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Dalle ore 9 di domani mattina sarà possibile vedere i quarti di finale sul canale Sky Sport Arena (canale 204 sul satellite) sia per la categoria maschile che quella femminile dell’ Alicante Open.

La giornata del World Padel Tour si apre con gli incontri della categoria femminile , il primo match al Central sarà tra Talavan-Ortiz vs Josemaria-Sanchez con i favori del pronostico nettamente a favore del duo Josemaria-Sanchez vincitrici dell’Open di Madrid.

A seguire ci sarà la sfida tra le teste di serie n°1 del torneo Triay-Salazar contro la coppia Las Heras-Mesa, quest’ultima vittoriosa a sorpresa agli ottavi di finale contro Amatrian-Araujo (teste di serie n°6).
Sulla Pista 2 ci sarà il quarto di finale sulla carta più avvincente tra le teste di serie n°4 finaliste a Madrid Sainz-Gonzalez vs Riera-Llaguno (teste di serie n°5).
Successivamente si attende la vittoria delle Las Martas Ortega-Marrero contro Osoro-Iglesias.

Tabellone risultati sedicesimi e ottavi di finale categoria femminile:

Le partite della categoria maschile si giocheranno tutte sul centrale.
La prima partita sarà quella tra Navarro-Di Nenno che se la vedranno contro Chingotto-Tello, a seguire nel pomeriggio i numeri 1 Galan-Lebron affronteranno Diaz-Nieto che hanno sorprendentemente battuto la coppia testa di serie n° 7 Botello-Ruiz.
La terza partita dei quarti maschili sarà tra Lima-Tapia contro una delle coppie più sorprendenti da inizio stagione Lamperti-Coello.
Terminerà la giornata la supersfida tra le coppie finaliste dell’Open di Madrid, i vincitori BelasteguinGutierrez vs Ruiz-Stupaczuk.
Ci attende una grandissima giornata di Padel spettacolare.

Tabellone risultati sedicesimi e ottavi di finale categoria maschile:

 

Buon Padel a tutti

by Mr Padel Paddle

 

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Dalle ore 9 di domani mattina sarà possibile vedere i quarti di finale sul canale Sky Sport Arena (canale 204 sul satellite) sia per la categoria maschile che quella femminile dell’ Alicante Open.

La giornata del World Padel Tour si apre con gli incontri della categoria femminile , il primo match al Central sarà tra Talavan-Ortiz vs Josemaria-Sanchez con i favori del pronostico nettamente a favore del duo Josemaria-Sanchez vincitrici dell’Open di Madrid.

A seguire ci sarà la sfida tra le teste di serie n°1 del torneo Triay-Salazar contro la coppia Las Heras-Mesa, quest’ultima vittoriosa a sorpresa agli ottavi di finale contro Amatrian-Araujo (teste di serie n°6).
Sulla Pista 2 ci sarà il quarto di finale sulla carta più avvincente tra le teste di serie n°4 finaliste a Madrid Sainz-Gonzalez vs Riera-Llaguno (teste di serie n°5).
Successivamente si attende la vittoria delle Las Martas Ortega-Marrero contro Osoro-Iglesias.

Tabellone risultati sedicesimi e ottavi di finale categoria femminile:

Le partite della categoria maschile si giocheranno tutte sul centrale.
La prima partita sarà quella tra Navarro-Di Nenno che se la vedranno contro Chingotto-Tello, a seguire nel pomeriggio i numeri 1 Galan-Lebron affronteranno Diaz-Nieto che hanno sorprendentemente battuto la coppia testa di serie n° 7 Botello-Ruiz.
La terza partita dei quarti maschili sarà tra Lima-Tapia contro una delle coppie più sorprendenti da inizio stagione Lamperti-Coello.
Terminerà la giornata la supersfida tra le coppie finaliste dell’Open di Madrid, i vincitori BelasteguinGutierrez vs Ruiz-Stupaczuk.
Ci attende una grandissima giornata di Padel spettacolare.

Tabellone risultati sedicesimi e ottavi di finale categoria maschile:

 

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Marta Ortega, già da anni ai vertici del padel mondiale, è la madrilena che detiene il record per essere stata la più giovane giocatrice ad aver conquistato (a 22 anni nel 2019) il primato della classifica mondiale nel WPT.

Conosciamola meglio in questa intervista esclusiva in collaborazione con il Corriere dello Sport

Ci racconti come è nata la tua passione per il padel ed hai praticato anche altri sport?
In realtà sono sempre stata molto presa dal mondo dello sport. Nella mia scuola “Colegio Estudio” lo sport principale era la pallacanestro, quindi iniziai con quello ma durante i fine settimana vedevo i miei genitori giocare a padel e quando potevo mi infilavo in campo per palleggiare. Vedevo che ero portata per questo sport e quindi feci qualche lezione… poi il resto potete vedere comè andata.
Come soprannome preferisci Martita o Doctora ed a proposito come vanno gli studi di medicina?
Martita, Marta, Doctora, Ortega … va bene tutto. Ciò che è importante è che parlano di me ed io con il mio lavoro tenterò che parlino bene.
Sono ancora al 6º corso di medicina ed ho molti progetti, ma sinceramente manca ancora tanta strada da fare e preferisco prefissarmi obiettivi a corto termine, ora guardo i tornei di Madrid e Alicante.
Quale sono i tuoi colpi migliori?
Non mi piace dire che ho colpi buoni o cattivi. Credo di essere ancora in una fase di apprendimento, anche se non lo sembra sono ancora molto giovane e continuo ad essere in fase di formazione. Se dovessi risaltare qualcosa del mio gioco allora direi la mia intensità e la difesa.

C’è invece un colpo dove pensi di dover ancora tanto migliorare?
Come ti dicevo prima c’è sempre qualcosa da migliorare ed io tento di farlo ogni allenamento.
Sei diventata nel 2019  la n°1 al mondo più giovane della storia, cosa hai provato?
Moltissima felicità, forse è stata la prima volta che ho capito veramente che tutto il sacrificio fatto ne è valsa la pena. Ma la cosa più difficile non è arrivare, ma riuscire a mantenersi in alto.

Diventare la n°1 cosi giovane e avere già un palmares con tantissimi trofei vinti ti ha creato difficoltà nella tua crescita professionale?
No, nessuno. Anzi, penso che mi ha aiutato a maturare più in fretta.

Cosa fai per evitare di essere appagata e con pochi stimoli e mantenere le tue prestazioni sempre al top per puntare alla vetta?
Come ti dicevo, il fatto di diventare numero 1 è una conquista, ma quando sei in alto non vuoi scendere. La motivazione migliore è quella di continuare ad allenarmi. Non cè cosa più gratificante che vincere, tutte lottiamo per vincere.

Hai giocato in coppia con grandissime atlete quali Carolina Navarro, Ari Sanchez, Alba Galan, Marta Marrero e Bea Gonzalez cosa “ruberesti” ad ognuna di loro?
È una domanda molto difficile, in realtà più che “rubare” qualcosa vorrei avere ciò che ho imparato da ognuna di loro. Tutte mi hanno aiutato a diventare migliore, sia come giocatrice che come compagna e come persona.
Quale è il tuo giocatore o giocatrice al quale ti ispiri ?
Sono una fedele tifosa di Nadal, come lo sono molti di quelli che ci leggono. A me piace molto il suo modo di pensare, di vedere come deve vivere uno sportivo. Penso che è un lottatore ed una persona di molto successo, ma allo stesso tempo umile.


Sei la giocatrice più seguita sui social e sei anche molto attiva nel utilizzarli, cosa pensi in generale di questi strumenti di comunicazione?
Penso che sono strumenti di comunicazione fondamentali oggigiorno, perchè ti permettono di essere vicino alla gente che ti segue e ti appoggia, è un canale diretto che aiuta alla crescita del padel.
Cosa ti piace di più della tua pala Adidas Adipower Light?
L’equilibrio di questa racchetta. Sono una giocatrice con molto volume di palla e deco trovare un buon bilanciamento tra una racchetta di controllo ed una racchetta di potenza, perchè allo stesso modo che devo essere molto precisa con il pallonetto, devo anche essere capace di chiudere il punto a rete. Riassumendo, si tratta di una racchetta molto completa.

Salazar, La Bandejandra del Padel !

Nel 2020 hai fatto coppia con Bea, pensavi di ottenere maggiori successi o sei soddisfatta di come è andata?
È stato un periodo di apprendimento per entrambe in un anno segnato dalla pandemia. Il fatto di avere potuto giocare i tornei è stato quasi un miracolo. Siamo riuscite a vincere un torneo assieme ed abbiamo avuto degli ottimi momenti. Quando non vinci non puoi essere del tutto soddisfatta, ma senza dubbio si può essere orgogliosi di dare tutto in campo e di avere lasciato la pelle.

Nel 2021 quali sono gli obiettivi delle “Las Martas…ripetere la stagione 2019?
Noi sappiamo tutto ciò che possiamo fare assieme, ma la casa si costruisce dalla base e non dal tetto. Il nostro primo obiettivo è riuscire ad avere buone sensazioni a Madrid e recuperare la nostra versione migliore. Vogliamo arrivare a tutto, ma bisogna essere consapevoli del livello che c’è nel circuito. Ovviamente ci proviamo.

Buon Padel a tutti !

by Mr Madel Paddle in in collaborazione con il Corriere dello Sport

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Padel Club: Marta Marrero “Vamos a por Todas!”

 

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Marta Ortega, già da anni ai vertici del padel mondiale, è la madrilena che detiene il record per essere stata la più giovane giocatrice ad aver conquistato (a 22 anni nel 2019) il primato della classifica mondiale nel WPT.

Conosciamola meglio in questa intervista esclusiva in collaborazione con il Corriere dello Sport

Ci racconti come è nata la tua passione per il padel ed hai praticato anche altri sport?
In realtà sono sempre stata molto presa dal mondo dello sport. Nella mia scuola “Colegio Estudio” lo sport principale era la pallacanestro, quindi iniziai con quello ma durante i fine settimana vedevo i miei genitori giocare a padel e quando potevo mi infilavo in campo per palleggiare. Vedevo che ero portata per questo sport e quindi feci qualche lezione… poi il resto potete vedere comè andata.
Come soprannome preferisci Martita o Doctora ed a proposito come vanno gli studi di medicina?
Martita, Marta, Doctora, Ortega … va bene tutto. Ciò che è importante è che parlano di me ed io con il mio lavoro tenterò che parlino bene.
Sono ancora al 6º corso di medicina ed ho molti progetti, ma sinceramente manca ancora tanta strada da fare e preferisco prefissarmi obiettivi a corto termine, ora guardo i tornei di Madrid e Alicante.
Quale sono i tuoi colpi migliori?
Non mi piace dire che ho colpi buoni o cattivi. Credo di essere ancora in una fase di apprendimento, anche se non lo sembra sono ancora molto giovane e continuo ad essere in fase di formazione. Se dovessi risaltare qualcosa del mio gioco allora direi la mia intensità e la difesa.

C’è invece un colpo dove pensi di dover ancora tanto migliorare?
Come ti dicevo prima c’è sempre qualcosa da migliorare ed io tento di farlo ogni allenamento.
Sei diventata nel 2019  la n°1 al mondo più giovane della storia, cosa hai provato?
Moltissima felicità, forse è stata la prima volta che ho capito veramente che tutto il sacrificio fatto ne è valsa la pena. Ma la cosa più difficile non è arrivare, ma riuscire a mantenersi in alto.

Diventare la n°1 cosi giovane e avere già un palmares con tantissimi trofei vinti ti ha creato difficoltà nella tua crescita professionale?
No, nessuno. Anzi, penso che mi ha aiutato a maturare più in fretta.

Cosa fai per evitare di essere appagata e con pochi stimoli e mantenere le tue prestazioni sempre al top per puntare alla vetta?
Come ti dicevo, il fatto di diventare numero 1 è una conquista, ma quando sei in alto non vuoi scendere. La motivazione migliore è quella di continuare ad allenarmi. Non cè cosa più gratificante che vincere, tutte lottiamo per vincere.

Hai giocato in coppia con grandissime atlete quali Carolina Navarro, Ari Sanchez, Alba Galan, Marta Marrero e Bea Gonzalez cosa “ruberesti” ad ognuna di loro?
È una domanda molto difficile, in realtà più che “rubare” qualcosa vorrei avere ciò che ho imparato da ognuna di loro. Tutte mi hanno aiutato a diventare migliore, sia come giocatrice che come compagna e come persona.
Quale è il tuo giocatore o giocatrice al quale ti ispiri ?
Sono una fedele tifosa di Nadal, come lo sono molti di quelli che ci leggono. A me piace molto il suo modo di pensare, di vedere come deve vivere uno sportivo. Penso che è un lottatore ed una persona di molto successo, ma allo stesso tempo umile.


Sei la giocatrice più seguita sui social e sei anche molto attiva nel utilizzarli, cosa pensi in generale di questi strumenti di comunicazione?
Penso che sono strumenti di comunicazione fondamentali oggigiorno, perchè ti permettono di essere vicino alla gente che ti segue e ti appoggia, è un canale diretto che aiuta alla crescita del padel.
Cosa ti piace di più della tua pala Adidas Adipower Light?
L’equilibrio di questa racchetta. Sono una giocatrice con molto volume di palla e deco trovare un buon bilanciamento tra una racchetta di controllo ed una racchetta di potenza, perchè allo stesso modo che devo essere molto precisa con il pallonetto, devo anche essere capace di chiudere il punto a rete. Riassumendo, si tratta di una racchetta molto completa.

Salazar, La Bandejandra del Padel !

Nel 2020 hai fatto coppia con Bea, pensavi di ottenere maggiori successi o sei soddisfatta di come è andata?
È stato un periodo di apprendimento per entrambe in un anno segnato dalla pandemia. Il fatto di avere potuto giocare i tornei è stato quasi un miracolo. Siamo riuscite a vincere un torneo assieme ed abbiamo avuto degli ottimi momenti. Quando non vinci non puoi essere del tutto soddisfatta, ma senza dubbio si può essere orgogliosi di dare tutto in campo e di avere lasciato la pelle.

Nel 2021 quali sono gli obiettivi delle “Las Martas…ripetere la stagione 2019?
Noi sappiamo tutto ciò che possiamo fare assieme, ma la casa si costruisce dalla base e non dal tetto. Il nostro primo obiettivo è riuscire ad avere buone sensazioni a Madrid e recuperare la nostra versione migliore. Vogliamo arrivare a tutto, ma bisogna essere consapevoli del livello che c’è nel circuito. Ovviamente ci proviamo.

Buon Padel a tutti !

by Mr Madel Paddle in in collaborazione con il Corriere dello Sport

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Da domani torna in TV il grande spettacolo del World Padel Tour con la seconda tappa del circuito più importante al mondo l’Alicante Open

Dalle ore 9 di domani venerdi 23 aprile sarà possibile vedere i quarti di finale sul canale Sky Sport Arena (canale 204 del satellitare) sia per la categoria maschile  che quella femminile dell’ Alicante Open

Il comunicato di Sky Sport  con l’intera programmazione del weekend::

Torna il World Padel Tour su Sky Sport dopo la prima tappa di Madrid. Si riparte con le coppie Belasteguin-Gutierrez e Josemaria-Sanchez a difendere i titoli conquistati all’esordio stagionale. Si riparte soprattutto con la curiosità di vedere se LeBron e Galan, dominatori della prima parte della scorsa stagione e apparsi assai meno imbattibili a Madrid, hanno risolto i problemi tecnico/tattici e soprattutto di feeling. Si riparte per scoprire se Stupaczuk e Ruiz sapranno confermarsi al livello dei migliori, se Tapia Lima hanno digerito la sconfitta in semifinale e se quello del vecchio leone Lamperti e l’enfant prodige Coello non sia stato solo un exploit.
In campo femminile invece Salazar-Triay avranno una gran voglia di arrivare a giocarsi il titolo dopo essersi fermate in semifinale alla prima uscita, così come Sainz-Gonzalez vorranno dimostrare alle “piccolette terribili” Josemaria-Sanchez di poterle battere. Insomma, i temi non mancano e anche in questo weekend vi serviamo il miglior padel del mondo sul divano di casa vostra. Accomodatevi.

Alicante Open : La programmazione live su Sky Sport Arena

Venerdì 23 aprile

  • Ore 9: Quarti di finale maschili e femminili

Sabato 24 aprile

  • Ore 10: Semifinali maschili e femminili
  • Ore 16: Semifinali maschili e femminili

Domenica 25 aprile

  • Ore 10: Finali

Le date dei prossimi tornei

Vigo Open – dal 3 al 9 maggio
Santander Open – dal 24 al 30 maggio
Valencia Open – dal 5 al 11 luglio
Las Rozas Open – dal 19 al 25 luglio
Málaga Open – dal 2 all’8 agosto
Sardegna Open – dal 6 al 12 settembre
Lugo Open – dal 20 al 26 settembre
Menorca Open – dal 4 al 10 ottobre
Córdoba Open – dal 18 al 24 ottobre
Swedish Open – dall’ 8 al 14 novembre
México Open – dal 29 novembre al 5 dicembre

Master

Marbella Master – dal 7 al 13 giugno
Valladolid Master – dal 21 al 27 giugno
Cascais Master – dal 30 agosto al 5 settembre
Barcelona Master – dal 13 al 19 settembre
Buenos Aires Master – dal 22 al 28 novembre

Master Final

Madrid Master Final- dal 16 al 19 dicembre

Buon padel a tutti

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World Padel Tour: ore 10 inizia il Gran Finale !

Il trionfo di Bela e Sanyo  al World Padel Tour (mrpadelpaddle.com)

 

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Dalle ore 9 di domani venerdi 23 aprile sarà possibile vedere i quarti di finale sul canale Sky Sport Arena sia per la categoria maschile  che quella femminile dell’ Alicante Open

Ll comunicato di Sky Sport  con l’intera programmazione del weekend::

Torna il World Padel Tour su Sky Sport dopo la prima tappa di Madrid. Si riparte con le coppie Belasteguin-Gutierrez e Josemaria-Sanchez a difendere i titoli conquistati all’esordio stagionale. Si riparte soprattutto con la curiosità di vedere se LeBron e Galan, dominatori della prima parte della scorsa stagione e apparsi assai meno imbattibili a Madrid, hanno risolto i problemi tecnico/tattici e soprattutto di feeling. Si riparte per scoprire se Stupaczuk e Ruiz sapranno confermarsi al livello dei migliori, se Tapia Lima hanno digerito la sconfitta in semifinale e se quello del vecchio leone Lamperti e l’enfant prodige Coello non sia stato solo un exploit.
In campo femminile invece Salazar-Triay avranno una gran voglia di arrivare a giocarsi il titolo dopo essersi fermate in semifinale alla prima uscita, così come Sainz-Gonzalez vorranno dimostrare alle “piccolette terribili” Josemaria-Sanchez di poterle battere. Insomma, i temi non mancano e anche in questo weekend vi serviamo il miglior padel del mondo sul divano di casa vostra. Accomodatevi.

Alicante Open : La programmazione live su Sky Sport Arena

Venerdì 23 aprile

  • Ore 9: Quarti di finale maschili e femminili

Sabato 24 aprile

  • Ore 10: Semifinali maschili e femminili
  • Ore 16: Semifinali maschili e femminili

Domenica 25 aprile

  • Ore 10: Finali

Le date dei prossimi tornei

Vigo Open – dal 3 al 9 maggio
Santander Open – dal 24 al 30 maggio
Valencia Open – dal 5 al 11 luglio
Las Rozas Open – dal 19 al 25 luglio
Málaga Open – dal 2 all’8 agosto
Sardegna Open – dal 6 al 12 settembre
Lugo Open – dal 20 al 26 settembre
Menorca Open – dal 4 al 10 ottobre
Córdoba Open – dal 18 al 24 ottobre
Swedish Open – dall’ 8 al 14 novembre
México Open – dal 29 novembre al 5 dicembre

Master

Marbella Master – dal 7 al 13 giugno
Valladolid Master – dal 21 al 27 giugno
Cascais Master – dal 30 agosto al 5 settembre
Barcelona Master – dal 13 al 19 settembre
Buenos Aires Master – dal 22 al 28 novembre

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Abbiamo già visto come il Padel amatoriale permette a qualsiasi persona di avvicinarsi a questo sport, con grande divertimento e facilità di gioco.

Vero è che, soprattutto quando iniziamo se non veniamo da uno sport di racchetta, all’inizio siamo già contenti quando riusciamo a colpire la pallina e mandarla nel campo avversario.

Poi gradualmente impariamo a usare i vetri, a gestire più o meno le grate. Quindi se siamo particolarmente appassionati a questo sport, decidiamo anche di prendere qualche lezione per imparare la tecnica dei colpi… perché un conto è buttare di là la palla, un altro è riuscire a fare la vibora, la bandeja, una bella volee o lo smash che mette in difficoltà gli avversari, andando proprio in quel corridoio che abbiamo intravisto.
E quando arriviamo a questo livello, già possiamo essere felici e toglierci delle belle soddisfazioni nelle partite di circolo e anche nei tornei, a livello amatoriale saper fare il gesto tecnico e indirizzare la pallina dove vogliamo è un ottimo livello di gioco.
Ma si gioca anche di strategia nel padel? Esistono degli schemi di gioco per avere la meglio sugli avversari?

Forse, anche guardando le partite degli alieni del world padel tour, viene normale pensare che certe chicche a loro escono perché sanno colpire bene la palla. La verità è che proprio perché a differenza del tennis il campo è più piccolo e “rimbalzante”, è fondamentale nel tempo anche imparare a giocare in modo strategico.
È evidente che l’obiettivo principale è creare degli spazi nel campo avversario, dei buchi o corridoi dove andare a piazzare il vincente.
Ci sono tanti modi per crearli, a seconda del tipo di giocatore che ci troviamo di fronte ed è fondamentale giocare in accordo con il nostro compagno, per portare avanti in ogni colpo la tattica scelta.

Vogliamo creare un buco centrale? Allora è importante che io e il mio compagno giochiamo ai laterali degli avversari con continuità, fino a fare in modo che la zona centrale sia sgombra.
Mi accorgo che con una battuta più debole o sul rovescio il mio avversario tende sempre ad alzarla al centro? Lo faccio consapevolmente e con il mio compagno mi accordo perché vada ad attaccarla come decidiamo può essere più opportuno.
Mi bucano spesso sulla diagonale dove ho il rovescio? Con il mio compagno dobbiamo decidere come evitare che l’avversario abbia quella palla facile. E possiamo andare avanti all’infinito con le diverse possibilità e soluzioni.

Purtroppo, ancora oggi, non è facile imparare l’aspetto più strategico del padel, in Italia. Gli istruttori o i maestri di padel tendono più che altro a fare lezioni di tecnica, cesti e cesti di palline che va bene, ci serve per automatizzare il movimento corretto.
Se ne avete la possibilità (e l’età) il primo suggerimento è di provare qualche scuola di padel.. ancora sono poche ma affrontano anche questo aspetto.
Diversamente, il consiglio principale è di osservare le partite dei professionisti e iniziare a individuare le diverse modalità di gioco (perché il nostro gioco va modulato anche sul gioco degli avversari, a maggor ragione a livello amatoriale dove spesso chi gioca non ha la piena consapevolezza di quello che fa).

Leggere gli approfondimenti nei vari blog aiuta.
E anche, non demordete di trovare chi vi può insegnare sul campo!! Se prendete lezioni da qualche istruttore o maestro, chiedete di imparare anche l’aspetto strategico e se chi vi segue non vi può aiutare, continuate a cercare.
Anche valutate di partecipare ai tornei dei circoli (ad esempio l’MSP), scegliendo circoli che aspirano a ottenere buoni risultati in classifica perché probabilmente avrete maggiori possibilità di trovare anche chi si preoccupa di aiutarti a leggere giocatori e partita.

Se poi hai un compagno di gioco fisso, è un ottimo lavoro anche da fare nel binomio… certo senza indicazione esterna è più difficile ma a suon di partite e tentativi, se iniziate a mettere a fuoco anche l’importanza della strategia e vi sperimentate, avrete modo di crescere tantissimo.

È inutile dire che nel mondo amatoriale, vi darà un vantaggio enorme perché sono ancora tantissimi, se vuoi anche troppi, i giocatori che giocano con il solo obiettivo di buttare di là la palla.

Buon padel a tutti

by Roberta Lozza

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Come sfidare a Padel un tennista 

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Abbiamo già visto come il Padel amatoriale permette a qualsiasi persona di avvicinarsi a questo sport, con grande divertimento e facilità di gioco.

Vero è che, soprattutto quando iniziamo se non veniamo da uno sport di racchetta, all’inizio siamo già contenti quando riusciamo a colpire la pallina e mandarla nel campo avversario.

Poi gradualmente impariamo a usare i vetri, a gestire più o meno le grate. Quindi se siamo particolarmente appassionati a questo sport, decidiamo anche di prendere qualche lezione per imparare la tecnica dei colpi… perché un conto è buttare di là la palla, un altro è riuscire a fare la vibora, la bandeja, una bella volee o lo smash che mette in difficoltà gli avversari, andando proprio in quel corridoio che abbiamo intravisto.
E quando arriviamo a questo livello, già possiamo essere felici e toglierci delle belle soddisfazioni nelle partite di circolo e anche nei tornei, a livello amatoriale saper fare il gesto tecnico e indirizzare la pallina dove vogliamo è un ottimo livello di gioco.
Ma si gioca anche di strategia nel padel? Esistono degli schemi di gioco per avere la meglio sugli avversari?

Forse, anche guardando le partite degli alieni del world padel tour, viene normale pensare che certe chicche a loro escono perché sanno colpire bene la palla. La verità è che proprio perché a differenza del tennis il campo è più piccolo e “rimbalzante”, è fondamentale nel tempo anche imparare a giocare in modo strategico.
È evidente che l’obiettivo principale è creare degli spazi nel campo avversario, dei buchi o corridoi dove andare a piazzare il vincente.
Ci sono tanti modi per crearli, a seconda del tipo di giocatore che ci troviamo di fronte ed è fondamentale giocare in accordo con il nostro compagno, per portare avanti in ogni colpo la tattica scelta.

Vogliamo creare un buco centrale? Allora è importante che io e il mio compagno giochiamo ai laterali degli avversari con continuità, fino a fare in modo che la zona centrale sia sgombra.
Mi accorgo che con una battuta più debole o sul rovescio il mio avversario tende sempre ad alzarla al centro? Lo faccio consapevolmente e con il mio compagno mi accordo perché vada ad attaccarla come decidiamo può essere più opportuno.
Mi bucano spesso sulla diagonale dove ho il rovescio? Con il mio compagno dobbiamo decidere come evitare che l’avversario abbia quella palla facile. E possiamo andare avanti all’infinito con le diverse possibilità e soluzioni.

Purtroppo, ancora oggi, non è facile imparare l’aspetto più strategico del padel, in Italia. Gli istruttori o i maestri di padel tendono più che altro a fare lezioni di tecnica, cesti e cesti di palline che va bene, ci serve per automatizzare il movimento corretto.
Se ne avete la possibilità (e l’età) il primo suggerimento è di provare qualche scuola di padel.. ancora sono poche ma affrontano anche questo aspetto.
Diversamente, il consiglio principale è di osservare le partite dei professionisti e iniziare a individuare le diverse modalità di gioco (perché il nostro gioco va modulato anche sul gioco degli avversari, a maggor ragione a livello amatoriale dove spesso chi gioca non ha la piena consapevolezza di quello che fa).

Leggere gli approfondimenti nei vari blog aiuta.
E anche, non demordete di trovare chi vi può insegnare sul campo!! Se prendete lezioni da qualche istruttore o maestro, chiedete di imparare anche l’aspetto strategico e se chi vi segue non vi può aiutare, continuate a cercare.
Anche valutate di partecipare ai tornei dei circoli (ad esempio l’MSP), scegliendo circoli che aspirano a ottenere buoni risultati in classifica perché probabilmente avrete maggiori possibilità di trovare anche chi si preoccupa di aiutarti a leggere giocatori e partita.

Se poi hai un compagno di gioco fisso, è un ottimo lavoro anche da fare nel binomio… certo senza indicazione esterna è più difficile ma a suon di partite e tentativi, se iniziate a mettere a fuoco anche l’importanza della strategia e vi sperimentate, avrete modo di crescere tantissimo.

È inutile dire che nel mondo amatoriale, vi darà un vantaggio enorme perché sono ancora tantissimi, se vuoi anche troppi, i giocatori che giocano con il solo obiettivo di buttare di là la palla.

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by Roberta Lozza

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