MrPadelPaddle
Story 418445436

Quest’anno Sky ha acquisito i diritti per la trasmissione del circuito professionistico più importante al mondo il World Padel Tour

Sarà un calendario ricchissimo quello che proporrà Sky relativamente al World Padel Tour che comprenderà 19 tornei (quello di Madrid appena trasmesso la settimana scorsa) divisi fra 5 Masters, 13 Open e il Master Final che il 19 dicembre proclamerà i campioni della stagione.
Abbiamo intervistato Alessandro Lupi,  il commentatore televisivo del World Padel Tour su Sky Sport e voce storica del padel e di altri sport su Sky.

Alessandro, come mai quest’anno Sky ha deciso di trasmettere così tanti appuntamenti dedicati al WPT?
Abbiamo voluto dare un servizio più completo, l’anno scorso è stato una sorta di esperimento, abbiamo iniziato con il Sardegna Open passando per le finali del Cupra Fip e il Master Final Wpt a dicembre.
E’ andata bene, gli ascolti piano piano stanno crescendo per cui guardandoci semplicemente intorno e capendo il fenomeno padel, Sky ha deciso di investire in questo sport che praticano ormai talmente tanti italiani che saranno incuriositi di vedere tanti campioni allo schermo.

Oltre a te da chi sarà composto lo staff di Sky dedicato?
Abbiamo uno staff ancora in corso di definizione nel senso che ci sono io, c’è Luigi Bagnulo, Saverio Palmieri come commento tecnico, il coach della nazionale Gustavo Spector, Stefano De Grandis e probabilmente integreremo dal punto di vista delle prime voci uno o due giornalisti nostri di Sky e poi sicuramente ci sarà qualche incursione a sorpresa dei nostri commentatori calcistici grandi appassionati.

Avete pensato anche a fare interventi in studio con ospiti o interviste ai giocatori/giocatrici?
Stiamo lavorando a qualcosa che accompagni l’evento, che dia continuità alle telecronache delle tappe del WPT, una rubrica dedicata che è in fase di studio e progettazione ma l’obiettivo c’è!

Ci sarà la possibilità in alcuni tornei (per esempio durante l’Open di Sardegna) di trasmettere dal vivo, con appuntamenti speciali live?
Quanto la possibilità di trasmettere dal vivo alcuni eventi non ti so dire, sarebbe bello… chiaramente a livello organizzativo comporta un lavoro extra , magari la tappa italiana può essere l’occasione per fare questo esperimento però al momento non c’è nulla in piedi.

La tua coppia preferita maschile e quella femminile? E quelle che reputi favorite per il 2021?
Quest’anno è particolarmente divertente il gioco delle coppie visto che tante si sono mischiate, avendo da scegliere 2 giocatori preferiti alla fine scelgo la coppia ovverosia in campo maschile stravedo per Agustin Tapia e qundi Tapia-Lima mentre in campo femminile la giocatrice più forte in assoluto è Gemma Triay e quini punto a Salazar-Triay anche se la prima tappa sono uscite in semifinale peraltro una partita bella lunghissima una vera maratona.

Quali sono le chance degli italiani sia per la categoria maschile che femminile?
Siamo ancora indietro anche se stiamo facendo diversi passi in avanti rispetto alle superpotenze Spagna ed Argentina. In campo femminile siamo sicuramente più avanti e non sarei sorpreso di vedere alcune coppie tipo Pappacena-Sussarello di arrivare al Cuadro , ma non ci sono solo loro come ha dimostrato anche il tabellone di previa del Madrid Open , in campo maschile è più difficile al momento pensare a qualcosa del genere magari si riuscirà a vincere uno o due turni di pre previa , entrare in previa (qualificazioni) la vedo più complicata.

La crescita vertiginosa di questo sport è secondo te frutto di una moda passeggera o di un fenomeno sportivo che si consoliderà negli anni?
Ritengo che il padel non sia una moda passeggera per il semplice motivo che aggredisce una fascia di popolazione enorme rispetto a tanti altri sport, spesso si paragona il fenomeno padel a quello del calcetto ma quante donne giocavano a calcio a 5 ? pochissime soprattutto quante donne cinquantenni  giocavano a calcetto?, se entri in un circolo qualunque di padel troverai forse il 40% di prenotazioni femminili e la fascia di età va dai 20 ad oltre i 60 anni per cui tutt’altro una moda passeggera anzi ritengo che siamo ancora molto lontani al punto a cui si arriverà.

Ci racconti quando hai giocato la prima volta a Padel?
“Anni fa, credo sia stato il l 2014 avevo visto passando con lo scooter a Roma, dei campi da padel che non sapevo cosa fossero ma venendo dal tennis e dal beach tennis, mi son detto ma fammi vedere …ho visto una pallina e mi sono subito entusiasmato e a quel punto ho voluto organizzare una partita con degli amici. Mi ricordo ancora che andammo a giocare io e quello che è diventato il mio compagno storico di coppia contro altri due che a tennis o beach tennis erano a nostro livello avendoli battuti in più di una occasione.
Ecco morale della favola…. 6-0/6-0 per loro perché, se sei convinto di portare il tennis in un campo da padel e hai di fronte una coppia che ha già i rudimenti di questo sport quello è il risultato… però è stato amore a prima vista., da quel momento in poi non ho più smesso. E mi è talmente piaciuto questo sport ed ho creduto nelle sue potenzialità che nel mio piccolo insieme a mia moglie e mio cognato abbiamo anche preso parte anni fa ad un progetto di investimento il Padel Club Sabaudia .Siamo stati molto contenti in questi anni dei risultati ottenuti in una località balneare, anche d’inverno lontano dai flussi turistici, adesso il progetto terminerà alla fine del mese di aprile ma noi crediamo fortemente in questo sport per cui proveremo a tornare con un altro progetto”
.

Buon Padel a tutti

Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

The post Alessandro Lupi: “Sempre più Padel su Sky Sport” first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Quest’anno Sky ha acquisito i diritti per la trasmissione del circuito professionistico più importante al mondo il World Padel Tour

Sarà un calendario ricchissimo quello che proporrà Sky relativamente al World Padel Tour che comprenderà 19 tornei (quello di Madrid appena trasmesso la settimana scorsa) divisi fra 5 Masters, 13 Open e il Master Final che il 19 dicembre proclamerà i campioni della stagione.
Abbiamo intervistato Alessandro Lupi,  il commentatore televisivo del World Padel Tour su Sky Sport e voce storica del padel e di altri sport su Sky.

Alessandro, come mai quest’anno Sky ha deciso di trasmettere così tanti appuntamenti dedicati al WPT?
Abbiamo voluto dare un servizio più completo, l’anno scorso è stato una sorta di esperimento, abbiamo iniziato con il Sardegna Open passando per le finali del Cupra Fip e il Master Final Wpt a dicembre.
E’ andata bene, gli ascolti piano piano stanno crescendo per cui guardandoci semplicemente intorno e capendo il fenomeno padel, Sky ha deciso di investire in questo sport che praticano ormai talmente tanti italiani che saranno incuriositi di vedere tanti campioni allo schermo.

Oltre a te da chi sarà composto lo staff di Sky dedicato?
Abbiamo uno staff ancora in corso di definizione nel senso che ci sono io, c’è Luigi Bagnulo, Saverio Palmieri come commento tecnico, il coach della nazionale Gustavo Spector, Stefano De Grandis e probabilmente integreremo dal punto di vista delle prime voci uno o due giornalisti nostri di Sky e poi sicuramente ci sarà qualche incursione a sorpresa dei nostri commentatori calcistici grandi appassionati.

Avete pensato anche a fare interventi in studio con ospiti o interviste ai giocatori/giocatrici?
Stiamo lavorando a qualcosa che accompagni l’evento, che dia continuità alle telecronache delle tappe del WPT, una rubrica dedicata che è in fase di studio e progettazione ma l’obiettivo c’è!

Ci sarà la possibilità in alcuni tornei (per esempio durante l’Open di Sardegna) di trasmettere dal vivo, con appuntamenti speciali live?
Quanto la possibilità di trasmettere dal vivo alcuni eventi non ti so dire, sarebbe bello… chiaramente a livello organizzativo comporta un lavoro extra , magari la tappa italiana può essere l’occasione per fare questo esperimento però al momento non c’è nulla in piedi.

La tua coppia preferita maschile e quella femminile? E quelle che reputi favorite per il 2021?
Quest’anno è particolarmente divertente il gioco delle coppie visto che tante si sono mischiate, avendo da scegliere 2 giocatori preferiti alla fine scelgo la coppia ovverosia in campo maschile stravedo per Agustin Tapia e qundi Tapia-Lima mentre in campo femminile la giocatrice più forte in assoluto è Gemma Triay e quini punto a Salazar-Triay anche se la prima tappa sono uscite in semifinale peraltro una partita bella lunghissima una vera maratona.

Quali sono le chance degli italiani sia per la categoria maschile che femminile?
Siamo ancora indietro anche se stiamo facendo diversi passi in avanti rispetto alle superpotenze Spagna ed Argentina. In campo femminile siamo sicuramente più avanti e non sarei sorpreso di vedere alcune coppie tipo Pappacena-Sussarello di arrivare al Cuadro , ma non ci sono solo loro come ha dimostrato anche il tabellone di previa del Madrid Open , in campo maschile è più difficile al momento pensare a qualcosa del genere magari si riuscirà a vincere uno o due turni di pre previa , entrare in previa (qualificazioni) la vedo più complicata.

La crescita vertiginosa di questo sport è secondo te frutto di una moda passeggera o di un fenomeno sportivo che si consoliderà negli anni?
Ritengo che il padel non sia una moda passeggera per il semplice motivo che aggredisce una fascia di popolazione enorme rispetto a tanti altri sport, spesso si paragona il fenomeno padel a quello del calcetto ma quante donne giocavano a calcio a 5 ? pochissime soprattutto quante donne cinquantenni  giocavano a calcetto?, se entri in un circolo qualunque di padel troverai forse il 40% di prenotazioni femminili e la fascia di età va dai 20 ad oltre i 60 anni per cui tutt’altro una moda passeggera anzi ritengo che siamo ancora molto lontani al punto a cui si arriverà.

Ci racconti quando hai giocato la prima volta a Padel?
“Anni fa, credo sia stato il l 2014 avevo visto passando con lo scooter a Roma, dei campi da padel che non sapevo cosa fossero ma venendo dal tennis e dal beach tennis, mi son detto ma fammi vedere …ho visto una pallina e mi sono subito entusiasmato e a quel punto ho voluto organizzare una partita con degli amici. Mi ricordo ancora che andammo a giocare io e quello che è diventato il mio compagno storico di coppia contro altri due che a tennis o beach tennis erano a nostro livello avendoli battuti in più di una occasione.
Ecco morale della favola…. 6-0/6-0 per loro perché, se sei convinto di portare il tennis in un campo da padel e hai di fronte una coppia che ha già i rudimenti di questo sport quello è il risultato… però è stato amore a prima vista., da quel momento in poi non ho più smesso. E mi è talmente piaciuto questo sport ed ho creduto nelle sue potenzialità che nel mio piccolo insieme a mia moglie e mio cognato abbiamo anche preso parte anni fa ad un progetto di investimento il Padel Club Sabaudia .Siamo stati molto contenti in questi anni dei risultati ottenuti in una località balneare, anche d’inverno lontano dai flussi turistici, adesso il progetto terminerà alla fine del mese di aprile ma noi crediamo fortemente in questo sport per cui proveremo a tornare con un altro progetto”
.

Buon Padel a tutti

Mr Padel Paddle in collaborazione con il Corriere dello Sport

The post Alessandro Lupi: “Sempre più Padel su Sky Sport” first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle
Story 418445435

Iniziamo a conoscere le 8 squadre che parteciperanno al campionato di serie A 2021 partendo dai vincitori dell’ultima edizione e pluricampioni da 6 anni consecutivi in Italia il Canottieri Aniene

Abbiamo intervisto uno degli artefici di questo successo  il DG Alessandro Di Bella del Padel Team Circolo Canottieri Aniene

Cosa pensi di questa nuova formula della serie A?
Penso che sia una formula che nel futuro sia destinata ad avere successo al di là dei cambiamenti dovuti al Covid, nel senso che penso quello che sia giusto per i club e per i circoli , per gli spettatori e per la Federazione fare tutto in un luogo solo come un piccolo europeo o mondiale. Tra l’altro con il livello di giocatori in campo si possono fare numeri di spettatori, quando si potrà aprire, da finale di World Padel Tour magari itinerante in varie città ogni anno. Per i club è sicuramente una formula che ha dei costi oggettivamente inferiori , chiaramente quest’anno è stato fatto un pò tutto in corsa ma del resto è un periodo complicato per tutti.

Quale è il vostro obiettivo per quest’anno?
Certamente non ci possiamo nascondere , su 6 edizioni abbiamo vinto 6 volte, partiamo per arrivare fino in fondo. Però come sempre abbiamo fatto, il Padel è uno sport pazzesco dove vanno giocate tutte le partite dalla prima all’ultima , cercheremo di conquistarci quello a cui chiaramente ambiamo. Comunque il primo obiettivo è quello di passare il girone, poi penseremo ai playoff.

Quali sono gli avversari che ritenete favoriti per il torneo? e un possibile team outsider?
La pretattica è inutile, ci sono due team che sono molto attrezzati: l’Orange, che ha giocato l’ultima finale contro di noi e che schiera il più grande giocatore di tutti i tempi Fernando Belasteguin, che è una squadra fortissima, e il Due Ponti che è riuscito in pochissimo tempo a mettere giù una squadra che presenta la coppia n°1 al mondo Lebron-Galan quindi avversari di altissimo livello.
Outsider? i team mi sembrano tutti molto equilibrati , spendo una parola a favore degli amici del Mas Padel di Catania che hanno scalato le classifiche dei vari campionati italiani fino ad arrivare in serie A e hanno fatto una squadra interessante anche se il girone non sarà facile per loro, sono un team che sta crescendo molto bene.

Ci presenti la tua squadra? Quali sono i vostri giocatori/giocatrici su cui puntate?
Noi puntiamo sul gruppo nonostante sia una squadra costruita da tantissimo tempo, basti pensare che ci sono dentro giocatori da sei anni come Juan Restivo, Matias Nicoletti o Carolina Orsi . penso che il segreto della nostra squadra sia stato sempre il gruppo che è ciò su cui io punto. Abbiamo sicuramente tante Star, Pablo Lima lo conosciamo tutti , Gemma Triay è la giocatrice più forte al mondo, Martin Di Nenno, il nostro Michele Bruno e le ragazze italiane e tutti gli altri, un team di fenomeni e nominare solo alcuni è fare un torto agli altri. per me vince sempre un gruppo e noi affrontiamo la competizione tutti insieme dal primo all’ultimo dei giocatori siamo tuti titolari e questa è la nostra forza.

Oltre i giocatori il team da chi è formato?
Lo staff è parte integrante di questo gruppo, io che dirigo la squadra, Roberto Agnini che è il mio collaboratore principale, la nostra fisioterapista Anastasia, dal primo all’ultimo diamo tutto per questa maglia e questi colori.

 

La rosa del Circolo Canottieri Aniene:

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

The post Serie A Padel: Canottieri Aniene Obiettivo Settebello ! first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Iniziamo a conoscere le 8 squadre che parteciperanno al campionato di serie A 2021 partendo dai vincitori dell’ultima edizione e pluricampioni da 6 anni consecutivi in Italia il Canottieri Aniene

Abbiamo intervisto uno degli artefici di questo successo  il DG Alessandro Di Bella del Padel Team Circolo Canottieri Aniene

Cosa pensi di questa nuova formula della serie A?
Penso che sia una formula che nel futuro sia destinata ad avere successo al di là dei cambiamenti dovuti al Covid, nel senso che penso quello che sia giusto per i club e per i circoli , per gli spettatori e per la Federazione fare tutto in un luogo solo come un piccolo europeo o mondiale. Tra l’altro con il livello di giocatori in campo si possono fare numeri di spettatori, quando si potrà aprire, da finale di World Padel Tour magari itinerante in varie città ogni anno. Per i club è sicuramente una formula che ha dei costi oggettivamente inferiori , chiaramente quest’anno è stato fatto un pò tutto in corsa ma del resto è un periodo complicato per tutti.

Quale è il vostro obiettivo per quest’anno?
Certamente non ci possiamo nascondere , su 6 edizioni abbiamo vinto 6 volte, partiamo per arrivare fino in fondo. Però come sempre abbiamo fatto, il Padel è uno sport pazzesco dove vanno giocate tutte le partite dalla prima all’ultima , cercheremo di conquistarci quello a cui chiaramente ambiamo. Comunque il primo obiettivo è quello di passare il girone, poi penseremo ai playoff.

Quali sono gli avversari che ritenete favoriti per il torneo? e un possibile team outsider?
La pretattica è inutile, ci sono due team che sono molto attrezzati: l’Orange, che ha giocato l’ultima finale contro di noi e che schiera il più grande giocatore di tutti i tempi Fernando Belasteguin, che è una squadra fortissima, e il Due Ponti che è riuscito in pochissimo tempo a mettere giù una squadra che presenta la coppia n°1 al mondo Lebron-Galan quindi avversari di altissimo livello.
Outsider? i team mi sembrano tutti molto equilibrati , spendo una parola a favore degli amici del Mas Padel di Catania che hanno scalato le classifiche dei vari campionati italiani fino ad arrivare in serie A e hanno fatto una squadra interessante anche se il girone non sarà facile per loro, sono un team che sta crescendo molto bene.

Ci presenti la tua squadra? Quali sono i vostri giocatori/giocatrici su cui puntate?
Noi puntiamo sul gruppo nonostante sia una squadra costruita da tantissimo tempo, basti pensare che ci sono dentro giocatori da sei anni come Juan Restivo, Matias Nicoletti o Carolina Orsi . penso che il segreto della nostra squadra sia stato sempre il gruppo che è ciò su cui io punto. Abbiamo sicuramente tante Star, Pablo Lima lo conosciamo tutti , Gemma Triay è la giocatrice più forte al mondo, Martin Di Nenno, il nostro Michele Bruno e le ragazze italiane e tutti gli altri, un team di fenomeni e nominare solo alcuni è fare un torto agli altri. per me vince sempre un gruppo e noi affrontiamo la competizione tutti insieme dal primo all’ultimo dei giocatori siamo tuti titolari e questa è la nostra forza.

Oltre i giocatori il team da chi è formato?
Lo staff è parte integrante di questo gruppo, io che dirigo la squadra, Roberto Agnini che è il mio collaboratore principale, la nostra fisioterapista Anastasia, dal primo all’ultimo diamo tutto per questa maglia e questi colori.

 

La rosa del Circolo Canottieri Aniene:

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

The post Serie A Padel: Canottieri Aniene Obiettivo Settebello ! first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle
Story 418126945

Dal 20 al 23 maggio si disputerà il campionato di serie A di Padel che vede tantissime star di questo sport iscritte al torneo della Federtennis

I 2 gironi saranno  composti da 4 squadre ciascuno che si affronteranno giovedì e venerdì per definire le prime 2 classificate per girone che disputeranno le semifinali sabato e le finali di domenica.
Previsti anche i playout per definire le posizioni dal 5° all’ 8° posto (vedi anche articolo Rivoluzione serie A).

Vediamo insieme le squadre partecipanti ai due gironi , le loro rose e alcune delle star che saranno presenti al torneo:

Girone A

Composto da Circolo Canottieri Aniene, Magic Padel, Misano Sun Padel Team e GFG Sport David Lloyd

 

La Rosa del  Padel Team del Circolo Canottieri Aniene di Roma

PABLO LIMA

GEMMA TRIAY

La Rosa del Misano Sun Padel Team di Misano

ANA CATERINA NOGUIERA

JUAN GERONIMO GONZALES LUQUE

La Rosa del Magic Padel di Roma

AGUSTIN TAPIA

SOFIA ARAUJO

La Rosa del Gfg Sport David Lloyd di Milano

JORGE NIETO RUIZ 

SARA PUALS PEREZ 

Girone B

Composto da Orange Acuero team, Due Ponti A, Monviso Sporting Club e Mas Padel Center

La Rosa dell’ Orange Acuero Team di Roma

FERNANDO BELASTEGUIN 

ARIANA SANCHEZ FALLADA 

La Rosa del Due Ponti di Roma

JUAN LEBRON 

ALE GALAN 

La Rosa del Monviso Sporting Club di Grugliasco

ALVARO CEPERO 

GONZALO RUBIO PEREZ

La Rosa del Mas Padel Center di Catania

MARTIN SANCHEZ PINEIRO

RAQUEL BORGES PILTCHER

Chi sarà il Campione d’Italia 2021?
Ancora il Padel Team Circolo Canottieri Aniene che vince da 6 anni consecutivi?

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

The post Tutte le Star della serie A di Padel first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Dal 20 al 23 maggio si disputerà il campionato di serie A di Padel che vede tantissime star di questo sport iscritte al torneo della Federtennis

I 2 gironi saranno  composti da 4 squadre ciascuno che si affronteranno giovedì e venerdì per definire le prime 2 classificate per girone che disputeranno le semifinali sabato e le finali di domenica.
Previsti anche i playout per definire le posizioni dal 5° all’ 8° posto (vedi anche articolo Rivoluzione serie A).

Vediamo insieme le squadre partecipanti ai due gironi , le loro rose e alcune delle star che saranno presenti al torneo:

Girone A

Composto da Circolo Canottieri Aniene, Magic Padel, Misano Sun Padel Team e GFG Sport David Lloyd

 

La Rosa del  Padel Team del Circolo Canottieri Aniene di Roma

PABLO LIMA

GEMMA TRIAY

La Rosa del Misano Sun Padel Team di Misano

ANA CATERINA NOGUIERA

JUAN GERONIMO GONZALES LUQUE

La Rosa del Magic Padel di Roma

AGUSTIN TAPIA

SOFIA ARAUJO

La Rosa del Gfg Sport David Lloyd di Milano

JORGE NIETO RUIZ 

SARA PUALS PEREZ 

Girone B

Composto da Orange Acuero team, Due Ponti A, Monviso Sporting Club e Mas Padel Center

La Rosa dell’ Orange Acuero Team di Roma

FERNANDO BELASTEGUIN 

ARIANA SANCHEZ FALLADA 

La Rosa del Due Ponti di Roma

JUAN LEBRON 

ALE GALAN 

La Rosa del Monviso Sporting Club di Grugliasco

ALVARO CEPERO 

GONZALO RUBIO PEREZ

La Rosa del Mas Padel Center di Catania

MARTIN SANCHEZ PINEIRO

RAQUEL BORGES PILTCHER

Chi sarà il Campione d’Italia 2021?
Ancora il Padel Team Circolo Canottieri Aniene che vince da 6 anni consecutivi?

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

The post Tutte le Star della serie A di Padel first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle
Story 417902645

È appena iniziato il World Padel Tour con molta curiosità di vedere le tante nuove coppie, nate dalla miscellanea dei binomi scoppiati alla fine del 2020.
Anche, dopo il solo primo torneo, già alcune coppie inaspettatamente hanno annunciato imminente separazione (Sanchez-Allemandi in primis)

Ma a livello amatoriale come funziona? E quale sarebbe il risultato auspicabile?

Normalmente, quando si approccia a questo sport la tendenza è un po’ di giocare con chiunque ci dia disponibilità.
È positivo perché ci permette di sperimentarci in entrambi i lati del campo (se infatti giochiamo con qualcuno un po’ più esperto, potrebbe richiedere di giocare unicamente in un lato specifico del campo, e se sei l’ultimo arrivato ci si aspetta che sei tu ad adattarti) e anche di sperimentare un modo diverso di giocare.
Ognuno di noi infatti ha delle caratteristiche e vede in noi delle potenzialità come anche delle difficoltà, aiutandoci a apprendere quante più informazioni tecniche e strategiche possibili.

Certo, all’inizio della nostra esperienza padelistica è un po’ un gioco forza, infatti se non abbiamo altri amici o conoscenti che giocano e che possono rendersi disponibili a giocare insieme, l’unica altra strada è giocare con chiunque ci dia disponibilità.

E quindi il compagno fisso quando e come sceglierlo? È obbligatorio averne uno?

Nel padel non esiste certo l’obbligo di avere una coppia fissa, meno che mai a livello amatoriale ma se il tuo obiettivo è di accrescere le tue abilità, ad un certo punto è consigliato trovare il tuo compagno complementare.

Il padel è un gioco di sinergia tra il binomio e è innegabile che la sinergia che si crea tra due persone che imparano a conoscersi è profondamente diversa da una coppia occasionale. Rende quindi il tuo gioco in campo più fluido, più strutturato, più tattico oltre che tecnico permettendoti di aumentare in modo considerevole il tuo divertimento e la soddisfazione personale.
Non vuol dire che con il compagno fisso vinci di più ma di certo le partite diventano più combattute, più performanti e più competitive. Di quelle dove magari hai anche perso, ma con il tuo compagno ti accorgi di aver migliorato i colpi, la scelta tattica, insomma di aver venduto cara la pelle.

Se poi ti piace metterti alla prova in tornei più o meno importanti, l’affinità con il compagno di gioco permette di mettersi in campo con maggiore serenità e tranquillità. Non dimentichiamo che il trasporto emotivo in qualsiasi competizione è diverso che dalla partita di circolo tra amici, figuriamoci se in un contesto del genere non abbiamo la più pallida idea di come gioca il nostro compagno. Tensione che si aggiunge alla normale tensione agonistica.

È vero anche che, anche nel momento in cui troviamo il nostro compagno ideale, fa sempre bene inserire qualche partita con qualcuno sconosciuto, per più motivi.Intanto ci permette di crescere, grazie ad un punto di vista nuovo, sia rispetto al nostro gioco che al modo di gestire la partita in campo.In aggiunta, non meno importante, ci permette di mantenere una buona elasticità mentale, di riflessi, di valutazioni. Perché quando giochiamo sempre con la stessa persona, impariamo a conoscere il suo modo di pensare, andiamo in gestione quasi automatica dei colpi e creiamo le nostre routine e abitudini e questo ci fossilizza un po’ in un gioco specifico. Il compagno di gioco sconosciuto invece ci costringe a resettare il nostro comportamento per adattarci alla situazione.

E sappiamo bene quanto è importante mantenerci sempre vigili e pronti a modi nuovi di giocare, vero?

Buon Padel a tutti

by Roberta Lozza

Mr Padel Paddle

The post Nel padel meglio un compagno fisso o cambiarlo sempre? first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

È appena iniziato il World Padel Tour con molta curiosità di vedere le tante nuove coppie, nate dalla miscellanea dei binomi scoppiati alla fine del 2020.
Anche, dopo il solo primo torneo, già alcune coppie inaspettatamente hanno annunciato imminente separazione (Sanchez-Allemandi in primis)

Ma a livello amatoriale come funziona? E quale sarebbe il risultato auspicabile?

Normalmente, quando si approccia a questo sport la tendenza è un po’ di giocare con chiunque ci dia disponibilità.
È positivo perché ci permette di sperimentarci in entrambi i lati del campo (se infatti giochiamo con qualcuno un po’ più esperto, potrebbe richiedere di giocare unicamente in un lato specifico del campo, e se sei l’ultimo arrivato ci si aspetta che sei tu ad adattarti) e anche di sperimentare un modo diverso di giocare.
Ognuno di noi infatti ha delle caratteristiche e vede in noi delle potenzialità come anche delle difficoltà, aiutandoci a apprendere quante più informazioni tecniche e strategiche possibili.

Certo, all’inizio della nostra esperienza padelistica è un po’ un gioco forza, infatti se non abbiamo altri amici o conoscenti che giocano e che possono rendersi disponibili a giocare insieme, l’unica altra strada è giocare con chiunque ci dia disponibilità.

E quindi il compagno fisso quando e come sceglierlo? È obbligatorio averne uno?

Nel padel non esiste certo l’obbligo di avere una coppia fissa, meno che mai a livello amatoriale ma se il tuo obiettivo è di accrescere le tue abilità, ad un certo punto è consigliato trovare il tuo compagno complementare.

Il padel è un gioco di sinergia tra il binomio e è innegabile che la sinergia che si crea tra due persone che imparano a conoscersi è profondamente diversa da una coppia occasionale. Rende quindi il tuo gioco in campo più fluido, più strutturato, più tattico oltre che tecnico permettendoti di aumentare in modo considerevole il tuo divertimento e la soddisfazione personale.
Non vuol dire che con il compagno fisso vinci di più ma di certo le partite diventano più combattute, più performanti e più competitive. Di quelle dove magari hai anche perso, ma con il tuo compagno ti accorgi di aver migliorato i colpi, la scelta tattica, insomma di aver venduto cara la pelle.

Se poi ti piace metterti alla prova in tornei più o meno importanti, l’affinità con il compagno di gioco permette di mettersi in campo con maggiore serenità e tranquillità. Non dimentichiamo che il trasporto emotivo in qualsiasi competizione è diverso che dalla partita di circolo tra amici, figuriamoci se in un contesto del genere non abbiamo la più pallida idea di come gioca il nostro compagno. Tensione che si aggiunge alla normale tensione agonistica.

È vero anche che, anche nel momento in cui troviamo il nostro compagno ideale, fa sempre bene inserire qualche partita con qualcuno sconosciuto, per più motivi.Intanto ci permette di crescere, grazie ad un punto di vista nuovo, sia rispetto al nostro gioco che al modo di gestire la partita in campo.In aggiunta, non meno importante, ci permette di mantenere una buona elasticità mentale, di riflessi, di valutazioni. Perché quando giochiamo sempre con la stessa persona, impariamo a conoscere il suo modo di pensare, andiamo in gestione quasi automatica dei colpi e creiamo le nostre routine e abitudini e questo ci fossilizza un po’ in un gioco specifico. Il compagno di gioco sconosciuto invece ci costringe a resettare il nostro comportamento per adattarci alla situazione.

E sappiamo bene quanto è importante mantenerci sempre vigili e pronti a modi nuovi di giocare, vero?

Buon Padel a tutti

by Roberta Lozza

Mr Padel Paddle

The post Nel padel meglio un compagno fisso o cambiarlo sempre? first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle
Story 417425004

Cambia tutto per il Campionato di serie A di Padel, data di inizio, sede unica e formula in un solo week come un Mondiale o una tappa del World Padel Tour in Italia !

Dalle nostre indiscrezioni Il Consiglio Federale della Federtennis ha approvato il nuovo progetto relativo al Campionato di serie A che sarà una vera e propria rivoluzione.

I gironi saranno sempre 2 e formati da 4 squadre ma non si disputeranno più 3 turni di andata e 3 di ritorno per squadra in date diverse di calendario più successivamente disputare le semifinali e finali.

Vi sarà un solo week (da giovedì a domenica) probabilmente il 20-23 maggio e una sola location dove si disputerà l’evento (ancora da definire).

Il giovedì e venerdì si disputeranno le partite dei due gironi (un turno il giovedì è 2 turni il venerdì) per poi disputare le semifinali il sabato e le finali la domenica.

Si disputeranno il sabato e la domenica anche le partite per definire le posizioni dal quinto all’ottavo posto per decidere quali squadre saranno retrocesse.

Quali sono i vantaggi?

I vantaggi sono di avere un unico evento di livello internazionale in Italia concentrato in 4 giorni che permetterà anche l’arrivo di grandi campioni a disputare tutto l’evento.
Ad oggi visti i molteplici eventi in programma tra tappe del World Padel tour e del circuito Cupra Fip le star internazionali hanno difficoltà a partecipare alle varie partite soprattutto quelle dei gironi.
Anche dal punto di vista logistico e sanitario è preferibile fare spostare un’unica volta questi giocatori e giocatrici.
L’evento in questo modo avrà anche la possibilità di avere una copertura televisiva pressoché totale (sono in corso trattative).

Buon Padel a tutti !

by Mr Padel Paddle

 

The post Rivoluzione Campionato serie A di Padel! first appeared on Mr Padel Paddle.
0