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FIP Silver Mediolanum Treviso: Si parte con le qualy Mr Padel Paddle
In campo c’è chi già sogna di arrivare un giorno a giocare contro di loro: i “signori del padel”, fuoriclasse che entusiasmano il pubblico di tutto il mondo e che fanno sgranare gli occhi ai tifosi che – dall’America all’Europa, fino all’Asia – li guardano giocare.
Mentre al Padel Club X4di Villorba vanno in scena le qualificazioni del FIP Silver Mediolanum Padel Cup Treviso – terza tappa della tournée firmata Banca Mediolanum dopo quelle di Roma e Palemo – l’attesa sale per i campioni che da venerdì metteranno piede per la prima volta in Veneto, per un torneo che sembra un Premier Padel, la Champions League (o forse qualcosa in più) della “pala”.
Scorrendo l’entry list maschile c’è tanto, tantissimo da vedere e da ammirare. Sedici giocatori tra i primi 100 del Ranking FIP, alcuni dei quali capaci negli ultimi mesi di realizzare imprese inimmaginabili, come José Diestro e Juanlu Esbri, prima coppia del seeding formata rispettivamente dal numero 32 e dal numero 30 del mondo: ad Asuncion, migliaia di chilometri da Treviso, i due spagnoli sono stati capaci di battere i numeri 1 del mondo Arturo Coello e Agustin Tapianei quarti di finale. Una vittoria che ha fatto il giro del mondo, e che ha portato alla ribalta mondiale una ‘pareja’ che abbraccia due generazioni, visto che tra Diestro (classe 1989) ed Esbri (2001) ci sono ben 12 anni di differenza. Un exploit che per Juanlu non è stato neanche l’unico, visto che lo scorso anno raggiunse la semifinale anche nel P1 di Madrid (i P1 sono l’equivalente dei Masters 1000 del tennis) in coppia con Lucas Bergamini.
Diestro ed Esbri hanno iniziato la settimana a Bordeaux, dove è in corso un P2, e la chiuderanno a Treviso: discorso valido anche per la coppia numero 2 formata dal brasiliano Lucas Campagnolo (35) e dallo spagnolo David Gala (59), che a 19 anni è uno dei giocatori più talentuosi che si è affacciato sul circuito negli ultimi mesi. Nuno e Miguel Deus, invece, non sono gemelli (Miguel, classe 1993, è nato due anni prima di Nuno) ma hanno lo stesso ranking al numero 40: vivono in simbiosi e possono contare su un tifoso speciale, che appena ha potuto si è seduto in tribuna a sostenerli. A Riyadh, nel primo torneo della stagione, c’era addirittura Cristiano Ronaldo – che gioca da quelle parti, nell’Al-Nassr -, grande appassionato di padel tanto da investire in un centro sportivo in Portogallo. Nuno e Miguel Deus sono i migliori giocatori anche della nazionale portoghese, capace meno di un anno fa di vincere il bronzo al Mondiale di Doha battendo nella finale per il terzo posto proprio l’Italia.
Proveranno ad arrivare in nazionale, un domani, anche Pol Hernandez (numero 55, con quella spagnola) e Rama Valenzuela (65, con quella argentina): il futuro è loro, visti i 21 anni di Pol e i 20 di Rama, che il pubblico italiano si è già potuto godere nelle tappe di Roma e Milano di Premier Padel. Proprio all’Allianz Cloud, a dicembre, Hernandez e Valenzuela sono andati vicini a battere Fede Chingotto e Ale Galan, la seconda ‘pareja’ più forte del pianeta. Le altre tre coppie formate interamente da Top 100 sono la numero 5 (Nacho Vilariño e Salva Oria), la numero 6 (il cileno Javi Valdes e lo spagnolo Guillermo Collado) e la numero 7, con José Solano Marmolejo e Javier Ruiz, vincitore quest’ultimo della Mediolanum Padel Cup di Palermo con Gonzalo Rubio. E a proposito di vittorie, a Treviso ci sarà anche un campione Premier Padel: Francisco Cabeza, per tutti ‘Curro’, classe 2007, trionfatore nel P2 di Gijon, e che in Veneto giocherà con un altro giovanissimo il 2005 Aimar Goñi. Sempre parlando di talenti della NextGen, promette spettacolo l’argentino Juani Rubini (2006), che giocherà con Alonso Rodriguez dopo averlo fatto a lungo al fianco di una leggenda del padel come Miguel Lamperti. E se Lamperti sceglie di giocare con te, significa che la mano c’è. Senza dimenticare la ricca rappresentanza dell’élite del padel italiano, dagli azzurri e vicecampioni d’Europa in carica Lorenzo di Giovanni, Giulio Graziotti, Riccardo Sinicropi, al talento esplosivo di Flavio Abbate e Simone “The Rifle” Iacovino, fino alla generazione “New Wave”, con i giovanissimi Matteo Platania, Matteo Sargolini e Giuseppe Fino.
by Mr Padel Paddle
Mediolanum Padel Cup – Torneo open italiano maschile e femminile.
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