MrPadelPaddle

Dalla mattina alla notte. Quella vissuta al Palacio de Deportes José María Martín Carpena è stata una giornata di emozioni straordinarie, con il tabellone del Premier Padel Andalucia Malaga P1 allineato alle semifinali in programma oggi dalle 12.

Se una coppia al primo torneo insieme, quella formata da Marina Guinart e Ale Alonso, ha subito centrato l’accesso alle semifinali battendo Ariadna Cañellas e Amanda Lopez, Marta Ortega e Martina Calvo (6) hanno vinto la sfida contro le future compagne, visto il cambio di coppie previsto dal P1 di Pretoria in programma nell’ultima settimana del mese.

Le teste di serie numero 6 hanno battuto le numero 4, Claudia Fernandez e Sofia Araujo, con il punteggio di 3-6 6-4 7-6 al termine di una maratona da tre ore e oggi sfideranno le numero 1 del ranking Delfi Brea e Gemma Triay, che hanno sconfitto 6-2 6-2 Tamara Icardo e Claudia Jensen.
Per Guinart e Alonso ci saranno invece Paula Josemaria e Bea Gonzalez, avanti grazie al 6-1 6-3 su Bea Caldera e Carmen Goenaga.

UOMINI

A giocarsi le semifinali maschili saranno tre delle prime quattro teste di serie, più la numero 6: per il secondo torneo di fila, Paquito Navarro e Martin Di Nenno (6) sono arrivati in semifinale, raggiunta grazie al 7-5 6-3 su Franco Stupaczuk e Mike Yanguas tra l’entusiasmo dei fan.

Per arrivare alla finale, Navarro e Di Nenno dovranno battere Arturo Coello e Agustin Tapia, che in rimonta (6-7 6-1 6-4) hanno vinto la resistenza di Edu Alonso e Aimar Goñi e che hanno sconfitto Paquito e Martin anche a Bordeaux.

La partita che chiuderà la giornata sarà invece quella tra Fede Chingotto e Ale Galan opposti a Juan Lebron e Leo Augsburger, vittoriosi rispettivamente su Fran Guerrero e Javi Leal (6-3 7-6) e su Momo Gonzalez e Lucas Campagnolo (6-3 6-2). Altre emozioni assicurate.

Orari e programmazione

Ordine di gioco 

Tabellone principale e risultati

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articolo correlati di Mr Padel Paddle:

Il calendario 2025 Premier Padel

The post Malaga P1: Semifinali da non perdere first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Uno degli sport in più rapida crescita a livello globale, il Padel sta registrando uno sviluppo senza precedenti nei Paesi del Mediterraneo.

Questo slancio ha contribuito all’inserimento della disciplina nel programma ufficiale della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto, in Italia.

Con il Padel pronto a fare il proprio debutto ufficiale come sport da medaglia nel programma dei Giochi del Mediterraneo, il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (ICMG) e la Federazione Internazionale Padel (FIP) stanno collaborando per garantire una corretta integrazione e promozione della disciplina ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 nelle competizioni maschili, femminili e miste.

Ad oggi, le iscrizioni comprendono 136 partecipanti complessivi provenienti da 19 federazioni nazionali del Mediterraneo, a conferma del forte interesse suscitato dal debutto del Padel ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. La competizione è stata inoltre inserita nel calendario professionistico ufficiale FIP al fine di favorire la partecipazione degli atleti di élite.

Le delegazioni rappresentate nella competizione di Padel ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 sono Albania, Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Libia, Monaco, Montenegro, Marocco, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e Athletica Vaticana come ospite.

Questa ampia partecipazione riflette il crescente interesse competitivo per il Padel nella regione mediterranea e sottolinea ulteriormente l’importanza del debutto storico della disciplina ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.

Il torneo di Padel ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 si svolgerà dal 22 al 28 agosto presso il Parco Mediterraneo Salinella di Taranto, una struttura permanente di nuova costruzione dedicata allo sviluppo della disciplina. L’impianto sarà condiviso con le competizioni di Skateboarding e ospiterà inoltre i campi di allenamento del tennis dei Giochi, riflettendo la natura integrata e multisportiva dei Giochi del Mediterraneo.

L’inserimento del Padel nei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 rappresenta molto più di un traguardo sportivo. Dopo essere stato incluso in un numero crescente di eventi multisport continentali riconosciuti dal Movimento Olimpico in Europa, Asia, Africa e nelle Americhe, il Padel continua a rafforzare il proprio posizionamento nel panorama sportivo internazionale.
Il debutto ai Giochi del Mediterraneo rappresenta un ulteriore passo importante nel percorso olimpico della disciplina, riflettendone la continua crescita, lo sviluppo istituzionale e l’espansione della propria dimensione globale.

Luigi Carraro, Presidente della Federazione Internazionale Padel, ha dichiarato: “Il debutto del Padel ai Giochi del Mediterraneo 2026 rappresenta un altro traguardo storico per il nostro sport e un ulteriore riconoscimento della sua crescita internazionale. Mentre il Padel si è sviluppato a livello globale a un ritmo senza precedenti, negli ultimi anni è stato inserito anche nei programmi dei più importanti eventi multisport riconosciuti dal Movimento Olimpico: dai Giochi Asiatici ai Giochi Europei, così come ai Giochi Sudamericani e ai Giochi Asiatici Indoor e di Arti Marziali, distinguendosi per la sua qualità, il rispetto dei principi dell’Olimpismo e l’interesse che genera tra gli appassionati. L’inserimento tra gli sport ufficiali dei Giochi del Mediterraneo conferma la crescente importanza del Padel e rafforza il percorso che la Federazione Internazionale Padel sta portando avanti insieme alle Federazioni Nazionali per il futuro del nostro sport.”

Carlo Molfetta, Direttore Generale del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, ha dichiarato: “L’inserimento del Padel nel programma dei Giochi del Mediterraneo rappresenta un traguardo storico per la disciplina e un motivo di grande orgoglio per Taranto 2026.

Fin dall’inizio abbiamo creduto nel valore di questa disciplina e lavorato affinché il suo debutto avvenisse all’interno di un contesto organizzativo di altissimo livello. Siamo certi che atleti, federazioni e appassionati assisteranno a una competizione spettacolare, capace di lasciare un’eredità duratura per il futuro del Padel e per l’intero movimento sportivo mediterraneo.”

 

Buon padel a tutti

Fonte: FITP

 

The post Padel pronto al debutto come sport da medaglia ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Un’ impresa per regalarsi un quarto di finale contro i numeri 1 del mondo. Edu Alonso e Aimar Goñi sono gli uomini del giorno nel Premier Padel Andalucia Malaga P1

Con il 6-3 3-6 6-3 alle teste di serie numero 5 Coki Nieto e Jon Sanz, la coppia numero 11 del tabellone si è guadagnata la possibilità di sfidare Arturo Coello e Agustin Tapia, vincitori degli ultimi quattro tornei consecutivi e avanti grazie al doppio 6-4 su Tolito Aguirre e Alex Arroyo.

Alonso e Goñi sono l’unica testa di serie fuori dalle prime otto ad aver raggiunto i quarti, in programma venerdì dalle 10 CEST: le altre tre sfide seguono l’ordine del tabellone, con Paquito Navarro e Martin Di Nenno che dopo il 6-1 6-4 a Rodriguez/De Pascual sfideranno Franco Stupaczuk e Mike Yanguas, che hanno beneficiato del ritiro di Javi Garrido e Lucas Bergamini.

Nella parte bassa, tutte vittorie in due set: Juan Lebron e Leo Augsburger se la vedranno con Momo Gonzalez e Lucas Campagnolo, capaci di battere con un doppio 6-0 Javi Garcia e José Jimenez. Per Fede Chingotto e Ale Galan (6-2 6-3 a Juan Tello e Maxi Arce) ci sono invece Fran Guerrero e Javi Leal.

DONNE

Bea Gonzalez era invece la giocatrice più attesa negli ottavi di finale del torneo femminile: la campionessa di Malaga ha debuttato al Palacio de Deportes José María Martín Carpena in coppia con Paula Josemaria con il 6-3 6-4 aJessica Castelló e Marta Talavan, che vale un quarto contro Bea Caldera e Carmen Goenaga (7-6 6-3 a Giorgia Marchetti e Lara Arruabarrena).

Nella parte bassa, l’altro quarto vedrà di fronte Marina Guinart e Ale Alonso (7) alle qualificate Ariadna Cañellas e Amanda Lopez, che hanno sconfitto le lucky loser Patri Martinez e Claudia Escacena. Previsioni rispettate nella parte alta: dopo il 6-2 6-3 a Lorena Rufo e Victoria Iglesias, Delfi Brea e Gemma Triay affronteranno Tamara Icardo e Claudia Jensen, mentre Claudia Fernandez e Sofia Araujo (6-2 6-0 ad Alix Collombon e Ksenia Sharifova) se la vedranno contro Marta Ortega e Martina Calvo. Fernandez e Calvo, venerdì avversarie poi dal P1 di Pretoria compagne.

Orari e programmazione

Ordine di gioco 

Tabellone principale e risultati

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articolo correlati di Mr Padel Paddle:

Il calendario 2025 Premier Padel

The post Malaga P1: Alonso e Goñi show! Bea Gonzalez debutta bene, venerdì i quarti di finale first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

La Federazione Internazionale Padel (FIP) ha annunciato di essere diventata ufficialmente firmataria del Codice Mondiale Antidoping dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA).

COMUNICATO FIP

Questo risultato è il frutto di un lungo e rigoroso percorso, che ha incluso una collaborazione biennale con l’International Testing Agency (ITA), e riflette gli sforzi costanti della FIP per allineare la propria governance, i propri regolamenti e il proprio programma antidoping ai più elevati standard internazionali.

Diventare firmataria del Codice WADA conferma che la FIP è pienamente conforme ai requisiti stabiliti dal Codice Mondiale Antidoping, inserendo il Padel all’interno dello stesso solido quadro antidoping seguito dai principali sport olimpici e internazionali a livello mondiale.

Il Codice Mondiale Antidoping è il documento fondamentale che armonizza politiche, regole e regolamenti antidoping tra organizzazioni sportive e autorità pubbliche in tutto il mondo. In qualità di firmataria, la FIP si impegna formalmente ad applicare il Codice e i relativi Standard Internazionali, nonché a collaborare a stretto contatto con WADA e ITA in tutte le competizioni sanzionate dalla FIP.

“Questo è un traguardo storico per la nostra Federazione e per la comunità globale del padel”, ha dichiarato Luigi Carraro, Presidente della Federazione Internazionale Padel. “Il percorso per diventare firmatari del Codice WADA ha richiesto grande impegno, disciplina e perseveranza. Oggi siamo orgogliosi di posizionare il padel al fianco degli sport più rispettati al mondo nella lotta per uno sport pulito, garantendo ai nostri atleti di competere in un ambiente equo, trasparente e affidabile.”

Per gli atleti, questo traguardo garantisce un campo di gioco più equo e rafforza la fiducia nell’integrità delle competizioni sotto la giurisdizione FIP, tra cui la FIP World Cup, il Qatar Airways Premier Padel Tour, il Cupra FIP Tour e l’Hexagon World Series. Per lo sport, rappresenta un passo decisivo verso un ulteriore riconoscimento internazionale e sostiene le sue ambizioni a lungo termine all’interno dell’ecosistema sportivo globale.

 

Che cos’è la WADA e perché lo status di firmatario è importante

 

L’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) guida lo sforzo globale per garantire uno sport pulito ed equo. Le Federazioni Internazionali sono responsabili della tutela dell’integrità dello sport a livello internazionale, e lo status di firmatario del Codice WADA rappresenta un requisito fondamentale per il riconoscimento all’interno del Movimento Olimpico.

La conformità al Codice garantisce che gli atleti che partecipano a eventi internazionali – inclusi i Giochi Olimpici – siano sottoposti agli stessi standard antidoping in tutto il mondo.

Buon padel a tutti

Fonte: FITP

 

The post La Federazione Internazionale Padel diventa firmataria del Codice WADA first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Bea Caldera e Carmen Goenaga, entrambe numero 17 del ranking FIP, sono le prime due giocatrici fuori dalle teste di serie in ogni tabellone Premier Padel.

I tre quarti di finale raggiunti quest’anno, uniti alla semifinale nel Major di Acapulco del 2025, dimostrano però come le due spagnole siano tra le peggiori avversarie da affrontare.

Lo sanno bene Ale Salazar e Aranzazu Osoro, che alla prima partita in coppia sono state battute 6-4 6-3 nel primo turno del P1 di Malaga che si è concluso ieri.

Un grande risultato per Bea e Carmen, che apre una strada in una parte bassa del tabellone dove c’è anche Bea Gonzalez, pronta a debuttare davanti al suo pubblico in coppia con Paula Josemaria: appuntamento oggi sul centrale contro Jessica Castelló e Marta Talavan nel sesto match di un programma al via alle 10 al Palacio de Deportes José María Martín Carpena.

Entrerà nel vivo quindi anche il torneo femminile, con il debutto di Delfi Brea e Gemma Triay opposte a Lorena Rufo e Victoria Iglesias, mentre Claudia Fernandez e Sofia Araujo apriranno il programma contro Alix Collombon e Ksenia Sharifova.

 

UOMINI

Torneranno in campo anche i big del tabellone maschile, che ieri hanno debuttato con una vittoria: Arturo Coello e Agustin Tapia, dopo aver battuto 6-3 6-2 David Gala ed Enzo Jensen, trovano Tolito Aguirre e Alex Arroyo, mentre Fede Chingotto e Ale Galan dopo il 6-0 6-3 a Denis Perino e Facundo Dominguez apriranno la sessione pomeridiana alle 16 contro Juan Tello e Maxi Arce.

Sanyo Gutierrez e Maxi Sanchez Blasco, una delle tre coppie capaci di eliminare una testa di serie nel secondo turno, proveranno infine a ripetersi contro Juan Lebron e Leo Augsburger, mentre il match tra Franco Stupaczuk e Mike Yanguas e Javi Garrido e Lucas Bergamini si preannuncia come uno dei più interessanti della giornata.

 

Ordine di gioco 

Tabellone principale e risultati

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articolo correlati di Mr Padel Paddle:

Il calendario 2025 Premier Padel

The post Malaga P1, Day3: Caldera e Goenaga fanno l’impresa, fuori la Salazar first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Il Premier Padel Andalucia Malaga P1 ha segnato una piccola rivoluzione nel mosaico delle coppie del tabellone femminile.

Diverse nuove ‘parejas’ hanno deciso di iniziare la loro collaborazione dal Palacio de Deportes José María Martín Carpena, con l’obiettivo di provare a inserirsi nella lotta ai titoli di questa seconda metà del 2026. Marina Guinart e Ale Alonso, una delle coppie che da Malaga hanno iniziato a giocare assieme, hanno esordito battendo 7-5 6-3 Veronica Virseda – che di Guinart era stata compagna fino a pochi giorni fa – e Jimena Velasco.

Oggi sarà il turno di Ale Salazar, che dopo aver diviso il campo proprio con Alonso lo farà con Aranzazu Osoro, legata a Victoria Iglesias e ora invece in coppia con Lorena Rufo. Lucia Sainz, invece, giocherà con Sofia Saiz e battezzerà il debutto nel torneo di Tamara Icardo e Claudia Jensen, reduci dal titolo di Bordeaux.

 

UOMINI

Ma oggi sarà anche il giorno del debutto di tutte le coppie più forti del mondo nel torneo maschile: sul campo centrale giocheranno tutte le prime quattro teste di serie, con Franco Stupaczuk e Mike Yanguas che saranno i primi a farlo, nel secondo match della giornata contro José Solano Marmolejo e Ramiro Pereyra.

Arturo Coello e Agustin Tapia chiuderanno la sessione diurna contro David Gala ed Enzo Jensen; in quella pomeridiana spazio a Fede Chingotto e Ale Galan contro Denis Perino e Facundo Dominguez e a Juan Lebron e Leo Augsburger contro Dani Santigosa e Marc Sintes.

 

Ordine di gioco 

Tabellone principale e risultati

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articolo correlati di Mr Padel Paddle:

Il calendario 2025 Premier Padel

The post Malaga P1 Premier Padel: Oggi passerella di campioni first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Dal trionfo nella FIP Junior Euro Padel Cup alla wild card per il Premier Padel Andalucia Malaga P1.

Il 18enne Coquito Zamora sta vivendo giornate da sogno, ma non si è fermato alla sola partecipazione nel torneo iniziato ieri in Andalusia: in coppia con Pablo Sanchez, Coquito ha battuto Pol Hernandez e Guille Collado, regalandosi un secondo turno contro due leggende del padel mondiale come Paquito Navarro e Martin Di Nenno.

Il nome di Zamora circola da mesi nell’universo del padel mondiale: tra i talenti più precoci e promettenti del circuito, ha già raggiunto quattro finali nel CUPRA FIP Tour, e si è guadagnato un’altra vetrina al Palacio de Deportes José María Martín Carpena.

Tra le partite più equilibrate della prima giornata del P1 di Malaga spicca quella vinta in tre ore e 9′ da Lucho Capra e Luis Hernandez, che hanno battuto 6-4 6-7 7-6 Fede Mouriño e Marc Quilez, mentre Benitez/Patiniotis, Solano/Pereyra, Guichard/Geens e Pineda/Garcia sono riusciti a superare il primo turno dopo essere entrati nel main draw attraverso le qualificazioni. Definiti anche gli avversari delle prime due teste di serie: Arturo Coello e Agustin Tapia se la vedranno con David Gala ed Enzo Jensen, Fede Chingotto e Ale Galan con Denis Perino e Facundo Dominguez.

DONNE

Dopo la conclusione del tabellone di qualificazione, oggi inizierà anche il main draw del torneo femminile, con l’esordio di Marina Guinart e Ale Alonso, una delle nuove coppie al debutto a Malaga, in un torneo che non vedrà in campo Ari Sanchez e Andrea Ustero, rimpiazzate in tabellone da due lucky loser.

 

Ordine di gioco 

Tabellone principale e risultati

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articolo correlati di Mr Padel Paddle:

Il calendario 2025 Premier Padel

The post Malaga P1, Day1 Dalla FIP Junior Euro Padel Cup alla vittoria di un Premier: brilla Coquito Zamora first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Martín Di Nenno nasce a Ezeiza il 18 marzo 1997. Campione del mondo nel 2024 a Doha con la nazionale argentina, è considerato uno dei migliori giocatori di destra.

Attuale n.12 del ranking, ha iniziato la stagione con Momo Gonzalez, ma purtroppo non è andata come tutti speravamo, e così circa un mese fa è tornato a fare coppia con Paquito Navarro, con cui già in passato si era tolto molte soddisfazioni.

Un primo bilancio di questa metà stagione?

A dirti il vero non sono contento ed è evidente. Con Momo all’inizio avevamo altre ambizioni ed eravamo molto entusiasti, avendo dedicato al progetto molte ore, ma alla fine la morale è che abbiamo sempre faticato a tradurlo in risultati e così dopo l’ennesima delusione in Egitto abbiamo deciso di separarci.

Un parere sullo Star Point?

Mi piace a metà. Il “punto de oro” mi è sempre piaciuto, dato che aggiunge molto pathos al gioco, sia per il giocatore che per lo spettatore. Quello che non mi convince è la questione dei vantaggi che francamente è un po’ complicata da capire e da mettere in pratica. Pensate che anche durante gli allenamenti, capita che ci confondiamo e ogni tanto ci chiediamo se si tratti del vantaggio 1 oppure del 2 (ride).

Lo scorso anno Miami, quest’anno Londra e Pretoria. Che ne pensa di questa espansione in Premier?

Credo ci vorranno ancora molti anni. Per fortuna si continua a crescere, ma nei mercati più importanti non ha ancora fatto il suo ingresso come dovrebbe. Di una cosa però sono certo, tra qualche anno sarà uno sport straordinario e migliore di quello che è oggi.

C’è una città in cui sogna di giocare?

Ezeiza, dove sono nato, ma so che sarà molto difficile che ciò accada; tuttavia a Buenos Aires o in un’altra provincia argentina, giocare è sempre speciale per noi del posto.

Ritiene che i punti nelle varie tipologie dei tornei di Premier e CUPRA FIP Tour, siano equamente distribuiti?

A me non piace il sistema attuale. Credo che si possano apportare modifiche per migliorare questo aspetto. Anche se come detto, il padel sta crescendo e ci sono molte cose che si stanno sperimentando per capire cosa funzioni e cosa no. Oggi bisogna adattarsi a ciò che c’è e cercare di fare del nostro meglio. Speriamo che per il prossimo anno questo aspetto venga rivisto.

Quest’anno 25 tappe di Premier Padel e più di 230 tornei nel CUPRA FIP Tour. Non è troppo faticoso?

Con qualche torneo in meno sarebbe l’ideale, ma in ogni caso mi piace che ci siano sempre più tornei e che lo sport diventi sempre più internazionale. L’unico “lato negativo” è che i viaggi sono più lunghi, ma se vogliamo che il padel trovi presto la sua consacrazione globale, questo è lo sforzo che bisogna fare.

Quali rivelazioni vede per il 2026?

Mi piace Maxi Sánchez Blasco, spero che sia lui a emergere nel maschile. Mentre nel femminile adoro il modo di giocare di Martina Calvo.

Qual è stato il torneo di questa stagione con la migliore organizzazione?

Per ora credo Bruxelles, ogni anno è sempre più bello.

Ci parla della sua racchetta?

Gioco con la Bullpadel Xplo. È una racchetta fantastica, che spero di riuscire a sfruttare al meglio, dato che oltretutto, essendo una racchetta completa, quando perdo non posso dare di certo la colpa a lei (ride).

 

Buon padel a tutti

Fonte: Marco Oddino – Corriere dello sport

articoli correlati:

Top Interviste | Mr Padel Paddle

 

The post Di Nenno: La risalita ricomincia insieme a Paquito first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

In serie aperta da quattro tornei consecutivi, Arturo Coello e Agustin Tapia difendono il titolo anche nel Premier Padel Andalucia Malaga P1.

Il Palacio de Deportes José María Martín Carpena si accende per una settimana di grande padel, che per Bea Gonzalez sarà più speciale che per gli altri, giocando nella sua città.

Bea, con Paula Josemaria, giocherà da campionessa in carica, così come Claudia Fernandez, in campo con Sofia Araujo per l’ultima volta, visto che dal P1 di Pretoria Fernandez formerà una coppia giovanissima con Martina Calvo.

UOMINI

Tabellone maschile da 48 coppie: Coello e Tapia esordiranno contro David Gala ed Enzo Jensen o contro Victor Ruiz e Mario Ortega. Per Fede Chingotto e Ale Galan, invece, debutto contro Juani Rubini e Maxi Sanchez o Denis Perino e Facundo Dominguez.

Nella parte bassa anche Juan Lebron e Leo Augsburger, che affronteranno Santigosa/Sintes o Valenzuela/Martinez. Potenziali quarti di finale: Coello/Tapia (1)-Nieto/Sanz (5), Di Nenno/Navarro (6)-Stupaczuk/Yanguas (4), Lebron/Augsburger (3)-Gonzalez/Campagnolo (8), Guerrero/Leal (7)-Chingotto/Galan (2).

DONNE

Nel tabellone femminile da 28 coppie, le prime quattro debutteranno direttamente negli ottavi. Partiranno invece dal primo turno Tamara Icardo e Claudia Jensen, dopo il trionfo nel P2 di Bordeaux.

Delfi Brea e Gemma Triay, coppia numero 1 del torneo, attendono Lucia Martinez e Agueda Perez o Lorena Rufo e Victoria Iglesias, al debutto in coppia come Marina Guinart e Ale Alonso (7), Ale Salazar e Aranzazu Osoro (8) e Veronica Virseda con Jimena Velasco.

Jessica Castelló e Marta Talavan o una coppia qualificata saranno le prime avversarie di Bea Gonzalez e Paula Josemaria. Possibili quarti di finale: Brea/Triay (1)-Icardo/Jensen (5), Ortega/Calvo (6)-Fernandez/Araujo (4), Sanchez/Ustero (3)-Guinart/Alonso (7), Salazar/Osoro (8)-Josemaria/Gonzalez (2).

 

Ordine di gioco 

Tabellone principale e risultati

Buon padel a tutti

by Mr Padel Paddle

articolo correlati di Mr Padel Paddle:

Il calendario 2025 Premier Padel

The post Premier Padel Malaga P1: Usciti i tabelloni finali first appeared on Mr Padel Paddle.
0

MrPadelPaddle

Colpaccio dei due giovani azzurri a Malaga, nella prima volta del padel ai FISU World University Championship: dopo aver eliminato in semifinale i favoriti Jerez/Ferran, si prendono la medaglia d’oro vincendo in rimonta la finale tricolore con Platania/Iacovino. Nel femminile sfuma il bronzo per Ligotti/Rosi

Prima volta del padel ai Giochi Europei, tre anni fa a Cracovia? Italia protagonista. Prima volta del padel ai FISU World University Championship, questa settimana a Malaga? Italia protagonista, ancora una volta.

Quando c’è la possibilità di metterci lo zampino, i nostri padelisti si fanno sfuggire di rado l’occasione, come confermato nell’edizione inaugurale del Mondiale universitario, riconosciuto dall’International Padel Federation.

Così, dopo cinque giorni di battaglie sui campi indoor del Fantasy Padel di Malaga, a sorridere con la medaglia d’oro al collo ci sono due azzurri, i giovani Noa Bonnefoy e Michele Brambilla, campioni a sorpresa in un tabellone nel quale partivano come terza coppia del seeding.

Vuol dire che i favoriti erano altri, in particolare i due spagnoli Alejandro Jerez Carnero e Ferran Gonzalez Zamorano, che i nostri hanno sconfitto per 7-6 6-3 nella semifinale di venerdì, oppure gli altri azzurri Simone Iacovino e Matteo Platania, accreditati della seconda testa di serie e giunti a loro volta in finale, con tre ottime vittorie.

Hanno assaporato il titolo aggiudicandosi il primo set, ma poi alla lunga è emersa la superiorità dei due connazionali, entrambi classe 2005, fra i giovani più in vista (e più in crescita) del nostro movimento.

Piacentino Brambilla, milanese il compagno Bonnefoy, hanno costruito la rimonta punto dopo punto, fino a chiudere con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 e aggiudicarsi la prima medaglia d’oro di una competizione subito capace di attirare protagonisti da una ventina di nazioni diverse, ma destinata a crescere ancora e ancora. Per i due campioni, che da oltre un anno hanno deciso di giocare insieme a tempo pieno, è un’iniezione di fiducia importantissima, verso traguardi ancora più importanti nel circuito “pro”.

Nel tabellone femminile è invece sfumato il sogno di Giorgia Rosi e Francesca Ligotti di mettersi al collo la medaglia di bronzo. Dopo la sconfitta in semifinale contro le spagnole Dominguez/Sanchez (6-4 6-2), la ternana e la piemontese hanno avuto un’ulteriore chance di medaglia nella finale per il terzo posto, di fronte alle francesi Bahurel/Mansart. In mattinata se la sono giocata alla pari per due set, ma hanno avuto la meglio le transalpine, a segno col punteggio di 6-4 7-6.

Hanno invece chiuso il loro Mondiale universitario con una vittoria le altre due azzurre in gara nel tabellone femminile, Camilla Livioni e Flavia Coppola.
Eliminate nei quarti da Dominguez/Sanchez, le italiane hanno vinto il tabellone di consolazione per il quinto posto finale, battendo prima le austriache Schmid/Schondorfer e quindi le olandesi Bernard/Lomans (6-4 6-1).

Nel tabellone del misto, invece, l’Italia ha chiuso con un nono e un diciassettesimo posto. A chiudere nella top-10 sono stati Matteo Viviano e Francesca Candelieri, fuori agli ottavi del main draw (6-3 6-2 dagli spagnoli Fernandez/Candelo) ma poi capaci di aggiudicarsi tre partite nel tabellone per il nono posto, battendo prima i libanesi Breiny/Boustany, poi i polacchi Olech/Fratczak e quindi in finale gli olandesi Lomans/Hermus, dominati con un doppio 6-1.

Addirittura quattro di fila le vittorie che hanno garantito il 17° posto a Giulia Pisano/Filippo Necchi, eliminati all’esordio nel main draw, causa sorteggio complesso contro i francesi Deknuydt/Mansart.
Ma dopo la sconfitta i due azzurri hanno ottenuto il massimo risultato possibile, battendo – sempre in due set – gli argentini Mazzolini/Fidelibus, gli ungheresi Haddad/Schmidt-Bohn, gli arabi Aljuzayri/Alabdullatif e in finale gli austriaci Felber/Schondorfer.

 

Buon padel a tutti

Fonte: FITP

 

The post Mondiali universitari: Medaglia d’oro per Bonnefoy e Brambilla first appeared on Mr Padel Paddle.
0