena Pro Cup Black Edition
L’ultima aggiunta alla famiglia Pro Cup.
La Pro Cup Black Edition Arena è identica alla Pro Cup e alla Pro Cup Black Edition.
La sua unica differenza sta nella finitura delle facce incorporando una finitura ruvida con sabbia silicea con la quale si può dare maggiore effetto alla palla.

Arena Pro Cup Black Edition

ML10 Survivor e Survivor Grey
Oltre all’estetica, entrambe le lame presentano differenze con il modello classico.
La Survivor ha una gomma HR3 Black, una gomma con una densità maggiore che gli conferisce un tocco un po ‘più duro.
La Survivor Grey ha anche questa gomma HR3 Black ma con una finitura opaca, che gli conferisce anche un tocco un po’ più  secco.

ML 10 Survivor e Survivor Grey

ML10 Pro Cup Ultra Light e Ultra Light Silver
Entrambi i modelli sono quelli che presentano le maggiori differenze rispetto alla classica Pro Cup, cosa normale in quanto pensati per i più piccoli di casa.
Sia la ML10 Pro Cup Ultra Light che la Ultra Light Silver di lame che hanno un range di peso compreso tra 310 e 325 grammi grazie alla loro gomma HR2.

Ultra Light Silver e Ultra Light

Tuttavia, il suo peso non toglie nulla alle sue dimensioni usuali (38 mm e le stesse misure di altezza e larghezza del modello standard).
Questo aiuterà indubbiamente il bambino quando si tratta di saltare per giocare con le pale per adulti.

Fonte. Padel Addict

 

 

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Nello sport come nella vita, non esistono formule magiche, ma esiste una formula matematica sintetizzata da Tim Gallwey che ci aiuta a comprendere meglio le variabili di una performance nel Padel o in altri Sport.

Continua il nostro percorso nel mondo del Mental Coaching nel Padel

Il Padel, noi appassionati lo sappiamo bene, è uno di quegli sport in cui non si può temporeggiare, non c’è un tempo da far scadere, non si può proteggere il risultato in alcun modo: la performance è fondamentale dalla prima all’ultima palla ed ogni punto è un mondo a sé, non è raro infatti vedere set che si capovolgono all’ improvviso: nulla si può dare per scontato.

La formula sintetizzata da Gallwey ci dice che la Performance è data dal Potenziale del giocatore al quale sottraiamo le interferenze: personalmente la trovo tanto semplice quanto illuminante.

Pensare di eliminare qualsiasi genere di interferenza dalle partite è utopistico ma che cosa succederebbe se imparassimo a gestire e eliminare le interferenze interne?
La risposta è scontata: giocheremmo un’altra partita.

A questo punto, mentre conosciamo tutti le interferenze esterne, che dipendono anche dalle condizioni climatiche nel padel outdoor, forse ti starai chiedendo cosa sono le interferenze interne.

Per Gallwey non ci sono dubbi: le paure, i dubbi, le insicurezze, le aspettative sono interferenze interne ed emergono nel nostro dialogo interiore.

Quello che ci diciamo e il modo in cui ce lo diciamo, interferisce nella nostra performance in campo, così come nella vita.

Il dialogo interiore va allenato come alleniamo i singoli colpi: è necessario, soprattutto in campo, acquisire la capacità di notare un dialogo interiore depotenziante e cambiarlo nel minor tempo possibile, fino a rendere questo cambiamento un processo automatico, come qualsiasi gesto tecnico che usiamo in partita.

All’inizio questo allenamento ci richiederà attenzione ed energia, e la costanza e la pratica ci aiuteranno a renderlo sempre più naturale.

Se questo articolo ti ha incuriosito, inizia subito a lavorare sul tuo dialogo interiore: il primo passo è renderti consapevole di cosa ti dici e come te lo dici.

Sono Cristina Molinari, Sport Mental Coach specializzata nel Padel, autrice della tesi “Il Mental coaching nel Padel”.
Per maggiori info :
mailto : cristina.molinari17@gmail.com
Tel : 392 9926991

Buon Padel a tutti

 

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Dopo il Menorca Open, settima tappa del World Padel Tour  è stato aggiornato per le categorie maschile e femminile il ranking Race 2020 by Cupra e aggiunte nuove tappe nel calendario 2020

 

Ranking maschile Race 2020
Nessun cambiamento di rilievo nelle prime 10 posizioni del Ranking race 2020 maschile in quanto il primo posto rimane saldamente in mano alla coppia spagnola Galan/Lebron seguiti da Lima/Navarro tallonati dagli argentini Tapia/Belasteguin che si avvicinano pericolosamente al duo iberico/brasiliano.

Ranking femminile Race 2020

Cambio al vertice nella categoria femminile dove la coppia Salazar / Sanchez (al terzo torneo vinto quest’anno) scavalca la coppia Marta Marrero e Paula Josemaria che non hanno potuto partecipare al Menorca Open a causa dell’infortunio riportato dalla Marrero in Sardegna.
Le ex numero 1 si devono guardare le spalle anche dalla terza coppia classificata Gemma Triay e Lucia Sainz che sono ad una manciata di punti da loro (3.800 vs 3.735) e sono in una splendida forma fisica.
La categoria femminile vede il dominio delle spagnole che sono ai primi 10 posti della classifica generale.

Il calendario aggiornato del World Padel Tour

 

Ad ottobre si svolgerà un’ unica tappa del World Padel Tour ma che tappa!
L’Estrella Damm Barcelona Master !

Dal 13 al 18 ottobre al Palau Sant Jordi ci sarà il 2° Master della stagione dopo quello di Marbella (prima gara della stagione 2020).
Il Master permette ai vincitori di conquistare 1.700 punti contro i 1.000 di un Open

 

La parte finale della stagione si concentrerà su due città con una grande tradizione e una consolidata esperienza nell’organizzazione di eventi del World Padel Tour.
L’Estrella Damm Alicante Open e il Cupra Vigo Open saranno i due grandi eventi del penultimo mese della stagione 2020.
Il Circuito professionistico recupererà a novembre due prove che sono state posticipate all’inizio dell’anno a causa della pandemia.
Nonostante il fatto che la situazione epidemiologica sia ancora complicata, lo sforzo di entrambe le città insieme al World Padel Tour renderà possibile la disputa di entrambi gli eventi con tutte le garanzie sanitarie obbligatorie.

ALICANTE, PRIMA SETTIMANA
Dall’1 all’8 novembre, Alicante ospiterà ancora una volta uno degli eventi più tradizionali del World Padel Tour.
L’Estrella Damm Alicante Open alzerà il sipario per la quarta stagione consecutiva, si giocherà al Padiglione Pedro Ferrándiz.

VIGO DECIDERÀ LA “GARA 2020”
Due settimane dopo verrà il turno del Cupra Vigo Open.
Con il Complexo Deportivo das Travesas come cornice, il decimo round dell’anno definirà la classifica della “Race 2020” che darà accesso per disputare la Final Master.
Con la disputa di questi test nel mese di novembre, la stagione dei trofei Open e Master si chiuderà, lasciando il Final Master come il culmine della stagione 2020.

IL TOUR AMERICANO È RINVIATO
Nonostante la grande volontà di entrambi gli organizzatori locali in Brasile, Argentina e Messico e del World Padel Tour, i tre tornei sono stati purtroppo posticipati per la stagione 2021.
La situazione sanitaria nei tre territori e le problematiche di logistica e mobilità hanno reso impossibile lo svolgimento di eventi programmati con garanzie.
In tutti e tre i casi, sono stati rinviati alla stagione 2021 in cui si spera di poter recuperare eventi importanti per il WPT come questi oltreoceano.

Buon World Padel Tour a tutti!

by Carlo Ferrara

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Grandissima sorpresa al Minorca Open World Padel Tour con la vittoria meritata da Stupa & Sanyo e la terza volta della stagione di Salazar/ Sanchez 


Finale categoria maschile

Gutierrez / Stupaczuk vs Belasteguin/ Tapia 6-3/7-5

Solo una coppia poteva vincere l’Estrella Damm Minorca Open 2020, la finale argentina al 100%.
Gli ultimi vincitori di un torneo Il Sardegna Open WPT , Fernando Belasteguín e Agustín Tapia, si sono confrontati con Sanyo Gutiérrez e Franco Stupaczuk, alla ricerca del loro primo titolo della stagione.

Confermando la loro buona forma, Sanyo e Stupa hanno dato il via alla partita.
Con pochissimi errori e al punto d’oro del secondo game, hanno strappato il primo break della partita.
E con serie difficoltà sono riusciti a consolidare quel vantaggio portandosi sul 3-0.
Hanno approfittato di questo break alla perfezione, e sulla base di potenza e soprattutto precisione sono riusciti a chiudere il primo set in 35 minuti con un 6-3.

Bela e Tapia soffrendo difendono la prima di servizio nel secondo game del successivo set.
Ogni volta con sensazioni migliori, sono andati avanti con un break nel quarto game, ma Stupa e Sanyo hanno subito recuperato quanto perso.
Franco e Sanyo mostrano la loro migliore versione sul 20×10, e si avvicinano al loro primo titolo rompendo il servizio dei loro rivali nel nono game, ma Bela e Tapia rispondono allo stesso modo e si va sul 5-5.
Dopo alcuni frenetici scambi Sanyo e Stupa chiudono la finale con un 7-5.
Primo titolo stagionale per Sanyo Gutiérrez e Franco Stupaczuk.

Sintesi della finale maschile:



 

Finale categoria femminile

Salazar / Sanchez vs Triay/ Sainz 3-6/6-1/6-2

Salazar e Sánchez ottengono il loro terzo titolo dell’anno e saranno le prime nella Race by Cupra a partire da lunedi

Le principali protagoniste della finale dell’Estrella Damm Minorca Open nella categoria femminile sono state Alejandra Salazar e Ariana Sánchez, già finaliste qui la scorsa stagione; e dall’altra Gemma Triay e Lucía Sainz  che cercano di celebrare un titolo di Minorca in casa (Gemma è di Mahon capitale dell’isola spagnola di Minorca).

Le giocatrici di Rodrigo Ovide iniziano, come sempre, la partita in modo più preciso e sicuro.
Gemma trova i giusti angoli e Lucia conduce la partita di destra.
Si va subito sul 3-0 e sembrano le dominatrici della partita.
La sicurezza è tale che Gemma e Lucia dopo aver perso il servizio nel 5° game effettuano un contro break che le permette di giungere al 4-2, il set si chiude 6-3 per loro senza nessun altro break.

La coppia che comanderà la Race by Cupra dopo questo torneo ha ancora molto da dire in questa partita.
L’intervallo tra il primo e il secondo set fa benissimo ad Alejandra e Ariana che si scatenano.
Le ragazze di Manu Martín pareggiano la gara con un travolgente 6-1 a loro favore.
Tutto da decidere in un emozionante terzo set in cui, purtroppo per la giocatrice locale e la sua compagna, il duo Salazar / Sánchez mantengono il livello di efficacia del secondo set.
Con 2 break Ari & Ale vincono il terzo set per 6-2.
Alejandra Salazar e Ariana Sánchez campioni dell’Estrella Damm Minorca Open 2020.

Sintesi della finale femminile 


Buon World Padel Tour a tutti!

fonti: video condivisi da canale YouTube del World Padel Tour

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